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Info produzione fotovoltaico


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Inserito:

Buonasera a tutti,

Ho un’impianto da 6kW diviso in due stringhe da 7 e 8 pannelli orientate a sud e est con inverter Huawei e pacco batterie da 15kW, da un po’ di tempo noto un crollo della produzione instantanea nelle ore centrali anche con cielo limpido. Settiama scorsa c’è stata una forte grandinata in provincia di Brescia, ho verificato e pulito i pannelli ma visivamente non presentano difetti. Secondo voi può esserci qualche pannello guasto?

 

IMG_6750.png

Inserita: (modificato)

Beh oggi da me intorno a mezzogiorno ci sono state diverse nubi.

Se i pannelli fossero grandinati non funzionerebbero bene sempre.

Modificato: da Dumah Brazorf
Inserita:

quello però è il classico grafico da distacchi per tensione massima raggiunta, arriva al blocco, ri riavvia, si riblocca e così via.

 

dovresti tenere d'occhio i fati dell'inverten ne periodo in cui si comporta così

Inserita:
8 ore fa, reka ha scritto:

quello però è il classico grafico da distacchi per tensione massima raggiunta, arriva al blocco, ri riavvia, si riblocca e così via.

 

dovresti tenere d'occhio i fati dell'inverten ne periodo in cui si comporta così

Che dati dovrei controllare esattamente, la tensione di rete letta dall’inverter è di 252v ed è al limite di tolleranza se non erro.

Poi ho notato che una striga arriva a 323v e l’altra a 275v

Inserita:

esatto, la tensione di rete probabilmente raggiunge il limite impostato e spegne l'inverter, passa qualche minuto e si riavvia per poi rispegnersi per lo stesso motivo.

 

 le altre due tensioni sono in Vcc ed è normel che siano così perchè sono in proporzione al numero di pannelli anche

Inserita:

Evito di riscrivere tutto: leggi questo argomento e trovi ulteriori risposte al tuo quesito

 

Inserita:
5 ore fa, reka ha scritto:

esatto, la tensione di rete probabilmente raggiunge il limite impostato e spegne l'inverter, passa qualche minuto e si riavvia per poi rispegnersi per lo stesso motivo.

 

 le altre due tensioni sono in Vcc ed è normel che siano così perchè sono in proporzione al numero di pannelli anche

 

5 ore fa, reka ha scritto:

esatto, la tensione di rete probabilmente raggiunge il limite impostato e spegne l'inverter, passa qualche minuto e si riavvia per poi rispegnersi per lo stesso motivo.

 

 le altre due tensioni sono in Vcc ed è normel che siano così perchè sono in proporzione al numero di pannelli anche

E come si risolve sta cosa? Oltre che alzare il limite dell’inverter che vorrei evitare. Devo contattare il fornitore di energia elettrica?

Inserita:

Non lo risolvi in nessun modo, e non si può risolvere al piacere dei possessori di impianti FV.

L'elettrotecnica impone che sia così, non ci sono alternative, e non c'entrano niente la costruzione della rete di distribuzione e le macchine elettriche installate, e tanto meno il tuo impianto FV.

 

In conclusione, in base alle leggi della fisica elettrotecnica, il fotovoltaico allacciato alle rete in BT ha senso solo se si consuma mentre si produce, se la produzione supera i consumi è indispensabile che gli inverter del FV si spengano (anche i produttori nei periodi basso consumo spengono dei genratori, quando non delle centrali di generazione, e accade ogni giorno festivo e ogni notte).

 

P.S.

Se non conosci l'elettrotecnica e hai qualche centinaio di ore disponobili ti si può fare una serie di corsi a riguardo delle nozioni basilari, specialmente a riguardo della corrente alternata.

Inserita:

come impostazioni puoi magari limitare la produzione nelle ore centrali, o far caricare le batterie solo in quelle ore.

 

altra cosa fattibile è togliere un po' di pannelli dal sud e spostarli a ovest o est se possibile

Inserita:

Insistendo col distributore si risolve. Il problema è che la rete si deve adeguare.

Marco Fornaciari
Inserita:

La rete è già adeguata di per se stessa.

Il concetto è semplice, se nessuno consuma energia non serve produrla, anzi per le eggi dell'elettrotecnica è proprio impossibile produrla: generare tensione è una cosa completamente diversa, ma anche quella ad un certo punto va interrotta.

Se non fosse così non ci sarebbe ragione di spegnere centrali di produzione da centinaie di MW di potenza di notte.

Se non fa proprio il principio che l'energia prodotta in BT e immessa sulla relativa rete non può anadre sulla rete MT, è meglio lasciare il fotovoltaico sugli scaffali.

Inserita:

Certo che è dovuto alla troppa produzione fotovoltaica, ma è la rete che si deve adeguare, per far si che bilanci produzione e consumi.

Il fenomeno dell'overgeneration è molto limitato e solo in una precisa fascia oraria e non tutti i giorni, su questo bisogna adottare accumuli, e a mio avviso deve essere sempre il gestore a gestire questi fenomeni. Inoltre in queste ore il prezzo dell'energia è pari a zero se non negativa, quindi c'è spazio per fare molto.

Sul fatto che la rete sia adeguata, le mie esperienze mi dicono di no, ho avuto diversi casi dove ai primi giorni di buona produzione FV gli impianti andavano in distacco, poi continuando a segnalare al distributore il disservizio la cosa è rientrata e posso solo dire che nel frattempo altri impianti sono stati installati, quindi in linea teorica peggiorando la situazione ma invece è stata risolta. Poi comunque esistono gli stabilizzatori di tensione automatici, ovvio sulle cabine esistenti sono quasi tutti manuali quindi da eseguire togliendo tensione e non possono variare durante la gionnata apiacimento. Il problema è appunto che durante la giornata hai inevitabilmente uno sbalzo di tensione perchè i carichi e la produzione sono molto variabili. Se il gestore adottasse cabine con stabilizzatori automatici il 90% di questi problemi non si presenterebbe nemmeno. Ma pultroppo abbimo cabine che hanno decenni di vita. 

 

Marco Fornaciari
Inserita:

La rete va già bene così, e i controlli deve farli chi immette energia** verificando di non supere 253 V: altri modi di controllare non esistono su reti pubbliche di distribuzione in BT.

In BT c'è di mezzo un trasformatore che per via dello sfasamento tra primario e secondario non può far passare la corrente da secondario a primario (sorvolando sullo squilibrio delle fasi), quindi o la rete locale BT consuma tutta l'energia prodotta dai FV collegati o i FV si devono spegnere: per via dell'elettrotecnica non ci sono alternative.

Ricordo che in corrente alternata tutti i produttori devono essere sincronizzati e in fase: è un principo imprescindibile dell'elettrotecnica in corrente alternata.

E sorvolando pure sul fatto che le tre fasi lato MT/AT devono essere il più equilibrate possibile (nelle SSE esistono sistemi elettrici per far si che ciò sia sempre vero).

Il concetto di stabilizzazione vale solo per il valore di tensione: è lo stesso discorso del serbatoio dell'acqua, quando è pieno la pompa si deve fermare. ***

 

Per quanto riguarda la sovraproduzione da FV ho già scritto.

 

Il distributore di solito, tenuto conto della zona servita, tipicamente cerca di non arrivare ai 253 V immessi in rete, questo per non avere rogne da dannaggegiamneto di apparecchiature elettriche degli utenti: basta usare il giusto collegamento sul trasformatore MT/BT.

Poi se deve stabilizzare la BT di una zona interviene lato MT che per lui è più facile e sicuro, ma di fatto mai nella cabina locale. ****

 

Giusto per.

I grandi impianti fotovolatici, o con generatori di qualsiati tipo, a parte avere anche loro il controllo sulla massima tensione immessa, hanno queste caratteristiche:

- sono connessi sulla rete MT o AT con trasformatori che fanno solo quello

- sono collegati in tempo reale conTerna e da lì gestiti, per la gestione ocale ci sono precise procedure da rispettare

- il produttore di energia elettrica è iscritto negli elenchi dei produttori nazionali

- le ditte che hanno impianti fotovoltaici, tipicamente immettono su rete MT, poi riprelevano da MT.

Oltre i 100 kW contrattuali tipicamente bisogna avere la cabina di proprieta, da 200 kW sempre, ma in alcuni casi anche per solo per poche decine di kW.

 

 

**

Anche le centrali di generazione funzionano in questo modo, anche se comandate e controllate da remoto da Terna, a prescindere da chi è il proprietario.

 

***

Sorvolo sui sistemi utilizzati per equilibrare le tre fasi su reti MT e AT, non è la sede.

 

****

Solo chi è alimentato in AT, o raramente in MT, ha nella SSE o cabina MT/BT ha un sistema automatico di regolazione della tensione lato BT, ma agisce sempre lato AT o MT.

 

Inserita:
17 ore fa, Simone Baldini ha scritto:

per far si che bilanci produzione e consumi

più che altro

per far si che la rete abbia una maggiore capacità di trasporto, visto che si è passati da una tipologia "passata" di fornitura domestica medio di 3kw, a una capacita di immissione fotovoltaica domestica media di 6kw (se va bene) / 10kw

 

PS e si sa, con il fotovoltaico si immette tutti in contemporanea

Inserita:
20 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Se non fosse così non ci sarebbe ragione di spegnere centrali di produzione da centinaie di MW di potenza di notte.

la produzione deve forzatamente essere uguale a ciò che viene consumato, se il consumo scende la produzione deve scendere

 

le centrali termiche si spengano... di giorno (in estate)

(come i pompaggi sono attivi di giorno)

Simone Baldini
Inserita:

Che sappia io esistono le cabine bidirezionali e per esempio e-distribuzionel le sta implementando nella sua rete, che poi il distributore tenda a non installarle mi pare scontato dato che è un costo. 

Livio Orsini
Inserita:
3 ore fa, click0 ha scritto:

le centrali termiche si spengano... di giorno (in estate)

 

Non più, visto il crescente impiego di condizionatori, tanto che in giornate particolarmente calde si può arrivare anche a distacchi programmati per evitare di mandare in crisi la rete elettrica, i famosi "black-out programmati".

Inserita:
1 ora fa, Livio Orsini ha scritto:

famosi "black-out programmati"

Sono conseguenza dell'incapacita della rete bassa tensione, di gestire le mutate condizioni di servizio, non della tipologia di generazione 

Livio Orsini
Inserita:
1 ora fa, click0 ha scritto:

Sono conseguenza dell'incapacita della rete bassa tensione, di gestire le mutate condizioni di servizio, non della tipologia di generazione 

 

Certo, perchè molte reti sono obsolete, ma questo non cambia il fatto anche di giorno in estate spesso non diminuisce il consumo di energia, anzi aumenta.

Inserita:
58 minuti fa, Livio Orsini ha scritto:

di giorno in estate spesso non diminuisce il consumo di energia, anzi aumenta.

Certo che il consumi di giorno aumentano, ma la produzione fotovoltaica copre, nelle ore centrali della giornata "estiva", il picco richiesto nella produzione, e si ha, una riduzione contemporanea della generazione termica

Questo è poi il frangente dove si fatica di più a riversare in rete

Livio Orsini
Inserita: (modificato)
37 minuti fa, click0 ha scritto:

ma la produzione fotovoltaica copre, nelle ore centrali della giornata "estiva", il picco richiesto nella produzione, e si ha, una riduzione contemporanea della generazione termica

 

Io non credo che la produzione FV riesca a coprire il maggior consumo dei climatizzatori e dei refrigeratori.

 

Però queste sono solo teorie; sino a che non vedo dati reali ed ufficilai su produzione e consumi, rimango dell'idea iniziale.

Modificato: da Livio Orsini
Marco Fornaciari
Inserita:

Si esistono le bidirezionali, ma mi risulta che esistano solo per grandi utenti, quindi stabilimenti energivori.

In ogni caso sono cabine collegate in tempo reale con Terna.

L'ideale serebbe avere solo e soltanto consumatori, e generazioni, trifasi allaciate alle rete: il monofase per le apparecchiature te lo fai da solo o a livello di condominio.

 

Ricordo che, i trasformatori sono sì macchine bidirezionali, ma funzionano a senso unico in funzione del cablaggio delle reti efferenti: tra primario e secondario c'è uno sfasamento di almeno 30° elettrici in ritardo in base al gruppo di appartenenza.

Quindi nelle cabine bidirezionali ne occorrono due, con i generatori o il FV allacciato a uno dedicato solo a quella funzione.

 

Da non dimenticare che le reti MT e BT sono nate per portare corrente agli utenti, non per riceverla, dagli anni '80 è stata quasi rifatta in gran parte, ma in alcune zone è dura: esempio il centro di Roma.

E negli anni '80 climatizzatori e apparecchiature elettroniche erano in quantità insignificanti.

 

Sui black-out programmati sorvoliamo, dagli anni '80 non è mai stato un problema della rete: quando li hanno messi in Italia avevamo una capacità produttiva e di trasporto parecchio superiore alla domanda (una mala lingua direbbe che servivano a battere cassa), se non fosse così i balck-out da sovraconsumo sarebbero all'ordine del giorno.

Sono ancora utilizzati per grandi utenze (che poi ormai tante utenze hanno la cogenerazione avendo bisogno anche di tanta energia termica), specialmente se hanno SSE, ma sono utilizzati per scopi diversi dopo alcuni eventi negativi durante le commutazioni in AT e alcuni eventi all'estero: la rete Europe è tutta interconessa, oggi l'Italia è interconnessa con 7 paesi attravero 30 linee.

E anche l'evento del 28 settembre 2003, più che per il problema in Svizzera è dovuto a una serie di eventi negativi in contemporanea: della serie la fortuna e cieca ma la sfortuna ci vede benissimo, è molto probabile che a sud della Toscana sarebbe successo ugualmente.

 

Le cabine MT/BT non sono ancora tutte collegate alla rete di controllo e gestione del distributore di zona, e per i guasti ci si basa sulle segnalazone degli utenti.

 

 

 

 

Marco Fornaciari
Inserita: (modificato)

I dati dei consumi e della produzione nazionale (ovvero europea) non vengono resi noti al grande pubblico, se non a grandi linee, ovvero quando e quanto serve per la politica energetica.

Per saperli in tempo reale bisogna essere addetti ai lavori e avere le credeziali per l'accesso al mercato elettrico e al GSE.

Modificato: da Marco Fornaciari
Marco Fornaciari
Inserita:

Le centrali termiche di produzione, raramente vengono spente**, servono anche a mantere il sincronismo della frequenza di rete: se necessario si spengono le idroelettriche***.

E se sono a gas devono consumarlo perché i siti di stccaggio sono di fatto pieni, e non si tratta di serbatoi paragoabili a quelli dei prodotti petroliferi.

 

**

Magari spengono un alternatore su tre.

 

***

Una centrale idroelettrica si avvia in max 5 minuti.

Una termoelettrica impiega almeno 30 minuti se il vapore è già in pressione e in quantità sufficiente, fino a 13 ore se le caldaie sono spente o a basso regime, 24 ore se caldaie fredde.

Le turbogas impiegno almeno 5 minuti.

Una centrale di cogenerazione dipende dal motore termico installato, e se parte subito, tipicamente entro 15 minuti se acqua e olio già caldi.

Simone Baldini
Inserita:
52 minuti fa, Marco Fornaciari ha scritto:

Da non dimenticare che le reti MT e BT sono nate per portare corrente agli utenti, non per riceverla, dagli anni '80 è stata quasi rifatta in gran parte, ma in alcune zone è dura: esempio il centro di Roma.

E negli anni '80 climatizzatori e apparecchiature elettroniche erano in quantità insignificanti.

Quindi direi che la rete di distribuzione non va bene già cosi', si deve adeguare alle nuove esigenze. Se nel 2010 siamo partiti con 1.9 TWh nel 2025 siamo arrivati a 44.0 TWh con un ultimo incremento del 25%. Mi pare scontato che nel 2010 potevano non esserci cabine bidirezionali, ma oggi mi sembra indispensabile averle per ridistribuire l'energia senza mandare in crisi inverter e rete distributiva.

 

Ho un amico che è il resposabile di zona di e-distribuzione, mi ha confermato che ormai quando rifanno le cabine spesso sono bidirezionali appunto per risolvere questi problemi che stanno avendo sempre di piu'.

 

L'estate scorsa ho avuto un problema contrario, cioè la tensione nella sede CRI mi scendeva a 190 V soprattutto nella fascia 20:00 22:00, ma anche di giorno ci creava problemi soprattutto su una fase. Abbiamo piu' volte segnalato e piu' volte è andato in cabina a regolare (cosi' diceva), alla fine ha ammesso che dovevano tenere bassa la tensione perchè le utenze piu' vicine alla cabina non riuscivano ad immettere per sovratensone, mentre noi che eravamo l'ultima utenza e la piu' distante venivamo penalizzati soprattutto quando il sole calava. Alla fine rifatta la cabina con un sistema autoregolante e credo bidirezionale, abbiamo una tensione di notte 220 V e di giorno quando immettiamo anche 30kW non supera mai i 250V.

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