kicco14 Inserito: 5 ore fa Segnala Inserito: 5 ore fa Ciao a tutti! Vi chiedo un consiglio premettendo che non sono assolutamente del mestiere. Perdonate quindi qualche inesattezza, cerco di essere il più chiaro possibile: sto allestendo una media room dedicata, e voglio far partire due linee nuove dal quadro elettrico (una per luci e una per le prese) per servire questa camera. Ho fatto installare un limitatore di sovratensione Dehn DGMTT ACI275FM per proteggere tutto l'impianto di casa da fulmini e sovratensioni. Dopo il limitatore, voglio sdoppiare la linea, una va al differenziale standard già installato nel quadro elettrico (che serve tutta la casa) e una va al differenziale Doepke di tipo F che ho preso per questa media room. Dopo il differenziale F collego due interruttori, un C10 (per le luci) e un C16 (per le prese). Questi son i modelli che ho acquistato: Luci: Doepke, DLS 6I C10-2 10 kA Prese: Doepke, DLS 6I C16-2 10 kA Veniamo al punto: l'elettricista si rifiuta di installare questi interruttori perchè dice che 10 kA è troppo sovradimensionato per il mio impianto, e vuole installarmi dei C10 e C16 da 6kA. Sostiene che con 10 kA non sono protetto e c'è il rischio che per cortocircuiti di bassa entità, questi non danno garanzia di intervento perché non li rileverebbero. A me onestamente sembra assurda questa cosa. Io ho fatto ricerche con varie AI, ho letto le normative, ho cercato di tutto e da nessuna parte trovo riscontro. Non c'è nessuna normativa che segnala il limite massimo del carico di interruzione, sono segnalati solo i limiti minimi (che normalmente per impianti domestici sono 4.5 o 6 kA), ma onestamente mi sembra del tutto assurdo che degli interruttori sovradimensionati possano non proteggere l'impianto. Questi interruttori li ho già acquistati e quindi voglio capire se davvero è rischioso installarli o se come mi pare di capire lavorerebbero comunque in totale sicurezza. Grazie mille!
Livio Orsini Inserita: 50 minuti fa Segnala Inserita: 50 minuti fa Il potere di interruzione di un interruttore è la corrente limite a cui può aprire. Se monti un magneto termico da 10A e 6kA di potere di interruzione, in caso di corto circuito se la corrente circolante è minore di 6000A l'interruttore apre; se invece fosse maggiore di 6000A l'interruttore non solo potrebbe non aprire ma i contatti potrebbero fondersi e saldarsi. Avere un interruttore magnetico con potere di interruzione maggiore non significa che questo non aprirebbe per piccole correnti di corto circuito, ma questo interruttore è in grado di aprire correnti di cortocircuito maggiori, senza danneggiarsi. Io non so cosa prevedono le normative per impianti elettrici civili, come minima capacità di apertura con corrente di cortocircuito, però sicuramente un 10kA è più performante di un 6kA, però apre egualmente in caso di cortocircuito. Bisogna conforntare le curve magnetiche di entrambi gli interruttori per capirne il comportamento. Io, comunque, montando il 10kA mi sentirei tranquillo in ordine alla protezione in caso di cortocircuito.
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