19fabio80 Posted November 10, 2005 Report Posted November 10, 2005 salve a tutti mi sono iscritto da poco e vorrei fare i complimenti per questo forum molto interessante, poi vorrei chiedere qualche informazione di elettrotecnica, cioè volevo chiedere se c'è qualcuno in grado di aiutarmi, da poco tempo lavoro in una centrale di coogenerazione composta da una turbogas alla quale è applicato un'alternatore della general elettric da 90 mw, l'energia prodotta viene interamente venduta al grtn, come saprete durante i giorni lavorativi e in orario dalle 6:30 alle 21:30 produciamo potenza reattiva con cos fi a 0.850 mentre dalle 21:30 alle 6 30 e durante il sabato, domenica e festivita l'enel richiede solo potenza attiva e qnd portiamo il cos fi a - 0.95 e nel mark 5 che è il sistema di controllo della turbogas e alternatore vediamo questo passaggio di cos fi e la potenza che varia, in pratica a cos fi 0.850 cioè in induttivo produciamo circa 40 mega var mentre a cos fi -0.950 andiamo in capacitivo e assorbiamo dall'enel circa 16 mega var c'è qualcuno che è in gradi di spiegarmi cosa succede durante questo cambio di cos fi sia parlando di sfasamento fra la tensione e la corrente, sia tecnicamente, cioè il meccanismo con cui nell'alternatore avviene questo passaggio? grazie...fabio
scresan Posted November 10, 2005 Report Posted November 10, 2005 (edited) Molto interessante.... spero che qualcuno del "mestiere" Ci spieghi il tutto. Ciao. Edited November 10, 2005 by scresan
soleilblue Posted November 11, 2005 Report Posted November 11, 2005 Usi delle convenzioni diverse dalle solite, nel senso che nelle ore piene funzionate in capacitivo, generando Q, perchè ci sono molte perdite in linea sulle varie reti e quindi le compensate un pò le perdite.Nelle ore vuote e con poco carico funzionate invece da induttivo, assorbendo Q, perchè essendo le linee scariche le reti funzionano come capacitive e ci possono essere problemi di sovratensione per l'effetto ferranti. Vendo un pò al discorso, l'alternatore è munita di un eccitatrice che serve a creare il campo magnetico rotante induttore.L'eccitatrice può far funzionare l'alternatore o in assorbimento di potenza reattiva o in generazione, se si è in sottoeccitazione la macchina assorbe potenza reattiva dalla rete e l'alternatore funzione come induttivo se invece è in sovraeccitazione la macchina funziona da capacitivo generando reattivo.Per capire il funzionamento dovresti vedere un pò di teoria delle macchine sincrone in particolare la costruzione di Potier, nel quale si dice che la tensione ai morsetti della macchine sincrona (U) è uguale alla somma della forza elettromotrice (E) più la caduta di tensione dovuta alla reattanza equivalente della macchina (XdI).U = E + jXdILa somma è vettoriale, lo sfasamento tra U e E dipende dalla condizione di funzionamento del generatore quindi dal P prodotta.Suppondo che siamo in sottoeccitazione vuol dire V>E, per cui la corrente sarà nel primo quadrante per cui Q assorbita, supponendo invece che siamo in sovraeccitazione vuol dire V<E, per cui la corrente sara nel quarto quadrante per cui Q assorbita.
19fabio80 Posted November 11, 2005 Author Report Posted November 11, 2005 grazie per la risposta in pratica con cos fi in negativo l'alternatore assorbe corrente invece di generarla? te sai in che modo è possibile cambiare il cos fi all'alternatore? vengono aggiunti dei condensatori come nei motori per caso?
soleilblue Posted November 11, 2005 Report Posted November 11, 2005 grazie per la risposta in pratica con cos fi in negativo l'alternatore assorbe corrente invece di generarla? L'alternaotre eroga sempre corrente altrimenti funziona come motore sincrono, a seconda del quadaonte dove funziona ha assorbimento o generazione di potenza reattiva.Il segno del cosf con abbinamento alla potenza reattiva dipende dalla convenzione che usi, generatore o carico.te sai in che modo è possibile cambiare il cos fi all'alternatore? vengono aggiunti dei condensatori come nei motori per caso?Agisci sull'eccitazione.
lello78 Posted February 23, 2006 Report Posted February 23, 2006 Per variare il cos fi di un generatore sincrono si agisce sull'eccitazione, con un semplice potenziometro.Se produci ad un cos fi 0,85 induttivo produci energia reattiva induttiva che in poche parole significa che vai a rifasare i carichi.Se produci invece con cos fi capacitivi produci energia reattiva capacitiva ....................ciao!
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now