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Collegamenti non a regola d'arte tra fila di pannelli fotovoltaici


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Inserita: (modificato)

Aggiornamento. Dopo la mia Pec hanno risposto con una Pec nella quale sono disponibiliti ad un sopralluogo.

Nel frattempo mi sto attivando anche coi vigili del fuoco, oltre che con una apertura di procedura di conciliazione Arera e la redazione di una perizia asseverata . 

 

A beneficio di coloro che hanno espresso dei dubbi posto qualche screenshot estratto dal pdf relativo al DCPREV_14030 del 01-09-2025 Linea Guida Prevenzione Incendi Impianti Fotovoltaici. (ha appena qualche mese, forse è per questo motivo che alcuni non ne sono a conoscenza)

 

 

 

 

Screenshot 2026-01-24 233802.jpg

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Modificato: da Marco1510
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Inserita:
Il 19/01/2026 alle 10:13 , Livio Orsini ha scritto:

Se ti è impossibile salire di 5 m sul piano di campagna come hai fatto ad ispezionare, ed a scattare le fotografie, i collegamenti ai pannelli solari?

L'ho già spiegato.

 

Il 23/01/2026 alle 18:56 , User2024 ha scritto:

Io li denunciavo, in ogni caso ti basta chiamare un ispettore della sicurezza

Infatti mi faro' fare una relazione dai Vigili del Fuoco nella quale saranno loro a dire quale rimedio adottare. Probabilmente opteranno per delle canalette sigillate alla guaina con Sikaflex 11 o similare.

Inserita:

visto che si sono già "calati le braghe", direi che ti accontenteranno...

 

se poi fai intervenire vigili del fuoco, ti invito a condividere la relazione che ti rilasceranno

Inserita:
12 ore fa, click0 ha scritto:

visto che si sono già "calati le braghe", direi che ti accontenteranno...

Hanno risposto alla mia pec ma mi è sembrato che per loro l'impianto sia a norma. Sono comunque disposti a fare un sopralluogo "senza assunzione di responsabilità". 

Il mio errore è stato quello di affidarmi ad una ditta distante dalla mia regione. Per lavori in Sardegna sub appaltano ad una ditta che è ugualmente distante dalla mia città.

I "pasticcioni" sono questi ultimi, pero' chiaramente non posso rivalermi con loro. Io il contratto l'ho firmato con la prima ditta.

Questa loro "senza assunzione di responsabilità"  a me chiaramente non va bene. Non capisco cosa vengano a fare (facendosi qualche centinaio di Km) se non per rimettere a norma i cavi.

 

Ora li avvisero' della mia intenzione di aprire una segnalazione ai Vigili del Fuoco.

I Vigili del Fuoco intervengono solo se c'è un potenziale rischio per la sicurezza, non per contestazioni contrattuali, percio' la mia segnalazione si incanalerà solo sul discorso sicurezza. Nel caso i Vigili del Fuoco stendessero una loro verifica tecnica la condividero' qua nel forum. 

Qualcosa del genere (sempre via Pec ai Vigili del Fuoco)

 

 

Quote

 

Oggetto: Segnalazione potenziale rischio incendio – posa cavi impianto fotovoltaico su lastrico solare

Spett.le
Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Sassari

Il sottoscritto ........... residente a ..... in via......
espone quanto segue.

Presso l’immobile di mia proprietà è stato installato un impianto fotovoltaico sul lastrico solare non pedonabile, impermeabilizzato mediante guaina bituminosa.

A seguito di verifica visiva, ho riscontrato che i cavi elettrici in corrente continua di collegamento tra le stringhe fotovoltaiche risultano posati direttamente sulla superficie impermeabilizzata, all’interno di guaina corrugata plastica, senza distanziamento dal piano, senza canalizzazione rigida e senza adeguata protezione meccanica.

Tale modalità di posa appare non conforme alle indicazioni contenute nelle Linee Guida di Prevenzione Incendi per impianti fotovoltaici, che al punto 3.3.2 – Compartimentazione (pag. 12) prescrivono che:

“i componenti di impianti fotovoltaici con elementi combustibili, come i cavi elettrici, non devono essere posti in opera direttamente sopra elementi di compartimentazione, se non utilizzando passerelle portacavi, distanziate dalla copertura tramite supporti incombustibili, idonee per l’uso esterno e resistenti ai raggi UV e alle intemperie.”

Considerato inoltre che:

  • la copertura è fortemente esposta all’irraggiamento solare;

  • la guaina bituminosa può raggiungere temperature elevate;

  • i cavi trasportano corrente continua, con possibile rischio di arco elettrico in caso di degrado dell’isolamento;

pavento un potenziale rischio di incendio, sia per l’impianto fotovoltaico sia per la struttura edilizia sottostante.

Con la presente chiedo cortesemente una verifica tecnica ai fini della sicurezza antincendio, al fine di accertare l’eventuale sussistenza di condizioni di pericolo.

Allego documentazione fotografica e resto a disposizione per eventuali sopralluoghi.

 

 

Inserita:
6 minuti fa, Marco1510 ha scritto:

Qualcosa del genere

sempre curioso di sempre cosa ti risponderanno...

 

Alessio Menditto
Inserita:

Se i vigili del fuoco escono, mi mangio un topo…

Inserita: (modificato)
2 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Se i vigili del fuoco escono, mi mangio un topo…

 

Attento Alessio con certe scommesse...🐀

 

OT

Sono trascorsi 66 anni ma ricordo ancora bene l'episodio ed anche i volti dei protagonisti.

Quando frequentavo il 2° anno ITIS, avevamo matematica la prima ora del venerdì mattina. 

Un mio compagno, abitante in  Milano, arrivava regolarmente con circa 5' di ritardo fidando che l'insegnate fosse anch'egli in ritardo; l'unico insegnante che entrava in classe contemporaneamente al trillo della campanella era proprio l'insegnate di matematica, che proveniva da Pavia.

Una mattina gli scappò detto: "Se un venerdì mattina P... arriverà in orario, sarà la volta che mangerò un topo!"

Ebbene il venerdì seguente, un attimo prima che la campanella iniziasse a squillare, P... oltrepasso, con il suo solito passo calmo e misurato, la soglia della porta dell'aula.....

Il prof non mangiò il topo, anzi si adirò parecchio; inoltre, visto che P... aveva dimostrato che poteva benissimo arrivare in orario, minacciò di interrogarlo ogni volta che fosse entrato in ritardo.

 

Ma quelli erano gli insegnanti di una volta!

Modificato: da Livio Orsini
Maurizio Colombi
Inserita:
2 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Se i vigili del fuoco escono, mi mangio un topo…

Un topino di zucchero...

Ma soprattutto, senza sapere in che zona del continente ci troviamo, 

2 ore fa, click0 ha scritto:

sempre curioso di sempre cosa ti risponderanno...

e quando arriveranno.

Alessio Menditto
Inserita:

Con migliaia di impianti gas raffazzonati, quelli sì potenzialmente pericolosi di esplosioni, i vigili escono (personalmente l’ho raccontato più volte qui li chiamai io nel mio condominio per impianti pericolosi dei vicini e non avevo voglia di saltare per aria, loro uscirono subito e piombarono il contatore fino a che non fossero sistemati).

In questo caso di non imminente pericolo, penso personalmente che i vigili non escano e non debbano nemmeno uscire per dirimere cose che a loro non spettano.

Qui si devono fare cause tecniche che seguono tutto un altro percorso, e dove non penso nemmeno che il parere dei vigili del fuoco sia utile.

 

Inserita: (modificato)
1 ora fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Ma soprattutto, senza sapere in che zona

faccio notare che l'ha scritto

Quote

Sassari

 

Modificato: da click0
Maurizio Colombi
Inserita:
4 ore fa, click0 ha scritto:

faccio notare che l'ha scritto

Un pezzo di frase è rimasto nella tastiera, la frase esatta sarebbe stata:

"Ma soprattutto, senza voler sapere in che zona del continente ci troviamo"

Sorry 

Inserita: (modificato)
17 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

In questo caso di non imminente pericolo, penso personalmente che i vigili non escano e non debbano nemmeno uscire per dirimere cose che a loro non spettano.

Qui si devono fare cause tecniche che seguono tutto un altro percorso, e dove non penso nemmeno che il parere dei vigili del fuoco sia utile.

 

Beninteso, non li sto interpellando per derimere una controversia contrattuale (non è loro compito) ma per avere un loro parere tecnico legato alla sicurezza dell'impianto. Parere che si tradurrà in una relazione e nella quasi sicura richiesta di messa a norma dei cavi.

 

Perchè ragazzi... quei cavi non sono a norma. Possiamo filosofeggiarci sopra quanto vogliamo, ma non sono a norma, a meno che non si considerino carta straccia le norme di quel pdf del Ministero dell'Interno che ho postato in precedenza.

Quindi la relazione dei Vigili darà piu' corposità alla mia richiesta. Serve unicamente a quello.

La relazione devi Vigili è solo un documento da allegare.

Modificato: da Marco1510
Inserita:
20 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Se i vigili del fuoco escono, mi mangio un topo…

 

Rockerduk si mangiava il cappello quando perdeva le scommesse 😄

Io offro il sale da metterci sopra.

A parte gli scherzi, ho la caserma dei vigili del fuoco poco distante da casa.

 

 

 

18aff9df3c8840f4564bb470e8103c3d0da206db.jpeg

Alessio Menditto
Inserita:

Ripeto, pensare che i pompieri escano con tutto quello che hanno da fare per vedere se dei cavi su un tetto non calpestato e frequentato da esseri umani per farti fare una relazione tecnica mi sembra una cosa fuori dal mondo, e se succedesse pure illegale e illogica tipo procurato panico.

Se mi sbaglio non ho nessun problema a dire che ho sbagliato, facci sapere se escono, perché mi sembra che tu lo dia troppo per scontato.

Alessio Menditto
Inserita:
1 ora fa, Marco1510 ha scritto:

a meno che non si considerino carta straccia le norme di quel pdf del Ministero dell'Interno che ho postato in precedenza.

Nessuno le considera carta straccia, certo è che se tutti le seguissero, avremmo improvvisamente annullato il 98% delle cause tecniche che esistono in ogni settore.

Le norme dicono anche che i tetti dei condomini e delle case devono avere dei ganci ai quali assicurare i tecnici antennisti, idraulici ecc che salgono per fare interventi, i quali nemmeno potrebbero salire senza, ma in realtà pochi fabbricati ce li hanno e i tecnici ci salgono lo stesso in barba alle norme di sicurezza.

Ci sono in realtà due mondi che coesistono, quello delle Norme e quello dove le Norme non sono applicate.

mrgianfranco
Inserita:
2 ore fa, Marco1510 ha scritto:

quei cavi non sono a norma

Mah...pensa tu se ti tassellavano due pezzi di canala (che di fatto non cambiano nulla dal diflex che hai ora)...e nel mettere i tasselli ti creavano infiltrazioni cosa sarebbe successo! 

Inserita:
25 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto:

Ci sono in realtà due mondi che coesistono, quello delle Norme e quello dove le Norme non sono applicate.

 

Due mondi che di sovente si incontrano. Di solito "a posteriori" quando succede l'irreparabile e qualcuno deve andare a caccia delle responsabilità.

Quel qualcuno andrà a controllare se le norme di sicurezza sono state rispettate.

Ora, il rischio di incendio nel mio caso e' remoto, ma questo non significa che il pericolo debba essere trascurato.

Eppoi, dopo tanti soldi spesi... mi pare il minimo sindacale pretendere un lavoro a norma.

 

Inserita:
14 minuti fa, mrgianfranco ha scritto:

pensa tu se ti tassellavano due pezzi di canala (che di fatto non cambiano nulla dal diflex che hai ora)...e nel mettere i tasselli ti creavano infiltrazioni cosa sarebbe successo! 

 

Spero che tu con questo non voglia dirmi di esser loro grato per non aver adottato la soluzione da te prospettata.

Non credo che tu stia dicendo questo.

Qualsiasi impresario si sentirebbe offeso dalle tue parole. Sanno benissimo che sopra la guaina bituminosa vanno adottate mille precauzioni. Non a caso sotto i sostegni appesantiti che reggono i pannelli fotovoltaici hanno posto dei tappetini che hanno lo scopo di evitare che il cls strida con la guaina.

La soluzione a quei cavi esiste... è che costa un po' di piu'. Qualche metro di canaletta incollata alla guaina costa meno di 200 euro.

 

 

Screenshot 2026-01-26 124448.jpg

mrgianfranco
Inserita:
11 minuti fa, Marco1510 ha scritto:

Non a caso sotto i sostegni appesantiti che reggono i pannelli fotovoltaici hanno posto dei tappetini che hanno lo scopo di evitare che il cls strida con la guaina.

Voglio solo dire che la stai facendo più grande di quello che è...sempre secondo il mio parere ovviamente, bastava mettere un pezzo di guaina più lunga, quattro fascette per tenerla bella dritta tirata e al tuo sguardo sarebbe stata apposto, dal punto di vista sicurezza e impiantistico non sarebbe cambiato nulla, ripeto solo un mio modestissimo parere, però mi incuriosisce questa tua affermazione...quindi hai i pannelli installati in una struttura con solo dei pesi che la tengono attaccata al solaio??..questo mi preoccuperebbe un tantino più della guaina storta!

Inserita:
14 minuti fa, mrgianfranco ha scritto:

mi incuriosisce questa tua affermazione...quindi hai i pannelli installati in una struttura con solo dei pesi che la tengono attaccata al solaio??..questo mi preoccuperebbe un tantino più della guaina storta!

 

Si, i pannelli sono fissati per sola forza di gravita'.

Devo dire che la cosa ha sorpreso anche me.

Prima di decidermi a dotarmi del fotovoltaico mi chiedevo come potessero fissare i pannelli su solaio piano totalmente rivestito di guaina bituminosa. Poi ho scoperto che la soluzione esiste, e con tanto di certificazione che la rende realizzabile senza alcun problema dal punto di vista delle normative.

Ciascuna zavorra pesa quasi 50 Kg e ogni pannello è retto da 2 zavorre.

In particolare ecco la soluzione che hanno adottato per me.

 

Screenshot 2026-01-26 132554.jpg

Inserita: (modificato)
40 minuti fa, mrgianfranco ha scritto:

Voglio solo dire che la stai facendo più grande di quello che è...

Se mi avessero fatto spendere la metà di quanto ho speso avrei probabilmente adottato questa filosofia senza problemi.

Ora mi sto facendo fare dei preventivi per un raddoppio dei pannelli e per altri 10 Kw di batteria.

Adesso pero' so bene cosa dovro' pretendere da "un'altra ditta" e le mettero' le mie richieste nero su bianco.

Queste cose servono anche per imparare.

 

 

Modificato: da Marco1510
Alessio Menditto
Inserita:
1 ora fa, Marco1510 ha scritto:

Eppoi, dopo tanti soldi spesi... mi pare il minimo sindacale pretendere un lavoro a norma.

Ma su questo siamo tutti concordi, pensi però di essere l’unico in questa situazione? Sul forum abbiamo letto migliaia di volte di utenti che si lamentano che le ditte non hanno fatto le cose a norma di legge, specie in scarichi di caldaie e simili, e alla fine alcuni hanno fatto causa, altri pensando ai soldi solo di avvocati per avviare una “causa tecnica”, (che penso non immagini cosa sia, altrimenti avresti già seguito il consiglio di chi ti dice che ti conviene sistemare da solo nonostante hai speso dei bei soldini) hanno appunto sistemato da soli.

La mia UNICA osservazione è che i pompieri non possono e non devono intervenire per dirimere questioni che tutti i giorni si presentano in caldaie clima fotovoltaico ecc ecc, tutto qui, non sto discutendo del tuo diritto di avere un impianto a norma di legge, mi sembra lapalissiano e che stiamo qui a ripetere le stesse cose.

Usciranno i pompieri? Ti faranno una carta? Io non penso, ma se succedesse tu devi comunque chiamare un avvocato se la ditta pensa di aver fatto le cose bene, e allora soldi per gli avvocati, poi soldi per i periti, perché lo scontro sarà tra periti, anche se avrai una carta dei vigili (ma basterà? Boh) e tempi lunghi.

Fai bene i tuoi conti, consiglio spassionato.

Livio Orsini
Inserita:
2 ore fa, Marco1510 ha scritto:

Ciascuna zavorra pesa quasi 50 Kg e ogni pannello è retto da 2 zavorre.

 

Mi auguro che sia stato verificato che il solaio sia in grado di reggere il peso delle zavorre, dei pannelli e delle relative intelaiature.

 

Mi stupisce l'angolo di inclinazione di soli 10°; io abito in provincia di Varese, danoi l'inclinazione ottimale è di circa 35°. Sassari è si più a sud ma non così tanto da giustificare questa differenza di inclinazione; ricordo cha nche nel sud della Sicilia i pannelli solari aveva un'inclinazione ,maggiore di 10°

giuseppe071964
Inserita:
In questo momento, Livio Orsini ha scritto:

 

 

Mi stupisce l'angolo di inclinazione di soli 10°; io abito in provincia di Varese, danoi l'inclinazione ottimale è di circa 35°. Sassari è si più a sud ma non così tanto da giustificare questa differenza di inclinazione; ricordo cha nche nel sud della Sicilia i pannelli solari aveva un'inclinazione ,maggiore di 10°

Infatti quello che afferma e' strano, nel Nord della Puglia siamo a 33° (come inclinazione), considerando che la latitudine della Sardegna varia da 38 a 41° e la Puglia da 40 a 41°,il valore dovrebbe essere circa quello.

Maurizio Colombi
Inserita:

Oggi ne sono state dette tante, dico anche la mia e poi resto in ascolto.

 

11 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

pensare che i pompieri escano con tutto quello che hanno da fare per vedere se dei cavi su un tetto non calpestato e frequentato da esseri umani per farti fare una relazione tecnica mi sembra una cosa fuori dal mondo

Credo che sia la frase più sensata scritta in queste due pagine fitte di commenti, insieme a tante altre tra cui:

10 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Ci sono in realtà due mondi che coesistono, quello delle Norme e quello dove le Norme non sono applicate.

E finalmente si potrà parlare liberamente dell'interpretazione delle norme, che esiste da sempre, ma che nessuno conosce.

9 ore fa, mrgianfranco ha scritto:

due pezzi di canala (che di fatto non cambiano nulla dal diflex che hai ora)

mrgianfranco, ma che canala tassellata, c'è la passatoia "anti inciampo" da "service audio" che è a norma più di tutte le altre cose...

Purtroppo costa come lo zafferano e non è considerata da posa fissa, ma andrebbe benissimo per soddisfare il cliente.

 

9 ore fa, mrgianfranco ha scritto:

bastava mettere un pezzo di guaina più lunga, quattro fascette per tenerla bella dritta tirata e al tuo sguardo sarebbe stata apposto,

Quello che farà la ditta "disonesta" come ho già ipotizzato in precedenza. Peccato che i "traversi" di supporto dei pannelli siano sollevati da terra e ci sia da aggiungerci un pezzetto di qualcosa per "puntellare" la spiralata.

 

9 ore fa, mrgianfranco ha scritto:

quindi hai i pannelli installati in una struttura con solo dei pesi che la tengono attaccata al solaio??.

Certo, ne esistono mille e più tipi, prodotti con mille e più componenti.

Le abbiamo usate anche noi qualche volta, ma a seguito dell'esito della "perizia asseverata" di un tecnico di ns. fiducia, riguardante la reale portata del solaio.

Pare, invece, che la sola apposizione di una scritta CE ed un numero seguito da UNI EN sulla scheda tecnica renda il prodotto adatto a soddisfare tutte le soluzioni.

Detto questo, vorrei soffermarmi su

9 ore fa, mrgianfranco ha scritto:

..questo mi preoccuperebbe un tantino più della guaina storta!

e di conseguenza su

6 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

Mi auguro che sia stato verificato che il solaio sia in grado di reggere il peso delle zavorre, dei pannelli e delle relative intelaiature.

che, trattandosi di un carico non omogeneo e non equamente distribuito, supera brillantemente la portata "canonica" di un normalissimo solaio realizzato tradizionalmente.

Visto che i VVF faranno due passi per fare la verifica in veste ufficiale, si porteranno anche un ingegnere civile (ogni caserma ne ha uno, che magari è anche il direttore e firma tutti i documenti) che si sorprenderà di questi pesi anomali e farà ulteriori verifiche. 

Ma non ci sono problemi, bisogna andarne alla fine, ormai siamo in ballo ed è una questione di principio.

Mi fa piacere che qualcuno abbia tirato in ballo l'angolo di inclinazione, belle cose, trigonometria pura... ma quanti installatori applicano l'angolo medio di inclinazione quando realizzano un impianto a filo tetto, su un tetto ricoperto in laterizio o in cementegola o ancora meglio in lastre grecate?

Ma forse sto sollevando un ulteriore vespaio, è meglio che resti diligentemente in ascolto e basta, abbiamo già scritto molto dando molti consigli che convergono tutti nello stesso punto.

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