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Trasformatore Trifase Accessori


marcobb

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salve a tutti

mi potreste spiegare come funziona un trasformatore trifase, a parte la teoria sulla trasformazione del voltaggio tra primario e secondario

non capisco bene la funzione su altri accessori come il rele bucholz e l' essiccatore d' aria.

ci sono altri accessori?

per quanto riguarda la manutenzione del trasformatore quali interventi si effettuano periodicamente? per la pulitura degli isolatori vanno

utilizzati particolari prodotti? grazie mille x eventuali risposte

Marco

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non capisco bene la funzione su altri accessori come il rele bucholz e l' essiccatore d' aria.

ci sono altri accessori?

La più diffusa protezione dei trasformatori è quella con Buchholz: risente di un’eventuale formazione di gas, sprigionatosi in seguito ad una normale temperatura verificatasi nell’olio del trasformatore. Anche nel caso di piccoli disturbi verificatesi nell’interno, le bollicine di gas raggiungono la protezione situata nella tubazione collegante il trasformatore con il conservatore. I trasformatori vengono ulteriormente muniti di protezioni termiche che, ad una temperatura prefissata mette in funzione un segnale, e, persistendo ancora l’aumento di temperatura, stacca il trasformatore dalla rete.

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essiccatore d' aria.
L’impiego dell’aria essiccata serve come fluido refrigerante dell’olio, per non perdere la rigidità dielettrica dell’olio stesso.
per la pulitura degli isolatori vanno

utilizzati particolari prodotti? grazie mille x eventuali risposte

Sì, ogni sei mesi gli isolatori vanno puliti, e poi devono essere siliconati. Soddisfatto?

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remo williams

Ciao marcobb.L essiccatore d aria impedisce all umidità presente nell aria,di condensare nel conservatore d olio,di mischiarsi con l olio e di diminuirne le capacità dielettriche.

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Maurizio Colombi

In caso di perdite, trasudamenti, dilatazioni termiche, il volume dell'olio contenuto nel trasformatore potrebbe subire delle variazioni di livello; il contenitore dove è inserito il trasformatore e quindi l'olio, è completamente chiuso all'ambiente esterno, rimane solo lo "sfiato" per l'uscita, sul tappo di rabbocco e l'essiccatore d'aria per l'ingresso. Questo non è altro che un "filtro" che permette all'aria di entrare nel contenitore, ma solamente passando attraverso uno strato di silica gel che essicca l'aria e magicamente (o quasi) trasforma il suo colore azzurro (secco) in rosa (umido)

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ma solamente passando attraverso uno strato di silica gel che essicca l'aria e magicamente (o quasi) trasforma il suo colore azzurro (secco) in rosa (umido)
Bravo Maurizio mi erano sfuggiti i sali. - Ottima descrizione!
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Adelino Rossi

il relè bucholz interviene quando al suo interno si raccolgono le bolle di gas che si formano all'interno del trasformatore

principalmente per la presenza di microscariche elettriche negli avvolgimenti. interviene anche per svuotamento dell'olio dovuto ad una

perdita accidentale per guasto al cassone di contenimento e prima che l'olio scenda al livello di scoprire le connessioni interne.

Modificato: da Adelino Rossi
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perchè, è svenuto qualcuno??????
Intendevo il “salicalgel”, già ho capito che avevi capito! Ciao.

Bene Adelino ha complettato la discussione sul relè Buchholz - Bè Marcobb penso che hai avuto abbastanza informazioni che dici? Ci passi la tua partita iva per le fatture? Ciao saluti a tutti.

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ah allora riassumendo l' olio di raffreddamento del trasformatore viene a contatto diretto con l' aria però di mezzo ci si trova il ''filtro'' con i sali silicagel

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ah allora riassumendo l' olio di raffreddamento del trasformatore viene a contatto diretto con l' aria però di mezzo ci si trova il ''filtro'' con i sali silicagel
Non iniziare di nuovo con le domande, se ti rileggi i post – troverai le risposte. Ciao
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Maurizio Colombi
Non iniziare di nuovo con le domande

No No, ha solamente detto con due parole tutto quello che abbiamo detto noi!!!!! :lol::superlol::roflmao:

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Francamente non capisco l'affermazione che l'aria essiccata serva come fluido refrigerante dell'olio.

Il conservatore d'olio ha la funzione di mantenere costantemente un battente di olio sufficiente

a impedire la formazione di un cuscinetto d'aria tra gli avvolgimenti e la parte superiore del cassone

con conseguenti fenomeni di ossidazione della stessa con tutte le conseguenze che questa porterebbe.

l'essiccatore impedisce che l'aria ambiente che penetra nel conservatore quando l'olio raffreddandosi scende di livello,sia umida,il che altererebbe le qualita' dielettriche dell'olio.

Quando il colore del sale è tutto rosa ,questo non esplica piu' il suo compito pre cui va rigenerato togliendolo

dal contenitore e riscaldato in un cotenitore fino a farlo ritornare azzurro.

In merito al relè a espansione di gas c'è da dire che il suo intervento avverte di un gasto incipiente nella macchina e di agire di conseguenza prima che il guasto diventi distruttivo(in base al colore dei gas ci si puo' fare un'idea del tipo di guasto).

Tra le norme di una buona manutenzione di un trasformatore c'è anche quella di far analizzare una volta all'anno l'olio (prova dielettrica e acidità) .

Mi scuso se ho magari ripetuto cose già dette,ciao

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Maurizio Colombi
Francamente non capisco l'affermazione che l'aria essiccata serva come fluido refrigerante dell'olio.

Nemmeno io, e non so nemmeno dove tu l'abbia letta!!!!!!!

in base al colore dei gas ci si puo' fare un'idea del tipo di guasto

Mi spieghi, per favore, dove lo vedi il colore dei gas che attraversano il relè buchholz ?

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L'affermazione a cui accennavo è stata scritta da Stefano nel suo post del 29 aprile alle ore21:13, ma

sicuramente si tratta di un lapsus freudiano.

Ritornando al colore dei gas sprigionati in seguito a guasto , questo si può osservare dalle due finestre spia

poste diametralmente sul corpo del relè bucholz,c'è da dire che esiste un altro metodo molto piu' preciso

per determinare l'origine dei gas,tramite il rubinetto di sfiato dei gas , questi vengono raccolti in una speciale provetta la quale prima viene riempita con appositi reagenti dalla cui reazione con i gas si ottengono le informazioni utili per la diagnosi del guasto.

Come ultima informazione utile sul funzionamento del relè si puo' aggiungere che questo ha due contatti

di cui uno per guasti piu' lievi agisce su un circuito di allarme, l'altro viene azionato in caso di guasti

piu' gravi agisce sul circuito di sgancio del trasformatore,ciao.

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Nei trasformatori trifase di grande potenza (dai 10 MVA in su) è presente anche il variatore sottocarico che serve a variare il rapporto di trasformazione durante il funzionamento della macchina,questo accessorio ha un suo relè Bucholz dedicato che sgancia la macchina nel caso si dovessero sviluppare dei gas all'interno del contenitore dell'interruttore del suddetto variatore che è separato dall'olio del trasformatore. Inoltre per raffreddare macchine di grande potenza vi sono gli aerotermi che non sono altro che radiatori in cui viene fatto circolare l'olio da raffreddare mediante elettropompe mentre sulle serpentine esterne viene soffiata aria mediante elettroventilatori; tutto questo viene comandato da termostati posti sul cassone della macchina: Nel caso di malfunzionamento delle elettropompe vi sono dei flussostati posti sulle tubazioni di mandata delle pompe che inviano un segnale d'allarme. Altra protezione delle macchine di grande potenza sono i relè ad immagine termica; se sei interessato posso spiegarti il loro funzionamento!

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  • 2 weeks later...
c'è da dire che esiste un altro metodo molto piu' preciso

per determinare l'origine dei gas,tramite il rubinetto di sfiato dei gas , questi vengono raccolti in una speciale provetta la quale prima viene riempita con appositi reagenti dalla cui reazione con i gas si ottengono le informazioni utili per la diagnosi del guasto.

Cose da NASA :lol: :lol: :lol:

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Ciao,i relè ad immagine termica servono a rilevare la temperatura degli avvolgimenti del trasformatore. Questi apparecchi sono simili al termometro ma sul bulbo vi è una resistenza nella quale viene fatta circolare una corrente proporzionale a quella di uno deggli avvolgimenti del trafo. Essendo il bulbo immerso nell'olio la temperatura che andrai a leggere sarà: temperatura dell'olio+un gradiente (deltaT) proporzionale alla corrente circolante nell'avvolgimento. Questo gradiente è regolabile in base alle specifiche fornite dal costruttore del trasformatore.

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