Vai al contenuto

fabio.intermite

Mi Spiegate Il Collegamento A Stella E A Triangolo ?

Recommended Posts

fabio.intermite

Vorrei imparare cosa è un collegamento a stella ed uno a triangolo.

Potete aiutarmi?

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
fabio.intermite

Che differenza c'è tra un motore che funziona esclusivamente a stella oppure a triangolo ed un motore che parte a stella e poi passa ad alimentazione a trianglolo?

Qual'è la colorazione standard delle fasi?

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
mzara
Che differenza c'è tra un motore che funziona esclusivamente a stella oppure a triangolo ed un motore che parte a stella e poi passa ad alimentazione a trianglolo?

In poche parole la differenza sostanziale stà nel sistema di avviamento posto nel quadro di comando, per quanto riguarda il motore deve avere un'avvolgimento con le caratteristiche per questo tipo di avviamento come spiegato nel collegamento che ti ha postato Luca Bettinelli (i motori recenti sono standardizzati ed hanno queste caratteristiche).

Un motore collegato a stella/triangolo, lo si riconosce anche dal collegamento alla morsettiera, arrivano 6 conduttori più la terra e non ci sono le barrette sulla morsettiera a differenza di quello collegato solo a triangolo o solo a stella in cui ne arrivano solo 3 più la terra e ci sono le barrette sulla morsettiera.

Qual'è la colorazione standard delle fasi?

Non esiste una colorazione standard per evidenziare le fasi, specialmente per il collegamento di un motore trifase, anche perchè nessuno sà da che parte gira il motore finche non è collegato.

L'unico legame che esiste tra colorazione dei conduttori e loro funzione e:

BLU = conduttore di neutro

GIALLO VERDE = conduttore di terra

non possono essere usati (e non sono in produzione) i conduttori colore giallo e colore verde.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
fabio.intermite

Per quale motivo vengono costruiti i motori stella/triangolo ??

Per invertire il senso di rotazione di un motore basta invertire due fasi a caso?

La velocita di rotazione del motore dipende da come sono collegate le fasi ?

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
Livio Orsini
Per quale motivo vengono costruiti i motori stella/triangolo ??

Leggi i post precedenti ed i tutorials presenti al link "didattica PLCforum"

Per invertire il senso di rotazione di un motore basta invertire due fasi a caso?
Si

La velocita di rotazione del motore dipende da come sono collegate le fasi ?

No! La velocità è funzione della frequenza di rete e dal numero di coppie di poli del motore. Esempio: f=50Hz, poli 2 (1 coppia) ==> v=2860 rpm circa, idem ma 4 poli (2 coppie) v=1450 rpm circa; i valori esatti dipendono dallo scorrimento, che è la differenza tra la velocità di sincronismo (3000 rpm e 1500 rpm) e la velocità reale; lo scorrimento dipende da alcune variabili, tra cui le condizioni di carico.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
kamikaze
Non esiste una colorazione standard per evidenziare le fasi, specialmente per il collegamento di un motore trifase, anche perchè nessuno sà da che parte gira il motore finche non è collegato.

Beh, se un motore è serio, ben progettato , alla corrispondenza R-U1 S-V1 T-W1 , il motore deve girare in senso Orario guardandolo dal lato della ventola.

Per quale motivo vengono costruiti i motori stella/triangolo ??

Non esistono i motori "stella triangolo" tale caratteristica è in funzione del tipo di collegamento per l'avviamento.

Per avere la possibilità di 2 tensioni di alimentazione diverse , una base (220) ed una la cui base è moltiplicata per radice di tre 220*1,73=380.

Per avere la possibilità di effettuare l'avviamento stella triangolo , penso che la spiegazione di tale avviamento ti sia chiara dopo aver letto il link di Luca.

Per invertire il senso di rotazione di un motore basta invertire due fasi a caso?

Si e no , :) Nel senso che invertendo due qualsiasi fasi, la rotazione inverte, ma dovrebbero esistere delle convenzioni, in genere si invertono le due fasi più esterne (U e V).

La velocita di rotazione del motore dipende da come sono collegate le fasi ?

Dunque, un motore MAT alimentato a 380VAC, indipendentemente da come sono collegate le fasi,a vuoto, gira in un senso o nell'altro, ma sostanzialmente alla stessa velocità.

Stesso discorso per un motore MAT alimentato a 220VAC e collegato a triangolo, a vuoto invertendo le fasi, inverte la rotazione , ma la velocità è pressochè uguale.

Ciao

Ivan

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
Livio Orsini
...in genere si invertono le due fasi più esterne (U e V).

Questa, come dici, è solo una consuetudine abbastanza diffusa, però dal punto di vista funzionale che tu inverta U con V, V con T o T con U la cosa è indifferente.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
fabio.intermite

Dove posso trovare una foto oppure un disegno per capire meglio cosa sono i poli di un motore e come sono fatti ?

Quanti poli posso avere i motori ?

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
Del_user_23717
Questa, come dici, è solo una consuetudine abbastanza diffusa, però dal punto di vista funzionale che tu inverta U con V, V con T o T con U la cosa è indifferente.

Io infatti inverto quasi sempre due fasi vicine tra loro specialmente quando faccio l'inversione direttamente nella morsettiera dove i conduttori sono tagliati spesso a misura giusta giusta! :angry:

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
Livio Orsini
Dove posso trovare una foto oppure un disegno per capire meglio cosa sono i poli di un motore e come sono fatti ?

Quanti poli posso avere i motori ?

Su un testo di macchine elettriche, come il classico Olivieri e Ravelli. Puoi anche cercare sulla rete, magari nel classico Wilkipedia

In teoria non c'è limite al numero di coppie polari. In pratica i valori più diffusi sono 2 poli, 4 poli, 6 poli e 8 poli (1, 2, 3 e 4 paia o coppie polari).

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
kamikaze
Questa, come dici, è solo una consuetudine abbastanza diffusa,

Si ma è anche una radicata consuetudine , ben utilizzata anche negli schemi delettrici dei circuiti di inversione.

Ciao

Ivan

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
Del_user_23717
Per quale motivo vengono costruiti i motori stella/triangolo ??

Come ti hanno già risposto non è che vengano costruiti motori per avviamenti stella/triangolo, questo tipo di collegamento, serve soprattutto nei motori di grossa taglia (ma va valutata caso per caso) per ridurre la corrente di spunto (di avviamento del motore) in pratica si alimentano per un più o meno breve periodo gli avvolgimenti del motore con tensione ridotta (collegamento a stella, 230V) fin tanto che questo inizi a girare ed arrivi ad un certo numero di giri, a quel punto interviene la commutazione dei teleruttori che alimentano gli avvolgimenti alla loro tensione nominale (quella concatenata di 400V). Questo tipo di avviamento può essere eseguito solo su motori che abbiano una tensione di alimentazione di 400/690V dove la tensione minore è sempre riferita al collegamento a triangolo.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
mzara
Beh, se un motore è serio, ben progettato , alla corrispondenza R-U1 S-V1 T-W1 , il motore deve girare in senso Orario guardandolo dal lato della ventola.

E chi lo dice??????

ben utilizzata anche negli schemi delettrici dei circuiti di inversione

Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare..........si invertono due fasi a caso e basta!

Per fabio.intermite: gli schemi degli avvolgimenti sono bellissimi da vedere.....tante belle righine parallele di vari colori!!!!!

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
Gionnino

Ne approfitto :lol:

Ho visto un tipo di collegamento che sfrutta delle resistenze di tipo metallico,in pratica i contattori si comportano come nel classico Stella/Triangolo a parte il fatto che quello di Stella non cade ,ma si "aggiunge" a quello di Triangolo.

Sapete se ha un nome questo collegamento..?(le resistenze sono poste in un quadro e sono collegate alla F.E.M. 400V,il motore è da 13Hp)

:)

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
mzara

Si tratta di un'avviamento "automatico" per rotori avvolti: le resistenze di bassissimo valore ohmmico, sono poste in serie all'avvolgimento rotorico e vengono gradualmente disinserite fino ad arrivare al cortocircuito dell'avvolgimento stesso.

In queste resistenze circola una corrente altissima ed è per questo che sono costituite da "lamiere di acciaio". il calore da dissipare è un problema da non sottovalutare in questo avviamento, infatti la maggiore causa di guasto è proprio dovuta all'interruzione (per fusione) di una resistenza o di un collegamento.

La versione "manuale" di questo avviamento è il classico reostato a bagno d'olio.

Questa inserzione è attualmente quasi inutilizzata........ma ho avuto modo di sostituire diverse resistenze del genere (un lavoraccio!!!!!!!)

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
fabio.intermite

se volessi usare il motore come generatore come dovrei collegare i cavi sui contatti ?

E come si misura la capacità di un motore??

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
mzara
se volessi usare il motore come generatore come dovrei collegare i cavi sui contatti ?

E' molto difficile, il motore asincrono è una macchina irreversibile.

E come si misura la capacità di un motore??

Cosa intendi per "capacità"?

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
kamikaze
il motore asincrono è una macchina irreversibile.

Da quando?

Tutte le "macchine elettrche" sono reversibili.

Forse questa spiegazione può chearire l'arcano.

. L'asincrono può funzionare come generatore autonomo collegando ai suoi morsetti una batteria di condensatori che deve esser in grado di fornire alla macchina la potenza magnetizzante altrimenti fornita dalla rete. Allacciato alla rete il motore assorbe potenza reattiva induttiva, detta potenza magnetizzante. La potenza reattiva è una potenza di scambio tra macchina e rete. La rete, vista dalla macchina, è un erogatore di potenza induttiva o, ciò che è lo stesso, un assorbitore di potenza capacitiva. Se non c'è la rete occorre ripristinare questa situazione di scambio che dà luogo al campo magnetico rotante. I condensatori simulano dunque la rete in quanto assorbitori di potenza capacitiva quindi erogatori di potenza induttiva per la macchina.

La batteria di condensatori è scelta in modo da ottenere una determinata tensione a vuoto. La tensione a vuoto che si ottiene è quella che rende uguali la corrente di magnetizzazione della macchina e la corrente assorbita dai condensatori. Nel piano tensione-corrente, la caratteristica della batteria di condensatori è una retta che passa per l'origine, la cui inclinazione è inversamente proporzionale alla capacità, mentre la caratteristica della macchina ha il tipico aspetto della curva di magnetizzazione, che parte leggermente sopra l'origine per il magnetismo residuo, e diminuisce progressivamente la sua pendenza per la saturazione del ferro. La corrente di magnetizzazione richiesta, quindi la tensione desiderata e la capacità della batteria, si ha all'intersezione delle due curve. La caratteristica di magnetizzazione della macchina si ottiene facendo funzionare la macchina come motore a vuoto ad una data velocità variandone la tensione e leggendo la corrente assorbita.

Ciao

Ivan

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
mzara

Dopo QUALCHE anno, non ho ben chiare le idee, io farei una piccola precisazione al tua relazione che da così:

L'asincrono può funzionare come generatore autonomo

diventerebbe così:

L'asincrono con rotore avvolto può funzionare come generatore autonomo

Sentiamo anche altre campane!!!!!

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
kamikaze
Dopo QUALCHE anno, non ho ben chiare le idee, io farei una piccola precisazione al tua relazione che da così:

CITAZIONE

L'asincrono può funzionare come generatore autonomo

diventerebbe così:

L'asincrono con rotore avvolto può funzionare come generatore autonomo

Sentiamo anche altre campane!!!!!

Non necessariamente , anche il motore "classico" a "gabbia di scoiattolo" solamente ha bisogno di una autoeccitazione, realizzabile con un banco di condensatori.

Quello che tu dici , a rotore avvolto, può essere usato con eccitazione indipendente, ma riuscirebbe a fare la stessa cosa, dimostrando che tutte le macchine elettriche sono reversibili.

Per farti un'esempio pratico molto classico, la frenatura dinamica dei motori alimentati tramite inverter.

Durante la decellerazione, il motore si comporta come un generatore , l'energia erogata attraverso l'inverter , arriva al suo circuito CC interno , che può essere gestita in nessun modo, dissipata attraverso la classica "resistenza di frenatura" , o addirittura riversata in rete "frenatura con recupero di energia".

Adesso sia mo OT :lol:

Ciao

Ivan

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
mzara
Adesso sia mo OT

Penso proprio!!!!!

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
fabio.intermite

Allora consideriamo un generatore (che sarebbe un motore sincrono ) con sulla morsettiera 6 contatti e cioè : 1U 1V 1W 2U 2V 2W. Come va collegato ??

Per quanto riguarda la domanda della capacità mi sono espresso male, intendevo la potenza e cioè se i motori vengono classificati a seconda della potenza oppure di qualche altra unita di misura.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
mzara
Allora consideriamo un generatore (che sarebbe un motore sincrono ) con sulla morsettiera 6 contatti e cioè : 1U 1V 1W 2U 2V 2W. Come va collegato ??

Un consiglio spassionato........."lascia perdere!" ;)

e cioè se i motori vengono classificati a seconda della potenza oppure di qualche altra unita di misura.

Sostanzialmente quando devi acquistare un motore elettrico, devi aver presente le seguenti caratteristiche:

Tensione di alimentazione.

Potenza occorrente.

Numero di giri.

Forma costruttiva.

Che alla fine dei conti, sono la classificazione dei motori (per me).

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti
fabio.intermite

Peche devo lasciare perdere ?

Cerco qualcuno che mi spiegha o magari mi indica dove trovare le informazioni che mi servono.

lascia perdere non significa niente.

Condividi questa discussione


Link discussione
Condividi su altri siti

Registrati o accedi per inserire messaggi

Devi essere un utente registrato per lasciare un messaggio. La registrazione è GRATUITA.

Crea un account

Iscriviti alla nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Connettiti

Hai già un account? Connettiti qui

Connettiti adesso


×