brixia67 Inserito: lunedì alle 21:12 Segnala Inserito: lunedì alle 21:12 Buonasera a tutti, Ho un’impianto da 6kW diviso in due stringhe da 7 e 8 pannelli orientate a sud e est con inverter Huawei e pacco batterie da 15kW, da un po’ di tempo noto un crollo della produzione instantanea nelle ore centrali anche con cielo limpido. Settiama scorsa c’è stata una forte grandinata in provincia di Brescia, ho verificato e pulito i pannelli ma visivamente non presentano difetti. Secondo voi può esserci qualche pannello guasto?
Dumah Brazorf Inserita: lunedì alle 22:17 Segnala Inserita: lunedì alle 22:17 (modificato) Beh oggi da me intorno a mezzogiorno ci sono state diverse nubi. Se i pannelli fossero grandinati non funzionerebbero bene sempre. Modificato: lunedì alle 22:17 da Dumah Brazorf
reka Inserita: ieri dalle 05:38 Segnala Inserita: ieri dalle 05:38 quello però è il classico grafico da distacchi per tensione massima raggiunta, arriva al blocco, ri riavvia, si riblocca e così via. dovresti tenere d'occhio i fati dell'inverten ne periodo in cui si comporta così
brixia67 Inserita: ieri dalle 14:31 Autore Segnala Inserita: ieri dalle 14:31 8 ore fa, reka ha scritto: quello però è il classico grafico da distacchi per tensione massima raggiunta, arriva al blocco, ri riavvia, si riblocca e così via. dovresti tenere d'occhio i fati dell'inverten ne periodo in cui si comporta così Che dati dovrei controllare esattamente, la tensione di rete letta dall’inverter è di 252v ed è al limite di tolleranza se non erro. Poi ho notato che una striga arriva a 323v e l’altra a 275v
reka Inserita: ieri dalle 14:47 Segnala Inserita: ieri dalle 14:47 esatto, la tensione di rete probabilmente raggiunge il limite impostato e spegne l'inverter, passa qualche minuto e si riavvia per poi rispegnersi per lo stesso motivo. le altre due tensioni sono in Vcc ed è normel che siano così perchè sono in proporzione al numero di pannelli anche
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 14:58 Segnala Inserita: ieri dalle 14:58 Evito di riscrivere tutto: leggi questo argomento e trovi ulteriori risposte al tuo quesito
brixia67 Inserita: 22 ore fa Autore Segnala Inserita: 22 ore fa 5 ore fa, reka ha scritto: esatto, la tensione di rete probabilmente raggiunge il limite impostato e spegne l'inverter, passa qualche minuto e si riavvia per poi rispegnersi per lo stesso motivo. le altre due tensioni sono in Vcc ed è normel che siano così perchè sono in proporzione al numero di pannelli anche 5 ore fa, reka ha scritto: esatto, la tensione di rete probabilmente raggiunge il limite impostato e spegne l'inverter, passa qualche minuto e si riavvia per poi rispegnersi per lo stesso motivo. le altre due tensioni sono in Vcc ed è normel che siano così perchè sono in proporzione al numero di pannelli anche E come si risolve sta cosa? Oltre che alzare il limite dell’inverter che vorrei evitare. Devo contattare il fornitore di energia elettrica?
Marco Fornaciari Inserita: 22 ore fa Segnala Inserita: 22 ore fa Non lo risolvi in nessun modo, e non si può risolvere al piacere dei possessori di impianti FV. L'elettrotecnica impone che sia così, non ci sono alternative, e non c'entrano niente la costruzione della rete di distribuzione e le macchine elettriche installate, e tanto meno il tuo impianto FV. In conclusione, in base alle leggi della fisica elettrotecnica, il fotovoltaico allacciato alle rete in BT ha senso solo se si consuma mentre si produce, se la produzione supera i consumi è indispensabile che gli inverter del FV si spengano (anche i produttori nei periodi basso consumo spengono dei genratori, quando non delle centrali di generazione, e accade ogni giorno festivo e ogni notte). P.S. Se non conosci l'elettrotecnica e hai qualche centinaio di ore disponobili ti si può fare una serie di corsi a riguardo delle nozioni basilari, specialmente a riguardo della corrente alternata.
reka Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa come impostazioni puoi magari limitare la produzione nelle ore centrali, o far caricare le batterie solo in quelle ore. altra cosa fattibile è togliere un po' di pannelli dal sud e spostarli a ovest o est se possibile
Simone Baldini Inserita: 9 ore fa Segnala Inserita: 9 ore fa Insistendo col distributore si risolve. Il problema è che la rete si deve adeguare.
Marco Fornaciari Inserita: 9 ore fa Segnala Inserita: 9 ore fa La rete è già adeguata di per se stessa. Il concetto è semplice, se nessuno consuma energia non serve produrla, anzi per le eggi dell'elettrotecnica è proprio impossibile produrla: generare tensione è una cosa completamente diversa, ma anche quella ad un certo punto va interrotta. Se non fosse così non ci sarebbe ragione di spegnere centrali di produzione da centinaie di MW di potenza di notte. Se non fa proprio il principio che l'energia prodotta in BT e immessa sulla relativa rete non può anadre sulla rete MT, è meglio lasciare il fotovoltaico sugli scaffali.
Simone Baldini Inserita: 6 ore fa Segnala Inserita: 6 ore fa Certo che è dovuto alla troppa produzione fotovoltaica, ma è la rete che si deve adeguare, per far si che bilanci produzione e consumi. Il fenomeno dell'overgeneration è molto limitato e solo in una precisa fascia oraria e non tutti i giorni, su questo bisogna adottare accumuli, e a mio avviso deve essere sempre il gestore a gestire questi fenomeni. Inoltre in queste ore il prezzo dell'energia è pari a zero se non negativa, quindi c'è spazio per fare molto. Sul fatto che la rete sia adeguata, le mie esperienze mi dicono di no, ho avuto diversi casi dove ai primi giorni di buona produzione FV gli impianti andavano in distacco, poi continuando a segnalare al distributore il disservizio la cosa è rientrata e posso solo dire che nel frattempo altri impianti sono stati installati, quindi in linea teorica peggiorando la situazione ma invece è stata risolta. Poi comunque esistono gli stabilizzatori di tensione automatici, ovvio sulle cabine esistenti sono quasi tutti manuali quindi da eseguire togliendo tensione e non possono variare durante la gionnata apiacimento. Il problema è appunto che durante la giornata hai inevitabilmente uno sbalzo di tensione perchè i carichi e la produzione sono molto variabili. Se il gestore adottasse cabine con stabilizzatori automatici il 90% di questi problemi non si presenterebbe nemmeno. Ma pultroppo abbimo cabine che hanno decenni di vita.
Marco Fornaciari Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa La rete va già bene così, e i controlli deve farli chi immette energia** verificando di non supere 253 V: altri modi di controllare non esistono su reti pubbliche di distribuzione in BT. In BT c'è di mezzo un trasformatore che per via dello sfasamento tra primario e secondario non può far passare la corrente da secondario a primario (sorvolando sullo squilibrio delle fasi), quindi o la rete locale BT consuma tutta l'energia prodotta dai FV collegati o i FV si devono spegnere: per via dell'elettrotecnica non ci sono alternative. Ricordo che in corrente alternata tutti i produttori devono essere sincronizzati e in fase: è un principo imprescindibile dell'elettrotecnica in corrente alternata. E sorvolando pure sul fatto che le tre fasi lato MT/AT devono essere il più equilibrate possibile (nelle SSE esistono sistemi elettrici per far si che ciò sia sempre vero). Il concetto di stabilizzazione vale solo per il valore di tensione: è lo stesso discorso del serbatoio dell'acqua, quando è pieno la pompa si deve fermare. *** Per quanto riguarda la sovraproduzione da FV ho già scritto. Il distributore di solito, tenuto conto della zona servita, tipicamente cerca di non arrivare ai 253 V immessi in rete, questo per non avere rogne da dannaggegiamneto di apparecchiature elettriche degli utenti: basta usare il giusto collegamento sul trasformatore MT/BT. Poi se deve stabilizzare la BT di una zona interviene lato MT che per lui è più facile e sicuro, ma di fatto mai nella cabina locale. **** Giusto per. I grandi impianti fotovolatici, o con generatori di qualsiati tipo, a parte avere anche loro il controllo sulla massima tensione immessa, hanno queste caratteristiche: - sono connessi sulla rete MT o AT con trasformatori che fanno solo quello - sono collegati in tempo reale conTerna e da lì gestiti, per la gestione ocale ci sono precise procedure da rispettare - il produttore di energia elettrica è iscritto negli elenchi dei produttori nazionali - le ditte che hanno impianti fotovoltaici, tipicamente immettono su rete MT, poi riprelevano da MT. Oltre i 100 kW contrattuali tipicamente bisogna avere la cabina di proprieta, da 200 kW sempre, ma in alcuni casi anche per solo per poche decine di kW. ** Anche le centrali di generazione funzionano in questo modo, anche se comandate e controllate da remoto da Terna, a prescindere da chi è il proprietario. *** Sorvolo sui sistemi utilizzati per equilibrare le tre fasi su reti MT e AT, non è la sede. **** Solo chi è alimentato in AT, o raramente in MT, ha nella SSE o cabina MT/BT ha un sistema automatico di regolazione della tensione lato BT, ma agisce sempre lato AT o MT.
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