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Recupero vecchio caricabatterie 6-12V


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Inserito:

Ho un vecchio caricabatterie e vorrei recuperarlo, se non ricordo male ci aveva messo mano un elettruto vicino di casa perchè aveva qualche problema ma fondamentalmente funzionava.

 

di sicuro ha l'amperometro e il selettore da cambiare.

 

prima però vorrei capire che prove devo fare per esser sicuro che il trafo sia ok e se devo cambiare anche i diodi.

 

eccolo:

 

 

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WhatsApp Image 2026-05-14 at 10.37.23.jpeg

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Inserita:

aggiungo:

la coppia di diodi non in foto è formata da dei 4AFR2

il selettore è da cambiare perchè bloccato su MIN   (non so però se fatto volutamente perchè il circuito max non funzionava o solo perchè rotto di suo)

Inserita:

Ciao @reka

10 ore fa, reka ha scritto:

che prove devo fare per esser sicuro che il trafo sia ok

Verificare gli avvolgimenti, se non sono interrotti.

Verificare che ci sia isolamento galvanico tra di loro e verso il case.

 

Dare corrente e verificare tensioni ai secondari. Nel dubbio, prova col metodo della lampada.

 

Vedo che l'amperometro è da 15A(DC) fondoscala, ovviamente la "misura" è una media della corrente impulsiva, ma presumo che il trafo dia almeno 15ARMS

 

Sarebbe bello vedere com'è collegato il tutto, dalle foto non riesco a capirlo.

Mi sembra che il selettore agisca su due primari.

Inserita:

metto uno schema elementare (non sono un elettrotecnico) che ho ricavato con le prove di tensione, il trafo non so com'è comunque le entrate e le uscite le ho disegnate come sono topograficamente in realtà (non ci sono targhette da nessuna parte)

in rosso sono le tensioni provare col tester. Mi mette curiosità il 210V al selettore che è completamente bloccato. Oggi lo dissaldo e ritesto, la mia paura è provare il circuito max sotto carico.

 

 

WhatsApp Image 2026-05-15 at 08.15.07.jpeg

ps: i collegamenti sul circuito MIN sono disegnati così perchè i fili sono evidentemente almeno il doppio rispetto agli altri

Inserita:

Il trafo ha il primario con presa intermedia, per selezionare più o meno spire dell'avvolgimento e quindi variando il rapporto di trasformazione. 

 

Quei valori che hai scritto sul primario sono un po' equivoci, ma diciamo che hai due ingressi, "spostati" di 20V. 

Stessa cosa per il secondario: presa intermedia, dove puoi prelevare 9.3V o 14.7V (anche lì è errato il segno +, essendo in alternata).

 

Comunque,  in un modo o nell' altro hai ottenuto queste misure, quindi non penso che siano da sostituire i diodi come avevi chiesto all'inizio. 

Quanto all'usabilità, con le batterie di oggi, starei molto cauto. Ne avevo uno simile e mi ha fatto danni, quindi gli ho espiantato il trafo e mi sono fatto un alimentatore da banco. 😉

Inserita:

beh io sul furgone ho una batteria normale, con il caricatore elettronico che ho ci mette però troppo a tirarla carica e non mi va di comprarne uno nuovo.

 

farlo diventare un alimentatore la vedo un po' più dura per me :)

Inserita:

ho provato il circuito max e funziona anche lui, in pratica alza un po' la tensione.

 

adesso volevo provare a caricare una batteria per far prove di corrente (sto cercando qualcosa per scaricarne una che ho in giro).

 

volevo provare l'amperometro che era stato escluso e si trova in questo stato

 

 

 

 

WhatsApp Image 2026-05-16 at 12.14.38.jpeg

se dovesse funzionare lo verifico con la pinza amperometrica perchè se mancano delle spire immagino che la lettura sia falsata giusto?

tanto a me basta che sia proprorzionale

Inserita:
1 ora fa, reka ha scritto:

se mancano delle spire immagino che la lettura sia falsata giusto?

Ovvio.

Inserita:

l'amperometro amperometra e scende di valore man mano che carica quindi potrei ripristinarlo.

 

però la lettura è molto più alta rispetto a quella fatta con la mia pinza amperometrica, però è abbastanza vissuta anche lei ormai quind non mi da sicurezza.

 

ho fatto queste letture: lato AC da 0,8A è sceso a 0,3A - lato DC da 2,1A è sceso a 1,8A.. la batteria da 12,5 è salita a 12,8.

l'amperometro è partito da 7 e sceso sotto i 6A.

sono valori plausibili?

 

poi mi chiedo: è normale che in DC la pinza mi faccia due letture completamente diverse invertendone il senso? cioè io ho messo le letture con dato positivo ma invertendo la lettura il valore col segno meno era circa il doppio

Inserita: (modificato)

Secondo me nessuna di queste misure è attendibile: la corrente verso la batteria è diretta ma pulsante, mentre la corrente in uscita dal trafo è alternata ma non sinusoidale.

Modificato: da ALLUMY
Marco Fornaciari
Inserita:
3 minuti fa, ALLUMY ha scritto:

 la corrente verso la batteria è diretta ma pulsante, mentre la corrente in uscita dal trafo è alternata ma non sinusoidale.

Serve un amperometro a vero valore efficace (true RMS) per avere delle misure più attendibili.

Noto della confusione!

 

Nel trasformatore entara una sinusoide e ne esce una sinusoide, questo è inequivocabile.

Nel ponte raddrizzatore entara una sinusoide ma esce una corrente raddrizzata, cioè una sequenza continua di "mezze sinusoidi" cioè pulsante.

Per misurare la corrente assorbita dalla batteria serve quindi un amperometro per corrente continua.

Della corrente assorbita dal primario del trasformatore, di fatto, non importa.

Sono solo alcune delle basi dell'elettrotecnica!

Inserita:

Infatti mi sono corretto subito.

 

12 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Nel trasformatore entara una sinusoide e ne esce una sinusoide, questo è inequivocabile.

Non per la corrente! Noi stiamo parlando di correnti.

rubio2002it
Inserita:
3 minuti fa, ALLUMY ha scritto:

Non per la corrente!

Non credo, potresti spiegare il motivo?

Inserita:
13 minuti fa, rubio2002it ha scritto:

Non credo

Perché no? Cos'è che non ti torna?

 

Lasciamo stare poi i discorsi sul primario che nessuno li aveva tirati in ballo.

rubio2002it
Inserita: (modificato)

Ciao, se la tensione ha una forma sinusoidale, ovvero parte da 0 V, arriva ad un massimo positivo, poi riscende a 0 e continua con una semionda negativa. Quella di rete segue questo andamento 50 volte al secondo. Collegando un carico l’assorbimento di corrente deve seguire lo stesso andamento. Tutt’al più con un carico induttivo ci sarà uno sfasamento tra la DDP e la corrente 

Modificato: da rubio2002it
Marco Fornaciari
Inserita:

Direi che Tesla si stà rivoltando nella tomba.

Sentire dire che un trasformatore modifica la forma d'onda in entrata all'universo mancava.

 

L'elettrotecnica non è un opinione, per tanti è ostica, ma stiamo parlando dei fondamentali della corrente alternata applicata alle macchine elettriche, roba da essere cacciati in malo modo da un esame o/e un colloquio di lavoro.

Inserita:

Allora, io ammetto e mi scuso della castroneria che avevo scritto (amp. true RMS) e subito dopo cancellato, ma Marco è stato velocissimo.

 

Però questa:

1 ora fa, rubio2002it ha scritto:

Collegando un carico l’assorbimento di corrente deve seguire lo stesso andamento.

è a dir poco equivoca.

 

Però:

1 ora fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Sentire dire che un trasformatore modifica la forma d'onda in entrata all'universo mancava.

non ho capito a chi ti rivolgevi ma io non avrei mai scritto una roba del genere.

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