telegiovi Inserito: 10 febbraio Segnala Inserito: 10 febbraio La casa in montagna è rivolta ad ovest ed è fredda d'inverno (che scoperta). Per renderla abitabile dovrei far funzionare il riscaldamento continuativamente per almeno 48 ore. Ha senso mettere dei pannelli fotovoltaici per riscaldare direttamente alcune stanze pur sapendo che nei mesi più freddi l'irraggiamento è minimo e che d'estate il fotovoltaico non mi serve ?
reka Inserita: 10 febbraio Segnala Inserita: 10 febbraio 48H perchè ci vai due giorni alla volta? secondo me non te lo ripaghi più un impianto, ma che riscaldamento c'è di base?
telegiovi Inserita: 10 febbraio Autore Segnala Inserita: 10 febbraio C'è una caldaia a gas con i termosifoni ed in più una stufa a legna in cucina. Attualmente ci vado poco perchè quando arrivo ci sono 5°C in casa. Se invece trovassi la casa un po' più calda ci andrei più spesso.
drn5 Inserita: 10 febbraio Segnala Inserita: 10 febbraio (modificato) Perchè non accendere la caldaia da remoto ? Senza irragiamento solare, che in montagna in inverno è la norma, coi pannelli ci fai poco.. Modificato: 10 febbraio da drn5
DavideDaSerra Inserita: 10 febbraio Segnala Inserita: 10 febbraio Concordo: termostato pilotabile in remoto, al costo di pochi € all'anno di connessione puoi accendere per tempo e arrivare con temperature umane. Anche se coi termosifoni usati per scaldare in fretta (mandando a 80°) dovresti comunque riuscire a scaldare in un paio d'ore.
reka Inserita: 10 febbraio Segnala Inserita: 10 febbraio credo anche io, termosifoni con mandata al massimo e la fai partire da remoto. magari la prima volta la fai partire un paio di giorni prima per portarla da 5 a 15° poi il giorno prima la fai andare a 18°, giusto per capire i tempi di riscaldamento e non farsi cogliere impreparati per farli partire da remoto, immagino non ci sia una linea internet, serve un termostato con sim o un termostato wifi e un modem. Ormai ce ne sono per tutti i gusti ed esigenze
giorgio17 Inserita: martedì alle 09:54 Segnala Inserita: martedì alle 09:54 Ventilconvettori:poca acqua che circola,temperatura ambiente raggiunta in poco tempo.Anche se hai radiatori sovradimensionati ci vogliono almeno 24 ore per arrivare a una temperatura ambiente accettabile.
mgaproduction Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Confermo con tutti. Io in montagna accendevo con una sim e degli sms il giorno prima (caldaia a condensazione + termosifoni). Ora uso un termostato Tado ed un modemino con una sim con traffico illimitato (4€ al mese e mi funge anche da wifi) e mi regolo molto meglio e più finemente la temperatura. E' anche vero che, per paura di ghiacciate, lascio sempre la temperatura quando vado via a non meno di 7/8 gradi anzichè i classici 5 od anche meno dell'antigelo tipico dei termostati.
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