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Inserito:

Buonasera,dopo un esperienza di 10 anni in produzione di quadri elettrici e impianti automatici di bordo macchina adesso mi ritrovo a fare service , assistenza elettrica(guasti)  e ovviamente dovró imparare la meccanica per sentirmi più completo.

 

La macchina é relativamente semplice e appunto si tratta di un assistenza su un prodotto finito quindi zero modifiche elettriche.

 

Io vorrei crescere ancora a 33 anni credete che il settore attuale mi permetterà di crescere?

 

Mi sono ritrovato dallo svolgere un lavoro con migliaia di azioni giorno e vari settori  a una ricerca guasti quindi molto meno operativa a volte un cambia componenti  e via con una marea di viaggio in auto.

 

io volevo imparare anche a programmare,crederete sia una crescita o una decrescita?

 

Grazie e buona serata 

 

 

Inserita: (modificato)
48 minuti fa, G.esse ha scritto:

crederete sia una crescita o una decrescita?

Ahi Ahi Ahi.... a un anno di distanza ti fai ancora queste domande?

 

Dipende da cosa vuoi dal lavoro e dove ti immagini tra 2/3 anni. Hai 33 anni, sei nel pieno delle possibilità psico-fisiche, imparare cose nuove (se ne hai voglia) è quasi un obbligo. 

 

L'intelligenza artificiale taglierà diverse professioni, ma se guardi questo grafico vedrai che il campo delle istallazioni e riparazioni non subirà ovviamente uno sterminio. Quindi dai, testa bassa e sotto a imparare. Auguri.

Modificato: da drn5
Inserita:
11 minuti fa, drn5 ha scritto:

Ahi Ahi Ahi.... a un anno di distanza ti fai ancora queste domande?

 

Dipende da cosa vuoi dal lavoro e dove ti immagini tra 2/3 anni. Hai 33 anni, sei nel pieno delle possibilità psico-fisiche, imparare cose nuove (se ne hai voglia) è quasi un obbligo. 

 

L'intelligenza artificiale taglierà diverse professioni, ma se guardi questo grafico vedrai che il campo delle istallazioni e riparazioni non subirà ovviamente uno sterminio. Quindi dai, testa bassa e sotto a imparare. Auguri.

Probabilmente hai ragione ma ho appena iniziato nel service, certo mi faccio tante domande e non ho ancora concluso niente in carriera. 

Non una riga di programma in 10 anni, ma il service è veramente un salto assurdo,troppo fermo, io ho voglia di fare.

io mi vedo a scrivere programmi, credo di poterlo fare ma mi manca una possibilità, io penso a un azienda che sfrutti le mie abilità elettriche e mi formi sulla parte plc ma ripeto in 10 anni zero e passare al service lo vedo un passo indietro.

 

Non mi sono tirato indietro e voglio imparare e sono molto disponibile ma ero un buon elettricista e volevo crescere ancora perché appunto sento di poter fare e dare di più.

Inserita:

A 33 anni sei vecchio per sperare che ti assumano senza esperienza di programmazione facendoti fare dei corsi. Per quello prendono un 18enne uscito da un professionale o un 23enne neolaureato. L'unica strada che hai è fare dei corsi o l'autodidattica o entrambi. Studi 3 ore tutte le sere e 5 ore nei weekend per 6/7 mesi e ti dai una infarinatura. Ti compri un plc, assembli un banchetto di prova e ti fai dell'esperienza. Se viaggi per lavoro magari avrai le sere libere in hotel, usi pure quelle.

Poi ti vendi più facilmente..

Molti di quelli che frequentano questo forum, penso, abbiano fatto così. Nessuno è nato "imparato".

Certo se hai famiglia diventa tutto più difficile e potresti metterci il doppio del tempo.

 

 

 

Livio Orsini
Inserita: (modificato)
7 ore fa, drn5 ha scritto:

Ti compri un plc, assembli un banchetto di prova e ti fai dell'esperienza

 

Quando avevo quasi la tua età, ero un progettista di circuiti analogici e digitali. In quegli anni (1975) entravano in uso i microprocessori. Progettazione circuitale abbastanza semplice e il grosso della progettazione dell'apparecchio era Software.

Un po' di conoscensza software ce l'avevo, anche perchè seralmen te freqeuntavo un corso di laurea in fisica ad indirizzo elettronico-informatico all'università. Ma le conoscenze di programmazione erano circoscritte al FORTRAN, per i grandi elabortari, ed al linguaggio basilare della P101 Olivetti, che avevo usato nella mia permanenza in questa azienda.

 

Mi comprai una scheda di sviluppo per un microprocessore e cercai di imparare la programmazione dei micro processori in assembler, anzi in liguaggio macchina perchè con quegli attrezzi rudimentali dovevi scrivere direttamente nella RAM.

Dopo qualche mese dominavo abbastanza bene il micro, o così credevo. Quindi mi vendetti ad un'azienda, anzi ad una delle maggiori aziende elettromeccaniche nazionali.

All'inizio ebbi qualche difficoltà nel maneggiare il sistema di sviluppo Intel ma, studiando anche nel tempo libero, supoerai le difficoltà in breve tempo.

 

Il vero problema del nostro lavoro è che non puoi mai smettere di studiare.

Anche oggi, dove fra qualche mese festeggerò, a Dio piacendo, il mio 82 compleanno e dove la professione è  tornata ad essere pura passione, continuo a studiare. Certamente con un ritmo moltom più blando e solo per il mio piacere, ma questo è un mestiere che non ti permette mai di dormire sulle conoscenze acquisite.

Pensaci bene.

 

 

PS Ho spostato la discussione nella sezione più adatta all'argomento.

Modificato: da Livio Orsini

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