Vai al contenuto

Collegamenti non a regola d'arte tra fila di pannelli fotovoltaici


Messaggi consigliati

Inserita: (modificato)
8 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

Mi auguro che sia stato verificato che il solaio sia in grado di reggere il peso delle zavorre, dei pannelli e delle relative intelaiature

 

Le strutture che costituiscono i solai escono già dalla fabbrica collaudati per un sovraccarico accidentale di 200 Kg per mq. Poi a solaio realizzato c'è la pratica al Genio Civile nel caso di opere in cemento armato come le travi. In tal caso è necessaria la pratica al Genio Civile per quanto riguarda i calcoli del ferro delle travature. Il mio solaio ha travature in cemento armato e la pratica firmata dall'ingegnere presentata al Genio Civile.

Ma se tu piazzi travetti e pignatte da muro a muro, senza opere in cemento armato, hai già la sicurezza che quella struttura ha già subito un collaudo che la certifica per un sovraccarico accidentale di 200 kg circa per ogni mq.

Da quel punto di vista sto tranquillissimo, pero' fai bene a porti certi interrogativi.

Vedo che ti preoccupi meno del lavori che riguardano il fotovoltaico. Anche l'elettricità non è uno scherzo da prendere sottogamba.

Modificato: da Marco1510
  • Risposte 64
  • Created
  • Ultima risposta

Top Posters In This Topic

  • Marco1510

    22

  • Maurizio Colombi

    13

  • Alessio Menditto

    9

  • Livio Orsini

    6

Inserita:
1 ora fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Oggi ne sono state dette tante, dico anche la mia e poi resto in ascolto

 

Ho letto quanto hai scritto, e in base a quello che hai scritto addivengo alla conclusione che gli installatori possono fare quel che vogliono e chi paga non ha strumenti per esigere un lavoro ben fatto. 

Secondo me non è cosi'. Che si viva in una nazione dove c'è menefreghismo è vero, ma ci sono anche gli strumenti per smuovere qualcosa.

 

Se parliamo del fatto che i vigili del fuoco possano tardare o ritenere che i rilievi da me fatti non siano di loro competenza, ti dico che ... si e' possibile.

Non sono obbligati a fare immediatamente sopralluogo o darmi risposta dettagliata sui rischi, ma devono comunque gestire la mia segnalazione come procedimento amministrativo.

Come e' anche possibile sollecitarli. In fondo le mie osservazioni riguardano materia di loro competenza.

A me comunque serve una loro risposta. 

Se ritengono che non ci sia competenza diretta, possono rispondere indicandomi l'ufficio o il professionista competente,  ma devono comunque dare una risposta formale alla mia pec.

Inserita: (modificato)
9 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

Mi stupisce l'angolo di inclinazione di soli 10°

 

In Sardegna il maestrale si fa sentire. Non è frequente, pero' quando spira è forte. Non ha la l'intensità della Bora di Trieste, pero' si fa sentire ugualmente. Meglio non esagerare con l'inclinazione. Nel mio caso l'esposizione e' sud-sud-est percio' qualche grado in meno non è un grande danno. Un compromesso, insomma. D'estate la produzione è ottima, ma anche a gennaio l'impianto produce discretamente se non piove.

Modificato: da Marco1510
Inserita: (modificato)
2 ore fa, Maurizio Colombi ha scritto:

supera brillantemente la portata "canonica" di un normalissimo solaio realizzato tradizionalmente.

Dai, allora facciamo un po' di calcoli.

16 zavorre da 50 kg ciascuna (ho 15 pannelli) fanno 800 Kg di zavorre distribuiti su 30 mq.

Fanno 27 kg per mq.

Il solaio è progettato per sostenere un sovraccarico di 200 Kg per mq... non mi preoccupo per quello.

Saro' ripetitivo, mi preoccupano i cavi.

 

ps sai perchè i solai sono progettati per sovraccarichi che all'apparenza sembrano eccessivi? Anche il solaio che ti sta sopra in questo momento.

Metti un matrimonio o un funerale in un appartamento al quinto piano. Le persone che gravano sul solaio possono essere tante.

Tu dirai "si ma il tuo solaio non è pedonabile". Vero, ma metti che un giorno io decida di fare un appartamento sopra.

Modificato: da Marco1510
Inserita:
5 ore fa, Marco1510 ha scritto:

Vedo che ti preoccupi meno del lavori che riguardano il fotovoltaico. Anche l'elettricità non è uno scherzo da prendere sottogamba.

 

Punto primo io non mi preoccupo, non è un problema che mi riguardi. Non sono ne l'esecutore ne il committente. Le mie sono solo osservazioni che puoi considerare o non considerare.

 

200 kg di carico è il minimo di legge per i solai calpestabili, però io non sono un ingegnere civile. Ho solo segnalato un punto che mi lascia perplesso, visto che tutto il carico, zavorra più struttura e pannelli, si concentra su una superficie relativamente piccola.

 

La parte elettrica la conosco meglio, visto che per decenni ho lavorato come progettista, prima, e responsabile di progettazione, poi, di sistemi e impianti di automazione industriale. Proprio perchè ho esperienza e conoscenza teorica concordo con le affermazioni di Maurizio Colombi.

 

PS. So, per esperienza diretta, che in Sardegna il maestrale è spesso presente e, non infrequentemente, è anche piuttosto sostenuto. È proprio per questa conoscenza che sono un po' perplesso su questo sistema di ancoraggio che si affida alla sola gravità.

Inserita:

Però, che strana la Sardegna: i Pompieri che escono a chiamata a controllare un filo, il genio civile che calcola e consolida opere private e gli abitanti che conoscono a menadito le norme ed i calcoli strutturali sulla concentrazione dei pesi dei solai calpestabili (anche se calpestabili non sono).

Fosse così dappertutto!

Inserita:

No quello non è un topo, sembra più un cane o qualche bestiaccia che mangiano i cinesi😀

Inserita:
5 ore fa, Maurizio Colombi ha scritto:

Però, che strana la Sardegna: i Pompieri che escono a chiamata a controllare un filo, il genio civile che calcola e consolida opere private e gli abitanti che conoscono a menadito le norme ed i calcoli strutturali sulla concentrazione dei pesi dei solai calpestabili (anche se calpestabili non sono).

Fosse così dappertutto!

 

Capisco. Probabilmente mi sono imbattuto in un forum frequentato soprattutto da installatori.
Io mi attengo alle norme antincendio vigenti: sono pubbliche, verificabili e valgono indipendentemente dalle opinioni.

Per me la discussione si chiude qui.

Inserita:
6 ore fa, Livio Orsini ha scritto:

La parte elettrica la conosco meglio, visto che per decenni ho lavorato come progettista, prima, e responsabile di progettazione, poi, di sistemi e impianti di automazione industriale. Proprio perchè ho esperienza e conoscenza teorica concordo con le affermazioni di Maurizio Colombi.

Ho lavorato anch’io in imprese e non metto in dubbio la tua competenza nel rappresentarne gli interessi.

Inserita:
27 minuti fa, Marco1510 ha scritto:

Per me la discussione si chiude qui.

Non te la devi prendere, per quello che mi riguarda io ho espresso la mia opinione di quello che ho appreso negli anni.

Cercando su San Google a proposito dei compiti dei pompieri (Vigili del fuoco grazie al nostro ineffabile D’Annunzio) ho trovato questo :

 

 

Il loro ruolo è istituzionale e limitato alla sicurezza pubblica e al soccorso tecnico urgente. Ecco i punti chiave: 

Competenza limitata:Intervengono esclusivamente per la tutela della vita umana, la salvaguardia dei beni e dell'ambiente da incendi, disastri, incidenti e rischi industriali.

Polizia Giudiziaria: Pur essendo agenti o ufficiali di polizia giudiziaria, il loro potere è circoscritto ai reati di competenza (es. sicurezza antincendio, delitti contro l'incolumità pubblica).

No liti: Questioni come dispute sui confini, liti condominiali o discussioni tra vicini non rientrano nelle loro funzioni.

Interventi a pagamento: Se richiesti per interventi non urgenti e privi di reale pericolo per la sicurezza, tali operazioni possono essere considerate a titolo oneroso (a carico del richiedente). 

In caso di liti private, le autorità competenti sono i Carabinieri o la Polizia di Stato.

 

Quindi ribadisco il mio parere personale, ci vedo più due autobotti per salvare un gattino su un albero che non riesce a scendere che chiamato da te per stendere nero su bianco un parere tecnico, sono sincero e nulla di personale te lo assicuro.

Inserita:
6 ore fa, Marco1510 ha scritto:

Per me la discussione si chiude qui.

Anche per me!

Sarebbe cortesia, quando possibile, sapere il risultato dell'operazione.

Marco1510
Inserita: (modificato)
Il 27/01/2026 alle 19:04 , Maurizio Colombi ha scritto:

Sarebbe cortesia, quando possibile, sapere il risultato dell'operazione.

 

Con piacere, lo faccio nell'ottica che la mia condivisione possa tornare utile a chi legge e si trova nella mia identica situazione.

Faccio una premessa, dopodiché passo a qualche anticipazione. La premessa è che il mio lastrico solare è impermeabilizzato con guaina bituminosa scura, quindi soggetta a surriscaldamento, specie in estate. In seguito vedremo perchè è importante questa premessa.

 

Qualche ora fa ho ricevuto la pec di risposta alla mia segnalazione ai Vigili del Fuoco. Riporto testualmente:

 

Quote

Con riferimento alla segnalazione pervenuta agli atti del Comando con nota prot. 1665 del 28/01/2026 ecc ecc

Si precisa che, per tale tipologia di impianti, il Comando effettua controlli nell’ambito delle attività incluse nell’All. I del DPR 151/2011, e il titolare deve provvedere a far progettare e realizzare l’impianto in conformità a quanto prevede il DM 22 gennaio 2008, n° 37, come indicato all’art. 2 comma 1 punto e.

A tal proposito, si invita la S.V. a richiedere la Dichiarazione di Conformità di cui all’art 7 del citato decreto ministeriale al titolare dell’attività dell’impianto fotovoltaico e se necessario a segnalare le non conformità ai sensi dell’art.15.

Ai fini dell’espletamento di un eventuale sopralluogo si fa presente che è necessario evidenziare le situazioni di potenziale pericolo di incendio.

Si rimane a disposizione per ogni ulteriore chiarimento ritenuto necessario.

Si evince che:

1) I VV.F. hanno riconosciuto esplicitamente che il DM 37/2008 ("Regola dell'arte") SI APPLICA al mio impianto fotovoltaico.

2) Mi stanno dando un'arma: chiedere all'installatore la DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ (che lui ha firmato attestando di aver seguito le norme).

3) Mi autorizzano a fare una segnalazione formale di non conformità riformulando la segnalazione e mettendo in evidenza i rischi incendio specifici (tipo cavi surriscaldati su guaina >80°C, Isolamento che si degrada, Cortocircuito, Innesco.)

In pratica non hanno escluso un sopralluogo, ma mi hanno chiesto di migliorare la motivazione.

 

Ho chiesto alla ditta la Dichiarazione di Conformità nella quale essi si devono attenere al rispetto delle norme Cei.

Violazioni che ho riscontrato io:

CEI 64-8/5: Sezione 52/ Paragrafo 522.2.1/ Obbligo di proteggere i cavi da sorgenti di calore (guaina bituminosa >80°C

CEI 64-8/5: Sezione 52/ Paragrafo 522.4 / Obbligo di protezione meccanica dei cavi (assente)

CEI 64-8/5: Sezione 52/ Paragrafo 529.4 / Obbligo di fissaggio per resistere a sollecitazioni prevedibili (vento)

CEI 64-8/5: Sezione 52/ Paragrafo 529.1 / Obbligo di installazione ordinata e sicura (cavi fuoriusciti)

CEI 64-8: Sezione 712/ Paragrafo 712.512.2.1 / Obbligo specifico per FV: cavi sui tetti devono essere fissati in modo sicuro

CEI 64-8: Sezione 712/ Paragrafo 712.522.1.2/ Obbligo specifico per FV: cavi devono essere installati per limitare la temperatura

CEI 82-25/ Paragrafo 6.3.2.2/ Guida applicativa: evitare contatto con superfici >70°C

 

altri punti che vietano la posa dei cavi su superfici calde

§ 521.1.1 (Condizioni ambientali): "I cavi devono essere scelti tenendo conto della temperatura ambiente e della temperatura del mezzo in cui sono installati." → La guaina bituminosa nera è un "mezzo" a temperatura elevata, non considerato. • § 522.1 (Temperature ammissibili): "La temperatura di esercizio del cavo non deve superare i valori specificati dalla norma del prodotto." → I cavi PV1-F hanno tipicamente Tmax = 90°C in condotto. Su una guaina al sole si superano gli 80°C, avvicinandosi al limite in modo pericoloso. • § 522.2.1 (Influsso delle sorgenti di calore): "Se i cavi sono vicini a sorgenti di calore, devono essere protetti. 

 

I cavi arancioni, per quanto siano certificati per le intemperie e per un certo range di temperatura, non vanno posati su guaina che va incontro a surriscaldamento, nemmeno dentro una seconda guaina. Vanno posti in canalette oppure facendoli poggiare su tappettini ignifughi che li isolino termicamente, altrimenti anzichè durare 25 anni durano 3.

 

Ecco perche' ho fatto la premessa iniziale.

 

Siccome la ditta mi ha detto che l'impianto rispetta le norme Cei, beh allora mi sono messo a cercare queste norme Cei.

Le norme CEI che ho citato sono obbligatorie per qualsiasi impianto fotovoltaico, inclusi quelli su abitazioni private, come stabilito dal D.M. 37/2008. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Modificato: da Marco1510
Alessio Menditto
Inserita:

Il topo ha momentaneamente tirato un sospiro di sollievo…

Crea un account o accedi per commentare

Devi essere un utente per poter lasciare un commento

Crea un account

Registrati per un nuovo account nella nostra comunità. è facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Hai già un account? Accedi qui.

Accedi ora

×
×
  • Crea nuovo/a...