drn5 Inserito: martedì alle 18:17 Segnala Inserito: martedì alle 18:17 Ciao, un amico abita in un condomio di 6 o 7 piani, non ricordo, ed ha una presa tv solo in salotto. Vorrebbe poter usare anche un televisore in entrambe le camere. Questa è l'unica presa che c'è... da come arrivano i cavi, credo che uno salga dall'appartamento sotto e l'altro vada a quello sopra. Dato che di TV me ne intendo quasi niente, vorrei capire se e come fare per avere 2 altri televisori funzionanti nelle due camere. La distanza è di circa 12 metri di cavo. Grazie a chi risponderà.
Leone2285 Inserita: martedì alle 19:10 Segnala Inserita: martedì alle 19:10 Sei sicuro che già in casa non abbia qualche altra presa tv dietro qualche armadio?
Leone2285 Inserita: martedì alle 19:57 Segnala Inserita: martedì alle 19:57 Però guardando meglio, l'impianto sembra molto vecchio e non vorrei che sia proprio come hai descritto tu. Negli impianti che ho visto io il montante passa in zone comuni e non dentro casa. Lascio la parola ai più esperti.
Marco Fornaciari Inserita: martedì alle 20:14 Segnala Inserita: martedì alle 20:14 A spanne quell'impianto ha almeno 50 anni, dal sottotetto partono tante colonne verticali che alimentano la singola presa di ogni appartamento. A memoria di quei tempi, poi mai più fatto una antenna, ogni colonna era alimentata da un uscita di un centralino amplificatore ed era regolabile per dosare il giusto segnale alle singole colonne. Dai miei funzionavano tre prese dericate brutalmente da quella originale. Mio fratello al piano di sotto, anzi già chi ci abitava prima, su qualla unica presa ha dovuto mettere un amplificatore per altre 3 anche lui. Gli altri due appartamenti della colonna, che poi sono sopra a quelli citati, non ho mai saputo quante prese TV hanno. Una coa è certa i TV, da alcuni decenni hanno bisogno di meno segnale. L'ideale sarebbe misurare il segnale presente e poi ragionarci sopra: non bisogna creare problemi agli altri condomini della colonna.
snipermosin Inserita: martedì alle 21:12 Segnala Inserita: martedì alle 21:12 (modificato) Quella è una vecchissima presa passante resistiva. Come dice, giustamente, Marco nell'intervento sopra il mio, si dovrebbe conoscere il livello di segnale, perchè potrebbe essere basso...alto... corretto per una sola presa..etc.. Ora, senza volere interpellare un'antennista, e soprattutto senza recare disturbo agli utenti che usano quella colonna, io lascerei la presa originale e, da quella sola uscita metterei un partitore a 3 vie facendo la prova a vedere se con i -6 db di segnale si riesce a vedere senza interruzioni di immagine. Riepilogando: Ti serve un partitore a 3 uscite, dove sull'ingresso verrà collegata la presa a muro e alle 3 uscite verranno collegate le 2 tv aggiuntive piu' quella che prima era su quella vecchia presa. Una prova empirica per capire se il segnale è sufficiente, è quello di collegare una tv alla presa e fare un test diagnostico sui vari canali osservando le barre di livello di segnale che percentuale hanno. Fatto questo ci sono 2 strade: 1) Tutto funziona perchè il segnale è sufficiente, e si lascia il partitore per come consigliato. 2) Il segnale è troppo basso: in questa seconda possibile ipotesi occorre un ampli di linea tra presa e partitore. Modificato: martedì alle 21:21 da snipermosin
drn5 Inserita: martedì alle 21:38 Autore Segnala Inserita: martedì alle 21:38 Grazie a tutti. La casa è stata costruita nel 1964 e non ci sono altre prese infognate da qualche parte. Un partitore come questo potrebbe andare bene? Se mi dite di si glielo faccio acquistare così si capiamo se è sufficiente o c'è da aggiungerci altro. Per la tratta da 12 metri è meglio usare un cavo particolare o uno vale l'altro?
Marco Fornaciari Inserita: ieri dalle 13:51 Segnala Inserita: ieri dalle 13:51 Bisogna cominciare da lì, se le TV ricevono tutte assieme tutti i canali e nessuno sulla colonna si lamenta, va bene. In ogni caso con questo tipo di "rimedi" c'è da mettere in conto che alcuni canali potrebbero essere ricevuti male da qualche TV. Il passo successivo è l'amplificatore tra presa originale e ripartitore, ovvero amplificatore con più uscite, e con magari filtro 5G. Quel partitore lo trovi anche nei brico pure a prezzo inferiore e con marchi diversi.
snipermosin Inserita: ieri dalle 14:07 Segnala Inserita: ieri dalle 14:07 L'avevo specificato ma lo ripeto per sicurezza. La presa non va scollegata; il partitore si deve collegare a quella presa senza modificare i collegamenti. In pratica, occorre uno spezzone di cavo con uno spinotto maschio IEC che va alla presa, e dall'altro lato del cavo un connettore F che va al morsetto IN del partitore. In questo modo non fai modifiche alla colonna e nessuno si potrà lamentare.
renzobalestra Inserita: 22 ore fa Segnala Inserita: 22 ore fa Io intervengo anche se gli impianti li facevo negli anni 70/inizio 80, ed usavo le FAIT e non le Fracarro. Questa è una presa passante Fracarro con attenuazione di circa 14 dB verso il TV La cosa più semplice sarebbe l'uso di un derivatore a tre uscite, con l'ingresso ponticellato per proseguire la colonna condominiale (attenuazione classica da 1 a 4 db) e tre uscite a connettore. Non sono ovviamente aggiornato, ma a quanto so un derivatore perde da 14 a 30 dB ad uscita, a seconda del modello. Minore è la sua perdita, maggiore è la penalizzazione della colonna ma, sia per la aumentata sensibilità dell TV odierne, sia perché certamente il segnale non è scarso per cui "rubandone un pochino" non dovrebbe dare fastidio agli altri. Questo è ancora più vero se questo appartamento è prossimo alla fine della calata. . Un sistema "casareccio ma talvolta con buono risultati. è creare una catenella tra i tre TV (poco danno specialmente se le tratte di cavo superano i 3-4 metri. C'è ovviamente attenuazione, ma spesso accettabile
drn5 Inserita: 22 ore fa Autore Segnala Inserita: 22 ore fa 4 ore fa, snipermosin ha scritto: a presa non va scollegat Chiarissimo. Rimette la presa nel muro, fisse li di fianco il partitore, collega IN con 20 cm di coassiale alla presa e dal partitore va alle 2 camere. Rigrazie...🙂
snipermosin Inserita: 21 ore fa Segnala Inserita: 21 ore fa 48 minuti fa, renzobalestra ha scritto: Io intervengo anche se gli impianti li facevo negli anni 70/inizio 80, ed usavo le FAIT e non le Fracarro. Questa è una presa passante Fracarro con attenuazione di circa 14 dB verso il TV La cosa più semplice sarebbe l'uso di un derivatore a tre uscite, con l'ingresso ponticellato per proseguire la colonna condominiale (attenuazione classica da 1 a 4 db) e tre uscite a connettore. Non sono ovviamente aggiornato, ma a quanto so un derivatore perde da 14 a 30 dB ad uscita, a seconda del modello. Minore è la sua perdita, maggiore è la penalizzazione della colonna ma, sia per la aumentata sensibilità dell TV odierne, sia perché certamente il segnale non è scarso per cui "rubandone un pochino" non dovrebbe dare fastidio agli altri. Questo è ancora più vero se questo appartamento è prossimo alla fine della calata. . Un sistema "casareccio ma talvolta con buono risultati. è creare una catenella tra i tre TV (poco danno specialmente se le tratte di cavo superano i 3-4 metri. C'è ovviamente attenuazione, ma spesso accettabile Per esperienza.... Meno si tocca quella presa, meglio è. Sapessi quanti interventi faccio nei condomini perchè gli utenti si sentono esperti e autorizzati a mettere mano ad una parte comune, con il risultato di dare spesso fastidi o interruzioni alla colonna. Risultato? Devo intervenire, ripristinare e far pagare l'intervento a quel condomino che ha creato il danno.. Il tuo discorso puo' filare ragionando da tecnico: si misura con lo strumento e si decide come agire. Ma un utente non esperto non dovrebbe eseguire alcuna modifica in quanto non ha alcuna cognizione tecnica....
ALLUMY Inserita: 20 ore fa Segnala Inserita: 20 ore fa Se all' uscita del derivatore i segnali sono appena sufficienti per un solo TV, bisogna mettere in conto un alimentatore da retro TV e un piccolo amplificatore a bassissima figura di rumore che li tiri un po' su, come ad esempio questo. Da lì avrai un segnale che puoi distribuire tranquillamente anche fino a 4 prese, di cui una potresti metterla li e le altre due o tre dove vuoi tu. N.B.: lascia perdere i partitori, le prese TV è sempre meglio collegarle a un derivatore se fai partire i cavi da un' unica scatola di (appunto) derivazione, mentre se le metti in cascata, prendile passanti con attenuazione a decrescere, es. -14, -12, -12, -10dB e tappo 75ohm sull'uscita passante dell'ultima presa.
drn5 Inserita: 20 ore fa Autore Segnala Inserita: 20 ore fa 1 ora fa, renzobalestra ha scritto: questo appartamento è prossimo alla fine della calata è al secondo piano di 7 piani.... 13 minuti fa, ALLUMY ha scritto: Da lì avrai un segnale che puoi distribuire tranquillamente anche fino a 4 prese quindi se ho capito... rimetto la presa al suo posto, da li un 20 cm di coassiale che collego a quel amplificatore a tubino proposto e alla sua uscita collego il partitore, da li vado dove devo andare bello sereno di avere un segnale robusto... tutto questo senza interferire con il resto dei condomini, corretto?
renzobalestra Inserita: 10 ore fa Segnala Inserita: 10 ore fa 10 ore fa, snipermosin ha scritto: Per esperienza.... Meno si tocca quella presa, meglio è. Sapessi quanti interventi faccio nei condomini perchè gli utenti si sentono esperti e autorizzati a mettere mano ad una parte comune, con il risultato di dare spesso fastidi o interruzioni alla colonna. Risultato? Devo intervenire, ripristinare e far pagare l'intervento a quel condomino che ha creato il danno.. Il tuo discorso puo' filare ragionando da tecnico: si misura con lo strumento e si decide come agire. Ma un utente non esperto non dovrebbe eseguire alcuna modifica in quanto non ha alcuna cognizione tecnica.... Per esperienza Moltissimi non sanno nemmeno sbucciare il cavo coassiale, e costoro farebbero bene a chiamare un elettricista anche solo per cambiare un interruttore. Ma, se non modificano i vecchi cavi e li lasciano come sono solo cambiando la presa (cioè, in questo caso sostituendola con il derivatore a tre vie) non è una cosa impossibile da fare e sarebbe identico a ricollegare la vecchia presa. Semmai il problema sorgerebbe per la eccesiva attenuazione di partizione ove non sia di 14 dB (ma se fosse 14 dB per 3 uscite difficilmente l'attenuazione sulla colonna sarebbe un solo dB) ci sarebbe l'ovvia ed inevitabile perdita di segnale ai TV. Ribadisco invece la "toppa della catenella", realizzata ovviamente senza eliminare quella "condominiale", con prese passanti non attenuanti e non con spinotti, sempre che la lunghezza delle tratte di cavo siano superiori a 4-5 metri. Sussiste in tal caso l'attenuazione introdotta dalla lunghezza delle tratte di cavo, ma proprio per la lunghezza resterebbe rispettata l'impedenza all'origine (teoria delle onde stazionarie)
renzobalestra Inserita: 10 ore fa Segnala Inserita: 10 ore fa 9 ore fa, drn5 ha scritto: è al secondo piano di 7 piani.... quindi se ho capito... rimetto la presa al suo posto, da li un 20 cm di coassiale che collego a quel amplificatore a tubino proposto e alla sua uscita collego il partitore, da li vado dove devo andare bello sereno di avere un segnale robusto... tutto questo senza interferire con il resto dei condomini, corretto? Non ho letto tutto per cui mi è sfuggito l'amplificatore. L'amplificatore servirebbe solo per segnale scarso ma, dando per buono che chi ha fatto a suo tempo l'impianto non abbia lesinato sulla potenza del segnale al piano, forse non serve. Però parlo da tecnico che non si limitava ad usare i vecchi derivatori della FAIT (non presa a presa ma con colonna nelle scale), e li modificava per una attenuazione (verso TV) a scendere man mano che allontanandosi si aggiungeva la perdita dovuta ai 4 metri di cavo tra piano e piano.
Mariuz Inserita: 10 ore fa Segnala Inserita: 10 ore fa 12 ore fa, drn5 ha scritto: Chiarissimo. Rimette la presa nel muro, fisse li di fianco il partitore, collega IN con 20 cm di coassiale alla presa e dal partitore va alle 2 camere. Rigrazie...🙂 Premesso che non sono antennista, però più che un semplice partitore forse conviene installare un amplificatore da interno alimentato mulituscita con amplificazione regolabile.
DavideDaSerra Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa (modificato) La soluzione che adotterei (specialmente in condominio) è lasciare la presa così com'è, e attaccare a valle un derivatore a 3 uscite - 4 contando la passante, ma la adatterai con una resistenza da 75 ohm - spinetta BNC alla presa e F al partitore: una scatoletta 503 esterna con dentro il partitore, una presa diretta per la TV nella posizione attuale e appunto un codino che va ad attaccarsi alla presa tv esistente, anche perché a smuovere dei cavi vecchi 50 anni rischi di danneggiarli. Poi dei cavi tv da 5mm a battiscopa per servire le altre TV. Modificato: 8 ore fa da DavideDaSerra
ALLUMY Inserita: 8 ore fa Segnala Inserita: 8 ore fa 11 ore fa, drn5 ha scritto: quindi se ho capito... rimetto la presa al suo posto, da li un 20 cm di coassiale che collego a quel amplificatore a tubino proposto e alla sua uscita collego il partitore, da li vado dove devo andare bello sereno di avere un segnale robusto... tutto questo senza interferire con il resto dei condomini, Derivatore, ad esempio il DE4-12. Ti dà 4 uscite attenuate di 12dB e sull'uscita passante ci puoi collegare l'alimentatore e il tappo 75ohm lo colleghi sull'uscita passante dell'alimentatore. Tutto questo non influisce assolutamente sul resto dell' impianto condominiale.
Leone2285 Inserita: 4 ore fa Segnala Inserita: 4 ore fa 5 ore fa, renzobalestra ha scritto: Però parlo da tecnico che non si limitava ad usare i vecchi derivatori della FAIT (non presa a presa ma con colonna nelle scale), e li modificava per una attenuazione (verso TV) a scendere man mano che allontanandosi si aggiungeva la perdita dovuta ai 4 metri di cavo tra piano e piano. Ciao Renzo, che sistema adottavi per modificare l'attenuazione?
renzobalestra Inserita: 2 ore fa Segnala Inserita: 2 ore fa 2 ore fa, Leone2285 ha scritto: Ciao Renzo, che sistema adottavi per modificare l'attenuazione? Parto dal principio che i derivatori all'epoca, quantomeno i FAIT, erano semplici resistenze a carbone da 1/4 W mi sembra di ricordare 330 Ω, inserite in semplici scatolette a tre/quattro morsetti (a seconda che fosse uno o due appartamenti a piano, due per ingresso-uscita della calata, uno per ogni appartamento. Quando facevo un impianto partivo ovviamente da segnale superiore al necessario, e cambiavo le resistenze partendo da 470-510 Ω per scendere fino a 100-120 Ω, anche considerando la perdita di 1-2 dB introdotta dai 4-5 mt del cavo tra un piano e l'altro. In pratica era proprio la perdita di calata ad agevolare il buon funzionamento, perché in pratica ricostituiva una impedenza nella calata molto vicina ai 75 Ω nominali. E questo è anche il motivo per cui davo anche la opportunità di una catenella, partendo dalla presa iniziale e continuando fino alla terza. Segnale attenuato ma VSWR prossimo al normale.
snipermosin Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 8 ore fa, renzobalestra ha scritto: Ribadisco invece la "toppa della catenella", realizzata ovviamente senza eliminare quella "condominiale", con prese passanti non attenuanti e non con spinotti, sempre che la lunghezza delle tratte di cavo siano superiori a 4-5 metri. Per prese passanti non attenuate intendi quelle prese passanti (finte) con i morsetti centrali IN e OUT unite tra loro? Guarda che quelle prese sono un vero e proprio corto in quanto non hanno separazione linea/utente e non mantengono i 75 Ohm necessari alla stabilizzazione della linea in serie, è come intrecciare i fili a mo' di mazzettatura elettrica ; tant'è che aziende serie come Offel, Fracarro, Emme Esse, non le hanno in catalogo, hanno solo passanti attenuate, semmai si trovano solo compatibili fatte da aziende non qualificate, o di manifattura orientale. Fosse per me le toglierei dal commercio. Comunque, se non interessano i consigli di chi ne vede di tutti i colori di danni fatti da utenti improvvisati che mettono mano alle colonne, che dire, fate vobis....
snipermosin Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa 8 ore fa, renzobalestra ha scritto: Sussiste in tal caso l'attenuazione introdotta dalla lunghezza delle tratte di cavo, ma proprio per la lunghezza resterebbe rispettata l'impedenza all'origine (teoria delle onde stazionarie) Secondo quale calcolo? Così a caso? Per rispettare l'impedenza corretta occorrono vere prese passanti attenuate con l'ultima chiusa da resistenza da 75 Ohm. Solo in questo modo si avrebbe una linea perfettamente adattata a prescindere dalla lunghezza del cavo e dal numero di apparecchi collegati. Diversamente, con una linea aperta di lunghezza casuale, sarebbe molto probabile avere un cosiddetto Notch, ovvero un buco su una frequenza casuale.
MAURO-6402 Inserita: 1 ora fa Segnala Inserita: 1 ora fa Ciao drn5 Questa discussione la seguo da un paio di giorni. Non sono intervenuto prima per vari motivi. (il tempo tiranno e i nipoti) Ti dico che se il buon Felix54 sarebbe ancora fra noi si sarebbe scatenata una bufera di post. Visto le varie risposte che ho letto inerenti al problema della derivazione di due/tre prese da una condominiale, certi interventi fanno venire la pelle d’oca. Ti consiglio di seguire quanto indicato da snipermosin perché, ti ha indicato la soluzione migliore e tecnicamente valida per risolvere il tuo problema. La presa che hai smontato fa parte dell’impianto condominiale, non puoi manometterla o cambiarla. Se nei piani inferiori/superiori hanno problemi di visione dei canali tv, chiamano l’amministratore, che chiama l’antennista, e lui individua il problema sul tuo appartamento (perché c’è stata una manomissione all’impianto condominiale) ti addebita la fattura dell’intervento. Se sono io a fare l’intervento di ripristino, ti garantisco che in questi casi, calco bene la penna quando faccio il consuntivo dell’intervento. (perché ogniun el so mestrier e el mona la cariola)
drn5 Inserita: 57 minuti fa Autore Segnala Inserita: 57 minuti fa Una cosa è certa, l'avevo detto fin dall'inizio, il mio amico non vuole casini con i condomini e la presa tv è già tornata al suo posto e li ci rimarrà per i prossimi 60 anni. Gli ho ordinato questo affare che metterà in una 503 che ha li vicino vuota, e se servisse ordinerà in seguito un amplificatore. Vedremo in seguito... Grazie ancora a tutti quanti, nei vari post mi si sono confuse un pò le idee, ma credo di averne capito un poco di più....
snipermosin Inserita: 30 minuti fa Segnala Inserita: 30 minuti fa 51 minuti fa, MAURO-6402 ha scritto: Ciao drn5 Questa discussione la seguo da un paio di giorni. Non sono intervenuto prima per vari motivi. (il tempo tiranno e i nipoti) Ti dico che se il buon Felix54 sarebbe ancora fra noi si sarebbe scatenata una bufera di post. Visto le varie risposte che ho letto inerenti al problema della derivazione di due/tre prese da una condominiale, certi interventi fanno venire la pelle d’oca. Ti consiglio di seguire quanto indicato da snipermosin perché, ti ha indicato la soluzione migliore e tecnicamente valida per risolvere il tuo problema. La presa che hai smontato fa parte dell’impianto condominiale, non puoi manometterla o cambiarla. Se nei piani inferiori/superiori hanno problemi di visione dei canali tv, chiamano l’amministratore, che chiama l’antennista, e lui individua il problema sul tuo appartamento (perché c’è stata una manomissione all’impianto condominiale) ti addebita la fattura dell’intervento. Se sono io a fare l’intervento di ripristino, ti garantisco che in questi casi, calco bene la penna quando faccio il consuntivo dell’intervento. (perché ogniun el so mestrier e el mona la cariola) Ciao Mauro. Eh..già, il buon Felix avrebbe sicuramente fatto un intervento a proposito.
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