Honig Inserito: venerdì alle 14:44 Segnala Inserito: venerdì alle 14:44 Ciao a tutti, a casa ho vari faretti ad incasso con lampadine con attacco GU5.3 (MR16) le classiche alogene 50W che volevo sostituire con analoghe LED. Siccome mi sono reso conto che dovrei sostituire anche i trasformatori con una spesa non proprio minima stavo pensando che avrei diversi vantaggi ad installare portalampada GU10, visto che potrei fare a meno dei trasformatori in futuro ed avrei anche maggiore scelta e minori costi per lampadine, essendo le GU10 molto più diffuse ed economiche. Prima di procedere però avrei bisogno di vostri consigli sia a livello di sicurezza e normativo che a livello pratico. I faretti in questione si trovano in bagno ed in cucina. Quelli in bagno non si trovano direttamente sopra la doccia, ma uno di questi si trova a meno di 60cm dalla verticale della doccia e ad un'altezza di 2,75 metri e visto che l'ambiente non è proprio grande tutti vengono sicuramente interessati più o meno lievemente dai vapori dell'ambiente ed anche quelli in cucina vengono interessati dai vapori di cottura. Quindi la prima cosa che vorrei capire è se nel mio caso la sostituzione GU5.3 -> GU10 è possibile a livello normativo o se sono vincolato ad usare faretti alimentati a 12V e se a livello di sicurezza in queste condizioni è preferibile rimanere con faretti 12V oppure se anche i GU10 alimentati a 220V andrebbero bene. Passiamo poi alla pratica. Ogni singolo faretto ha un proprio trasformatore, un Relco Minifox60pfs (https://www.relcogroup.com/wp-content/uploads/files/scheda-tecnica/components/RN1362-scheda-tecnica.pdf) che riceve la linea 220V attraverso un cavo multipolare con fase e neutro collegati ai morsetti 1 e 2, mentre il filo di messa a terra è semplicemente tagliato e lasciato "libero" come da foto Vorrei sapere se decidessi di installare i portalampada GU10 quale sarebbe il migliore collegamento che si pùo fare tra il cavo della 220V ed i portalampada? La messa a terra si potrebbe lasciare sempre così oppure andrebbe sistemata in qualche modo? Come? Vi ringrazio in anticipo per l'aiuto. 👍
patatino59 Inserita: sabato alle 01:05 Segnala Inserita: sabato alle 01:05 Ottima idea quella di eliminare gli odiosi trasformatori elettronici per alogene. (non ne trovo un vantaggio o un riutilizzo che è uno...) L'unica limitazione, per chi legge ed ha la stessa esigenza, è l'altezza maggiore della lampadina nel controsoffitto, ma raramente si ha poco spazio a disposizione. Con i nuovi faretti GU10 la terra non serve La giunzione tra il cavetto che esce dallo zoccolo e la linea di può fare con i comuni ed economici morsetti a mantello. Oppure con i Wago, più pratici, ma anche più costosi
Maurizio Colombi Inserita: sabato alle 06:43 Segnala Inserita: sabato alle 06:43 Oppure con i comodi, economici e semplici mammut
patatino59 Inserita: sabato alle 06:48 Segnala Inserita: sabato alle 06:48 3 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: Oppure con i comodi, economici e semplici mammut E come entrano tutti quei Mammut nel soffitto ? Poi crolla tutto... 😄😄😄 Io sapevo che si ciamassero "Mamut", dal nome della marca più comune...
Maurizio Colombi Inserita: sabato alle 12:02 Segnala Inserita: sabato alle 12:02 5 ore fa, patatino59 ha scritto: Io sapevo che si ciamassero "Mamut", Mi è scappata una "M" in più... ma tu hai perso una "H" 😂
Honig Inserita: sabato alle 14:33 Autore Segnala Inserita: sabato alle 14:33 12 ore fa, patatino59 ha scritto: Ottima idea quella di eliminare gli odiosi trasformatori elettronici per alogene. (non ne trovo un vantaggio o un riutilizzo che è uno...) Io non ne capisco nulla, ma anche a me riflettendoci sembrano solo una complicazione in più, un'ulteriore parte che può dare problemi o rompersi e che comunque vada ha un costo in più e senza alcun vantaggio, perché complicarsi la vita? Anche per questo chiedevo se ci fossero - che voi sappiate - motivazioni normative o di maggiore sicurezza per cui potrebbe essere preferibile o addirittura obbligatorio utilizzare lampadine alimentate a 12V. Tutti questi faretti, una ventina, li ha installati una ditta in fase di ristrutturazione una dozzina di anni fa quando sicuramente i faretti GU10 erano già disponibili e diffusi, ma non so se altrettanto efficienti ed economici come oggi, quindi viene da chiedersi perché abbiano fatto questa scelta. 13 ore fa, patatino59 ha scritto: L'unica limitazione, per chi legge ed ha la stessa esigenza, è l'altezza maggiore della lampadina nel controsoffitto, ma raramente si ha poco spazio a disposizione. La GU10 da ricerche fatte in rete dovrebbe essere 6mm più alta della GU5.3 ed avere lo stesso diametro, quindi utilizzabile teoricamente negli stessi portafaretti, confermi? Nel mio caso i 6mm in più in altezza non sono un problema, l'unico problema che ho notato è che alcuni faretti hanno il portalampada integrato per cui credo vadano sostituiti integralmente 13 ore fa, patatino59 ha scritto: Con i nuovi faretti GU10 la terra non serve Quindi il cavo della 220V lo lascio così com'è? Come mai non serve la terra se posso chiedere? 13 ore fa, patatino59 ha scritto: Oppure con i Wago, più pratici, ma anche più costosi Credo proprio che userò i Wago, mi sembrano molto più semplici per gli inesperti come me e per qualche decina di centesimi al pezzo in più meglio non formalizzarsi. Grazie a @patatino59 e @Maurizio Colombi per l'aiuto
drn5 Inserita: sabato alle 14:36 Segnala Inserita: sabato alle 14:36 odio essere pedante..però si scrive MAMMUT.... anche Gemini è d'accordo.
Maurizio Colombi Inserita: sabato alle 16:31 Segnala Inserita: sabato alle 16:31 1 ora fa, drn5 ha scritto: anche Gemini è d'accordo. Chi è? Un tuo collega? 🤭
patatino59 Inserita: ieri dalle 09:39 Segnala Inserita: ieri dalle 09:39 (modificato) OT: 19 ore fa, drn5 ha scritto: odio essere pedante..però si scrive MAMMUT.... anche Gemini è d'accordo. Da ragazzo ho visto spesso la scritta Mamut (senza H) sui morsetti citati, e mi è rimasta impressa nella memoria. E' ovvio che Gemini, che è giovane, non li ha mai visti. Purtroppo non trovo foto in rete o morsetti d'epoca che avallino la mia esperienza, ma posso giurare che è vera. E' chiaro che l'animale viene in mente prima della marca, ed ha preso il suo posto nel parlato comune. Fine OT. Modificato: ieri dalle 09:41 da patatino59
kym Inserita: ieri dalle 19:24 Segnala Inserita: ieri dalle 19:24 Il 21/2/2026 alle 16:33 , Honig ha scritto: maggiore sicurezza per cui potrebbe essere preferibile o addirittura obbligatorio utilizzare lampadine alimentate a 12V. Ciao, io ti dico perchè personalmente almeno in bagno userei i 12V, semplicemente perchè è più facile che ci arrivino schizzi d'acqua veri e propri, ne ho viste e sentite di ogni genere, doccino staccato e usato direttamente il tubo che poi ha sparato verso mobili etc. Quindi, io da utilizzatore come te, metterei il trasformatore il più lontano e riparato possibile da schizzi d'acqua e le lampadine a 12V. Inoltre, una sottigliezza: finchè mi parli di lampade alogene a 220V ok, ma quando mi parli delle stesse GU10 ma a LED significa che dentro hanno una circuiteria e/o switching che le farà durare un decimo della vita dei LED stessi. Quindi non ti fare ingannare dal costo lampadina più basso per le GU10 ... si bruciano molto prima che le altre che contengono solo dei LED e la parte trasformatore è esterna.** La terra non c'è perchè il trasformatore non ha carcassa in ferro ed il portalampada non viene attinto da parti che possono entrare in contatto con la tensione, parlo di quelli da incasso anche se ne ho visti, proprio per uso con le GU10 con un morsetto a vite per la terra parlo del faretto proprio. Quelli ad applique se 12V non hanno la terra ma se 220V si ce l'hanno se sono di ferro. **Se fossimo coerenti con l'ecologia ed il risparmio energetico (parlo dei piani alti) le lampadine LED e le cd. a risparmio energetico sarebbero da 12-24V ed avremmo uno o due trasformatori per tutta la casa, cambiando all'occorrenza solo la parte illuminante (come si è fatto con le incandescenza e alogene), ovvero i soli i LED quando si "consumano" ed emettono minor luce o si bruciano il tutto senza SPRECARE tanta circuiteria inutile, ingombrante e spesso pure poco sicura per renderla sempre più piccola con il benetacito di un consumismo (ed un imbroglio) che fa letteralmente luce nel cosmo. Oggi ci sono delle bellissime lampadine di tutte le forme possibili, anche di vetro che ricordano i filamenti di una volta quindi entrano ovunque in installazioni pre-esistenti, farle a 12-24V e poi fare le linee di casa per le luci dedicate (una banalità la modifica dell'impianto) intaccherebbe quel profitto in barba all'ecologia che i big, complice certa politica, non vogliono farsi soffiare.
Maurizio Colombi Inserita: ieri dalle 20:14 Segnala Inserita: ieri dalle 20:14 kym, permettimi, tu la vedi così, io la vedo diversamente valutiamo il perchè: 23 minuti fa, kym ha scritto: è più facile che ci arrivino schizzi d'acqua veri e propri, ma questi schizzi, difficilmente entreranno tra le fessure del portalampada e saliranno per 5 o 6 centimetri fino ad arrivare allo zoccolo della lampada. 26 minuti fa, kym ha scritto: le farà durare un decimo della vita dei LED stessi. Sinceramente ho diverse lampade di questo tipo, alcune addirittura installate da parecchi anni. Logicamente tutto ha una vita, predefinita o no, anche le lampade LED. E la vita delle LED è sicuramente più lunga di quelle ad incandescenza. 31 minuti fa, kym ha scritto: La terra non c'è perchè il trasformatore non ha carcassa in ferro Ed i porta faretto sono generalmente montati su materiale isolante e non sono in contatto con nessuna parte in tensione, il portalampada GU10 è collegato alla lampada che è in plastica o, nelle versioni per i ricchi, di vetro, quindi niente terra. 37 minuti fa, kym ha scritto: avremmo uno o due trasformatori per tutta la casa, Finchè non si guasta un trasformatore e rimani al buio con tutta la casa, o con mezza casa se ne hai messi due... 39 minuti fa, kym ha scritto: Se fossimo coerenti con l'ecologia ed il risparmio energetico lasceremmo tutto così com'è, la tensione di rete il più vicino possibile al punto di trasformazione o, addirittura all'apparecchiatura. Portare in giro una linea in bassissima ci costerebbe qualcosa, mantenere alimentato un trasformatore perennemente avrebbe un costo, interrompere pochi mA è sempre più semplice che interrompere alcuni ampere. Forse sta uscendo la mia tradizionale "old school", ma io la penso così da un po' di tempo e mi trovo bene...
drn5 Inserita: ieri dalle 20:49 Segnala Inserita: ieri dalle 20:49 Per me i trasformatori sono una palla al piede, nascondili di li mettili di là... lampadine e faretti di qualsiasi tipo e forma sempre e solo a 220V. Quando uno salta, scendo sotto casa e ne compro un altro in 5 minuti. Tanto durano non meno di 5/6 anni.. mi stufo prima del lampadario o della plafoniera. I faretti sopra la doccia li lascio a chi fa cromoterapia, personalmente le luci le metto in zona 3, collegate con i mamuth. 😁 L'unico trasformatore 12 V è quello per campanello all'ingresso e tirello in doccia.
kym Inserita: ieri dalle 21:36 Segnala Inserita: ieri dalle 21:36 51 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: ma questi schizzi, difficilmente entreranno tra le fessure del portalampada dipende da come è fatto il mobile, molti hanno la lampada che da sotto la vedi bella chiusa nel suo faretto, ma sopra è tutto aperto coperto da una paratia frontale e basta, se lanci acqua verso l'alto, cadrà proprio sul retro della lampada e sul portalampade. Specialmente i mobili con faretti progettati per le alogene (il calore). 53 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: Finchè non si guasta un trasformatore e rimani al buio Come si può guastare (da solo, per un corto, per un elettrodomestico etc.etc.) qualunque altro componente della distribuzione e sei comunque al buio. Al mio vicino è scattato un magnetotermico per sovraccarico e pur avendo eliminato la fonte del sovraccarico (forno, boiler e piastra elettrica tutto insieme) il magnetotermico non ne ha più voluto sapere di stare "su".... anche da scollegato, se non c'ero io era al buio. 55 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: Forse sta uscendo la mia tradizionale "old school" Prima cambiavi una lampadina, punto. Oggi? cambi i led e tutta la circuiteria (fatta anche con le famose terre rare), ha senso? per me no, sia per i costi sia per un discorso ecologico (se dobbiamo essere ecologici perchè ce lo impongono allora lo dobbiamo essere fino in fondo, non salvaguardando gli interessi di chi predica bene e razzola male). Potremmo avere LED di qualità senza tutto il resto, un enorme spreco. Con 1A ne fai di luce a 24V. I fili già ci sono, non li devi cambiare, neppure gli interruttori. Un trasformatore serio consuma, a vuoto, quanto? ovviamente nel caso sarebbero ottimizzati per questo tipo di uso, ovviamente con un tempo di transizione congruo. In fondo, se ci pensi, con tutte le luci "moderne" che accendi con telecomandi, wifi, internet (sonoff etc.) è tutto già alimentato perennemente. 56 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: E la vita delle LED è sicuramente più lunga di quelle ad incandescenza Io ho bruciato più led che incandescenza ed i led li ho recuperati sempre sani. Ho tanti faretti alogeni alcuni da 10 anni mai bruciati usati in concomitanza con altri (per economizzare) led a risparmio Gu10 .... questi ultimi li ho cambiati già 3 volte tutti.... stesso uso, stesse accensioni, stesse ore accesi. Tutti OSRAM sia alogeni che led. Ora sto cercando un fornitore che abbia le alogenene old school da 300W .... ho un lampadario bi-braccio che ne ha due e fa una luce indiretta che adoro e non cambierò mai con nessun led o altro genere di lampada.
click0 Inserita: ieri dalle 21:41 Segnala Inserita: ieri dalle 21:41 (modificato) 53 minuti fa, drn5 ha scritto: personalmente le luci le metto in zona 3 e quindi anche in doccia... sempre se si tratta di faretti a soffitto... se poi schizzate il soffitto... mi vien da chiedermi che caspita fate in doccia... le alogene da 12v facevano più luce delle gu10 Modificato: ieri dalle 21:42 da click0
Maurizio Colombi Inserita: ieri dalle 21:58 Segnala Inserita: ieri dalle 21:58 21 minuti fa, kym ha scritto: sto cercando un fornitore che abbia le alogenene old school da 300W .... Buona fortuna!
Honig Inserita: 6 ore fa Autore Segnala Inserita: 6 ore fa Vorrei ringraziare davvero tutti per la discussione molto stimolante, sto imparando molte cose e sentire opinioni in parte contrastanti aiuta a farsi un quadro più completo della situazione. Come sottolineava @click0 ho appreso che i GU5.3 alogeni erano più efficienti dei GU10 alogeni ed in genere duravano molto di più, mentre oggi come oggi qualunque sia l'attacco preferito dobbiamo usare i LED sia perché si trovano quasi solo quelli, sia perché usare bulbi da 50W l'uno è uno spreco...ed in questo caso a leggere le schede tecniche sono simili se non uguali per durata, numero accensioni e rendimento lm/W. Ledvance da stessa durata (15.000 ore o 100.000 cicli accensione) sia per GU5.3 che per GU10. Ora chi come me ha GU5.3 quando sostituisce le alogene esaurite con lampadine LED deve anche porsi il problema se i trasformatori già esistenti riusciranno ad alimentare correttamente i bulbi LED e se non lo fanno vanno praticamente sostituiti tutti con un certo costo e si dovrebbe anche capire quali sono affidabili, visto che in rete si trovano per lo più trasformatori di marche sconosciute penso cinesi di ignota affidabilità (penso io) Ieri comunque ho avuto un po' di tempo libero ed ho analizzato meglio la mia situazione faretti, come previsto tutti i bulbi che ho sono alogeni Osram da 50W con attacco GU5.3 e tutti hanno il loro trasformatore (ce ne sono una ventina...) Vi dirò che sono molto dibattuto sul da farsi e non escludo una soluzione mista. Ho quattro diversi gruppi di faretti tutti diversi tra loro ed alcuni di questi con portafaretto integrato tipo così che penso non siano convertibili a GU10, qunidi questi sarei intenzionato a lasciarli almeno inizialmente così come sono. Altri invece sono faretti semplici in cui il portalampada non è fissato alla struttura del faretto per cui sono sostituibili e qui potrei fare la sostituzione, grazie alla quale dovrebbero liberarsi dei trasformatori che potrei usare per sostituire quelli che al momento non sono funzionanti. Questione bagno, essendo ad un'altezza di 2,75m non credo siamo nemmeno in zona 3, quindi dal punto di vista normativo non dovrebbero esserci vincoli e si può usare la 220V. Più che a schizzi d'acqua molto difficili temevo vapore che può salire e magari può penetrare all'interno del faretto, cosa a cui teoricamente si potrebbe ovviare o limitare con faretti IP44 (o in su) volendo. In questa stanza ho visto che la ditta installatrice ha preso ulteriori precauzioni, ossia in tutti gli altri casi il portalampada è direttamente collegato al trasformatore, mentre dove c'è la doccia il portalampada è collegato ad un famoso mammut che è collegato a sua volta al trasformatore con almeno altri 20cm di fili, quindi il trasformatore è ancora più lontano da pericoli vari. Anche in questa situazione secondo voi sarebbe sostituibile il GU5.3 con GU10? Grazie
kym Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa 3 ore fa, Honig ha scritto: Anche in questa situazione secondo voi sarebbe sostituibile il GU5.3 con GU10? Perchè non metti un solo trasformatore 12v (calcolato in W per tutti i faretti) e poi porti i fili alle singole lampade? Così come ti ho già detto, stai lontano da schizzi, acqua, vapori etc. accorgimento fatto anche all'origine come hai potuto vedere e come ti ho scritto in precedenza senza saperlo. Scusa, tra l'altro hai un sacco di trasformatori AC che alimentano, singolarmente spot da 50W 12V, con uno solo ci metti circa 10 lampade da 5W in parallelo, dovrebbero andare, il carico minimo lo soddisfi credo, o no? perchè sei partito subito con il doverli cambiare? gli spot led 12v AC/DC vanno comunque, non sono come le strisce led che hanno bisogno di CC.
patatino59 Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa 47 minuti fa, kym ha scritto: hai un sacco di trasformatori AC Non sono trasformatori, magari ! Gli elettronici funzionano SOLO con lampadine alogene. La lampadina FA PARTE del circuito, e livella la schifosa forma d'onda che esce da quei dispositivi di M...
Maurizio Colombi Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa 18 minuti fa, patatino59 ha scritto: Gli elettronici funzionano SOLO con lampadine alogene. Ma queste cose non le sanno tutti...
kym Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 34 minuti fa, patatino59 ha scritto: Gli elettronici funzionano SOLO con lampadine alogene. Mica vero: https://www.lampadadiretta.it/osram-mouse-150va-230v-trasformatore-12v-alogene-led-dimmerabile-4050300581415 Inoltre, sempre Osram (reperibile in rete) dice, riguardo le lampade spot 12V che sono retrofit, adatte anche a trasformatori per le alogene. Io per esperienza diretta, ho messo delle lampade a 12V su trasformatori elettronici che prima avevano le alogene ed è vero, non hanno funzionato ma SOLO perchè non avevo messo almeno 5 lampade per arrivare ad almeno 20W di carico minimo su trasformatori da 75W anno 2005....
kym Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 28 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: Ma queste cose non le sanno tutti...
kym Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa (modificato) Comunque credo che tutto si resumi alle lampade, ad esempio, leggo che le MR11 (attacco G4) a 12V funzionano esclusivamente in DC almeno quelle che ho trovato qualche istante fa con una ricerca. Mentre le MR16 (per essere precisi) attacco GU5.3 a 12V sono AC-DC dove ti devi preoccupare solo della soglia di carico minimo del "trasformatore-alimentatore" elettronico, se non lo "impegni" alla soglia minima o non si accende nulla o lampeggiano le lampade e te le brucia. Mi ricordo che testando una lampada "all in one" con diversi faretti a 220V il suo circuito se impegnato con meno lampade le faceva lampeggiare e la tensione ai capi arrivava a oltre 25V mi ricordo che lo verificai con l'oscilloscopio. Modificato: 1 ora fa da kym
Maurizio Colombi Inserita: 41 minuti fa Segnala Inserita: 41 minuti fa 32 minuti fa, kym ha scritto: funzionano esclusivamente in DC Prova a rileggerti per bene la discussione di cui hai postato il collegamento, dice tutto il contrario di quello che stai sostenendo tu in questa discussione. Rileggendola, inoltre, avrai risposte precise, sia sulle "bispina", sia sui trasformatori elettronici e mi eviteresti di ripetere ancora tutta la pappardella. Del resto dicevo le stesse cose anche 13 anni fa.
Honig Inserita: 35 minuti fa Autore Segnala Inserita: 35 minuti fa 1 ora fa, kym ha scritto: Scusa, tra l'altro hai un sacco di trasformatori AC che alimentano, singolarmente spot da 50W 12V, con uno solo ci metti circa 10 lampade da 5W in parallelo, dovrebbero andare, il carico minimo lo soddisfi credo, o no? Certo, è una cosa cui avevo anche pensato in teoria, ma ho detto e ripeto che sono totalmente inesperto, ho attrezzi e buona manualità, ho sostituito delle prese e sto cercando di imparare le basi, ma nulla più. Magari quello che dici è anche una cosa semplice da realizzare, ma voglio tenermi prudenzialmente ben dentro i limiti di ciò che so fare ed al massimo posso sostituire un portalampada con un altro o un portafaretto con un altro senza spingermi oltre e facendo quante meno modifiche possibile all'impianto esistente 🙂 1 ora fa, kym ha scritto: perchè sei partito subito con il doverli cambiare? Veramente sono partito da tre faretti che non si accendavano più 😀 Senza farmi alcun problema ho preso dei LED GU5.3 ma due di questi non funzionano comunque perché - da prove fatte - il problema non erano i bulbi, ma il trasformatore che è andato. Potrei semplicemente sostituire il trasformatore di questi due faretti e chiuderla lì, ma trovare un trasformatore adatto non è una cosa semplicissima (si trovano marche che non conosco e che non so se affidabili) e questo mi ha fatto riflettere: dato che il trasformatore comunque vada ha un costo, dato che non saprei collegarli in parallelo e che non saprei testare la compatibilità con bulbi LED (al momento però sembrano andare ottimamente con quelli che ho) dal punto di vista economico e di gestione si fa prima a cambiare i GU5.3 con i GU10 che costano meno, durano lo stesso e se uno non funziona più sai subito quale è il problema piuttosto che tenere i GU5.3 Esaminando le due soluzioni nel mio caso di (ripeto) utente inesperto che non sa fare troppe modifiche: - mantenimento di 20 faretti GU5.3 a 12V: spese cicliche per trasformatori (almeno 10€/faretto per il trasformatore, quindi almeno 200€) + ogni volta che uno non funziona fare test per verificare cosa si è rotto + stare sempre alla ricerca di trasformatori con caratteristiche tecniche compatibili coi LED + sperare che tutto vada bene = rottura di scatole - cambio di 20 faretti GU5.3 -> GU10 = circa 25€ di portalampada e Wago e via così per sempre, sostituendo solo i bulbi ogni volta che si rompono (e con ciclo vita di 15.000 ore ci vogliono decenni) Insomma, a vederla così proprio non c'è storia. 25 minuti fa, kym ha scritto: Inoltre, sempre Osram (reperibile in rete) dice, riguardo le lampade spot 12V che sono retrofit, adatte anche a trasformatori per le alogene. Io per esperienza diretta, ho messo delle lampade a 12V su trasformatori elettronici che prima avevano le alogene ed è vero, non hanno funzionato ma SOLO perchè non avevo messo almeno 5 lampade per arrivare ad almeno 20W di carico minimo su trasformatori da 75W anno 2005.... Confermo. Grazie ad un' inaspettata botta di sedere che non guasta mai io ho comprato proprio i Ledvance (ex Osram) da 6,5W codice AC32715 "con presa retrofit" e sembrano funzionare perfettamente, senza problemi con i miei trasformatori che hanno un rating 20-70W. In rete si trova un file pdf dove si può leggere che sono compatibili anche con alcuni trasformatori per alogene simili al mio, anche nel caso in cui se ne mette uno solo per trasformatore, cosa che mi fa ben sperare. Il problema è che i trasformatori che ho io non si trovano più, quindi se ne acquisto altri come faccio ad essere certo che siano altrettanto compatibili ed affidabili? Poi non saprei dire se abbinandole a trasformatori per alogene si accorcia la vita comunque...
kym Inserita: 23 minuti fa Segnala Inserita: 23 minuti fa 10 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: dice tutto il contrario di quello che stai sostenendo tu in questa discussione. No, guarda le testimonianze di altri che hanno usato GU5.3 con trasformatori elettronici manifestando il problema di lampeggi etc. Lampeggia quando non si rispetta la soglia minima di carico, ovviamente un 100W di trafo elettronico (la cappa da cucina) non può alimentare due lampade da 3W ciascuna al posto di due alogene da 35 ciascuna e quindi lampeggiano e tutti dicono che è colpa del trasformatore, beh, in un certo senso lo è, ma è rimediabile in molte situazioni come quella dell'autore della discussione. Quindi non è assolutametne vero che spot led 12V ac-dc non possano essere usati su trasformatori elettronici più o meno moderni. Così come è vero che i trasformatori elettronici possono far andare sia alogene che led (lo specificano anche poi è da vedere la qualità di ciò che si ha in mano) e analogamente, penso dipenda anche da lampade di marca, le danno con specificato che possono andare in qualunque assieme trafo vercchio di alogene perchè perfettamente retrofittabili al posso delle 12V alogene.
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