Gravizol Inserito: ieri dalle 08:16 Segnala Inserito: ieri dalle 08:16 (modificato) Ciao a tutti non so se è la sezione giusta, sto sviluppando un progetto amatoriale chiamato Contacalore, nato da un’esigenza molto pratica: rendere più semplice e trasparente la ripartizione delle spese di riscaldamento centralizzato, acqua calda sanitaria e costi condominiali collegati, come ad esempio consumi elettrici della centrale termica, pompe, luci comuni o altre spese extra. L’idea nasce perché spesso questi conteggi vengono gestiti con fogli Excel più o meno complessi. Funzionano finché chi li ha creati sa esattamente dove mettere le mani, ma appena cambiano i condòmini, si rompe o si sostituisce un contatore, bisogna recuperare uno storico, aggiungere spese extra o controllare una vecchia ripartizione, il foglio può diventare difficile da mantenere e da spiegare agli altri. Contacalore prova a risolvere questo problema con una piccola web app pensata per condomini piccoli/medi, villette multi appartamento, amministratori o persone che vogliono semplicemente tenere sotto controllo i conteggi e ripartirli in modo più leggibile. Al momento permette di: creare un condominio con appartamenti e condòmini; registrare letture periodiche dei contatori; scegliere la cadenza di ripartizione: mensile, bimestrale, trimestrale o quadrimestrale; calcolare consumi e costi per riscaldamento; gestire l’acqua calda sanitaria; dividere eventuali spese extra; usare i millesimi per alcune ripartizioni; vedere dashboard e grafici annuali; consultare lo storico delle letture; esportare/importare dati JSON per non restare bloccati dentro l’app; gestire alcuni casi particolari, come cambio proprietario o sostituzione contatore. Non vuole sostituire software professionali, consulenze tecniche, legali o contabili. È un progetto pratico e amatoriale, nato per rendere più leggibili calcoli che spesso finiscono in Excel e diventano poco trasparenti. In questa fase sto cercando betatester su invito. Il motivo è semplice: l’app usa un database cloud e, essendo un progetto amatoriale, vorrei evitare di superare i limiti gratuiti mentre capisco se può essere davvero utile e quali casi reali deve gestire. Mi interessano soprattutto feedback da: persone che vivono in condomini o villette multi appartamento con riscaldamento centralizzato; amministratori di condominio; tecnici o appassionati con esperienza in ripartizioni, contabilizzatori, teleriscaldamento o gestione spese; persone che oggi usano Excel per fare questi conteggi. Se qualcuno vuole provarla, può inviarmi una richiesta a XXXXXX Mi farebbe comodo sapere soprattutto: se il flusso è comprensibile; se mancano casi pratici importanti; se i risultati sono presentati in modo abbastanza chiaro; se i conteggi sono spiegabili anche a un condomino non tecnico. Grazie a chiunque vorrà dare un’occhiata o lasciare un parere. Modificato: ieri dalle 10:46 da Alessio Menditto Eliminato mail
Alessio Menditto Inserita: ieri dalle 10:48 Segnala Inserita: ieri dalle 10:48 Ciao Gravizol, come vedi ho eliminato la tua mail, da regolamento non si può postare, come nemmeno fare pubblicità, o meglio si può fare ma bisogna contattare l’amministrazione. Siccome non ho capito bene se vuoi fare pubblicità o chiedere informazioni, fammi sapere e tieni a mente il Regolamento.
DavideDaSerra Inserita: 21 ore fa Segnala Inserita: 21 ore fa Da come descrivi una funzione utile è ripartire le spese in modi misto: tipicamente col termo dove hai 80% a consumo e 20% a millesimi per coprire le dispersioni involontarie. Altre cose che spesso hanno un uso "misto": ascensore con costo differente a seconda del piano. Più che in json, valuta il CSV (ti cambia una libreria ma fai un favore a chi usa excel). Sicuramente un'interfaccia anche web (non solo app) da una visibilità più comoda per i caposcala. Un suggerimento sul riparto delle spese è lo "stimatore di uso", ad esempio del cancello automatico o della luce scale. Sai quanto consuma (da etichetta) sai circa quante operazioni fa a settimana, sarebbe utile ottenere la conversione in kWh questo per quei piccoli condomini dove alcune utenze comuni sono allacciate a un interno. Magari stimi partendo dal numero di inquilini e stimi tot aperture/gg a persona. Serve a poco, ma aiuta coi vicini "difficili".
Gravizol Inserita: 19 ore fa Autore Segnala Inserita: 19 ore fa Ciao Alessio, il mio intento non è assolutamente quello di fare pubblicità, non voglio vendere nulla a nessuno, ma solo cercare utenti che si ritrovano nella mia stessa situazione (anch'io usavo excel per dividere le spese di riscaldamento e acqua calda) che vogliano provare questa webapp, per farmi sapere se ci sono eventuali miglioramenti da fare o aggiunte a cui non ho pensato. Gravizol
Gravizol Inserita: 19 ore fa Autore Segnala Inserita: 19 ore fa Grazie per le dritte Davide, ma prima vorrei appunto far provare l'app, è nata per lo più per riscaldamento e acqua calda ma si possono dividere le spese extra (esempio contatore giroscale, spese internet, pompe della caldaia ecc), la ripartizione può essere in funzione dei kwh consumati per riscaldamento e acqua calda (per alcune cose può avere senso), in base ai millesimi, oppure in parti uguali. Se vuoi provare la webapp, mandami un messaggio privato, che ti mando l'invito per la betatest. Posso aggiungere l'esportazione in csv, ma sinceramente ad oggi con la AI, convertire un json in csv te lo fa qls LLM, anzi può crearti direttamente il file excel o google drive partendo direttamente dal json, gli LLM generalmente lavorano molto meglio con i json che con i csv. Gravizol
Marco Fornaciari Inserita: 18 ore fa Segnala Inserita: 18 ore fa Di fatto stai inventando l'acqua calda, i software per quella contabilità esistono già, li usano gli amministratori e si integrano con gli altri gestionali necessari alle gestione dei condomini, certo non sono gratis. Ma anche chi sviluppa un applicazione in excel non lo fa tipicamente gratis, e in ogni caso ancora prima degli aspetti tecnici e normativi bisogna tenere conto dello specifico regolamento condominiale e delle delibere dell'assemblea (sorvolando sulle eventuali annuali variazioni fiscali e normative). Un programma del genere non è tanto facile da sviluppare, il modo migliore è fare interagire excel con un data base basato su SQL. Ifnine per poter,o usare correttamente bisogna essere esperti della gestione dei condomini. Onestamente, in un villetta singola, o comunque in appartameto con riscaldamento individuale, solo uno "con delle fisse" va cercare quanto consuma ogni singolo termosifone, e magari è uno che lascia sempre tutte le porte aperte. In ogni caso lo svilippi oggi, e sai se funziona minimo un anno dopo.
Gravizol Inserita: 18 ore fa Autore Segnala Inserita: 18 ore fa Ciao Marco, come detto non vuole sostituirsi a software gestionali professionali, è in particolar modo indirizzato a chi magari si ritrova in una villetta o condominio minimo con 3/4 famiglie, ha uno scambiatore unico e i conta kWh e conta litri per i vari appartamenti, nel mio paese di montagna quasi l'80% delle case si trova in questa situazione, ovviamente non stiamo parlando di gestire condomini di grandi dimensioni, sicuramente li gli amministratori hanno come giustamente hai detto tu dei programmi di gestione per queste cose. Mi piacerebbe comunque farlo provare a chi vuole testarlo, è in sviluppo da qlc mese, ora mi sento ragionevolmente confidente nel fatto che possa funzionare senza intoppi, come detto attualmente è ospitato sia database che sito su servizi gratuiti quindi ci sono dei limiti di lettura e scrittura sopratutto lato database. Grazie a chi vorrà dedicare del tempo per farmi sapere il suo parere, Allego qui degli screenshot della app per come funziona ora. Gravizol
Marco Fornaciari Inserita: 17 ore fa Segnala Inserita: 17 ore fa (modificato) Ti auguro di trovare qualcuno, dato che dagli anni '80, salvo casi particolari** ovvero di edifici costruiti prima, il riscaldamento centrale non è più usato. Ma parlando realisticamente. Però quel SW che hai sviluppato è tipicamente adatto a ricercatori universitari piuttosto che a condomini/inquilini. In ogni caso è per uso di un amministratore che legge i totalizzatori una volta all'anno, chi è quel conduttore di immobile che ogni tot giorni li legge e li comunica in giro? Anche perchè i reali costi si sanno solo quando vengono tirate le somme delle varie fatture pagate nel corso dell'anno, e comunque valgono fino alle 6 di mattina dato che la contabilità si chiude il 31/12, ma il riscaldamento va mediamente da settembre/ottobre ad aprile/maggio, e con i prezzi altamente fluttuanti quella gestione puntuale non serve di fatto a nulla. Giusto per ... Nel condominio di mio fratello hanno insallato anni fa i contacalore come da norme: ne funzionasse uno a dovere, sorvolando su termosifoni chiusi e l'uso della pompa di calore per riscaldarsi. ** Conosco edifici con ancora il riscalmento centrale, e magari anche l'acqua ACS centralizzata, ma poi ci sono le elettrovalvole di zona e dei normali contatori dell'acqua. Modificato: 17 ore fa da Marco Fornaciari
Gravizol Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa 15 ore fa, Marco Fornaciari ha scritto: Ti auguro di trovare qualcuno, dato che dagli anni '80, salvo casi particolari** ovvero di edifici costruiti prima, il riscaldamento centrale non è più usato. Ma parlando realisticamente. Però quel SW che hai sviluppato è tipicamente adatto a ricercatori universitari piuttosto che a condomini/inquilini. In ogni caso è per uso di un amministratore che legge i totalizzatori una volta all'anno, chi è quel conduttore di immobile che ogni tot giorni li legge e li comunica in giro? Anche perchè i reali costi si sanno solo quando vengono tirate le somme delle varie fatture pagate nel corso dell'anno, e comunque valgono fino alle 6 di mattina dato che la contabilità si chiude il 31/12, ma il riscaldamento va mediamente da settembre/ottobre ad aprile/maggio, e con i prezzi altamente fluttuanti quella gestione puntuale non serve di fatto a nulla. Giusto per ... Nel condominio di mio fratello hanno insallato anni fa i contacalore come da norme: ne funzionasse uno a dovere, sorvolando su termosifoni chiusi e l'uso della pompa di calore per riscaldarsi. ** Conosco edifici con ancora il riscalmento centrale, e magari anche l'acqua ACS centralizzata, ma poi ci sono le elettrovalvole di zona e dei normali contatori dell'acqua. Sì, capisco perfettamente l’obiezione, però credo che dipenda molto dalla zona e dal tipo di edificio. Ad esempio, nella mia zona il riscaldamento centralizzato non è affatto raro. Nel nostro paese di montagna, e anche in altri del Trentino, si usa molto il teleriscaldamento, spesso a biomassa. In questi casi l’allaccio con scambiatore ha un costo importante, nell’ordine di circa 15 mila euro. Per una casa con 3 unità immobiliari, quindi, può avere molto più senso fare un unico allaccio con uno scambiatore comune e una sola bolletta, per poi suddividere internamente i consumi con conta kWh e contalitri, invece di fare 3 allacci separati. La stessa logica, con le dovute differenze, si trova anche in condomini medi o grandi della zona. La mia web app nasce proprio per questi casi d’uso, soprattutto piccole abitazioni con più appartamenti, condomini minimi, villette multi appartamento o situazioni in cui ci sono più proprietari/conduttori ma una gestione comune di riscaldamento e acqua calda. Non vuole sostituire il consuntivo dell’amministratore, né un software professionale, né tantomeno risolvere tutte le casistiche normative. L’idea è molto più semplice: evitare che ogni volta ci si debba arrangiare con conti a mano o con un file Excel che magari funziona finché lo gestisce chi lo ha creato, ma poi diventa difficile da mantenere, spiegare o controllare. Per quanto riguarda le letture, non immagino necessariamente qualcuno che ogni pochi giorni legge i contatori. La cadenza può essere mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale o anche più rada. Dipende da come è organizzata la singola situazione. In alcuni casi può servire solo per fare un riepilogo annuale più ordinato; in altri può essere utile avere anche una visione intermedia dei consumi. È vero che i costi reali si sanno solo a consuntivo, quando si tirano le somme delle fatture pagate. Però, se durante l’anno arrivano bollette riferite a periodi diversi, oppure se si vuole dividere una bolletta bimestrale/trimestrale tra più unità, avere uno storico ordinato di letture, consumi, costi al kWh, m³ di acqua calda e spese extra può comunque aiutare a rendere i conteggi più chiari e verificabili. Poi sono d’accordo che non tutti i contesti siano adatti. Se c’è un grande condominio già seguito da amministratore, contabilizzatori gestiti da terzi e consuntivo annuale strutturato, probabilmente non è quello il caso ideale. Il caso che ho in mente è più “piccolo e pratico”: poche unità, impianto comune, bolletta unica, letture da ripartire e necessità di spiegare i conteggi in modo comprensibile. Proprio per questo sto cercando pareri: non perché penso che sia una soluzione universale, ma per capire se esistono altri casi simili al mio, quali problemi reali emergono e quali funzioni mancano o sono inutili. Anche la tua osservazione sui contabilizzatori che non funzionano bene, sui termosifoni chiusi o sull’uso di pompe di calore esterne è utile, perché sono proprio quei casi particolari che aiutano a capire dove un sistema del genere ha senso e dove invece rischia di semplificare troppo la realtà. Gravizol
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