Pappardella Posted April 29 Report Posted April 29 Ciao a tutti, se abbiamo i dati di un trasformatore MT/BT, ad esempio potenza di 1000 kVA, è possibile sapere anche la corrente di cc al secondario? In pratica si tratta di un dato fornito dal costruttore? Grazie e buona giornata.
Marco Fornaciari Posted April 29 Report Posted April 29 (edited) Il dato dovrebbe essere scritto sulla targa, assieme ad altri fondamentali, tra cui la tensione di cortocircuito. Ma per fare prima, se cerchi in rete con "corrente di cortocircuito di un trasformatore MT" ti esce la formula per calcolarla e tutta la spiegazione. E se cerchi con "targa di un trasformatore mt/bt" trovi degli esempi di targa. Già che siamo, anticipo la risposta alla eventuale domanda successiva: il dato più importante di un trasformatore MT/BT è la tensione di cortocircuito, che serve anche quando si devomo mettere in parallelo. Una cosa importante, per il calcolo del PdI degli interruttori a valle la corrente di cortocircuito del trasformatore non è sufficiente, bisogna anche considerare i carichi alimentati e come è costruio l'impianto. Edited April 29 by Marco Fornaciari
Pappardella Posted April 29 Author Report Posted April 29 1 ora fa, Marco Fornaciari ha scritto: è la tensione di cortocircuito, che serve anche quando si devomo mettere in parallelo. Grazie mille per la risposta. Quale è il motivo per cui è necessaria la tensione di cc quando si mettono in parallelo? Nel caso si colleghino in parallelo due trafo uguali la corrente di cc raddoppia corretto?
Marco Fornaciari Posted April 29 Report Posted April 29 Perché se non è la stessa uno fa da carico all'altro. Si raddoppia. Però con i trasformatori in parallelo diventano di fondamentale importanza i singoli interruttori di protezione e quelli che creano il parallelo al secondario. Oggi è una pratica che si tende a evitare, se non quando si devono scambiare per manutenzione o/e per avere le stesse ore di servizio. Anche con due trasformatori in perenne parallelo non è detto che la corrente totale si divida esattamente in due, anzi, in sostanza dipende dai cablaggi degli impianti alimentati a valle.
Adelino Rossi Posted April 29 Report Posted April 29 nella targa hai la VCC. che è importante, per la corrente di cc invece devi considerare che il trafo non è un generatore di corrente ma e solo una macchina elettrica con una sua impedenza che si interpone tra il cc a valle e il generatore a monte. devi-dovresti conoscere la corrente a monte, lato mt e poi con le caratteristiche del trafo calcoli la corrente a valle. In un impianto complesso la cc cambia a seconda del punto che poni come calcolo, data quella iniziale. ci sono degli esempi nei manuali ABB e di altri costruttori di componenti. Per i trasformatori in parallello, il parallelo permanente è fortemente sconsigliato e comunque è d'uso farlo con trasformatori uguali o almeno con le stesse caratteristiche onde evitare che si formi una corrente ad anello tra i due c he sommandosi alla corrente di impianto ti porta allo scatto delle protezioni di max corrente.
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now