oraziocar Posted February 21, 2008 Report Posted February 21, 2008 Susatemi, ma ho una domanda che per molti può essere banale...Un magnetotermico trifase con In = 125 A può fornire 125A complessivamente tra tutte le fasi oppure per ogni fase??La potenza sarà quindi 230 X 125 X 3 = 86,25KW??Ed un ultima domanda, la corrente di targa è quella a cui effettivamente scatta oppure c'è ancora corrente erogabile??Grazie
Nevada2 Posted February 21, 2008 Report Posted February 21, 2008 (edited) Un magnetotermico trifase con In = 125 A può fornire 125A complessivamente tra tutte le fasi oppure per ogni fase??La corrente di targa è sempre riferita per ogni singolo polo (fase).Un MT da 125A scatta a 125A dopo un tot di minuti che ora non ricordo purtroppo Edited February 21, 2008 by Nevada2
ClA Posted February 22, 2008 Report Posted February 22, 2008 Un MT da 125A scatta a 125A dopo un tot di minuti che ora non ricordo purtroppoA 125A non scatta mai.Deve tenere 125 x 1,13 A per almeno un'ora.
Del_user_23717 Posted February 22, 2008 Report Posted February 22, 2008 La potenza sarà quindi 230 X 125 X 3 = 86,25KW??P=V*I*cos j*Ö3dove il fattore di potenza cos j è sempre compreso tra 0 e 1, e nei sistemi trifase viene (quando non è calcolato) tenuto buono un valore pari a 0,75 - 0,8saluti
oraziocar Posted February 22, 2008 Author Report Posted February 22, 2008 P=V*I*cos j*Ö3OK... ma V è 230V o 400V125A non scatta mai.Deve tenere 125 x 1,13 A per almeno un'ora.Quindi intendi più di 140A per un ora??
Livio Orsini Posted February 22, 2008 Report Posted February 22, 2008 (edited) OK... ma V è 230V o 400VQuesto devi saperlo tu, dipende dalla linea. Essendo in Italia, la tensione delle linee 3fasi è di 400v nominali +/-15%. Se poi riduci con un trasformatore ....Quindi intendi più di 140A per un ora??L'interruttore automatico a sgancio termico scatta per soglia termica. Anche nei nuovi dispositivi a controllo elettronico ci si rifà sempre all'immagine termica del dispositivo da proteggere. Questa immagine è l'integrazione dell'effetto termico causato dal passaggio della corrente nei conduttori che il dispositivo deve proteggere. Se la linea è dimensionata correttamente per 100A (a titolo di esempio), una sovracorrente del 13% causerà un aumento della temperatura dei conduttori; questo incremento farà si che, dopo un certo tempo, il valore di temperatura raggiunto dai condutori sia pericoloso per l'integrità dell'isolamento degli stessi. Maggiore è la percentuale di sovracorrente minore è il tempo necessario per raggiungere questo valore. I modelli matematici hanno portato a definire alcune tipologie di curve che descrivono il tempo di intervento in funzione della percentuale di extracorrente.In funzione della curva caratteristica di questo interruttore una corrente di valore 113% del valore nominale ne causa lo sganciamento dopo circa 60' Edited February 22, 2008 by Livio Orsini
LB81 Posted February 22, 2008 Report Posted February 22, 2008 (edited) OK... ma V è 230V o 400VLa tensione è quella di linea, ovvero la tensione presente tra due fasi qualsiasi, normalmente 400V. La fomula vale per i sistemi equilibrati, dove le correnti che attraversano le tre fasi sono uguali.Ciao. Edited February 22, 2008 by LB81
anna80 Posted February 22, 2008 Report Posted February 22, 2008 Infatti vi voglio nel caso dei sistemi simmetrici rispetto alle tensioni e squilibrati rispetto alle correnti Caso reale.
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