Antonio CR Inserito: 16 ore fa Segnala Inserito: 16 ore fa Buongiorno a tutti, Scrivo dalla Costa Rica per chiedervi un parere e un aiuto tecnico. Sto realizzando un quadro ATS per l'avviamento automatico di un generatore diesel a servizio di un'abitazione locale. Purtroppo, non riesco a trovare sul posto un tecnico che mi convinca pienamente a livello di preparazione, quindi prima di procedere con i cablaggi vorrei sottoporre il mio schema alla vostra preziosa esperienza. Scusate sin da subito se le rappresentazioni grafiche non sono molto professionali... Contesto e Rete Elettrica: L'installazione si trova in Costa Rica, dove la rete elettrica residenziale segue lo standard statunitense Split-Phase (Fase-Fase-Neutro). Trasformatore locale: Fornisce 240V totali tramite due cavi di fase e un neutro centrale (presa centrale del trasformatore). Tensioni: 120V tra ciascuna fase e il neutro (per prese e luci standard); 240V tra le due fasi (per grandi elettrodomestici come condizionatori e forni). Sfasamento: I due rami a 120V sono sfasati di 180° tra loro. Frequenza: 60 Hz. Componenti utilizzati nel quadro: Centralina ATS/AMF: Datakom D-300 MK3. Supporta frequenze fino a 500 Hz e topologie di rete configurabili, tra cui proprio la "2 phase 3 wires". Contattori di potenza: Terasaki modello TC-75a, dotati di interblocco (meccanico ed elettrico) e contatti ausiliari. Relè ausiliari: Allen-Bradley modello 700-HA32A1. Li ho previsti per comandare le bobine dei contattori Terasaki, che sono alimentate a 120V. Il mio dubbio / La mia richiesta: In allegato trovate i file con le schede tecniche dei componenti e lo "schema elettrico" che ho elaborato per il lato potenza . Vorrei chiedervi se potete darci un'occhiata in generale ed in particolare per verificare che: Il circuito di comando (a 120V tramite i relè Allen-Bradley, di cui allego schema di collegamento) sia cablato correttamente per eccitare le bobine dei contattori Terasaki in totale sicurezza. Il collegamento dell'interblocco elettrico e dei contatti ausiliari sui contattori sia corretto per evitare la chiusura contemporanea Rete-Gruppo (schemi di collegamento allegati). I collegamenti verso la centralina Datakom siano coerenti con la lettura di un sistema split-phase a 3 fili (L1, L2, Neutro). La centralina da quello, da quello che capisco invia segnale alle bobine dei contattori a 120V con i sui relé interni, per evitare possibili danni da instabilità della rete (abbastanza comune qui) ho pensato di inserire i relé di cui chiedevo al punto 1). Ringrazio in anticipo chiunque avrà il tempo e la pazienza di darmi un parere o segnalarmi eventuali criticità che mi sono sfuggite! Un saluto!
Marco Fornaciari Inserita: 11 ore fa Segnala Inserita: 11 ore fa Non conosco la centralina, però lo schema per l'inserzione dei contattori di commutazione è incompleto. 1- serve anche l'interblocco meccanico per maggior sicurezza 2- la presenza tensione deve avvenitere tramite temporizzatori che riscontrano la presenza per alcuni secondi prima di commutare, servono temporizzatori ritardati alla eccitazione 3- la commutazione deve avvenire con alcuni di secondi tra un contattore e l'altro, specialmente passando da generatore a rete, servono temporizzatori ritardati alla diseccitazione 4- mancano le protezioni a monte dei contattori. Ma se leggo lo schema di inserzione della centralina dovrebbe fare tutto lei dato che deve essere alimentata da batterie tampone, però quella centralina è per sistemi tifasi, non è detto funzioni sul quel sistema di distribuzione, devi studiarti a fondo il manuale. Ma onestamente, siccome deduco che non sei pratico della materia, al posto di avere un corso da un tecnico, fa fare tutta l'installazione a un tecnico: se sbagli fai sicuramente danni al tuo impianto e alle apparecchiature alimentate.
Antonio CR Inserita: 10 ore fa Autore Segnala Inserita: 10 ore fa In realtà, come hai dedotto la centralina fa tutto è programmabile: 1) l'interblocco che è nello schema è meccanico/elettrico, sulla parte meccanica basta montarlo e funziona, per quella elettrica chiedevo un conforto sui collegamenti; 2) e 3) la temporizzazione la fa la centralina che rileva la tensione e l'intensità della corrente, giri motore per scollegare il motorino di avviamento, ecc.; 4) cosa intendi per protezioni a monte dei contattori? A monte dei contattori ci sono i magnetotermici, uno lato rete e uno lato generatore. L'idea di far fare tutto ad un tecnico è stata la prima opzione, l'ho fatto ha funzionato ma fino ad un certo punto poi ne ho dovuto chiamare un altro, idem... Ora è vero non sono pratico, ma almeno sono riuscito a farlo funzionare, volevo ripassare tutti i collegamenti e verificarli per sicurezza. Sono un ingegnere civile, quindi la mia elettrotecnica si è fermata ad un unico esame 30 anni fa... ma, visto che non riesco a trovare uno che non faccia casini... quale altra alternativa?
Marco Fornaciari Inserita: 9 ore fa Segnala Inserita: 9 ore fa Con interruttori MT a monte dei contattori non serve null'altro. Per collegare i contattori alla centraliba basta seguire il suo schema, non conviene aggiungere altro, magari per maggiore sicurezza si aggiunge l'interblocco meccanico. Essendo la centralina programmabile più che seguire il suo manuale direi che non c'è nulla da fare. Nel fare i collegamenti di fatto l'elettrotecnica di quell'esame serve fino lì, serve: manualità, saper leggere lo schema e giusta attrezzatura. Nello schema della centralina è già avidenziato il contatto NC di ogni contattore che interblocca l'altro. Poi per il funzionamento non corretto/atteso/non conforme, ovvero problemi dalla rete o dal generatore ... siamo a quasi 10000 km.
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