irudoid Inserito: venerdì alle 04:28 Segnala Inserito: venerdì alle 04:28 Salve dovrei alimentare un pompa di un pozzo artesiano con due linee elettriche trifasi separate; ho pensato di realizzare il tutto utilizzando due contatori con un contatto ausilio elettrico in modo da non alimentare il secondo quando il primo è in funzione. Il dubbio che mi viene, all'uscita dei due contattori dovrò necessariamente ponticellare le tre fasi del primo con le tre fasi del secondo e andare con un unica linea trifase al quadro della pompa vero?
Maurizio Colombi Inserita: venerdì alle 04:56 Segnala Inserita: venerdì alle 04:56 23 minuti fa, irudoid ha scritto: all'uscita dei due contattori dovrò necessariamente ponticellare le tre fasi del primo con le tre fasi del secondo e andare con un unica linea trifase al quadro della pompa vero? Spero che tu le unisca dopo il circuito che provvede a 24 minuti fa, irudoid ha scritto: non alimentare il secondo quando il primo è in funzione. anche perchè non vedo alternative, prima o poi l'alimentazione che arriva da un contatore e quella che arriva dall'altro dovranno unirsi e diventare una sola.In ogni modo, sembra che ci sia un po' di confusione nelle tue idee, io mi farei dare una mano da qualcuno che sa almeno la differenza tra contatore e contattore, potresti rischiare di non essere tu ad utilizzare quell'acqua..
reka Inserita: venerdì alle 05:35 Segnala Inserita: venerdì alle 05:35 come contattori usa quelli con anche l'interblocco meccanico, vai più sul sicuro.
drn5 Inserita: venerdì alle 05:37 Segnala Inserita: venerdì alle 05:37 38 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: potresti rischiare di non essere tu ad utilizzare quell'acqua.. Me senso che ci resti secco! Ma poi perché due linee separate?
irudoid Inserita: venerdì alle 06:56 Autore Segnala Inserita: venerdì alle 06:56 1 ora fa, drn5 ha scritto: Ma poi perché due linee separate Perché l'acqua la dovranno utilizzare due abitazioni (familiari) diverse. 1 ora fa, Maurizio Colombi ha scritto: confusione nelle tue idee Anzitutto ti ringrazio come sempre per la risposta ma penso di aver capito bene cosa fare
reka Inserita: venerdì alle 07:13 Segnala Inserita: venerdì alle 07:13 secondo me è una complicazione inutile, e in caso di richiesta contemporanea a chi va la precedenza? non era più comodo calcolare il costo elettrico per ogni mc pompato e dividerselo usando i contatori dell'acqua?
drn5 Inserita: venerdì alle 08:57 Segnala Inserita: venerdì alle 08:57 Quindi serviranno 2 linee trifase in entrata con terna di fusibili appropriata su ogni linea, una coppia di contattori interbloccati tipo questo, una protezione magnetotermica con contatto ausiliario in uscita ai contattori, la linea trifase verso la pompa. Poi ovviamente il circuito ausiliario di comando che riceve lo start/stop dalle due abitazioni per azionare la pompa, anch'esso interbloccato elettricamente. Resta da definire la richiesta, contemporanea o meno, di una abitazione mentre è già in corso quella dell'altra e la divisione idraulica del flusso acqua verso una o l'altra abitazione. Economicamente ci sarà da capire come suddividere i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria se 50/50 o in base all'uso, nel qual caso potrebbe essere utile l'introduzione di 2 contaore.
irudoid Inserita: sabato alle 16:34 Autore Segnala Inserita: sabato alle 16:34 Il 12/06/2026 alle 09:13 , reka ha scritto: e in caso di richiesta contemporanea a chi va la precedenza Non ci può essere contemporanetà, gli ho già spiegato anche perché per il riempimento ci si impegnano circa 15min. Il 12/06/2026 alle 09:13 , reka ha scritto: non era più comodo calcolare il costo elettrico Effettivamente l'ho avanzata come proposta, anche perché oggi giorno il cliente B in cui non è presente neanche la linea trifase, non eroga neanche 1€. Il 12/06/2026 alle 10:57 , drn5 ha scritto: una protezione magnetotermica con contatto ausiliario in uscita ai contattori, Questo non ho capito a cosa ti riferisci Il 12/06/2026 alle 10:57 , drn5 ha scritto: divisione idraulica del flusso acqua verso una o l'altra abitazione. Entrambe manualmente.
drn5 Inserita: sabato alle 16:51 Segnala Inserita: sabato alle 16:51 (modificato) 33 minuti fa, irudoid ha scritto: a cosa ti riferisci errore mio..una termica tarata sull'assorbimento (+10%) di targa del motore Però se per mandare l'acqua in una abitazione o in un altra c'è da manovrare valvole a mano, a cosa serve tutta questa elettromeccanica? Non bastava un deviatore tripolare a tre posizioni con zero centrale? Modificato: sabato alle 17:09 da drn5
irudoid Inserita: sabato alle 17:14 Autore Segnala Inserita: sabato alle 17:14 23 minuti fa, drn5 ha scritto: Non bastava un deviatore tripolare a tre posizioni con zero centrale? Ottima idea non ci avevo pensato, grazie.
reka Inserita: ieri dalle 09:20 Segnala Inserita: ieri dalle 09:20 per 15€cents a pescata (con pompa da 2kW) si stanno imbarcando in una complicazione assurda. oltretutto a normativa come si configura la cosa? a scartoffie che rilasci?
Maurizio Colombi Inserita: ieri dalle 10:16 Segnala Inserita: ieri dalle 10:16 54 minuti fa, reka ha scritto: oltretutto a normativa come si configura la cosa? Come un normalissimo quadro elettrico con due alimentazioni.
irudoid Inserita: 20 ore fa Autore Segnala Inserita: 20 ore fa 6 ore fa, reka ha scritto: per 15€ Il pozzo, come risulta dal rogito notarile, è in comunione tra le due proprietà adiacenti. Per operare correttamente senza invadere la proprietà altrui, si è pensato di installare l'impianto sulla linea di confine, in corrispondenza del muretto divisorio.
piergius Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa 35 minuti fa, irudoid ha scritto: Per operare correttamente senza invadere la proprietà altrui,... ... Finché uno solo dispone della Fornitura Trifase, per non privarlo dell' uso del pozzo, credo convenga installare un Misuratore di Energia a monte della Pompa, che funzionerà anche se c' è richiesta da entrambe le Utenze, ciascuna delle quali attinge tramite un Contatore idrico dedicato . Manovrando manualmente le Valvole di intercettazione si rischia di andare a far danni a casa d' altri ! - Allora, se l' altro non passa alla Trifase, è preferibile aggiungere una Pompa Monofase e non servono Contatori né manovre manuali : ciascuno usa semplicemente il proprio Impianto . - Buona Domenica !
Marco Fornaciari Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa Se non si vogliono beghe future, la commutazione dovrebbe avvenire in modo interbloccato elettricamente e neccanicamente tramite interruttori a chiave con due chiavi diverse. Tutte le apparecchiature esistono ma non costano 4 soldi, e bisogna anche che il confinante acconsenta alla spesa: e se non vuole spendere per installare i suo contatore e pagarne i relativi canoni? Ma la pompa è una sommersa? Se non la è, con opportune valvole di non ritorno e saracinesche conviene che ognuno si installi la propria pompa.
irudoid Inserita: 7 ore fa Autore Segnala Inserita: 7 ore fa 11 ore fa, piergius ha scritto: altro non passa alla Trifase, è preferibile L'altro è in fase di passaggio da fornitura monofase a trifase. 10 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Ma la pompa è una sommersa? La pompa è sommersa ad una profondità di 20metri. Grazie ancora per le possibili soluzioni; penso che gli proporrò un sistema di contattori con blocco meccanico e elettrico con opportune protezione magnetotermiche nonché relè termoci a protezione del motore. Ringrazio tutti coloro i quali hanno preso parte attiva alla disoccussione.
Marco Fornaciari Inserita: 6 ore fa Segnala Inserita: 6 ore fa La protezione della pompa deve essere singola e a valle della commutazione di alimentazione, va messo in MT per avviamento motori con portata in corrente in funzione della corrente del motore. L'interuttore differenziale è meglio sia puro tipo A 300 mA, e uno solo dopo la commutazione, cioè a valle del MT di cui sopra. A monte della comutazione di alimentazione, per ogni linea ci vuole un MT con curva D di portata uguale o minore di quella del contattore. Non c'è bisogno di nessuna alimentazione ausiliaria per comandare i contattori, ognuno si comanda con la tensione della propria linea, quindi bisogna portare 3F+N, la terra sarà comune alle due forniture: quindi saranno in parallelo quelle dei due distinti impianti elettrici dei singoli utenti, per sicurezza sarà bene mattere anche una palina di terra locale, quindi ci vuole la giusta sezione del conduttore per fare il parallelo di tutte le paline, minimo 16 mmq. Comandi tipo marcia arresto con pulsanti/selettori a chiave, e chiani diverse: le chiavi anno ordinate specificatamente diverse. Tutti gli interruttori e i contattori devono avere più contatti ausiliari NA e NC (che sono pure aggiuntivi), quindi attenzione ia modelli scelti. Alla fine ti conviene rivolgerti a un elettricista che ti fornisca il tutto cablato e funzionante e pure certificato e con garanzia: e fatti dare pure gli schemi.
mrgianfranco Inserita: 5 ore fa Segnala Inserita: 5 ore fa 15 ore fa, irudoid ha scritto: Il pozzo, come risulta dal rogito notarile, è in comunione tra le due proprietà adiacenti. Per operare correttamente senza invadere la proprietà altrui, si è pensato di installare l'impianto sulla linea di confine, in corrispondenza del muretto divisorio. Tutto questo circo...poi appena si brucia la pompa se ne cavano gli occhi lo stesso!....cambio a trifase, linea elettrica nuova contattori interblocchi ecc ecc e alla fine si rischia di spendere piu che non farsi un pozzo nuovo da 30 mt e stare tranquilli per tutta la vita!
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