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Marco Fornaciari
Inserito:

Il solito cliente che vuole aggiornare dell'hardware e l'elettricista solo perché ritiene che sono in grado di fare da soli, e si è complicato la vita ... anche dell'impianto.

 

Bisogna sostituire degli I/O remoti Adwantech in Profinet usciti di produzione e che ormai danno problemi: mio progetto e costruzione del 2015.

Ho quasi pronta la soluzione con Siemens ET200SP, ma chi paga (consigliato dai soliti esperti) vuole solo Omron, quindi hanno scelto la serie NX su rete Profinete (anche perché ormai altro non c'è) con modulo di cominicazione NX-PNC202.

A fare tutto il lavoro sarà il programmatore attuale, che è bravo ma è la prima volta che sia approccia a un problema del genere.

Il software Sysmac Studio Lite è già presente e usato dal programmatore, e lo lascio molto più che volentieri fare, anzi spingo.

 

La domada 1 è pertanto: qualcuno ha esperienza, giusto per avere dei suggerimenti?

La domanda 2 è: si può fare l'abbinamento tra i moduli in oggetto con Sysmac Studio Lite o serve la versione completa con la licenza standard?

A me pare che serva la licenza standard.

Dopo di che il programmatore si studia i manuali e gli acquistano la licenza, ovvero va a farsi un corso.

A me è sembrato di intendere che con Sysmac Studio bisogna creae un file GSDML e poi inserirlo nel catalogo dei device del configuratore FDT, anche se effettivamente il manuale non lo dice.

 

Allo stato su quella CPU CJ2 non è possible aggiungere ulteriori moduli di rete, e gli inverter installati non risulta abbiano le rete Ethernet/IP

 

 

 

 

Inserita: (modificato)

Premesso che non monterei un Siemens al posto di un Omron manco per tanti soldi, se possibile, visto che vorrebbero montare i moduli NX per la remotazione, quindi abbandonando il vetusto ProfiBus, e dato che a monte c'è una CJ2 (attenzione, questa non la si programma con Sysmac Studio, ma con CX-Programmer) e che questa ha il molto migliore Ethernet-IP, io andrei su una testata di espansione NX-EIC, quindi non c'è neppure da aggiungere niente. E non serve Sysmac, la configurazione si fa con l'apposito tool NX-IO Configurator e il Network Configurator, tutto disponibile compreso nel CX-One

Modificato: da Ctec
Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

E si va bene Ctec, ma qui mi racconti quello che so da almeno due vite.

Il problema è che hanno voluto fare da soli senza completa conosenza di causa, ma solo con la spasmodica fretta di risolvere il problema dei ricambi e della obsolenza da usura dei moduli Apax, in pratica non vogliono climatizzare adeguatamente sia la sala quadri che altri quadri sparsi per l'impianto, che già voleva fatto bel 2015!

 

Infatti è più di un anno che con calma ci stavo studiando su, già in stabilimento ci sono moduli I/O NX su una macchina comprata così, e non è che poi siano dei gran moduli.

Come ho scritto, per istalare la scheda EIC nella configurazione attuane non c'è posto ne nel rack virtuale del CJ2M, ne nel quadro: poi ci sono decine di modli di I/O remoti Apax.

 

Da una rapida letta dei manuali e da qualcosa trovato in rete, ma non da utilizzatori, mi risulta che, ovvero ho dedotto che:

1- per programmare completamente ogni rack viruale creato da NX-PNC202 bisogna essere collegati con un PC via USB con questo modulo

2- si crea nache un file proprietario per riutilizzare quasta configurazione

3- se resti in ambito CPU programmabile con Sysmac Studio Lite ti fermi lì a qualle CPU

4- per usare il PNC202 con altre CPU occore Sysmac Studio Standard

5- non ho trovato nessuna spiegazione, anche semplice, sul come utilizzare il PNC202 con CJ1W-PNT21, solo vaga informazione che serve anche Cx-programmer il configuratore DTM, bravo questo lo so da solo da quando esistono e li uso

6- in ogni caso la stessa procedura va usata anche se inseriti in rete Eternet/IP.

7- dalle immagini dei manuali, visto che dal testo non è chiaro, parrebbe pure che bisogna utilizzare due PC in contemporanea, uno collegato alla porta Profinet del PLC, e uno alla porta USB del PNC202.

 

Di sostituire il CJ2, con un NJ, non se ne parla neanche, io espatrio e si arrangiano del tutto: il fermo stabilimento per settimane è garantito.

Modificato: da Marco Fornaciari
Inserita:
1 ora fa, Marco Fornaciari ha scritto:

io espatrio e si arrangiano del tutto

Il bello di essere in pensione è che si può anche mandare a quel paese o anche altrove i taccagni e gli improvvisati. Lo so che sembra quasi di farsi del male, ma garantisco che quando lo si fa poi si passa ad un livello di soddisfazione di cui non si può più fare a meno.

Inserita:

Prima cosa, non voglio insegnare nulla a nessuno, anche se sono vicino alla pensione pure io.

Poi, il CJ2 ha NATIVO l'Ethernet IP, per cui non deve essere aggiunta nessuna scheda.

1. Se vengono montate le testate NX-EIC (sono da mettere invece di quelle profinet), vengono correttamente viste via ethernet. C'è anche la USB per uso locale che serve (mi pare, è un po' che non li uso) per programmare l'indirizzo IP. 

2. Non rammento

3. Le CJ2 si programmano con il CX, non serve il Sysmac Studio.

4. Mettendo l'Ethernet IP, sparisce il problema.

5. Mai usato tale combinazione, come detto, non sono bravo e non voglio insegnare, solo segnalare.

6. Per l'Ethernet IP serve solo il Network Configurator (CX-One)

7. Non penso proprio, nel caso basta una porta ethernet e una USB. Ma ammetto la mia ignoranza.

 

Con una CPU NX o NJ, il tutto è integrato in Sysmac Studio, ma va riscritto tutto. Dato che il CJ2 è ancora in produzione e sta per uscire il CJ3 che lo sostituirà (nel caso), non avrebbe alcun senso cambiare la CPU, se non per voler passare a un ambiente IEC. In entrambi i casi (CX o Sysmac), la licenza vale vita natural durante come tutti gli aggiornamenti futuri, cosa non possibile con gli "altri".

 

Considerazione finale: essendo il Profinet non nativo per Omron (che basa tutto giustamente su ethercat e ethernet/IP), passare a questo bus di campo mi parrebbe un incasinamento inutile. Poi, ovviamente, ci possono essere altre ragioni, che mi sfuggono.

Marco Fornaciari
Inserita:

Nel 2015, al tempo del progetto, considerato tutte le altre apaprecchiature su quell'impianto di processo, le Profinet era l'unica scelta che potevo fare.

Non è un impiantino, ci sono quasi 9 MW installati, con decine di apparecchiature elettroniche di potenza e strumentazione in campo.

 

Vai a sapere prima che 6 anni dopo, a livello globale, i produttori cambiavano politiche commerciali e si suddividevano le tecnologie produttive, e rendendo di fatto incopatibile la sostituzione del nuovo HW al posto del vecchio.

Ridisegnare uno schema non è un problema, è che ormai a furia di aggiunte manca lo spazio fisico nei quadri e proprio nello stabilimento.

 

Il sysmac studio serve per configurare il NX-PNC202, e dai manuali serve anche per il NX-EIC202.

Diversamente la CJ1W-PNT21, e il SW FTD, e pure tutto quanto della ethernet/ip, vedono solo il modulo di comunicazione e non gli I/O associati.

Senza sysmac studio, poi non si possono configurare gli I/O analogici NX.

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