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Descrizione Dell'interruttore


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Salve ragazzi volevo chiedervi di chiarirmi alcune cose riguardo gli interruttori magnetotermici differenziali e magt. .

Il potere d'interruzzione a cosa si riferisce di preciso?, in base a quali parametri bisogna sceglierlo?

Grazie

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il potere di interruzione e' il valore di corrente generalmente espresso in KA ( 1KA=1000A) che l'interruttore riesce ad interrompere senza che avvenga la sua distruzione.

il valore viene scelto in base al tipo di impianto ed in base alla corrente di corto circuito ( presunta o reale ) disponibile a monte.

in luoghi residenziali solitamente e' ritenuto idoneo un potere di 6KA ( con i vecchi contatori ara ammesso anche il 4,5 KA)

questo aumento e' dovuto anche al fatto che le correnti di corto sono notevolmente aumentati in seguito al potenziamento delle cabine MT/ BT (i trasformatori

ENEL sono passati da 100/ 150 kva a taglie che raggiungono i 400kva , si potrebbe andare oltre ma si creerebbero situazioni di pericolo dovuti alle eccessive correnti di corto circuito)

ivano65

Modificato: da ivano65
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Grazie per la risposta chiarissima , ora approfitto : I DELTA N si riferisce alla sensibilità dell'interruttore vero?

Grazie ancora

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Del_user_127832

Hai provato a fare una semplice ricerca nel sito con le parole "potere interruzione" ? No vero ? Perchè ti sarebbero spuntate parecchie discussioni !

Il P.I. è il valore della corrente di cortocircuito (Icn) apribile dall' interruttore, viene espresso generalmente in kA.

Il potere di interruzione va scelto in base al valore di Icc presunta nel punto in cui viene installato l' interruttore, in impianti monofase (civili, sistema TT) interruttori con P.I. 4,5 - 6 kA sono "solitamente" sufficenti ad assolvere al loro compito, in ogni caso andrebbe chiesto al distributore (e quì ci sarebbe da aprire un altro 3d) il valore della Icc presunta; oppure si può prendere (nel peggiore dei casi il risultato sarà un sovradimensionamento delle prestazioni) a riferimento il P.I. del MT montato sul gruppo di misura.

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ho visto adesso che mentre scrivevo, ivano aveva già risposto...

Modificato: da Attilio Fiocco
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La tempestività è altra cosa...la sensibilità è il valore di dispersione per cui il differenziale scatta/non scatta sicuramente (nel caso di un Idn=30mA avrai lo scatto sicuro per dispersioni da un minimo di 15mA ad un massimo di 30mA)

La tempestività è il tempo che impiega il differenziale, in caso di guasto, ad aprire il circuito.

I normali differenziali devono intervenire in un range di tempi stabiliti dalle relative norme di prodotto, poi troverai differenziali chiamati "selettivi" che intervengono con un ritardo (in ms) al fine di migliorare la selettività con i differenziali a valle e/o di non scattare intempestivamente.

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Del_user_127832
ad un massimo di 30mA

Scritto così sembra che il differenziale in questione non interviene per dispersioni superiori a 30mA, quando invece non è così.

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