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Integrare un Accumulo con resistenza elettrica


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Inserito:

Ciao a tutti, ho un impianto solare termico "gaudium solar v2 2 zone" con caldaia "vitrix 28kw TT".

 

Dopo aver installato i pannelli solari avevo in mente di sfruttare il surplus energetico per fare un po' di acs, soprattutto nelle giornate un po' nuvolose dove il solare termico fatica a lavorare.

Secondo voi è possibile integrare il mio accumulo con una resistenza elettrica e un relè intelligente in grado di monitorare l'eccedenza prodotta dai panelli fotovoltaici ed attivarla?

 

Il mio problema più grande è capire dove posso inserire la resistenza nel accumulo da 160 Lt e le sue effettive dimensioni. Da quello che vedo nel manuale c'è solo una resistenza antigelo che posso sfruttare e nessun altra predisposizione (forse nella flangia, c'è?), ma lavora a pochi Watt e di sicuro non mi permette di riscaldare un tale volume d'acqua.

 

Qualcuno di voi ha già fatto un lavoro simile? Sapere consigliarmi una soluzione o una valida alternativa?

 

Grazie a tutti

Inserita:

Ciao @Ageron

In attesa che arrivino i più esperti ti chiedo: hai provato a fare un calcolo per avere una stima dei KW necessari per scaldare quel volume di acqua fino alla temperatura voluta e in quanto tempo?

Inserita:

Mi sono aiutato con un intelligenza artificiale, senza il sostentamento del solare termico e partendo da una temperatura di 15 gradi e una resistenza da 1.5Kw sulle 3/4 ore per un 40°C.

 

Però il discorso del tempo è un po' relativo, il mio scopo principale è aumentare l'autoconsumo elettrico per diminuire il consumo di gas. 

Inserita:

Occhio alla Legionella, con quella c'è poco da scherzare, devi arrivare a 65-70°C per l'ACS.

Inserita:

Ma se ci sono le nuvole anche il fotovoltaico funziona poco,e mi sembra che questa cosa che devo aumentare l'autoconsumo per risparmiare gas sia come il cane che insegue la sua coda.

Prenditi una pompa di calore da 200 litri che consuma un terzo della resistenza e produce di più.L'accumulo del solare lo tieni come preriscaldodell'acqua fredda e l'uscita della calda la fai entrare nella pompa di calore.Avrai acqua calda a volontà.

Inserita:
56 minuti fa, ALLUMY ha scritto:

Occhio alla Legionella, con quella c'è poco da scherzare, devi arrivare a 65-70°C per l'ACS.

Col solare termico in inverno non arriverà mai a quella temperatura l'accumulo, non cambierebbe niente da come sono adesso, no?

 

47 minuti fa, giorgio17 ha scritto:

Ma se ci sono le nuvole anche il fotovoltaico funziona poco,e mi sembra che questa cosa che devo aumentare l'autoconsumo per risparmiare gas sia come il cane che insegue la sua coda.

Prenditi una pompa di calore da 200 litri che consuma un terzo della resistenza e produce di più.L'accumulo del solare lo tieni come preriscaldodell'acqua fredda e l'uscita della calda la fai entrare nella pompa di calore.Avrai acqua calda a volontà.

In giornate nuvolose il pannello non si scalda (sonda collettore a 40°c), mentre il fotovoltaico 2/3 kW me li tira fuori... Test di una giornata tipo come oggi.

 

Poi ovvio che la pompa di calore ha un cop decisamente più alto, ma volevo sfruttare il mio impianto prima di affrontare una spesa. O almeno vedere se si può valutare

Inserita:
22 minuti fa, Ageron ha scritto:

Col solare termico in inverno non arriverà mai a quella temperatura l'accumulo, non cambierebbe niente da come sono adesso

Scusa non avevi detto che usavi il gas? Comunque, come non detto e lascio la parola agli esperti. Ciao! 🙂

Leone2285
Inserita:

Ciao Ageron, che potenza fotovoltaica hai installato? Hai batterie di accumulo? 

Solitamente ho visto che chi integra un riscaldamento a resistenza ha un fotovoltaico sovradimensionato e devia il surplus verso un boiler elettrico e dando la priorità alla carica delle batterie.

Io non ho esperienza su resistenze installate direttamente sul boiler solare. Forse si potrebbe mettere un altro boiler dentro casa in serie a quello solare dove installare la resistenza. 

Se non ho capito male comunque quest'acqua la farai passare in caldaia per dargli l'ultima scaldata. 

 

Maurizio Colombi
Inserita:

Non so che accumulo tu possa avere, ma visto che stai parlando di Immergas potresti avere un Rapax, che sarebbe il top.

Questo apparecchio, come tutti i riscaldatori sanitari con accumulo, ha una resistenza elettrica che fornisce integrazione nel caso ci fosse un abbassamento repentino dell'accumulo.

Che poi si voglia fare in automatico solo quando il fotovoltaico produce o le batterie sono cariche, andrà portata un informazione alla centrale di cascata che agirà in base alla programmazione ricevuta. Ma senza sapere cos'hai montato nel sistema, termico e fotovoltaico, si fanno solo ipotesi (legionella compresa).

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