catobleba Inserito: mercoledì alle 14:06 Segnala Inserito: mercoledì alle 14:06 Un saluto a tutti, mi sto cimentando a tentare di riparare un alimentatore di un subwoofer di un mio amico, che è in corto . Si che è un impresa riparare un alimentatore switch, ma mi piacerebbe farlo. Per prima cosa ho controllato il ponte diodi ma ovviamente montato non mi da risultati sicuri, infatti misurando tra positivo e alternata nei due sensi musuro 0,830 volt . Anche tra negativo e alternata stessi valori . E tra positivo e negativo nei due sensi misuri 0,000. Proverò a dissaldaldarlo e riprovare . Poi cosa potrei controllare? Grazie Scusate il valore tra positivo e alternata e tra negativo e alternata è di 0,480 volt non 0,840 come scritto
Ctec Inserita: mercoledì alle 14:22 Segnala Inserita: mercoledì alle 14:22 Da quello che dici, il cortocircuito è a valle del ponte, dato che misuri 0 (penso ohm) tra + e -. Probabile finale in corto, e dovrebbe essere saltato anche il fusibile di protezione. Marca e modello? Hai lo schema?
catobleba Inserita: mercoledì alle 18:03 Autore Segnala Inserita: mercoledì alle 18:03 Grazie per la risposta, si il fusibile è bruciato certamente, la misura 0, 000 è la lettura sul tester digitale non in ohm misurato con il prova diodi. Purtroppo non ho schema il modello Polkaudio 1000 watt
Ctec Inserita: giovedì alle 05:37 Segnala Inserita: giovedì alle 05:37 Il ponte, dalle descrizioni, non dovrebbe essere. Comunque, se non è complicato, stacca lui e i condensatori elettrolitici. A quel punto, in ohm, misura ai capi delle piazzole di uno dei condensatori. Se come credo avrai ancora valori molto bassi, stacca i transistor montati sull'aletta vicino al ponte, dovrebbero essere quelli dello stadio alimentatore. Probabilmente uno o più sono in corto circuito (tra C-E se bipolari, tra S e D se mosfet). Poi andrebbe controllato un po' di altro, diciamo tutti i semiconduttori del lato primario, come diodi e altri transistor. Se però il problema è anche in quella schedina che vedo tra i condensatori e l'aletta (il controller dello stadio switching), temo che sia un bel casino. Solo Polk Audio per lo schema non aiuta molto... Ci vorrebbe almeno un modello per fare una ricerca un po' più accurata
catobleba Inserita: giovedì alle 08:21 Autore Segnala Inserita: giovedì alle 08:21 Grazie per la risposta, dopo vari controlli effettuati, ho trovato sull aletta tre MOSFET fqp17n40 dei quattro in corto. Appena li trovo sostituisco tutti e quattro sperando che non sia bruciato qualcos'altro. Grazie mille per ora. Buona giornata
catobleba Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa Buongiorno a tutti, problema ancora non risolto, sostituito i 4, MOSFET ma all' accensione continua a saltare il fusibile , e ho notato che uno degli ntc sfiammeggia . Ho dissaldato e provato misura circa 5 ohm e riscaldandolo comunque diminuisce il suo valore quindi penso sia ancora buono. C' è ancora il corto sicuramente .
Livio Orsini Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Alimenta la scheda con in serie una lampada ad incandescenza, o alogena, da circa 50W; in questo modo limiti la corrente in caso di corto circuito. Poi, seguendo il percorso dell'alimentazione, misuri sui vari componenti per ricercare dove c'è l'assorbimento anomalo. Subito dopo l'ingresso potrebbe esserci un filtro di rete, poi un ponte raddrizzatore seguito da un resistore NTC; questa termoresistenza serve per limitare la corrente di carica dei condensatori elettrolitici di livellamento. Questi condensatori sono fra i primi indiziati. Sono condensatori specifici per alimentatori SMPS, sono a bassissimo valore di ESR e ESL. Con il tempo tendono a danneggiarsi. Negli inverter, i costruttori seri, forniscono anche il valore di semivita di questi condensatori.
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