verticale128 Inserito: 1 ora fa Segnala Inserito: 1 ora fa Dopo aver utilizzato, circa un decina di anni fa, Movicon X e Movicon 11 con notevole soddisfazione per la loro versatilità, e per la loro ricchezza di configurabilità (grazie al linguaggio VBA integrabile in praticamente tutti gli oggetti), volevo provare a riprendere in mano l'ambiente nella nuova declinazione Movicon.Next, che sulla carta sembrava continuare la tradizione ma in un framework più moderno (layout WPF di Visual Studio, linguaggio di scripting VB.Net). In realtà da quanto si legge su questo forum e ovunque sul web, sembra che la migrazione dal vecchio al nuovo Movicon sia stata in gran parte abortita dagli utenti, e che, almeno sul mercato italiano, Movicon.Next sia stato un fiasco. Vorrei capire esattamente le motivazioni da chi lo ha impiegato: ho sentito spesso dire che l'ambiente sarebbe molto più rigido e molto meno modulabile rispetto a quello vecchio, e molto più simile ad un tipico Scada monomarca "chiuso", strettamente legato al suo brand di PLC. O forse la questione è meramente commerciale, dopo l'acquisto di Progea da parte di Emerson, e quindi un possibile scollamento dal mercato italiano? La parola agli esperti. Grazie. Saluti.
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