NovellinoXX Inserita: domenica alle 16:21 Segnala Inserita: domenica alle 16:21 (modificato) 3 ore fa, Livio Orsini ha scritto: La corrente nel trasformatore, sia avvolgimento primario che secondario, è sempre di forma sinusoidale, quello che cambia è l'ampiezza! Se stiamo parlando di quel caricabatterie, mi dispiace ma non è così, ha ragione Allumy Riporto il grafico tensione/corrente tratto da Link Con le dovute differenze tra condensatore e batteria, la corrente non è per niente sinusoidale Se il raddrizzatore è a singola semionda: se il raddrizzatore è a doppia semionda (ponte di Graetz) Modificato: domenica alle 16:51 da NovellinoXX
NovellinoXX Inserita: domenica alle 17:10 Segnala Inserita: domenica alle 17:10 (modificato) Per precisare meglio, i grafici riportati nel post precedente si riferiscono alle correnti/tensioni a valle del raddrizzatore; Prima del raddrizzatore, cioè la tensione e la corrente circolante nel secondario del trasformatore sono (con ponte di Graetz) Modificato: domenica alle 17:15 da NovellinoXX
Livio Orsini Inserita: ieri dalle 04:16 Segnala Inserita: ieri dalle 04:16 11 ore fa, NovellinoXX ha scritto: Se stiamo parlando di quel caricabatterie, È quel SE che fa la differenza! Il mio scritto riguarda il trasformatore in generale perchè in precedenza si è solo parlato di trasformatori.
reka Inserita: ieri dalle 05:44 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 05:44 va bè, ho ordinato un interruttore 1-0-1 almeno lo posso provare senza dover ogni volta staccare la spina. Non ho trovato un 34x11 mm come l'originale, cercherò di ingegnarmi su come bloccare bene questo che è un 31x11mm. Suggerimenti? consiglio pratico: come connetto i fili smaltati dell'amperometro? non sono un gran stagnatore, per le prove ho semplicemente usato un mammuth scartavetrandone un po', ci posso lasciare quello?
NovellinoXX Inserita: ieri dalle 06:10 Segnala Inserita: ieri dalle 06:10 25 minuti fa, reka ha scritto: ci posso lasciare quello? Si, va bene.
Livio Orsini Inserita: ieri dalle 06:51 Segnala Inserita: ieri dalle 06:51 (modificato) Tanto per il gusto di verificare il tutto. Questo caricabatterie ha solo un ponte raddrizzatore quindi la batteria è caricata con tensione pulsante unidirezionale. La fotografia visualizza la forma di corrente circolante nel circuito a valle del secondario del trasformatore. La corrente RMS ha un valore di circa 11A ed è stata visualizzata ai capi di uno shunt da 0.3ohm Orizzontale: 2ms/div Verticale; 5V/div Come si può rilevare l'andamento ha una forma semi sinusoidale con la parte inferiore troncata. Questo troncamento è dovuto alla tensione della batteria. Solo quando il valore di tensione, in uscita dal ponte, supera il valore di tensione della batteria si ha circolazione di corrente. Mano a mano che la tensione di batteria cresce, aumnterà il tempo in cui la corrente è pari a 0 Modificato: 22 ore fa da Livio Orsini corretti errori di dattilografia
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 07:09 Segnala Inserita: ieri dalle 07:09 Per confondere un trasformatore con un caricabatterie ci vuole tanta "fantasia", per non dire altro. Una cosa è il trasformatore come macchina elettrica che lavora solo in corrente alternata, tutta altra apparecchiatura, e non macchina elettrica, il caricabatterie nel suo insieme. Il trasformatore di fatto modifica il valore di tensione, e per la legge di Ohm di conseguenza la corrente, ma solo nei loro valori, non nella forma d'onda. Il caricabatterie (o/e anche un alimentatore in corrente continua alimentato da corrente alternata) nel circuito introduce almeno un diodo o il ponte raddrizzatore, e magari alti componenti. Quindi con la presenza dei diodi o del ponte raddizzatore, tensione e corrente alternate diventano tensione e corrente continua, attraverdando diverse forme d'onda nel passaggio attraverso i diodi. Dai diodi o dal ponte radrizzatore escono tensione e corrente pulsante, cha con l'uso di un condensatore diventa continua, ma anche mettendo una batteria in tampone. Lasciamo perdere i regolatori e stabilizzatori a valle dei diodi che fanno un lavoro completamente diverso e che non c'entra nulla in questo argomento. Poi una volta collegato un carico la reale forma d'onda in uscita da un caricabatterie o alimemnatore in CC è una cosa completamente diversa che dipende da altri fenomenti e che la loro valutazione non può prescindere dalla conoscenza del funzionamento dei carichi.
NovellinoXX Inserita: 23 ore fa Segnala Inserita: 23 ore fa (modificato) 50 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto: Per confondere un trasformatore con un caricabatterie ci vuole tanta "fantasia", per non dire altro. Sei tu che hai incominciare a parlare di solo trasformatore, il topic è intitolato "vecchio caricabatteria" Per il resto, le tue sono spiegazioni superflue per i partecipanti di questo topic. Tra l'altro, le tue spiegazioni sono talmente contorte e approssimative che solo chi ne capisce riesce a capire quello che vorresti dire. Modificato: 23 ore fa da NovellinoXX
drn5 Inserita: 21 ore fa Segnala Inserita: 21 ore fa (modificato) Dai "ragazzi" non scaldiamoci.... il @reka sta facendo un lavoro di restauro di un apparecchio di qualche decina di anni fa, che generi una sinusoide o mezza, che sia una macchina elettrica o no, direi che poco gli importa... ha a che fare con fili smaltati da scartavetrare e saldare e interruttori da infilare a colpi di lima nello scatolotto. Per tutto il resto ci sono stati Olivieri e Ravelli che hanno fatto grande questi Elettrotecnici. 😉 Modificato: 21 ore fa da drn5
Livio Orsini Inserita: 21 ore fa Segnala Inserita: 21 ore fa 5 minuti fa, drn5 ha scritto: Per tutto il resto ci sono stati Olivieri e Ravelli che hanno fatto grande questi Elettrotecnici. Oramai i libri li leggono solo i vecchi come me.😃 Quelli più giovani si affidano all'intelligenza artificiale e, spesso, prendono cantonate.😁
reka Inserita: 21 ore fa Autore Segnala Inserita: 21 ore fa ma magari servisse la lima! 😀 avevotrovato dei bei cosi 34x15 che sarebbero stati perfetti, bastava abbassare un lato di qualche mm, invece non erano disponibili quindi ho ripiegato su quelli standard che sono più corti del mio. Dovrò ingegnarmi per ridurre il foro proprio dove lavorano le clip.
Leone2285 Inserita: 12 ore fa Segnala Inserita: 12 ore fa Ciao reka, io avrei preso un interruttore a levetta a 3 posizioni e stretto inserendo un rondellone per coprire il foro del vecchio interruttore.
reka Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa ci avevo pensato ma poi ho preferito tenere buona le serigrafia che mostra la posizione con un interruttore rocker. nel frattempo ho tirato a nuovo l'amperometro e cambiato le pinze che erano marce. suggerimenti per un carico da usare per collaudare il diruptor?
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