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Mauro Dalseno
Inserito:

Ho provato a progettare dei circuiti elettronici a livello amatoriale con l'intelligenza artificiale a pagamento che abbiamo in azienda, è impressionante quanti errori anche banali vengono prodotti, quasi quasi è meglio quella gratuita di google. Mi piacerebbe registrarmi alla AI qui a casa e fare un canone economico mensile per fare qualche test. Qualcuno ha esperienza a riguardo e può darmi qualche consiglio su quale fare? Lo scopo è realizzare circuiti elettronici amatoriali RF.

Inserita: (modificato)

Ciao @Mauro Dalseno, a me Gemini ha detto che non esiste IA che tenga per progettare circuiti RF , per lei questo campo è paragonabile alla magia nera 😄.

 

Io in questi giorni sto giocando un po' con Gemini per fare dei programmi di una certa "utilità", è vero che fa abbastanza impressione, ma poi quando cominci ad introdurre modifiche o aggiunte, si incastra anche lei e o riparti da zero o non ne vieni più fuori, oppure sono io che non ho ancora imparato a comunicarle le mie intenzioni. Mah!

Modificato: da ALLUMY
Livio Orsini
Inserita:

Io ho fatto, e sto facendo, prove con copilot per progettazione di software. 

Se spezzi il lavoro con funzioni molto elementari, ovvero tanti mattoncini, e sei molto preciso nel fornire tutti i dati, il risultato è buono.

Questo, per me, è un ottimo aiuto perchè mi toglie il fastidio dei lavori a basso contenuto di valore aggiunto intellettuale.

Anche per la progettazione hardware ho visto che l'aiuto è valido per tutte le operazioni basilari.

Secondo me si può risparmiare un sacco di tempo e di fastidi.

 

È qualche cosa di simile di quando, più di 40 anni fa, scrivevo software in "C" per i microprocessori; poi esaminavo l'assembler, generato dal compilatore, delle funzioni critiche e lo andavo ad ottimizzare. Risparmiavo tanto tempo rispetto allo scrivere direttamente in assembler.

Adelino Rossi
Inserita:

io è ormai un anno che uso copilot per pgrommare in visual studio e html,css prevalentemente in visualstudio v.basic è dico che l'avviamento è stato piuttosto difficile per capire il metodo di approccio reciproco, poi dopo un avvio al limite dell'abbandono, ho iniziato a capire ed essere produttivo. attualmente mi è indispensabile, estremamente efficace, sempre disponibile anche nelle ore dell'insonnia, al punto che sto anche riprendendo vecchi programmi per un revamping. e a proposito di forum, nel passato per sviluppare un programma oltre a utilizzare delle utility personali, per i codici era tutto un navigare per decine di forum in italiano e inglese con tutti gli annessi e connessi. Giorni e notti a navigare e adattare codici e funzioni. La cosa che mi è rimasta pesantemente negativa e che odiavo, in senso letterale, era la strafottenza e il metodo di palloni gonfiati, dei vari moderatori software, se andava bene si rimediava due righe di codice, forse un link e la classica frase, non siamo noi che dobbiamo fare il tuo lavoro, studia e impara e poi chiedi. Davvero umiliante e privo di qualsiasi rapporto umano. Ora è tutto dimenticato, le routine sono tutte di codice omogeneo e corretto sia sintaticamente che funzionalmente e con risposta in due secondi. Nella mia esperienza il contro è esattamente quello già descritto da Livio, in un progetto un po complesso ci vuole una descrizione precisa dello scopo del lavoro con la richiesta del lavoro e suddividere il progetto in funzioni separate e poi controllarle prima di inserirle nel progetto. Una cosa singolare è la dovizia di codici alternativi, per espandere o migliorare il lavoro. All'inizio in alcuni casi gli ho chiesto, all'assistente virtuale, di attenersi all'oggetto della richiesta, poi ho capito che non posso evitare le decine di varianti proposta e preferisco ignorarle. Altro vantaggio è quello di avere in linea una chat della sessione di lavoro che io salvo in file word e mantengo allegata al progetto. Questo perchè in una prima esperienza negativa, mi ha detto che di norma rimangono in memoria ma non essendo a pagamento non c'è nessuna garanzia.   

Mauro Dalseno
Inserita:

Inserisco 2 schemi pieni di errori che ho ottenuto con quella a pagamento (20€ al mese per non far nomi) la domanda era quella di creare un amplificatore RF come descritto con 3 mosfet IRF520, dopo una marea di richieste ho ottenuto diversi schemi che ho cercato di migliorare, ma era sempre peggio.

Addirittura con alimentazioni nei punti sbagliati e in cortocircuito verso massa, ho richiesto la controreazione ecc. Ma poi ho rinunciato, faccio prima ad usare la penna e i datasheet

 

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