Marco1510 Inserita: ieri dalle 22:57 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 22:57 (modificato) Aggiornamento. Dopo la mia Pec hanno risposto con una Pec nella quale sono disponibiliti ad un sopralluogo. Nel frattempo mi sto attivando anche coi vigili del fuoco, oltre che con una apertura di procedura di conciliazione Arera e la redazione di una perizia asseverata . A beneficio di coloro che hanno espresso dei dubbi posto qualche screenshot estratto dal pdf relativo al DCPREV_14030 del 01-09-2025 Linea Guida Prevenzione Incendi Impianti Fotovoltaici. (ha appena qualche mese, forse è per questo motivo che alcuni non ne sono a conoscenza) Modificato: ieri dalle 23:01 da Marco1510
Marco1510 Inserita: 23 ore fa Autore Segnala Inserita: 23 ore fa Il 19/01/2026 alle 10:13 , Livio Orsini ha scritto: Se ti è impossibile salire di 5 m sul piano di campagna come hai fatto ad ispezionare, ed a scattare le fotografie, i collegamenti ai pannelli solari? L'ho già spiegato. Il 23/01/2026 alle 18:56 , User2024 ha scritto: Io li denunciavo, in ogni caso ti basta chiamare un ispettore della sicurezza Infatti mi faro' fare una relazione dai Vigili del Fuoco nella quale saranno loro a dire quale rimedio adottare. Probabilmente opteranno per delle canalette sigillate alla guaina con Sikaflex 11 o similare.
click0 Inserita: 23 ore fa Segnala Inserita: 23 ore fa visto che si sono già "calati le braghe", direi che ti accontenteranno... se poi fai intervenire vigili del fuoco, ti invito a condividere la relazione che ti rilasceranno
Marco1510 Inserita: 11 ore fa Autore Segnala Inserita: 11 ore fa 12 ore fa, click0 ha scritto: visto che si sono già "calati le braghe", direi che ti accontenteranno... Hanno risposto alla mia pec ma mi è sembrato che per loro l'impianto sia a norma. Sono comunque disposti a fare un sopralluogo "senza assunzione di responsabilità". Il mio errore è stato quello di affidarmi ad una ditta distante dalla mia regione. Per lavori in Sardegna sub appaltano ad una ditta che è ugualmente distante dalla mia città. I "pasticcioni" sono questi ultimi, pero' chiaramente non posso rivalermi con loro. Io il contratto l'ho firmato con la prima ditta. Questa loro "senza assunzione di responsabilità" a me chiaramente non va bene. Non capisco cosa vengano a fare (facendosi qualche centinaio di Km) se non per rimettere a norma i cavi. Ora li avvisero' della mia intenzione di aprire una segnalazione ai Vigili del Fuoco. I Vigili del Fuoco intervengono solo se c'è un potenziale rischio per la sicurezza, non per contestazioni contrattuali, percio' la mia segnalazione si incanalerà solo sul discorso sicurezza. Nel caso i Vigili del Fuoco stendessero una loro verifica tecnica la condividero' qua nel forum. Qualcosa del genere (sempre via Pec ai Vigili del Fuoco) Quote Oggetto: Segnalazione potenziale rischio incendio – posa cavi impianto fotovoltaico su lastrico solare Spett.le Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Sassari Il sottoscritto ........... residente a ..... in via...... espone quanto segue. Presso l’immobile di mia proprietà è stato installato un impianto fotovoltaico sul lastrico solare non pedonabile, impermeabilizzato mediante guaina bituminosa. A seguito di verifica visiva, ho riscontrato che i cavi elettrici in corrente continua di collegamento tra le stringhe fotovoltaiche risultano posati direttamente sulla superficie impermeabilizzata, all’interno di guaina corrugata plastica, senza distanziamento dal piano, senza canalizzazione rigida e senza adeguata protezione meccanica. Tale modalità di posa appare non conforme alle indicazioni contenute nelle Linee Guida di Prevenzione Incendi per impianti fotovoltaici, che al punto 3.3.2 – Compartimentazione (pag. 12) prescrivono che: “i componenti di impianti fotovoltaici con elementi combustibili, come i cavi elettrici, non devono essere posti in opera direttamente sopra elementi di compartimentazione, se non utilizzando passerelle portacavi, distanziate dalla copertura tramite supporti incombustibili, idonee per l’uso esterno e resistenti ai raggi UV e alle intemperie.” Considerato inoltre che: la copertura è fortemente esposta all’irraggiamento solare; la guaina bituminosa può raggiungere temperature elevate; i cavi trasportano corrente continua, con possibile rischio di arco elettrico in caso di degrado dell’isolamento; pavento un potenziale rischio di incendio, sia per l’impianto fotovoltaico sia per la struttura edilizia sottostante. Con la presente chiedo cortesemente una verifica tecnica ai fini della sicurezza antincendio, al fine di accertare l’eventuale sussistenza di condizioni di pericolo. Allego documentazione fotografica e resto a disposizione per eventuali sopralluoghi.
click0 Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa 6 minuti fa, Marco1510 ha scritto: Qualcosa del genere sempre curioso di sempre cosa ti risponderanno...
Alessio Menditto Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa Se i vigili del fuoco escono, mi mangio un topo…
Livio Orsini Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa (modificato) 2 ore fa, Alessio Menditto ha scritto: Se i vigili del fuoco escono, mi mangio un topo… Attento Alessio con certe scommesse...🐀 OT Sono trascorsi 66 anni ma ricordo ancora bene l'episodio ed anche i volti dei protagonisti. Quando frequentavo il 2° anno ITIS, avevamo matematica la prima ora del venerdì mattina. Un mio compagno, abitante in Milano, arrivava regolarmente con circa 5' di ritardo fidando che l'insegnate fosse anch'egli in ritardo; l'unico insegnante che entrava in classe contemporaneamente al trillo della campanella era proprio l'insegnate di matematica, che proveniva da Pavia. Una mattina gli scappò detto: "Se un venerdì mattina P... arriverà in orario, sarà la volta che mangerò un topo!" Ebbene il venerdì seguente, un attimo prima che la campanella iniziasse a squillare, P... oltrepasso, con il suo solito passo calmo e misurato, la soglia della porta dell'aula..... Il prof non mangiò il topo, anzi si adirò parecchio; inoltre, visto che P... aveva dimostrato che poteva benissimo arrivare in orario, minacciò di interrogarlo ogni volta che fosse entrato in ritardo. Ma quelli erano gli insegnanti di una volta! Modificato: 8 ore fa da Livio Orsini
Maurizio Colombi Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa 2 ore fa, Alessio Menditto ha scritto: Se i vigili del fuoco escono, mi mangio un topo… Un topino di zucchero... Ma soprattutto, senza sapere in che zona del continente ci troviamo, 2 ore fa, click0 ha scritto: sempre curioso di sempre cosa ti risponderanno... e quando arriveranno.
Alessio Menditto Inserita: 7 ore fa Segnala Inserita: 7 ore fa Con migliaia di impianti gas raffazzonati, quelli sì potenzialmente pericolosi di esplosioni, i vigili escono (personalmente l’ho raccontato più volte qui li chiamai io nel mio condominio per impianti pericolosi dei vicini e non avevo voglia di saltare per aria, loro uscirono subito e piombarono il contatore fino a che non fossero sistemati). In questo caso di non imminente pericolo, penso personalmente che i vigili non escano e non debbano nemmeno uscire per dirimere cose che a loro non spettano. Qui si devono fare cause tecniche che seguono tutto un altro percorso, e dove non penso nemmeno che il parere dei vigili del fuoco sia utile.
click0 Inserita: 6 ore fa Segnala Inserita: 6 ore fa (modificato) 1 ora fa, Maurizio Colombi ha scritto: Ma soprattutto, senza sapere in che zona faccio notare che l'ha scritto Quote Sassari Modificato: 6 ore fa da click0
Maurizio Colombi Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 4 ore fa, click0 ha scritto: faccio notare che l'ha scritto Un pezzo di frase è rimasto nella tastiera, la frase esatta sarebbe stata: "Ma soprattutto, senza voler sapere in che zona del continente ci troviamo" Sorry
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