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consiglio su produzione acqua calda sanitaria con fotovoltaico


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Inserita:

Da ricerca in internet queste macchine vengono a costare di più di un sistema multisplit con pdc aqua calda sanitaria separato.Quasi tutte per produzione acqua calda hanno un prolungamento del condensatore con eventuali valvole e sonde sotto forma di spirale che riscalda il boiler quando raffreddi l'ambiente,ma quando arrivi a temperatura ambiente e il compressore modula cosa recuperi?

Mitsubishi invece sul boiler ha un mini circuito ad acqua (5 litri)con scambiatore e pompa più vasi espansione e tutto quello che segue per riscaldare l'acqua e perciò hai minimo tre passaggi con relative perdite di calore.

Spendi tanto per avere meno. 

Inserita:
28 minuti fa, giorgio17 ha scritto:

queste macchine vengono a costare di più di un sistema multisplit con pdc aqua calda sanitaria separato

I sistemi costano circa uguale (2x18 & UE + acs integrata) (2x18 con boiler a pompa di calore) solo che le opere annesse sono diverse (un conto è far passare il tubo del condizionamento, un conto sono i canali del boiler a pompa) e il boiler della prima soluzione è meno rumoroso

 

55 minuti fa, giorgio17 ha scritto:

acqua calda hanno un prolungamento del condensatore

Il boiler acs risulta in parallelo alla sezione calda quindi al condensatore esterno in condizionamento o come uno split aggiuntivo in fase riscaldamento 

Inserita:

Sto sfacciatamente copiando:astronavi complicate per nessun guadagno.

Inserita:

se prima avevo dei dubbi, ora ho le idee molto più confuse 😂...scherzo...grazie a tutti.

ho capito che non esiste il sistema perfetto avendo poche risorse a disposizione...

 

Alessio Menditto
Inserita:

No no questo non va bene, noi dobbiamo chiarire le idee.

Hai ragione, tu devi valutare secondo le tue esigenze, ma sei tu che le devi dire: perché un conto è fare una doccia di 2 minuti, un altro di 5, un altro di 10, un altro di 15, moltiplicato per quanti siete, e aggiungendo gli altri consumi.

Se manca questo dato è IMPOSSIBILE rispondere. 
Se a voi piace fare docce lunghe belle calde, addio accumulo, non ci state dietro, se siete delle formichine allora può avere senso.

Ma la domanda è: siete disposti a centellinare l’acqua calda?

Alessio Menditto
Inserita:
27 minuti fa, sardic ha scritto:

poche risorse a disposizione..

Beh se per poche risorse intendi economiche, allora la caldaia batte tutti per i motivi detti, semplici, relativamente economiche e senza tutto il circo delle pdc.

 

  • 2 weeks later...
Inserita: (modificato)

 

Non avendo gas, io ho optato per due boiler elettrici.

Tengo la temperatura vicino al massimo (80 ° C) e finora nessun(a) si è lamentata per aver trovato l'acqua fredda dopo due docce consecutive . Precauzionalmente, ho installato un miscelatore termostatico sotto al boiler, per evitare scottature accidentali.

Avevo valutato il boiler a pompa di calore, ma l'ho dovuto scartare principalmente per mancanza di spazio per l'installazione, e anche perchè il costo del boiler elettrico e del miscelatore termostatico è meno di un terzo di quello di una pompa di calore, e dulcis in fundo non fa rumore.

[EDIT}... dimenticavo, c'è un 'ulteriore ragione per scartare il boiler a pompa di calore: difficilmente può superare i 50-60 gradi di temperatura. Il boiler elettrico tenuto a temperature medio-alte (sopra i 70 C) previene la proliferazione della legionella che è un pericolo da considerare se si lascia il boiler inutilizzato per lunghi periodi (non lo spegno mai).

Modificato: da e-gino
integrazione
Alessio Menditto
Inserita:

Il problema della legionella però è molto più complesso, si può tenere l’acqua a un milione di gradi nel boiler, ma il batterio non sta nel boiler, ma proprio all’uscita dei rubinetti, predilige stare nei rompigetti, specie se sono come solito incrostati di calcare.

All’apertura del rubinetto, l’acqua incolonnata non è a 80 gradi, ma sui rompigetto è a temperatura ambiente, è lì che la legionella ci fotte.

Teoricamente bisognerebbe aprire le finestre, aprire l’acqua calda, uscire velocemente dal bagno fino a quando l’acqua a 80 gradi non è arrivata sui rompigetti, sterminato la colonia di legionella che però è riuscita a scappare uscendo dalla finestra, e passato il pericolo, finalmente si può tornare dentro il bagno.

Ricordiamo che non esistono soluzioni semplici a problemi complessi, e la legionella è un problema molto complesso, che si risolve RADICALMENTE non tenendo l’acqua caldissima nel boiler come fanno credere, ma solo con altri sistemi che qui andremmo OT.

Inserita:

Nelle PDC per acqua calda sanitaria c'è la funzione antilegionella,perciò non capisco il motivo di scrivere cose non vere.

Alessio Menditto
Inserita:

È una mezza verità, è una frase ingannevole, la funzione anti legionella non può raggiungere il punto dove il batterio “potrebbe” stare, cioè il rompigetto.

Ma non per il rompigetto in sé, ma se questo ha il calcare, bisogna disinfettarlo e disincrostarlo spesso, e ripeto l’acqua può essere bollente ma mica subito esce bollente, è durante il tragitto che nel frattempo il batterio vola per aerosol spinto dalla colonna d’acqua via via sempre più calda.

Oltretutto, la legionella muore sopra i 50 gradi, vorrei vedere chi si fa la doccia o si lava la faccia con acqua a più di 50 gradi, per quello ho scritto che bisogna far uscire acqua a 50 e più gradi per un po’, ovviamente fuori dal bagno con finestre aperte, poi rientrare in bagno, chiudere le finestre e miscelare la calda con la fredda e finalmente lavarsi, una cosa che non fa nessuno.

La caldaia è una cosa, il rubinetto è un altra cosa che non c’entra, ma la pubblicità confonde le due cose e fa credere che si possa tralasciare l’igenizzazione dei rompigetto.

Poi come la legionella arrivi nell’acqua per fortuna non è una cosa che succede tutti i giorni, e la caldaia con la funzione apposita la stermina in caldaia, ma non è solo in caldaia che si può trovare.

 

Inserita:

Non metto in dubbio che la legionella si formi dove vuole lei,ma scrivere cose non vere (dimenticavo, c'è un 'ulteriore ragione per scartare il boiler a pompa di calore: difficilmente può superare i 50-60 gradi di temperatura.)non è una buona informazione e andrebbe corretta.

Alessio Menditto
Inserita:

Ma non ho capito a chi ti riferisci?

A quello che ho scritto io?

giorgio17
Inserita:
3 ore fa, Alessio Menditto ha scritto:

Ma non ho capito a chi ti riferisci?

A quello che ho scritto io?

A quello che ha scritto e-gino

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