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Inserito:

Buongiorno, chiedo supporto per il fastidioso problema in oggetto.

 

Vivo in questo appartamento da circa 3 anni e, senza apparente motivo, anche durante la notte, il salvavita interviene staccando la luce a tutta la casa, in totale sarà capitato una decina di volte. Questo avviane anche quando per lunghi periodi non sono in casa e l’unico elettrodomestico che lascio collegato è il frigo.

 

Recentemente questo ha determinato l’impossibilità per la caldaia di mettersi in azione e prevenire il gelo, con annesse spese per sistemare. Ho quindi iniziato a correlare questi eventi con disturbi sulla rete esterna. Nello specifico so per certo che all’inizio dell’anno se ne sono verificati molti sulla rete del mio comune. Ho dunque verificato che il salvavita può saltare anche a causa di disturbi di tensione a monte di questo.

 

Ho allegato una foto del quadro che si trova in casa mia, subito a valle del contatore generale (sito nelle cantine) e a monte della rete domestica. Da quanto capisco, c’è solo un differenziale ed un interruttore.

 

Su questo thread:

Interruttore differenziale a riarmo automatico... quanti riarmi attua? - Interruttori differenziali, magnetici e termici - PLC Forum

si consiglia di intervenire con un SPD1 + differenziale a riarmo automatico. Tuttavia, la discussione si riferiva ad un’abitazione di montagna in zona molto soggetta a fulmini, io invece vivo in una grande città.

 

Qualche consiglio sui dispositivi da installare per risolvere il problema?

 

Grazie a quanti vorranno supportarmi.

IMG-20260113-WA0005.jpg

Inserita:

Hai un condizionatore fisso in casa ??    Se si,  potrebbe esserci una infiltrazione di umido sull'unità esterna.. 

Inserita:

dove c'è il contatore non c'è nessun quadro?

 

lasci collegato solo il frigo e fisicamente stacchi la spina a tutto il resto?

Inserita:

Potrebbe anche essere che il differenziale è starato e quindi scatti intempestivamente.

Si potrebbe installare uno di tipo Selettivo generale, oppure un magnetotermico/sezionatore generale e poi suddividere i circuiti in più linee, con singoli differenziali opportunamente dimensionati

 

Saluti

 

 

Inserita:
2 ore fa, Dario GDM ha scritto:

Da quanto capisco, c’è solo un differenziale ed un interruttore

Dal catalogo bticino, 

GC8230AC25      è un unico Prodotto da 4 Moduli 

Interruttore magnetotermico differenziale BTDIN-RS 2P tipo AC - In= 25A - Idn= 0.03A

-

.  Se il quadro da 6 moduli ospita questo unico Differenziale C25/30mA Tipo AC,

interviene per Somma di tante piccole Dispersioni dovute a tutti gli Elettrodomestici

che sta alimentando contemporaneamente  . 

..  sotto di esso unica Dorsale per tutto l' Alloggio, l ' intero Impianto non è a Norma  ! 

Minimo sindacale Prese vanno sotto Magnetotermico o M. T. D. C16,   Luci sotto C10 . 

-

Inoltre non garantisce la Continuità del Servizio  In caso di Guasto resti completamente al buio,

senza avere un indizio da cui partire . 

Come hai potuto riscontrare ti causa Disservizi e Danni . 

-

Sarebbe importante separare   da tutto il resto dei Carichi, Luci e Servizi Essenziali H24 come

 Allarme, Caldaia, Congelatore, Frigo, Modem Cosicché abbiano un MagnetoTermicoDifferenziale

riservato . 

 

Ora gli Automatici esistono da 2 e anche da 1 modulo  ! 

Per risolvere si mette un Magnetotermico Generale C25, si divide l' Impianto in 2 o 3 Dorsali,

ciascuna sotto il proprio MagnetoTermicoDifferenziale indipendente  . 

-

Per il momento, come dice Reka, conviene lasciare staccato dalle Prese tutto ciò che non si utilizza . 

-

Buona serata ! 

Inserita:
19 ore fa, spippolone ha scritto:

Hai un condizionatore fisso in casa ??    Se si,  potrebbe esserci una infiltrazione di umido sull'unità esterna.. 

Buongiorno, grazie della risposta.

 

Effettivamente ho una singola macchina posta sul balcone, piuttosto esposta, di quelle che si installano a terra, che gestisce entrambi gli split della casa. Tuttavia avrei dovuto notare una intensificazione del problema nei giorni di pioggia, e questo non mi sembra avvenire?

 

Ad ogni modo, come si potrebbe intervenire per isolare la macchina del clima in modo da capire se la fonte del problema è quella?

Forse il partizionamento suggerito dagli altri utenti può aiutare anche in questo senso?

 

Grazie.

Inserita:
13 ore fa, piergius ha scritto:

Dal catalogo bticino, 

GC8230AC25      è un unico Prodotto da 4 Moduli 

Interruttore magnetotermico differenziale BTDIN-RS 2P tipo AC - In= 25A - Idn= 0.03A

-

.  Se il quadro da 6 moduli ospita questo unico Differenziale C25/30mA Tipo AC,

interviene per Somma di tante piccole Dispersioni dovute a tutti gli Elettrodomestici

che sta alimentando contemporaneamente  . 

..  sotto di esso unica Dorsale per tutto l' Alloggio, l ' intero Impianto non è a Norma  ! 

Minimo sindacale Prese vanno sotto Magnetotermico o M. T. D. C16,   Luci sotto C10 . 

-

Inoltre non garantisce la Continuità del Servizio  In caso di Guasto resti completamente al buio,

senza avere un indizio da cui partire . 

Come hai potuto riscontrare ti causa Disservizi e Danni . 

-

Sarebbe importante separare   da tutto il resto dei Carichi, Luci e Servizi Essenziali H24 come

 Allarme, Caldaia, Congelatore, Frigo, Modem Cosicché abbiano un MagnetoTermicoDifferenziale

riservato . 

 

Ora gli Automatici esistono da 2 e anche da 1 modulo  ! 

Per risolvere si mette un Magnetotermico Generale C25, si divide l' Impianto in 2 o 3 Dorsali,

ciascuna sotto il proprio MagnetoTermicoDifferenziale indipendente  . 

-

Per il momento, come dice Reka, conviene lasciare staccato dalle Prese tutto ciò che non si utilizza . 

-

Buona serata ! 

Buongiorno e grazie della risposta.

 

Capisco la rilevanza della cosa, in realtà quando ho ristrutturato il bagno l'elettricista è intervenuto per spostare delle prese ma non mi ha proposto di intervenire sul quadro.

 

Sono intenzionato a sistemare, puoi indicarmi uno schema elettrico a cui fare riferimento e le relative componenti da installare così che possa studiarmelo ed eventualmente porre i miei quesiti qui?

 

Vorrei però ribadire, come avevo scritto nel primo post, che quando il problema si è verificato l'ultima volta, molti degli interruttori (induzione, lavatrice) erano OFF. Tutti gli elettrodomestici erano staccati (tranne il frigo). Il clima (comunque spento), la caldaia e le tapparelle elettriche invece erano in tensione. Inoltre so per certo che ci sono stati disturbi e disservizi sulla linea in quei giorni nel mio comune.

 

Quindi se devo intervenire, vorrei anche installare qualcosa per proteggermi anche dai disturbi esterni.

Inserita: (modificato)

Come dicevamo, con tutto Mischiato sotto unico MagnetoTermicoDifferenziale di Tipo AC,

è probabile che intervenga per Somma di tante Dispersioni ! 

-

Considera che i moderni Elettrodomestici, oltre la Dispersione Fisiologica quando sono in funzione,

dove entra il Cordone di Alimentazione,  hanno dei Filtri di Rete incorporati che disperdono 2mA

Ciascuno, anche in Stand-by ;

Poi a Forno, Lavastoviglie e altri Apparecchi in ambiente umido come la Cucina conviene togliere

Tensione tramite Bipolare 1/0 dopo l' Utilizzo o almeno la sera oppure quando non si è in casa . 

A maggior ragione l' Unità esterna dei Condizionatori dovrebbe avere un Bipolare 1/0 in prossimità

delle 2 stanze servite, per poter isolarlo comodamente . 

-

 Inoltre il Differenziale TIPO AC interviene direttamente se alla Dispersione esistente si aggiungono

Disturbi  come quelli durante Manovre in Cabina Elettrica, buchi di Tensione e simili..

-

Riorganizzando l' Impianto sarà bene adottare MagnetoTermiciDifferenziali

(di Tipo A Super Immunizzato o Tipo A - APR a seconda del Produttore ;

intervengono con qualche millisecondo di ritardo per non rilevare Disturbi Transitori ) 

di Taglia C16 per le Prese e C10 per Luci e Servizi Essenziali.. 

-

Buona giornata ! 

Modificato: da piergius
Impaginazione
Inserita: (modificato)

 

Effettivamente si noterebbe di più.. ma sai condensa umidità .. sono sensibili bisognerebbe sapere da vode prende corrente l'unità esterna e staccare i due fili per provare.. 

Modificato: da spippolone
Inserita: (modificato)
21 ore fa, piergius ha scritto:

Come dicevamo, con tutto Mischiato sotto unico MagnetoTermicoDifferenziale di Tipo AC,

è probabile che intervenga per Somma di tante Dispersioni ! 

-

Considera che i moderni Elettrodomestici, oltre la Dispersione Fisiologica quando sono in funzione,

dove entra il Cordone di Alimentazione,  hanno dei Filtri di Rete incorporati che disperdono 2mA

Ciascuno, anche in Stand-by ;

Poi a Forno, Lavastoviglie e altri Apparecchi in ambiente umido come la Cucina conviene togliere

Tensione tramite Bipolare 1/0 dopo l' Utilizzo o almeno la sera oppure quando non si è in casa . 

A maggior ragione l' Unità esterna dei Condizionatori dovrebbe avere un Bipolare 1/0 in prossimità

delle 2 stanze servite, per poter isolarlo comodamente . 

-

 Inoltre il Differenziale TIPO AC interviene direttamente se alla Dispersione esistente si aggiungono

Disturbi  come quelli durante Manovre in Cabina Elettrica, buchi di Tensione e simili..

-

Riorganizzando l' Impianto sarà bene adottare MagnetoTermiciDifferenziali

(di Tipo A Super Immunizzato o Tipo A - APR a seconda del Produttore ;

intervengono con qualche millisecondo di ritardo per non rilevare Disturbi Transitori ) 

di Taglia C16 per le Prese e C10 per Luci e Servizi Essenziali.. 

-

Buona giornata ! 

Buongiorno,

ti chiederei di chiarirmi ancora in pratica i seguenti punti. Ho trovato lo schema che allego, che dovrebbe essere coerente con la CEI 64-8, rilevo però alcune differenze con i tuoi suggerimenti.

La cascata di dispositivi dovrebbe essere, da monte a valle:

1. Contatore

2. Interruttore Magnetotermico Generale C32à Tu invece nei tuoi commenti parli di “Magnetotermico Generale” C32. Qual è la differenza?

3.  Suddividere poi su almeno 2 dorsali tramite 2 interruttori differenziali salvavita à Tu invece hai parlato di “Magnetotermico differenziale indipendente”. Qual è la differenza?

 

Mi potresti indicare anche dei prodotti specifici per ciascuno dei punti 2. e 3. Sopra elencati? Così da evitare ogni possibile ambiguità?

Grazie

Modificato: da Dario GDM
Inserita:

Ciao Dario, leggendo il post all'inizio chiedevi quanti riarmi attua. Qualche anno fa ne ho montato uno che al massimo faceva 3 riarmi consecutivi. Spiego meglio, se quando non sei in casa va la luce il primo riarmo è quasi immediato. Se dopo il primo riarmo stacca nuovamente entro un tempo non eccessivo prima di riarmare aspetta 5 minuti. Se dopo il secondo riarmo stacca nuovamente prima di effettuare il terzo riarmo aspetta 30 minuti. Al terzo riarmo se scatta nuovamente il salvavita non accende più automaticamente ma dovrai alzarlo manualmente. Se passa più di un ora tra uno stacco e l'altro i cicli ripartono e quindi hai a disposizione i 3 riarmi. Nel mio caso in cui vi era una dispersione saltuaria e difficile da individuare è stato risolutivo. Tuttavia se hai scatti molto frequenti la soluzione migliore è quella che già i ragazzi ti stanno indicando. 

Dario GDM
Inserita:
Il 21/01/2026 alle 22:34 , spippolone ha scritto:

 

Effettivamente si noterebbe di più.. ma sai condensa umidità .. sono sensibili bisognerebbe sapere da vode prende corrente l'unità esterna e staccare i due fili per provare.. 

Ti ringrazio intanto, lo tengo come check da fare ...

Dario GDM
Inserita:

Grazie per l'approfondimento... Sicuramente prima di valutare il riarmo dovrò mettere a norma...

Dario GDM
Inserita:

Intanto questa mattina ho aperto e vi allego le foto di quello che ho trovato:

1. Pare che l'interruttore magnetotermico generale e l'interruttore salvavita differenziale siano aggregati in un singolo dispositivo che è il GC8230AC25.

2. Lo spazio a disposizione per ampliare il quadro appare limitato, a meno di non intervenire con lavori di muratura che vorrei evitare.

3. Vedo che l'allarme posizionato sopra (che tra l'altro vorrei escludere e rimuovere per altre ragioni) sia brutalmente messo a monte del GC8230AC25, per restare sempre in tensione, tramite i 2 fili sottili neri che rientrano nel muro in direzione allarme. Questo può farci fare altre considerazioni sul problema da me riscontrato?

4. Non c'è una massa a cui collegare per bene un eventuale SPD. Vero?

4. A me pare (non ho ancora smosso nulla perché devo staccare la corrente dalla cantina) che ci sia una singola montante che entra in GC8230AC25 e poi ne esce per servire l'appartamento con una sola dorsale. Confermate? Poi però esistono varie scatole di derivazione sparse per l'appartamento, forse si può intervenire su quelle?

 

Nel pomeriggio chiamerò l'elettricista che aveva spostato le prese ai tempi della ristrutturazione del bagno e farò altri approfondimenti...

Alessio Menditto
Inserita:

Il frigorifero purtroppo è spesso causa di guasti random, io farei una prova staccando il filo di terra nella presa del frigo (ovviamente questa è UN’ AZIONE POTENZIALMENTE PERICOLOSA !!) che però escluderebbe dispersioni dei vari componenti che compongono il frigorifero e fanno intervenire il differenziale.

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