gattoverde Inserito: sabato alle 07:47 Segnala Inserito: sabato alle 07:47 Buongiorno, chiedo due cose. 1. Sapete se ci sia un gestore che potrebbe dare a un appartamento 10 kw monofase? Quello che ho adesso, ha detto di no. 2. Ho un normale impianto domestico allacciato a due quadri e mi interessava mettere 10 kw. Il contatore sta al piano terra dell'edificio e vi arriva 220 trifase. Ho interpellato il tecnico per condurre trifase dal contatore fino ai due quadri, lasciando invariato l'impianto in casa. Il tecnico faceva presente che in caso di utilizzo intenso di una fase, potrebbe scattare il contatore generale e riscaldarsi. Voi avete esperienze a riguardo? Dovrei affittare una parte della casa e potrebbe in effetti capitare, che una parte di casa usi molta corrente e che l'altra sia addirittura vuota.
reka Inserita: sabato alle 09:42 Segnala Inserita: sabato alle 09:42 quindi al contatore c'è la monofase o la trifase? (220V trifase sicuro?) che conta in queste cose è il distributore e quello rimane lo stesso qualunque fornitore tu scelga. se ti servono i 10kW e te li forniscono solo in trifase devi solo decidere come distribuire le fasi all'interno dell'impianto 230V al limite devi chiedere di più
gattoverde Inserita: sabato alle 10:27 Autore Segnala Inserita: sabato alle 10:27 Allora rispondo. Al contatore arriva dall'esterno trifase 220 V. Il tecnico ha detto che forse c'è qualche fornitore che darebbe 10 kw monofase in casa. Mi interessava anche approfondire il problema, di cui parlava il tecnico, per cui se in casa una fase è usata molto e l'altra fase è usata meno o per niente, allora il contatore generale scatta.
reka Inserita: sabato alle 11:20 Segnala Inserita: sabato alle 11:20 ma chi è il distributore lì? 220 trifase sarebbe la vecchia 127/220? in linea teorica coi contatori monofase potrebbero arrivare anche a 15kW ma che io sappia ormai la tendenza è far passare alal trifase quando di va verso i 10kW. io parlando dello standard e-distribuzione con in nuovi ocntatori so che non è ancora implementato nel SW il controllo sullo sbilanciamneto
gattoverde Inserita: sabato alle 12:19 Autore Segnala Inserita: sabato alle 12:19 Il distributore è Areti (ex Acea di Roma). Confermo che è 127/220. Il contatore è Gemis.
click0 Inserita: sabato alle 12:24 Segnala Inserita: sabato alle 12:24 1 ora fa, reka ha scritto: in linea teorica coi contatori monofase potrebbero arrivare anche a 15kW no la potenza massima gestibile monofase è pari a 10kw (11 considerando il +10%) ma a discrezione del fornitore (più che del fornitore di come è messa la rete di distribuzione) la potenza di 15kw è riferita alla "fornitura domestica" quindi le tasse che ci paghi sopra
Marco Fornaciari Inserita: sabato alle 12:29 Segnala Inserita: sabato alle 12:29 Intanto bisogna capire se il fornitore non concede i 10 kW per principio suo o per ragioni tecniche della linea che arriva al quadro dei contatori. Dopo di che con distribuzione fase-fase 230V con utenza monofase si caricano due fasi e non una: vogliamo inventare una nuova elettrotecnica? Se il distributore fornisce 6 kW in trifase, e si rivede la distribuzione nell'appartamento, di fatto è come avere 10 kW. Magari c'è da intervenire pesantemente sull'impianto elettrico, e magari intanto predisporre per una futura fornitura a 400 V 3F+N. Magari interpella anche un altro tecnico, anzi, che è meglio in ogni caso.
gattoverde Inserita: sabato alle 13:06 Autore Segnala Inserita: sabato alle 13:06 Scusate, faccio un po' di confusione con i termini distributore e fornitore. Da me il distributore è Areti (ex Acea) che si occupa dei cavi fino al contatore. Non l'ho ancora interpellato. Eventualmente, che cosa sarebbe utile chiedergli? Il fornitore, non faccio il nome, posso dire che lo fa per principio di dare 10k trifase. Questa informazione l'ho infatti avuta al negozio, senza che siano venuti sul posto e senza che abbiano controllato la bolletta. Preciso che non vorrei cambiare radicalmente l'impianto in casa, ma solo fare qualche adattamento che sia proprio necessario.
mrgianfranco Inserita: sabato alle 19:58 Segnala Inserita: sabato alle 19:58 6 ore fa, gattoverde ha scritto: Da me il distributore è Areti (ex Acea) che si occupa dei cavi fino al contatore. Non l'ho ancora interpellato. Eventualmente, che cosa sarebbe utile chiedergli? Come già detto da altri il distributore alla fine decide se ha disponibilità per aumento potenza impegnata...ma la richiesta va fatta al fornitore poiché è con lui che hai stipulato il contratto!..insomma bisogna che ci sia disponibilità e volontà da entrambe le parti...10kw è una taglia scelta facendo un minimo di calcoli o a naso? I contatori trifase qui da noi gestiti da E.distribuzione essendo elettronici ti permettono di prelevare se non tutta la fornitura almeno la maggior parte anche su una sola fase ma questa è un informazione che ti può dare il tuo distributore..
Maurizio Colombi Inserita: sabato alle 20:29 Segnala Inserita: sabato alle 20:29 È molto difficile, se non impossibile, che chiunque fornisca 10kW monofase. Succede molto, ma molto raramente!
Marco Fornaciari Inserita: sabato alle 21:42 Segnala Inserita: sabato alle 21:42 Una cosa va chiarita e capita. Chi emette la fattura/bolletta è l'entità commerciale con il quale abbiamo un contratto di fornitura, ragion per cui tutte le richieste vanno indirizzate lì. Al distributore tipicamente si fa solo la segnalazione guasti. Ma di fatto chi definisce i limiti della fornitura è il distributore: sono dati tecnici della rete di distribuzione della zona, che non hanno nulla a che vedere con i dati commerciali. Che poi la richiesta vada fatta al fornitore commeriale è palese, l'utente delle'nergia ha rapporti solo con lui (solo l'installatore può avere rapporti con entrambi, a seconda degli ambiti di competenza).
gattoverde Inserita: 1 ora fa Autore Segnala Inserita: 1 ora fa Buona settimana, prima di imbarcarmi in richieste ufficiali, che poi potrebbero andare male: voi sapete se il fornitore (di cui non faccio il nome), una volta che si accorge che al contatore arriva la trifase 220V e non la 380V, può rifiutarsi di concedere la trifase alla mia unità immobiliare? Volevo precisare che sicuramente, mi basterebbero meno di 10 kw, ma è solo che il mio fornitore passa direttamente da 6 a 10.
elettromega Inserita: 2 minuti fa Segnala Inserita: 2 minuti fa Ciao passato i 6 kw ti serve il progetto dell'ingegnere o perito Iscritto all'albo e adeguare il tutto.Mi è capitato recentemente con A2A fatta la richiesta dei 10 kW monofase . Tutto elettrico compreso riscaldamento a pavimento, (non c'è né gas né teleriscaldamento) ,hanno concesso solo gli 8 kW trifase . palazzina anni 50 cavi murati .Quindi progetto e gestione carichi del produttore riscaldamento. .
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