kniko2 Inserito: mercoledì alle 17:39 Segnala Inserito: mercoledì alle 17:39 Salve piccola l diatriba con ascensoristi che dopo un intervento del mtd (per differenziale) a loro dedicato di classe ac 30 mA nel quadro condominiale pretendeveno come soluzione del guasto un montaggio a spese condominiali di un differenziale classe b da 300 mA,per prima cosa il problema non era nel differenziale ma di un guasto verso terra di qualche loro apparato che giorni dopo hanno risolto sempre rimanendo come protezione della colonna montante in ac, ora la normativa cosa prevede:elettricista condominiale deve solo proteggere la colonna montante come termico e come come correnti alternate in dispersione ,tutto quello che riguarda correnti disperse in continua etc non deve uscire dalla cabina per cui immagino che spetta agli ascensoristi montare protezioni adeguate nei loro quadri,poi la storia della protezione classe b perche c'e inverter ..non mi e tanto chiara ,impianto abbastanza vecchio,salita che parte a mazzetta ,arresto con quel tipico "sobbalzello" di tanti non moderni ascensori,qualcuno ha avuto a che fare con queste.diciamo incomprensioni condominiali? grazie
Marco Fornaciari Inserita: mercoledì alle 20:07 Segnala Inserita: mercoledì alle 20:07 Gli interruttori differenziali dell'impianto di sollevamento dell'ascensore con la più recente norma deve stare nella sala macchine dell'ascensore e ed di competenza della ditta installatrice o/e che ne cura la manutenzione. Essendo l'impianto di sollevamento con inverter alimentato in trifase il differenziale è bene sia di tipo B 300 mA (il 30 mA equivaleva ad andarsela a cercare anche 30 anni fa). Poi bisogna vedere l'anno di prima installazione dell'impianto e se nel tempo è stato adeguato alle varie norme, e come. Qui valgono gli accordi tra ascensorista a condominio, nonché le delibere dell'assemblea condominiale Va da se che in differenziale tipo AC 30 mA per alimentare un inverter non è adeguato. L'elettricista del condominio ora, in caso di modifiche o deguamenti, deve portare solo l'alimentazione elettrica prelevata dal contatore e protetta da interruttore solo magnetotermico,
click0 Inserita: ieri dalle 07:17 Segnala Inserita: ieri dalle 07:17 (modificato) 13 ore fa, kniko2 ha scritto: elettricista condominiale deve solo proteggere la colonna montante come termico e come come correnti alternate in dispersione Il differenziale posto a monte deve avere un classe superiore o uguale alla protezione differenziale di quello che si trava a valle Se hanno differenziali classe b in locale macchine devi proteggere con un classe b Modificato: ieri dalle 07:20 da click0
kniko2 Inserita: 3 ore fa Autore Segnala Inserita: 3 ore fa On 6/24/2026 at 10:07 PM, Marco Fornaciari said: Gli interruttori differenziali dell'impianto di sollevamento dell'ascensore con la più recente norma deve stare nella sala macchine dell'ascensore e ed di competenza della ditta installatrice o/e che ne cura la manutenzione. Essendo l'impianto di sollevamento con inverter alimentato in trifase il differenziale è bene sia di tipo B 300 mA (il 30 mA equivaleva ad andarsela a cercare anche 30 anni fa). Poi bisogna vedere l'anno di prima installazione dell'impianto e se nel tempo è stato adeguato alle varie norme, e come. Qui valgono gli accordi tra ascensorista a condominio, nonché le delibere dell'assemblea condominiale Va da se che in differenziale tipo AC 30 mA per alimentare un inverter non è adeguato. L'elettricista del condominio ora, in caso di modifiche o deguamenti, deve portare solo l'alimentazione elettrica prelevata dal contatore e protetta da interruttore solo magnetotermico, Concordo su quanto dici..grazie per la risposta
kniko2 Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa On 6/25/2026 at 9:17 AM, click0 said: Il differenziale posto a monte deve avere un classe superiore o uguale alla protezione differenziale di quello che si trava a valle Se hanno differenziali classe b in locale macchine devi proteggere con un classe b be insoma mettere due classe b stiamo quasi a 1000 euro (poco ci manca)non so quanti condomini stanno su questi livelli
Marco Fornaciari Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Le norme ci sono. Poi ognuno in casa sua è libero di andarsela a cercare; nel condominio vale la stessa regola con la differenza che è l'assemblea a decidere. Solo in pochi casi l'amministratore può decidere d'ufficio. I condomini che non sono d'accordo con le decisioni dell'assemblea hanno mezzi e diritti sanciti dal Codice Civile per farsi valere o/e deresposabilizzare, ovvero fare annullare o rendere nulla la delibera. Poi se capita il problema i 1000 magari diventano 2.000.000.
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