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Inserito:

Nel quadro elettrico del condominio ci sta un unico salvavita a supporto di diversi magnetotermici puri. A capo di due di questi ultimi un tecnico ha misurato una certa dispersione. Ed in effetti una volta al mese il salvavita scatta per colpa di queste dispersioni, togliendo la corrente a tutto le utenze elettriche del condomini. Riarmando il salvavita torna tutto a posto.

Orbene, è molto difficile riuscire a capire dove stanno queste disprsioi perchè il condominio è parecchio vasto e le linee elettriche sono lunghe , spesso difficili da mettere in vista.

 

Domanda: se collego questi due magnetotermici ad un differenziale puro a riarmo automatico o li sostituisco co magnetotermici differenziali a riarmo automatico posso risolvere con poca spesa?

Inserita:
1 ora fa, adrobe ha scritto:

se collego questi due magnetotermici ad un differenziale puro a riarmo automatico

Dovrai rifare i collegamenti anche per l'alimentazione di questi due apparecchi, prendendola prima del differenziale del quadro

 

1 ora fa, adrobe ha scritto:

posso risolvere

Si, se la fantomatica dispersione non c'è, altrimenti il riarmo automatico effettuerà tre riarmi e poi resterà spento

 

1 ora fa, adrobe ha scritto:

con poca spesa

Un autoriarmante costa sicuramente il doppio di un automatico immunizzato, due autoriarmanti costeranno 4 volte tanto.

Tenendo presente che una dispersione c'è, o non c'è, e non

1 ora fa, adrobe ha scritto:

una volta al mese

cercate di evidenziare se, queste dispersioni, ci sono veramente e procedete alla loro eliminazione. Altrimenti si potrebbe procedere dividendo i carichi sotto differenziali diversi, che faranno diminuire la somma di dispersioni.

Inserita:
28 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto:

il riarmo automatico effettuerà tre riarmi e poi resterà spento

 avevo scritto che riarmando l'attuale salvavita si ripristinva subito il tutto...perchè non dovrebbe essere così anche con gli autoarmanti?

 

Quote

procedere dividendo i carichi sotto differenziali diversi, che faranno diminuire la somma di dispersioni.

ora ci sono due magnetotermici a valle di entrambi i quali si è misurata una dispersione...se semplicemente li sostituisco con due magnetotermici differenziali mi sembra difficile che non salti più la corrente su nessuna delle due linee 

 

Inserita:

Allora:

se ci fosse la fantomatica dispersione,

13 minuti fa, adrobe ha scritto:

riarmando l'attuale salvavita si ripristinva subito il tutto

perchè la dispersione: o c'è, o non c'è.

Una conferma di quanto sto affermando, viene anche dal fatto che

2 ore fa, adrobe ha scritto:

una volta al mese il salvavita scatta

 e le dispersioni non si presentano una volta al mese come i parenti.. le dispersioni (ripeto) o ci sono, o non ci sono.

Quindi: se ci fossero le dispersioni il differenziale non si riarmerebbe.

A questo punto, se l'impianto è diviso come si deve, può essere sufficiente rifare il quadro con tanti MTD al posto dei 

2 ore fa, adrobe ha scritto:

diversi magnetotermici

e le dispersioni (che sono fisiologiche di certi apparecchi o che dipendono da certe linee) non attraverseranno tutte l'unico differenziale, ma saranno suddivise sui vari differenziali senza oltrepassare il limite di intervento.

 

22 minuti fa, adrobe ha scritto:

mi sembra difficile che non salti più la corrente su nessuna delle due linee 

Nella peggiore delle ipotesi, interverrà solo il differenziale della linea che ha una dispersione superiore al valore di intervento.

Inserita:

 

Quote

 le dispersioni non si presentano una volta al mese come i parenti.. le dispersioni (ripeto) o ci sono, o non ci sono.

 

Dò per scontato che le dispersioni ci sono, e sono costanti, perchè un tecnico specializzato con tanto di relativa attrezzatura le ha constatate ed anche misurate . Non so il valore, ma è stato detto a voce; "una significativa dispersione"

 

Una o due volte al mese quell'unico salvavita scatta, e riarmandolo le cose si mettono subito a posto (forse quest'ultimo fatto implica che la dispersione invece non è significativa?)

 

Queste sono le evidenze che mi portano ad prospettare  la semplice modifica di due MT con due MTD a riarmo automatico.

 

Se poi mi sbaglio, ben venga

Maurizio Colombi
Inserita:
22 minuti fa, adrobe ha scritto:

la semplice modifica di due MT con due MTD a riarmo automatico.

Personalmente metterei due MTD abbinabili ad un riarmo e, se il fenomeno si ripete.. metterei i riarmi, l'intervento di un solo differenziale a protezione di un impianto vasto, è quasi sempre dovuto alla somma di micro dispersioni fisiologiche nell'impianto.

Se poi vuoi fare "lo sborone" e mettere tutti differenziali tipo A, è ancora meglio.

Sono del parere, comunque, che la gomma bucata vada riparata e non gonfiata quando esce la spia, ma i soldi sono vostri e ne fate di quel che volete.

 

P.S.

25 minuti fa, adrobe ha scritto:

(forse quest'ultimo fatto implica che la dispersione invece non è significativa?)

implica, implica, eccome se implica. 

Uno strumento va saputo leggere, ma va soprattutto saputo interpretare. Se il

27 minuti fa, adrobe ha scritto:

tecnico specializzato con tanto di relativa attrezzatura

ha realmente detto

28 minuti fa, adrobe ha scritto:

a voce; "una significativa dispersione"

bisogna farsi due domande sull'effettiva preparazione pratica del tecnico.

Inserita:

Ma questo differenziale che caratteristiche ha? Il tecnico che ha misurato le dispersioni le ha trovate su entrambe le linee protette dai due MT? Poi ognuno fa come meglio crede, ma mettere due differenziali è, tecnicamente parlando, la scelta più logica. Senza voler entrare nel discorso che ci sarebbe da localizzarle queste dispersioni.

Inserita: (modificato)

Anzitutto grazie per i vostri contributi

Il differenziale a protezione di tutto l'iimpianto è un semplicissimo bticino gc723ac25. Ne avevo proposto la sostituzione con uno analogo da 40A ma mi è stato detto che la corrente non raggiunge mai il valore di 25A. Un differenziale tipo A sarebbe più utile in questo caso?

 

Quote

Il tecnico che ha misurato le dispersioni le ha trovate su entrambe le linee protette dai due MT?

si

 

 

Ripeto che la soluzione più sensata (fare una analisi certosina su tutto l'impianto) la si vuole escludere perchè data la complessità dello stesso, comportebbe molto tempo e molti soldi.

 

In merito a ciò che si verifica dunque ritenete che ci sia una dispersione diffusa e non significativa?

Quote

due MTD abbinabili ad un riarmo 

non sono del campo, esiste un interruttore che fa solo da riarmo demandando la funzione di eventuale stacco al differenziale puro o MTD cui è abbinato?

 

Grazie ancora

Modificato: da adrobe
Maurizio Colombi
Inserita:
5 ore fa, adrobe ha scritto:

esiste un interruttore che fa solo da riarmo demandando la funzione di eventuale stacco al differenziale puro o MTD

Certo, il riarmo è un apparecchio che si limita a muovere la meccanica dell'interruttore automatico a cui è abbinato.

Ad un riarmo si può abbinare un interruttore a piacere, purchè sia adatto allo scopo.

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