alezx22 Inserito: 10 ore fa Segnala Inserito: 10 ore fa Ciao a tutti, sto progettando insieme a un amico fabbro e un amico elettricista un cancello carrabile per il mio cortile (uso strettamente personale, ~2 cicli/giorno max). Vorrei un parere di chi ha più esperienza. Dati cancello · Anta singola battente, luce ~3,35 m, altezza ~3,27 m · Struttura in tubolare di ferro + tamponamento in lamiera stirata (~300 kg) · Apertura verso l'interno del cortile (a sinistra), raggio di rotazione che invade la zona di un possibile parcheggio/sosta · Pedonale integrato nell'anta con elettroserratura · Cardini su cuscinetti reggispinta (300+ kg) Punti su cui chiedo consiglio 1) Motore Qui ho le idee ancora aperte. Girando ho visto che per un battente di questo tipo esistono fondamentalmente tre famiglie: · Oleodinamici (idraulici) — robusti, buona spinta su ante pesanti e lunghe, ma con la viscosità dell'olio che cambia col freddo e necessità di controlli periodici del livello. Su un'anta da 3,35 m / 300 kg sarebbero tranquilli come coppia, ma temo manutenzione e comportamento d'inverno a Milano. · Elettromeccanici a vite senza fine (a pistone/stelo) — il classico per battente, però con 3,35 m di luce lo stelo dritto rischia di essere lungo e di lavorare in posizioni scomode. · Elettromeccanici a braccio articolato — quello che istintivamente preferisco per la mia geometria, perché l'attacco è su una piastra saldata sull'anta e ancorata nella nicchia del muro, e gestisce bene il fatto che l'anta apra verso l'interno. Sul voltaggio stessa indecisione: i 24V DC mi attirano per la gestione dell'encoder/rilevamento ostacolo più fine, la batteria tampone e una logica di sicurezza più moderna; i 230V li vedo più "bruti" ma con meno elettronica che si guasta. Quello che cerco è una centrale con più ingressi indipendenti per i dispositivi di sicurezza (fotocellule, costa, eventuale sensore presenza). Domande concrete: · Per un'anta da 3,35 m e ~300 kg, che coppia/modello di braccio consigliereste per stare con un buon margine e non lavorare al limite? · Tra oleodinamico, vite senza fine e braccio articolato, con la mia geometria (nicchia a sinistra, apertura interna, sosta possibile nel raggio) cosa scegliereste? · 24V vs 230V: con bassissimo numero di cicli (~2/giorno, non tutti i giorni) e inverni umidi milanesi, quale dura di più e dà meno grane? · Affidabilità reale negli anni di marche tipo FAAC / Nice / BFT / Came su uso così leggero: esperienze dirette? 2) Auto parcheggiata nel raggio di apertura (cerchio rosso in pianta) Le fotocellule classiche le metto sulle due colonne (cerchi arancioni) e coprono la zona di transito. Il problema è la zona di rotazione dell'anta: se qualcuno parcheggia lì, le fotocellule di transito non lo vedono e l'anta ci va a sbattere. Non posso mettere un ricevitore sulla parete opposta del cortile (auto in mezzo che ostruiscono). Pensavo a un sensore "one-way" a corpo unico (TX+RX nello stesso corpo) tipo sensore a tempo di volo / ToF o ultrasuoni montato sulla colonna, programmato con soglia di distanza fissa: se rileva qualcosa entro X metri nell'arco, blocca l'apertura. Qualcuno ha un'implementazione reale di questo? Marche/modelli industriali e soprattutto come avete gestito l'integrazione dell'ingresso sulla centrale (segnale NC in serie sulla sicurezza? ingresso STOP?). 3) Costa di sicurezza Voglio mettere una costa (gommata o elettrosensibile / resistiva 8,2 kΩ) sul bordo libero dell'anta come protezione anti-schiacciamento obbligatoria. Meglio costa resistiva con interfaccia o costa con sistema radio? Esperienze? 4) Pedonale + elettroserratura con interblocco Dentro l'anta c'è un pedonale con elettroserratura. La logica deve essere: se il pedonale/elettroserratura è aperto, il cancello NON deve potersi muovere (né aprire né chiudere). Pensavo a un contatto NC sull'elettroserratura/sul pedonale portato a un ingresso di sicurezza della centrale. Marche affidabili di elettroserratura per esterno consigliate? Come avete cablato l'interblocco? Vi ringrazio in anticipo!
Maurizio Colombi Inserita: 3 ore fa Segnala Inserita: 3 ore fa (modificato) Allora, faccio alcune considerazioni personali: 7 ore fa, alezx22 ha scritto: 1) Motore Per tutta la vita monterò motori elettromeccanici tradizionali. No interrati, no oleodinamici e tutti a tensione di rete. Ultimamente mi sono innamorato di Roger mi fido ciecamente anche dei Brushless. Gli attuatori a compasso hanno tante cratteristiche positive, ma altrettante negative, specie su ante lunghe. 7 ore fa, alezx22 ha scritto: che coppia/modello di braccio consigliereste per stare con un buon margine e non lavorare al limite? Ci sono attuatori che arrivano fino a 5 metri di anta, ma prevedi assolutamente una serratura a pistone. Con un'anta del genere, con qualsiasi motore, avrai un'apertura indesiderata di una ventina di centimetri spingendo la punta dell'anta. Per la scelta della marca, riceverai solo una lunga lista di prodotti. Ognuno di noi si innamora di un marchio e lo consiglia a tutti. Comincio io: Roger Technology per tutta la vita. 7 ore fa, alezx22 ha scritto: 2) Auto parcheggiata nel raggio di apertura Questo è un problema serio, l'automazione non deve muoversi quando c'è qualcosa nel raggio d'azione. In casi come il tuo, si utilizza una coppia di fotocellule che delimita il lato obliquo tra il punto dove si trova la punta d'anta completamente chiusa ed il punto dove si trova la punta d'anta completamente aperta. Ovviamente e da non dimenticare, anche una coppia di fotocellule sui pilastri. 7 ore fa, alezx22 ha scritto: 3) Costa di sicurezza Personalmente odio le coste e, nel tuo caso potrebbero essere utili solo per lo schiacciamento in chiusura. In apertura dovresti riempire l'anta di coste e ci sarà sempre qualcuno che riesce ad schiacciarsi tra la recinzione e l'anta stessa. 7 ore fa, alezx22 ha scritto: 4) Pedonale + elettroserratura con interblocco L'anta non deve assolutamente muoversi se il passaggio pedonale non è perfettamente chiuso e bloccato con la serratura, ma soprattutto, la serratura non deve intervenire se l'anta del cancello è in movimento. Per questo ci sono finecorsa che indicano alla centrale lo stato del cancelletto ed interfacce che inibiscono il funzionamento dell'elettroserratura. 7 ore fa, alezx22 ha scritto: Marche affidabili di elettroserratura Anche qui, ognuno monta l'apparecchio che trova più facilmente, che richiede meno impegno, di cui si fida. Alla fine dei conti, se ti guardi in giro, non vedrai mille elettroserrature diverse, ne vedrai due o tre.. E adesso alcune considerazioni un po' più avanzate. le cose andrebbero fatte così: - il fabbro realizza il "ferro", lo mette in opera e lo dichiara conforme alla direttive. Appone un cartellino, saldato o rivettato, dove sono riportati i dati essenziali del cancello, emette fattura e sparisce dalla circolazione. - L'elettricista trasforma il "ferro" del fabbro in una macchina e se ne assume tutte le responsabilità rilasciando tutte le cartacce previste, effettuando tutte le prove previste e valutando i possibili rischi, anche immaginari, che potrebbero succedere durante l'uso della "macchina" che ha realizzato. Emette fattura e diventa ufficialmente colui che dovrà redigere un fascicoletto con riportate tutte le opere di manutenzione obbligatoria previste da questo incarico. Le cose si potrebbero anche fare così: - comincia a prelevare contanti, con l'antiriciclaggio c'è un limite ai prelievi - il fabbro realizza il "ferro" lo mette in opera, si fa pagare in contanti e sparisce dalla circolazione - l'elettricista compra un kit al brico (o dal suo grossista di fiducia)lo paga a scontrino in contanti, monta il kit, lo prova, si fa pagare in contanti e sparisce dalla circolazione. Quindi, quando dici: 7 ore fa, alezx22 ha scritto: sto progettando insieme a un amico fabbro e un amico elettricista lascia che siano loro a prendere le decisioni importanti, limitati a fornire solo il colore e la forma finale del "ferro", quanti radiocomandi ti servono, se ti servono altri comandi tipo citofono, chiave, pulsante e poi sparisci dalla circolazione. Tu stai "progettando" il primo e l'unico cancello della tua vita. Il fabbro ha già fatto 100 cancelli e l'elettricista ne ha automatizzati altrettanti, o forse qualcuno in più. Modificato: 3 ore fa da Maurizio Colombi
ROBY 73 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Ciao alezx22, 8 ore fa, alezx22 ha scritto: 1) Motore Qui ho le idee ancora aperte. Girando ho visto che per un battente di questo tipo esistono fondamentalmente tre famiglie: · Oleodinamici (idraulici) — robusti, buona spinta......... Lascia perdere, per le manovre che deve fare il tuo cancello, non ha senso, lasciamoli pure ai condomini con una decina di famiglie e almeno una ventina di auto e oltre. 8 ore fa, alezx22 ha scritto: Elettromeccanici a braccio articolato — quello che istintivamente preferisco per la mia geometria, perché l'attacco è su una piastra saldata sull'anta e ancorata nella nicchia del muro, e gestisce bene il fatto che l'anta apra verso l'interno. Ma il braccio articolato non ti darebbe fastidio in apertura e anche in chiusura per l'ingombro? 8 ore fa, alezx22 ha scritto: Elettromeccanici a vite senza fine (a pistone/stelo) — il classico per battente, però con 3,35 m di luce lo stelo dritto rischia di essere lungo e di lavorare in posizioni scomode. Direi l'ideale e può essere sia a pistone, ma benissimo anche a vite senza fine coperta / riparata dal guscio 8 ore fa, alezx22 ha scritto: Affidabilità reale negli anni di marche tipo FAAC / Nice / BFT / Came su uso così leggero 1 ora fa, Maurizio Colombi ha scritto: Ultimamente mi sono innamorato di Roger mi fido ciecamente anche dei Brushless. Comincio io: Roger Technology per tutta la vita. Quoto in pieno, aggiudicato al 100%!!! Eccoti alcuni esempi: https://www.pfccontrols.com/files/BE20_M.pdf https://www.rtsouth.co.uk/_img/docs/pdf_1639152076.pdf https://www.rtsouth.co.uk/_img/docs/pdf_1639152800.pdf 8 ore fa, alezx22 ha scritto: 2) Auto parcheggiata nel raggio di apertura (cerchio rosso in pianta).......... Ma non ce la faresti proprio rimanendo al limite dell'anta?? Intendo così: Basta installare fotocellule orientabili a 180° e secondo me si potrebbe fare, non credo che i 4/5cm della fotocellula diano fastidio all'auto. 8 ore fa, alezx22 ha scritto: 3) Costa di sicurezza Voglio mettere una costa (gommata o elettrosensibile / resistiva 8,2 kΩ) sul bordo libero dell'anta come protezione anti-schiacciamento obbligatoria. Meglio costa resistiva con interfaccia o costa con sistema radio? Esperienze? Secondo me è indifferente, ma preferisco sempre filari se si possono installare, sia in orizzontale sia in verticale sui bordi dell'anta e se possibile su entrambi i lati dell'anta stessa, vedi ad esempio le STOP PROTO, oppure le STOP CONTROL della CCE che oltre a poterle unire e tagliare con le vari misure disponibili, sono un po' più "discrete" e fini piuttosto di quelle gommate che sono alte 7/8cm 9 ore fa, alezx22 ha scritto: 4) Pedonale + elettroserratura con interblocco Dentro l'anta c'è un pedonale con elettroserratura. La logica deve essere: se il pedonale/elettroserratura è aperto,....... Sicuramente serve un'elettroserratura in punta dell'anta che si aprirà al comando dell'automazione e poi un contatto magnetico o a finecorsa per la sicurezza dell'anta pedonale che si collegherà nel contatto di STOP
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