depis Inserito: 1 ora fa Segnala Inserito: 1 ora fa Ciao a tutti, ho una diatriba con un tecnico che deve farmi certificato di rispondenza. Ho un bagno finestrato con caldaia tipo C a GPL, senza foro da 20 anni, ma non si trova il certificato di conformità fatto dal precedente proprietario. Il tecnico che deve fare il certificato di rispondenza (per poter cambiare fornitore di gas), pretende sia obbligatorio fare il foro. Mi cita espressamente questo: "UNI 7129/15 parte 1 punto 4.4.2.7: non è consentito collocare giunzioni filettate e meccaniche all’interno di locali non aerati o non aerabile. Il raccordo può essere, ad esempio, anche la sola valvola di intercettazione del gas G.P.L. presente sotto la caldaia." Ma quando faccio notare che il locale è finestrato, mi dice che non vale per il GPL perché sta in basso e che in altro punto la normativa dice circa "in caso di GPL il foro va fatto in basso". Per lui questo significa che col GPL il foro di areazione va sempre fatto, e così dice orgogliosamente di fare da 30 anni!! Potete cortesemente darmi delucidazioni in merito? PS. ovviamente neanche parlare con lui della cucina del mio vicino con K=0, col GPL si fa il foro.
drn5 Inserita: 52 minuti fa Segnala Inserita: 52 minuti fa Per logica, normativa a parte, direi che il tecnico ha ragione. Il GPL è più pesante dell'aria quindi se c'è una fuga si crea un tappeto di gas sul pavimento e anche con la finestra aperta resta lì.
Simone Baldini Inserita: 6 minuti fa Segnala Inserita: 6 minuti fa E' già buona che non c'è un divieto nell'intallazione in bagno dalle tue parti, qui da me non si mettono proprio in bagno. Comunque sul GPL non sono molto afferrato, ma ricordo che i locali devono avere una ventilazione permanente.
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