adrobe Inserito: domenica alle 18:16 Segnala Inserito: domenica alle 18:16 Nel quadro elettrico del condominio ci sta un unico salvavita a supporto di diversi magnetotermici puri. A capo di due di questi ultimi un tecnico ha misurato una certa dispersione. Ed in effetti una volta al mese il salvavita scatta per colpa di queste dispersioni, togliendo la corrente a tutto le utenze elettriche del condomini. Riarmando il salvavita torna tutto a posto. Orbene, è molto difficile riuscire a capire dove stanno queste disprsioi perchè il condominio è parecchio vasto e le linee elettriche sono lunghe , spesso difficili da mettere in vista. Domanda: se collego questi due magnetotermici ad un differenziale puro a riarmo automatico o li sostituisco co magnetotermici differenziali a riarmo automatico posso risolvere con poca spesa?
Maurizio Colombi Inserita: domenica alle 19:40 Segnala Inserita: domenica alle 19:40 1 ora fa, adrobe ha scritto: se collego questi due magnetotermici ad un differenziale puro a riarmo automatico Dovrai rifare i collegamenti anche per l'alimentazione di questi due apparecchi, prendendola prima del differenziale del quadro 1 ora fa, adrobe ha scritto: posso risolvere Si, se la fantomatica dispersione non c'è, altrimenti il riarmo automatico effettuerà tre riarmi e poi resterà spento 1 ora fa, adrobe ha scritto: con poca spesa Un autoriarmante costa sicuramente il doppio di un automatico immunizzato, due autoriarmanti costeranno 4 volte tanto. Tenendo presente che una dispersione c'è, o non c'è, e non 1 ora fa, adrobe ha scritto: una volta al mese cercate di evidenziare se, queste dispersioni, ci sono veramente e procedete alla loro eliminazione. Altrimenti si potrebbe procedere dividendo i carichi sotto differenziali diversi, che faranno diminuire la somma di dispersioni.
adrobe Inserita: domenica alle 20:15 Autore Segnala Inserita: domenica alle 20:15 28 minuti fa, Maurizio Colombi ha scritto: il riarmo automatico effettuerà tre riarmi e poi resterà spento avevo scritto che riarmando l'attuale salvavita si ripristinva subito il tutto...perchè non dovrebbe essere così anche con gli autoarmanti? Quote procedere dividendo i carichi sotto differenziali diversi, che faranno diminuire la somma di dispersioni. ora ci sono due magnetotermici a valle di entrambi i quali si è misurata una dispersione...se semplicemente li sostituisco con due magnetotermici differenziali mi sembra difficile che non salti più la corrente su nessuna delle due linee
Maurizio Colombi Inserita: domenica alle 20:39 Segnala Inserita: domenica alle 20:39 Allora: se ci fosse la fantomatica dispersione, 13 minuti fa, adrobe ha scritto: riarmando l'attuale salvavita si ripristinva subito il tutto perchè la dispersione: o c'è, o non c'è. Una conferma di quanto sto affermando, viene anche dal fatto che 2 ore fa, adrobe ha scritto: una volta al mese il salvavita scatta e le dispersioni non si presentano una volta al mese come i parenti.. le dispersioni (ripeto) o ci sono, o non ci sono. Quindi: se ci fossero le dispersioni il differenziale non si riarmerebbe. A questo punto, se l'impianto è diviso come si deve, può essere sufficiente rifare il quadro con tanti MTD al posto dei 2 ore fa, adrobe ha scritto: diversi magnetotermici e le dispersioni (che sono fisiologiche di certi apparecchi o che dipendono da certe linee) non attraverseranno tutte l'unico differenziale, ma saranno suddivise sui vari differenziali senza oltrepassare il limite di intervento. 22 minuti fa, adrobe ha scritto: mi sembra difficile che non salti più la corrente su nessuna delle due linee Nella peggiore delle ipotesi, interverrà solo il differenziale della linea che ha una dispersione superiore al valore di intervento.
adrobe Inserita: lunedì alle 05:31 Autore Segnala Inserita: lunedì alle 05:31 Quote le dispersioni non si presentano una volta al mese come i parenti.. le dispersioni (ripeto) o ci sono, o non ci sono. Dò per scontato che le dispersioni ci sono, e sono costanti, perchè un tecnico specializzato con tanto di relativa attrezzatura le ha constatate ed anche misurate . Non so il valore, ma è stato detto a voce; "una significativa dispersione" Una o due volte al mese quell'unico salvavita scatta, e riarmandolo le cose si mettono subito a posto (forse quest'ultimo fatto implica che la dispersione invece non è significativa?) Queste sono le evidenze che mi portano ad prospettare la semplice modifica di due MT con due MTD a riarmo automatico. Se poi mi sbaglio, ben venga
Maurizio Colombi Inserita: lunedì alle 06:07 Segnala Inserita: lunedì alle 06:07 22 minuti fa, adrobe ha scritto: la semplice modifica di due MT con due MTD a riarmo automatico. Personalmente metterei due MTD abbinabili ad un riarmo e, se il fenomeno si ripete.. metterei i riarmi, l'intervento di un solo differenziale a protezione di un impianto vasto, è quasi sempre dovuto alla somma di micro dispersioni fisiologiche nell'impianto. Se poi vuoi fare "lo sborone" e mettere tutti differenziali tipo A, è ancora meglio. Sono del parere, comunque, che la gomma bucata vada riparata e non gonfiata quando esce la spia, ma i soldi sono vostri e ne fate di quel che volete. P.S. 25 minuti fa, adrobe ha scritto: (forse quest'ultimo fatto implica che la dispersione invece non è significativa?) implica, implica, eccome se implica. Uno strumento va saputo leggere, ma va soprattutto saputo interpretare. Se il 27 minuti fa, adrobe ha scritto: tecnico specializzato con tanto di relativa attrezzatura ha realmente detto 28 minuti fa, adrobe ha scritto: a voce; "una significativa dispersione" bisogna farsi due domande sull'effettiva preparazione pratica del tecnico.
drn5 Inserita: lunedì alle 06:38 Segnala Inserita: lunedì alle 06:38 Ma questo differenziale che caratteristiche ha? Il tecnico che ha misurato le dispersioni le ha trovate su entrambe le linee protette dai due MT? Poi ognuno fa come meglio crede, ma mettere due differenziali è, tecnicamente parlando, la scelta più logica. Senza voler entrare nel discorso che ci sarebbe da localizzarle queste dispersioni.
adrobe Inserita: lunedì alle 06:54 Autore Segnala Inserita: lunedì alle 06:54 (modificato) Anzitutto grazie per i vostri contributi Il differenziale a protezione di tutto l'iimpianto è un semplicissimo bticino gc723ac25. Ne avevo proposto la sostituzione con uno analogo da 40A ma mi è stato detto che la corrente non raggiunge mai il valore di 25A. Un differenziale tipo A sarebbe più utile in questo caso? Quote Il tecnico che ha misurato le dispersioni le ha trovate su entrambe le linee protette dai due MT? si Ripeto che la soluzione più sensata (fare una analisi certosina su tutto l'impianto) la si vuole escludere perchè data la complessità dello stesso, comportebbe molto tempo e molti soldi. In merito a ciò che si verifica dunque ritenete che ci sia una dispersione diffusa e non significativa? Quote due MTD abbinabili ad un riarmo non sono del campo, esiste un interruttore che fa solo da riarmo demandando la funzione di eventuale stacco al differenziale puro o MTD cui è abbinato? Grazie ancora Modificato: lunedì alle 06:57 da adrobe
Maurizio Colombi Inserita: lunedì alle 12:15 Segnala Inserita: lunedì alle 12:15 5 ore fa, adrobe ha scritto: esiste un interruttore che fa solo da riarmo demandando la funzione di eventuale stacco al differenziale puro o MTD Certo, il riarmo è un apparecchio che si limita a muovere la meccanica dell'interruttore automatico a cui è abbinato. Ad un riarmo si può abbinare un interruttore a piacere, purchè sia adatto allo scopo.
piergius Inserita: 13 ore fa Segnala Inserita: 13 ore fa (modificato) Il 01/11/2026 alle 19:16 , adrobe ha scritto: un unico salvavita a supporto di diversi magnetotermici puri. A capo di due di questi ultimi un tecnico ha misurato una certa dispersione ... diversi Magnetotermici, cioè quanti esattamente ? Specialmente se Differenziale di Tipo AC, deve "lavorare" sotto la Soglia dei 10mA totali . In Elettrotecnica ci insegna il Principe Antonio de Curtis : " È la Somma che fa il Totale !" (perciò non vale il motto più siamo, meglio stiamo ! ! ) - Riguardo alle 2 Linee "con una certa Dispersione" , un Elettromuratore, disponendo del solo Cercafase (a partire da €1,50 ) , per un rapido test di entrambi i Conduttori Attivi, avrebbe verificato da quale Morsetto esce effettivamente la Fase e, dopo aver tolto Tensione, vi avrebbe inserito anche il rispettivo filo Blu . Riscontrando poi cosa succede : . portando ON le varie combinazioni dei MagnetoTermici , .. E simulando Mancanza e Ritorno di Rete . ( che spesso è l' Occasione che " fa traboccare il vaso" già troppo pieno ! ) - Volendo approfondire e, prima di apportare Modifiche, quantizzare la quota parte di Dispersione provocata da ciascuna Dorsale, direi che può valere la pena di procurarsi una Pinza amperometrica che abbia una Portata in Milliamper , [ ad esempio la Winapex 268B ( a partire da 36€ ) rileva Corrente Alternata da 1,7mA in su + molte altre Funzioni ] [ oppure la Victor 140B ( da 41€ ) che ha meno Funzioni, ma 2 Portate in mA~ e può rilevare anche il Valore minimo o Massimo, nell' arco di diversi minuti .] Fai sapere più Dati possibili e ulteriori Sviluppi ! - Buona serata ! P.S. : Mediante dette Pinze si può anche esplorare l' Impianto seguendo il percorso delle Correnti Disperse sia lungo il filo diTerra che lungo le varie Dorsali fino a incontrare le Cause ! ! Hai preso nota di data e ora ? in qualche caso era un Addolcitore quando 1 volta ogni 30 giorni azionava la rigenera delle Resine ..... Modificato: 13 ore fa da piergius ortografia
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