Alessio Menditto Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa L’equivoco sull’azoto, che è bene chiarire perché forse ti ha confuso, è tra “Ricerca perdita” e “Prova di tenuta”. Io ricordo alcuni gommisti che per cercare il buco, immergevano (immergono) il pneumatico o la camera d’aria in una vasca da bagno piena di acqua. Perché lo fanno? Evidentemente perché il chiodo non c’è più e il foro è troppo piccolo e il gommista o non lo vede subito, o non ha voglia di cercarlo. Mettendo la gomma nell’acqua immediatamente vede le bollicine e quindi il buco. Io ho dato per scontato (forse sbagliando) che i tecnici per far prima, pressurizzano TUTTI con azoto, ma non è obbligatorio. Se da tracce evidenti, olio attorno alla cartella o altro, capisce il punto della perdita, non serve. Ma è OBBLIGATORIA dopo la riparazione per i motivi detti sopra. Detto questo, alla disperata puoi giocare l’ultima carta, cioè dire che in Forum tecnico hai letto cosa deve fare un tecnico qualificato Fgas, e pure che ti devono rilasciare il certificato Fgas dopo la riparazione dove deve essere notata la prova di tenuta con azoto. Se tu trovi uno che probabilmente ne farebbe a meno, ma che d’altronde non gli stai chiedendo né più né meno di quello che deve fare obbligatoriamente, e lui lo sa benissimo, probabilmente non protesterà. 23 minuti fa, fasteagle ha scritto: un tecnico non la fa ma la riporta comunque sul libretto di riparazione Esattamente quello che hanno fatto a me, ma è dichiarare il falso in un certificato che ha valore legale. Se per te è una cosa così normale, mi arrendo.
fasteagle Inserita: 5 ore fa Autore Segnala Inserita: 5 ore fa (modificato) mi sorge un ulteriore dubbio. sul web sto leggendo le più disparate tempistiche usate dai tecnici quando mettono l'impianto in pressione con l'azoto per cercare le perdite, addirittura leggo che, per avere certezza, si usano 40bar lasciati per 24h, poi si controllano le pressioni. immagino che sia un altro punto su cui i tecnici tendono ad essere "approssimativi" per sbrigarsi. vi chiedo consiglio su quali siano, al minimo, tempistica e pressione da usare per il mio personale caso, ovvero in cui possono esserci anche punti in cui la velocità di fuoriuscita del gas è stata molto lenta (cosiddette microperdite). la legge prescrive obblighi al tecnico in tal senso? 3 ore fa, Alessio Menditto ha scritto: Esattamente quello che hanno fatto a me, ma è dichiarare il falso in un certificato che ha valore legale. se accadesse a me non saprei che fare sul momento. riprendo tutto il lavoro con telefono e poi, constatata l'incongruenza documentale, mi rifiuto di pagare e chiamo i vigili, la polizia di stato, l'armata brancaleone? Modificato: 4 ore fa da fasteagle
Alessio Menditto Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa La prova di tenuta delle cartelle è immediata: o fa la schiuma o non la fa, così come il cercafughe suona o non suona. Le prove di tenuta prolungata di solito si fanno per vedere quale dei circuiti perde ad esempio per tubo forato sotto traccia, ma non c’entra nulla con il risolvere un problema immediato. Oltretutto le prove di tenuta prolungata non sono facili da fare, non approfondiamo qui perché non c’entra nulla col tuo problema, ma vanno eseguite in un certo modo e oltretutto richiedono che il tecnico venga più volte sull impianto, figuriamoci fanno fatica a venire da te per cercare la perdita pensiamo se dovessero tornare più volte a vedere cosa succede alle pressioni. Ancora una volta mi vuoi trascinare in argomenti che non c’entrano con la soluzione del tuo problema, che è semplicissimo. 12 minuti fa, fasteagle ha scritto: constatata l'incongruenza documentale, mi rifiuto di pagare e chiamo i vigili, la polizia di stato, l'armata brancaleone? Lo avvisi che tu conosci la legge Fgas e che loro lo devono fare altrimenti chiami le forze dell’ordine. Si trova in rete, te la scarichi, la stampi, e li trovi tutte le risposte alle tue domande.
giorgio17 Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa La pressione in azoto va impostata dal libretto di installazione condizionatore macchina interna.Se la macchina interna supporta max 35 bar non puoi mettere 40 bar di azoto.
fasteagle Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa (modificato) 1 ora fa, Alessio Menditto ha scritto: La prova di tenuta delle cartelle è immediata in pratica posso star tranquillo che è impossibile che una cartella (o altro punto facilmente accessibile e riparabile) possa avere una microperdita, ovvero una perdita che emerge solo mettendo in pressione il circuito per molto tempo? se sì, allora mi limiterò a far constatare nell'immediato perdite dalle cartelle ed altri punti facilmente accessibili/riparabili e le farò riparare, poi chiederò di eseguire la prova di tenuta. se però la prova di tenuta andrà male nell'immediato vorrà dire che ci sono altre perdite in punti che non conviene riparare (per es. brasature interne all'unità esterna, valvole, etc.) ed interromperò la riparazione della macchina perchè i costi risulterebbero eccessivi. condividi questa mia strategia come quella migliore per ottimizzare i costi di riparazione? 1 ora fa, giorgio17 ha scritto: La pressione in azoto va impostata dal libretto di installazione condizionatore macchina interna sul libretto che ho (operation manual) non mi sembra ci sia scritto nulla a riguardo. in questo caso come ci si regola? Modificato: 2 ore fa da fasteagle
giorgio17 Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa Dati tecnici:max pressione esercizio Di solito le marche serie mettono tutti i dati tecnici.
Alessio Menditto Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa La micro perdita la rileva SOLO il cercafughe elettronico tarato e certificato annualmente…lui rileva perdite di 4/5 grammi l’anno, ossia comincia a suonare…dopo la riparazione se il cercafughe non suona, dai punti dove ha annusato non perde. Di sicuro c’è solo la morte, ma ci stiamo avvitando…stai rendendo la situazione obiettivamente già difficile per te che non trovi uno che voglia riparare, impossibile se continui a pensare a queste cose, tecnicamente sembra un delirio paranoide: tu devi solo trovare un tecnico onesto che esca, controlli come pare a lui il tuo clima, trovi da dove è uscito il gas, ripari la perdita, faccia la prova da trascrivere sul libretto Fgas di tenuta con azoto, e sé quella prova va bene, fa uscire l’azoto, fa un vuoto meticoloso e sensazionale, carica a peso come indicato sulla targhetta, prende i soldi e va via…non puoi pensare a tutte quelle cose che pensi, che sono giuste ma non se ne esce più. A te deve bastare faccia le cose che ho elencato.
fasteagle Inserita: 2 ore fa Autore Segnala Inserita: 2 ore fa 16 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto: dopo la riparazione se il cercafughe non suona, dai punti dove ha annusato non perde. perchè "dopo"? non si può usare quando si mette in pressione l'impianto per cercare le perdite? mi riferisco al caso in cui le cartelle non hanno perdite immediate perchè magari hanno microperdite. chiedo solo per evitare di farmi infinocchiare da qualche tecnico che non ha voglia di lavorare bene e punta sulla mia ignoranza.
Alessio Menditto Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Perché il cercafughe funziona solo se c’è il gas refrigerante, quindi dopo che ha caricato. Ma nessuno ti vuol infinocchiare, il tecnico come ti ho detto 16 pagine fa, viene per fare la riparazione, non per lasciare dei rubinetti o cartelle strette male così l’anno prossimo lo richiami. Giá viene controvoglia come hai visto per fare il lavoro, figurati se ha voglia di rivederti ancora. Ti ho detto tante cose che spero ti saranno utili, il punto è che quello che ho detto non lo sai gestire, io lo potrei gestire perché sono del mestiere, ma tu no: qualsiasi cosa dici lì metti in allerta, allora devi decidere come comportarti, o fai il tonto come ho fatto io col mio clima ( e coerenza vuole che mi abbiano incaprettato, ma l’ho deciso io) oppure ti iscrivi al corso del Patentino NON per fare tu il lavoro, ma per poter dire al tecnico certificato guarda che so quello che devi fare non mi freghi), oppure semplicemente, come ho detto 37 pagine fa, “ti fidi” come fanno tutti, come quando porti l’auto a fare il tagliando, quando vai dal dentista, quando vai al ristorante. L’alternativa è finire in manicomio.
fasteagle Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa 23 minuti fa, Alessio Menditto ha scritto: Perché il cercafughe funziona solo se c’è il gas refrigerante, quindi dopo che ha caricato. se, dopo la ricarica di r407c, si usa il cercafughe su una cartella che non aveva perdite nell'immediato della ricerca con l'azoto, e quindi si è lasciata così com'era, ma il cercafughe poi rileva una microperdita, che si fa? tutte queste informazioni preziose che sto acquisendo contribuiranno ad un confronto costruttivo tra me ed il tecnico: saprò che domande fargli, cosa concordare a livello di lavori, etc., vigilando che faccia tutto in modo corretto, altrimenti gli darò problemi.
Alessio Menditto Inserita: 32 minuti fa Segnala Inserita: 32 minuti fa 57 minuti fa, fasteagle ha scritto: che si fa? Si recupera tutto il refrigerante nella macchina esterna, con la manovra di “pump down”, si chiudono i rubinetti, si ripara la nuova perdita, si pressurizza di nuovo con azoto, si prova con la schiuma, si fa uscire l’azoto, si rifà il vuoto, e poi si aprono i rubinetti così il gas esce di nuovo.
giorgio17 Inserita: 32 minuti fa Segnala Inserita: 32 minuti fa (modificato) Se dopo la ricarica del gas con il cercafughe si rileva una perdita vuol dire che il controllo di tenuta con azoto è stato eseguito male,e si ricomincia di nuovo.Recupero gas,carica azoto,ricerca perdita,aggiusta perdita,ricarica azoto e così via Scusa Alessio,abbiamo risposto nello stesso momento Modificato: 30 minuti fa da giorgio17
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