radi Inserito: 3 maggio Segnala Inserito: 3 maggio Salve, sono in procinto di acquistare un piccolo bilocale di 40/50m2 dove al momento non c'è riscaldamento e gas. mi balenava in mente di mettere un mini compatto termocamino ad acqua polacco, il Maya della KRAKTI che potrei piazzare tra la parete del sogg/cucina e il bagno associato ad uno scaldabagno sempre da acquistare. Visto che unico piano terra con tetto piano h.circa 3m già munito di comignolo se si può riutilizzare, credo che sia una scelta valida escludendo l'allaccio alla rete gas.Chiedo a Voi esperti quindi, per valutare la fattibilità dell'idea, uno schema semplicissimo, dei componenti base, (foglio e penna) scaldabagno elettrico per ACS quando il camino è spento e tenere spento lo scaldabagno quando il camino è acceso. L'eventualità di inserire 1-2 termosifoni nella grossa camera adiacente, che si scaldano SOLO con il camino acceso, dipenderebbe dalla complessità dell'impianto e dal costo finale.Mi affido a Voi, Vi ringrazio anticipatamente e se c'è qui se si può chiedere, un professionista zona Roma Sud che potrebbe eventualmente fare il lavoro. Buona vita!
giorgio17 Inserita: 4 maggio Segnala Inserita: 4 maggio (modificato) Dipende da quanta legna hai a disposizione o se la compri.Potresti sempre pensare ad una pompa di calore che non ti dà i problemi del caminetto e probabilmente meno spese. Ho visto ora i prezzi del caminetto,per me con più la spesa dell'impianto idraulico non ti conviene. Modificato: 4 maggio da giorgio17
radi Inserita: 4 maggio Autore Segnala Inserita: 4 maggio Grazie. A spanne eh: il prezzo del camino è 1500, altri 1000 lo scaldabagno, in mezzo.. (chiedevo a voi lo schema appunto) valvole, tubi ecc. Altri 1000/1500? Siamo ancora sotto i 5000 escluso manodopera ed opere murarie. Una pompa di calore base costa di meno? ..Arigrazie
giorgio17 Inserita: 4 maggio Segnala Inserita: 4 maggio Devi mettere in conto anche il camino,poi se vuoi collegare 2 radiatori e lo scaldabagno devi mettere in conto l'impianto idraulico con eventuale puffer e di sicuro i tuoi 5000 sono spariti.Visto che parli di Roma sud e visto che dici di bilocale max 50 mq con una pompa di calore aria aria riscaldi o raffreschi (con il camino non raffreschi)il tutto.Per acqua calda io consiglio sempre una pompa di calore,consuma poco e hai acqua calda sempre.E come spesa stai sicuro sotto i 5000 tranquillamente.
Stefano Dalmo Inserita: 4 maggio Segnala Inserita: 4 maggio Io il termocamino lo sconsiglio . Nel tuo caso . 50 mquadri li riscaldi abbondantemente anche con una stufa a pellet ventilata , neanche idro. oltre quello detto ovviamente . Ci cammini in casa a mezze maniche
drn5 Inserita: 4 maggio Segnala Inserita: 4 maggio Eh...ma vuoi mettere il fascino dello scoppiettare del fuoco nelle gelide notti romane, il calore della cenere da smaltire, la simpatia della legna da acquistare e da stoccare. Come si può rinunciare a tutto questo?
radi Inserita: 4 maggio Autore Segnala Inserita: 4 maggio 44 minuti fa, drn5 ha scritto: Eh...ma vuoi mettere il fascino dello scoppiettare del fuoco nelle gelide notti romane, il calore della cenere da smaltire, la simpatia della legna da acquistare e da stoccare. Come si può rinunciare a tutto questo? Hai centrato nel segno, il camino ha il suo fascino ed io sono abbastanza tradizionalista, valorizzerebbe tutto l'appartamento nel contesto in cui si trova. Legna e cenere non sarebbe un problema, c'è spazio fuori. La stufa occuperebbe più spazio rispetto ad un camino incassato. Escludendo i termosifoni la spesa sarebbe alquanto contenuta credo, riscaldando eventualmente la camera adiacente in elettrico o con condutture ventilate nel controsoffitto. (Sogg/camera) Per la pompa, se dite che ha lo stesso prezzo potrei valutare e informarmi meglio ma ho visto dei prezzi esorbitanti!
radi Inserita: 4 maggio Autore Segnala Inserita: 4 maggio (modificato) Per il raffrescamento farei sempre in tempo ad aggiungere un condizionatore dove serve, diversificando i dispositivi per tale scopo oltre che a diversificare i consumi e a dividere la spesa.. Modificato: 4 maggio da radi Aggiunta
giorgio17 Inserita: 4 maggio Segnala Inserita: 4 maggio Non confondere pompa di calore aria-acqua con aria-aria.Con duel locali puoi mettere un dualsplit che ormai costano anche meno di 1000 euro.
radi Inserita: 4 maggio Autore Segnala Inserita: 4 maggio Ok, risolto caldo freddo in 45m2 con 1000+istallazione.!?? Per ACS uno scaldabagno efficiente (ho intuito che pompa acqua/aria è da aggiungere uno 0 al prezzo) . ..Sarebbe una soluzione percorribile. ( magari il camino lo prendo per bellezza (6/700€ s/ACS)
giorgio17 Inserita: 5 maggio Segnala Inserita: 5 maggio Un caminetto con ventilatore senza circuito acqua.
click0 Inserita: 5 maggio Segnala Inserita: 5 maggio un sistema pompa di calore idronico su 50mq è da "folli" usare un termocamino (a legna poi) (e soprattutto in un appartamento) per l'acqua sanitaria... (segue quanto sopra)
radi Inserita: 6 maggio Autore Segnala Inserita: 6 maggio Alla fine quello che chiedevo è uno schema di collegamento semplice tra termocamino Idro e scaldabagno. Riporto sotto uno schema (preso da utente del forum che ringrazio) che potrebbe rappresentarlo, basterebbe sostituire la caldaia allo scaldabagno eliminare termosifoni e quello sarebbe?? grazie
giorgio17 Inserita: 6 maggio Segnala Inserita: 6 maggio Con termocamino o stufa a legna sarebbe utile un puffer perchè non puoi avere una regolazione temperatura acqua.Quando l'acqua è a temperatura e tu continui a mettere legna da qualche parte la temperatura deve andare e se non hai un bel accumulo o scatta la valvola di sicurezza oppure nel caso del tuo schema sfiata tutto nel vaso di espansione e non è una bella cosa.Risparmi soldi con un caminetto ventilato e con i soldi di tutto l'impianto metti una pompa di calore per acqua calda sanitaria e offri una cena a noi del forum. Consiglio:lascia perdere quello schema.
Alessio Menditto Inserita: 6 maggio Segnala Inserita: 6 maggio Diciamo che per questioni di sicurezza, un conto è comprare una macchina collaudata e certificata con il circuito fatto appositamente, altro conto e più pericoloso, unire come vuoi fare tu due generatori diversi e creare sistemi di sicurezza non approvati e certificati da nessuno. Il punto è che se il fuoco scalda l’acqua ovviamente lei dopo un po’ va in pressione, e per recipienti in pressione c’è tutta una complicata normativa ISPSEL/INAIL, perché finché funziona tutto siamo tutti amici, ma se qualcosa va male, qualcuno deve pagare. Personalmente non mi arrischierei in queste avventure che se vanno bene non ti portano grandi vantaggi, se vanno male sono solo guai seri.
click0 Inserita: 6 maggio Segnala Inserita: 6 maggio Lo schema che hai postato è completamente errato per quello che vuoi fare. Il termocamino ha la capacità di fare il sanitario? Se la risposta è no, il termoboiler è uguale a un radiatore gestito obbligatoriamente con una valvola di zona dedicata.
drn5 Inserita: 6 maggio Segnala Inserita: 6 maggio 6 ore fa, radi ha scritto: basterebbe sostituire la caldaia allo scaldabagno eliminare termosifoni e quello sarebbe Quale è il senso di unire un termocamino ad uno scaldabagno senza termosifoni? Non lo capisco. Senza termosifoni scaldi solo il salotto cucina, ma non la camera. Il termocamino scalderebbe solo l'acqua in ingresso allo scaldabagno tirandosi dietro tutti i problemi già menzionati dagli altri. Se non vuoi gli split, rinunciando a scaldare la camera, metti un normalissimo camino chiuso senza acqua (più semplice ed economico) e uno scaldabagno a pompa di calore. Hai il tuo bel fuocherello rilassante senza tirarti in casa problemi di sicurezza
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