MNic Inserito: 16 minuti fa Segnala Inserito: 16 minuti fa Buongiorno, avevo scritto già 4 anni fa, qui, vedi in fondo: https://www.plcforum.it/f/topic/289162-daikin-sensore-temperatura-esterno/ ma per il regolamento non si poteva continuare; purtroppo con il vecchio portatile non si riusciva a partire con un nuovo topic, funzionava solo scrivere un messaggio su di uno esistente... di qui ho poi dovuto desistere. La storia è proseguita, ma il link è utile per alcune informazioni, tenetelo presente, di seguito riassumo la vicenda dall'inizio. Si comincia come già descritto 4 anni fa... l'intero impianto è stato installato ormai quasi 20 anni fa, ci sono due unità esterne gemelle, del tutto identiche a quella fotografata dall'altro utente della discussione sopracitata, una di fianco all'altra, ed ognuna è collegata a tre unità interne, di potenza variabile (le sigle che non ho sottomano mi sembra siano variabili per numeri tipo 15-20-25). Una di queste unità esterne comincia a dare problemi (l'altra ad oggi funziona regolarmente): un giorno d'un tratto le unità interne si spengono, via telecomando l'errore è H6. La ditta, di Torino, sta chiudendo, il titolare va in pensione... Evito di scrivere troppo nel dettaglio, in breve si scopre (allora non sapevamo dove era localizzato questo famigerato sensore) che il tubicino era tappato... Dunque pulendo torna tutto a posto, quando d'un tratto due-tre settimane dopo, il problema la sera si ripresenta! Facciamo presente al tale, non più di quella ditta, che era passato, pulito i condizionatori e scoperto l'arcano (non sapeva, pur installando Daikin, di preciso riguardo l'errore, gli ho letto che cosa diceva il manuale, a quel punto sapendo dove era localizzato il sensore aveva trovato il "guasto"), dell'evoluzione, quindi dovrebbe cercare il sensore come ricambio originale... Però passa il tempo quindi mi arrangio, manipolo il sensore - più che altro come posizione - e così si riesce a riavviare. Se leggete sull'altra discussione è presente una descrizione più dettagliata, ovvero semplificando ogni giorno diventa un altro giorno, ci sono giorni che parte senza problemi ed altri che fa storie, sembra un problema ingravescente, si arriva a dei giorni in cui non parte... L'esasperazione porta alla fine a togliere del tutto il tubicino, e sembra migliorare la situazione. Di sicuro c'è un cambiamento, che notiamo dopo un po' di tempo: se agli inizi i condizionatori partivano, ma poi nell'arco della giornata si bloccavano, ora la situazione è per certi versi invertita, cioè l'avvio è un'incognita, ma una volta partita l'unità esterna (cioè quando non si spegne di due minuti in due minuti) a quel punto non si spengono più, cioè se finalmente partono, vanno così indefinitamente, non si bloccano più. E funzionano benissimo. Con un po' di pazienza si riesce quasi sempre ad avviarli nell'arco della giornata, nel frattempo ricontatto quel tale, che però non sembra aver cercato il componente... Vedo nel frattempo i prezzi che si trovano online di quello originale... poi trovo casualmente il post qui sopracitato, lo leggo e seguo poi il consiglio dell'utente "Xxxxbazookaxxxx" - questo però accadeva credo già nel 2023, il 2022 se ne era già andato credendo di avere a che fare con un sensore difettoso... dunque compro online nel 2023 un economico - del tutto identico - sensore da 20K (descritto proprio per Daikin) credendo di risolvere. In breve, taglio via il vecchio proprio come era tagliato quello linkato (e confermo, senza, anche il mio dà l'altro errore), "lego" il nuovo, accendo il tutto ed arriva la delusione: non parte subito! Dunque la situazione non cambia! Dopo un po' parte, ma sempre con le solite difficoltà, cioè ci sono giorni che si avvia subito, altri che ci mette parecchio... La sensazione è che tra vecchio e nuovo sensore non ci sia alcuna differenza, forse solo "psicologica" a favore del nuovo. Quindi secondo logica il problema non è il sensore, ma è a monte... Forse pure il fatto che il tubicino fosse tappato è stata solo una coincidenza, e chissà da quanto era tappato. Comunque, per precisare, ho dovuto fare questo orrendo taglia e cuci per un motivo: il sensore arriva con un filo anche piuttosto lungo, forse mezzo metro, con quel piccolo "dadino" finale che presuppone di attaccarlo a due pin, però aperta la macchina (l'ho visto fare e quindi alla fine l'ho fatto anch'io) scopro che il filo che passa attraverso quel tubicino se ne va poi di nuovo giù, in profondità, non si vede nemmeno dove! Io speravo di togliere elegantemente il vecchio da questa "scheda madre", una grossa scheda elettronica con innumerevoli componenti anche piuttosto grandicelli, che sta chiusa in un proprio contenitore giusto sotto il coperchio metallico superiore dell'unità, mettendoci così il nuovo, ma l'attacco non è lì... In breve, anche il 2023 se ne va con queste difficoltà, sembrerebbe crescenti, cioè ci sono giorni in cui non vuole proprio funzionare, a volte si ma ormai la sera... Arriva il 2024, solita storia, ad un certo punto, anche qui dopo interi giorni inconcludenti, si decide, a fine luglio, di non spegnere più, una volta miracolosamente avviati: risultato, hanno funzionato regolarmente per oltre un mese, a settembre non c'era più bisogno e si è spento. Siamo stati anche fortunati, perchè non ci sono state interruzioni di corrente, mentre vicino ci sono state... Quindi, quando entra in funzione, funziona benissimo, e fino a quando si vuole. Per precisione ed anche perchè forse di una certa importanza, siccome si può travisare: l'unità esterna senza difetti con le sue unità è stata usata come di consueto, alla bisogna, cioè spegnendo la notte, quella difettosa, avendo scoperto che basta una sola delle unità interne a mantenerla attiva, è stata appunto tenuta sempre accesa permutando l'accensione delle unità interne, cioè mantenendo accesa la notte una delle due della mansarda, nel locale in cui non si pernotta. Così facendo, si possono accendere e spegnere le unità interne che si vuole, è sufficiente che una sia accesa e non ci sono problemi. Nel 2025 però non siamo più riusciti a far partire l'unità, o meglio si è provato molte volte, poi da luglio sono purtroppo arrivati altri problemi e non si è fatto più nulla. Ora il problema è sempre quello, che fare? Negli anni passati, pur facendo da sè, nel frattempo si è provato a contattare varie ditte, ma non si è mai finalizzato... Chi ho trovato, in genere risponde che sono impegnatissimi, per almeno due o tre settimane... a meno che non si vuole buttare subito il vecchio, installando tutto nuovo: allora arriverebbero subito, l'indomani... Il costo è molto elevato, sembra raddoppiato o quasi. Incredibile però... ma non c'è più nessuno capace di individuare il problema e di risolverlo, o è una direttiva, di chi non lo so, che seguono perchè hanno macchine nuove da vendere e riparare non solo non è una priorità, ma è proprio da evitare? In tante telefonate, avevo trovato solo una persona, un "frigorista" (così si definiva), ma mi è sembrato con tanto tempo libero, forse troppo... poi ho visto, non è lontano, avere un minuscolo ufficetto, ed allora mi sembrava poco esperto da come gli esponevo il problema, sembrava volesse semplicemente farsi un giro, armato solo di un multimetro (vado a memoria), forse solo per prendere i soldi della chiamata, e dirmi che non conviene o non si può riparare... In effetti, anche la ditta dell'installazione, in extremis, aveva mandato un giovane, che aveva aperto l'unità esterna, ed aveva guardato la scheda madre (ma non è lì che va il sensore, ed era prima di scoprire del tubicino chiuso): titubante, ad occhio gli pareva tutto a posto, aveva proprio un multimetro e nient'altro, e non aveva comunque osato usarlo... la ditta però da un giorno all'altro poi ha chiuso e non si è fatto più nulla, anche lì comunque non mi sembravano orientarsi, chissà, per loro se non era la scheda madre era il compressore, mah... secondo me non è nè l'uno nè l'altro, dato che una volta partito andava sempre perfettamente, piuttosto penserei a monte del filo del sensore, ma dove va? L'attacco del filo, una sua scheda, chissà, se sapessi farlo smonterei per saperlo. Dunque, negli anni passati, mi sono arrangiato e si è riusciti a passare le estati, nel frattempo ho cercato ma non ho trovato nessuno che potesse risolvere, sembra ci siano come descritto due tipologie, chi vuole solo installare il nuovo, e chi sembra sbarcare il lunario collezionando chiamate... forse sono stato sfortunato io? E' che questo problema potrebbe non essere affatto irrisolvibile, e a me spiace, e molto, buttare oltre all'unità esterna anche le sue tre unità interne... il titolare della ditta che ha chiuso, mi ha spiegato che essendo "inverter", non li fanno più così e quindi cambia tutto, cambiando unità esterna c'è da cambiare tutto. Potete darmi un parere, un consiglio? Magari avete già risolto un problema simile... Da solo le ho provate quasi tutte, per fare un esempio, oltre a una miriade di posizioni diverse, a manipolare il sensore, soffiarci sopra, riscaldarlo, raffreddarlo, extensionare il filo... e sicuramente altro, ed in passato me ne erano venute ancora di idee azzardate, tra le quali - ma non sono arrivato a provare, per il timore di fare danni - provare con altri sensori, cioè di valore nominale diverso (tipo 15k o 25k), oppure unire i due fili (!) senza il sensore... Ed anche quest'anno forse siamo arrivati tardi all'appuntamento, perchè pur avendo già provato a maggio, è ricominciato il copione degli anni passati, tutti impegnatissimi...
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