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Guasto Elettrico


fmrenzo

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in un quadro di distribuzione, alimentato con la trifase 380 v + neutro si e guastato il morsetto del neutro con conseguente bruciatura del colegamento.

In seguito a questo guasto mi sono guastato tre schede di bruciatore, due lettore dvd, un monitore di pc, un ups, un alimentatore per rete interne.

Qualcuno sa darmi una spigazione ?

Grazie a tutti

Buon lavoro

Renzo

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mi sono guastato tre schede di bruciatore, due lettore dvd, un monitore di pc, un ups, un alimentatore per rete interne
in poche e semplici parole: le utenze che si sono guastate funzionano a 230V quindi sono alimentate tutte dallo stesso neutro e da una delle tre fasi...........adesso venendo a mancare il neutro (per il motivo che hai descritto) le fasi hanno attraversato i circuiti degli utilizzatori sino a scontrarsi, percui ad ogni apparecchio se prima arrivava una fase è un neutro, adesso sono arrivate due fasi ovvero 380V che non sono molto indicati per far funzionare lettori DVD, monitor e quant'altro :huh:

si e guastato il morsetto del neutro con conseguente bruciatura del colegamento
Questo di solito succede quando il morsetto del neutro non è serrato a dovere :angry:
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scusate la domanda banale,

ma se ho per esempio 3 fasi ( R S e T + il neutro N) e devo alimentare 2 motori a 220 V ,

uno lo alimento tra R e N e l'altro lo alimento tra S e N.

Se a questo punto scollego il neutro semplicemente i 2 motori si fermano perche ad ognuno di essi arriva la relativa fase ma il circuito non si richiude perche appunto il neutro è scollegato..... ma non succede nulla.

Dove sbaglio ?? <_<

Graze :lol:

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Non'è così immediata la faccenda. I motori monofase hanno un condensatore per riprodurre uno sfasamento.

Nel caso citato uno sfasamento è imposto dalle due fasi per cui è molto probabile che non vada nulla. Poi dipende se sono di eguale potenza ed altro.

Prova con due lampade!

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no dai !!! non mi dite cosi :) !!!

scherzi a parte..... perche arriva la 380 all'utilizzatore finale se scollego il neutro ??

Che percorso fa la tensione ?

Grazie.

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Del_user_23717

In un sistema trifase equilibrato e non, il neutro è fisicamente derivato dal centro stella del sistema.

Se consideriamo un sistema simmetrico, la somma vettoriale delle tensioni stellate è uguale a 0 (centro stella), la tensione stellata quindi non è altro che quella che viene misurata tra un conduttore attivo (fase) e il neutro (230V).

Come saprai, nello stesso sistema sono presenti anche altre tre tensioni, dette concatenate, che si misurano tra due conduttori attivi del sistema (400V fra le fasi). Venendo a mancare il riferimento del centro stella, i carichi (monofase) si trovano ad essere alimentati da una tensione concatenata e quindi succede quello che abbiamo letto.

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NO :angry: LEGGI BENE I POST:

1° post:

in un quadro di distribuzione, alimentato con la trifase 380 v + neutro si e guastato il morsetto del neutro con conseguente bruciatura del colegamento.
2° post
Questo di solito succede quando il morsetto del neutro non è serrato a dovere
Non ha importanza dove viene a mancare (il botto lo fa lo stesso :D ) casomai cambia la responsabilità, ma l'effetto è lo stesso.

Ciao, Francesco

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Comunque, scherzi a parte, se hai due lampade di eguale potenza collegate ad esempio una R-N e l'altra S-N e scolleghi il neutro, la tensione fase-fase (380) viene vista dalla serie delle 2 lampade per cui non fanno il botto e si accendono perche' ognuna di loro vede 380/2=190V.

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Io penso che sia successo questo:

Si è staccato il neutro.

Si sono trovate 2 utenze alimentate in serie a 380 V una da R e una da S per esempio.

Prima ipotesi le 2 utenze sono due lampade di uguale potenza, risultato 190V per lampada.

Seconda ipotesi una lampada da 100 e una da 10 Watt, risultato ho 2 resistenze in serie una 484 e una da 4840 ohm, le quali si trovano una una tensione di circa un decimo dell'altra quindi una circa 35 V e l'altra 345 V, sicuramente in questo caso si brucia quella alimentata a 345 V, quindi quella da 10 W.

Infarri ti si sono bruciate le utenze con poca potenza, mentre sicuramente non ti è successo niente a quelle di maggiore potenza.

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allora,

se considerate il seguente schema, cosa mi dite ??

Se apro uno dei due interruttori succede il casino ??? :blink:

Perdonate ancora la mia ignoranza, ma adesso mi avete incuiosito.... anche perché ripensandoci bene, molti anni fa nell'officina in cui lavoravo mi è quasi esploso il monitor di un pc, pensando che fosse colpa del monitor ne ho preso un altro e appena l'ho alimentato..... booommmm!!!!

Alla fine l'elettricista mi disse che era arrivata la 380 nella presa ddove era collegato il monitor..... ma non mi diede altr piegazioni <_<

Grazie.

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Del_user_23717

No, semplicemente spegni e accendi la lampadina, il tuo schema è quello di un' interruttore di accensione lampada in un' impianto trifase (anche se nella realtà è conveniente sezionare la fase e non il neutro all'interruttore), sezionando il neutro il circuito della lampada non si richiude, ma il sistema trifase a monte ha sempre il suo neutro di riferimento.

Francesco mi ha preceduto... ;)

Modificato: da attilio fiocco
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in questo modo ???
Si :thumb_yello:

Ricordo che agli inizi degli anni 90, quando c'è stato il boom degli adeguamenti alla 46/90, molte ditte dalle mie parti si sono trovate a corto di personale a fronte dei lavori che si prospettavano percui hanno iniziato ad assumere (si fa per dire :ph34r: ) ragazzini appena diplomati, i quali non avevano la benchè minima preparazione tecnica e non era raro sentir dire che interi condomini anche abbastanza grandi (110 appartamenti) durante i lavori di adeguamento si sono trovati con televisori, computer, monitor, lettori dvd ecc. bruciati.

Questo perchè anni fà c'era l'abitudine di usare il neutro comune a tutte le montanti degli appartamenti, "particolare non indifferente" che soltanto chi ha avuto esperienza può tenere conto, qundi quando "il ragazzino" tranciava il cavo del neutro per sostituire le montanti succedeva il finimondo e molte ditte sono state costrette a chiudere i battenti e a risarcire (e quì si fa ancora per dire :ph34r: ) i condomini.

Modificato: da cafra74
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haaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Giusto :lol:

che c o _ _ _ _ _ e che sono stato !!!!!!!!!!

In quiesto modo in pratica aprendo il neutro mi ritrovo in pratica i due avvolgimenti del motore ( o della lampada ) con un capo collegato insieme fra di loro ( serie ) e gli altri 2 capi uno alla fase r ed uno alla fase s in pratica a 380 V !!!

Urca !!!!!!!!! Che botta !!!

Ecco perché quella volta quando gli facevo delle domande all'elettricista (già si manifestavano i primi sintomi della mia passione :lol: ) sembrava molto contrariato e non mi diede delle risposte chiare riguardo l'accaduto !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

e ci credo :angry:

Adesso che questo l'ho capito ( almeno spero :lol: )

dimmi un'ultima cosa, hai detto:

c'era l'abitudine di usare il neutro comune a tutte le montanti degli appartamenti

in pratica da enel si prendeva il neutro e si collegava ad ogni contatore di ogni appartamento con un entra/esci giusto ?

Adesso invece come si fa ?

GRAZIE !!!!!!!!!!! mitici...

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Durante gli adeguamenti ne ho viste di tutti i colori: spesso si trovava una corda da 16 o 25mmq direttamente collegata al neutro sul retro del pannello contatori altre invece si trovavano tanti ponticelli su tutti i neutri dei vari contatori che poi si univano sempre ad una corda unica che saliva per la scala.

Oggi è espressamente vietato fare quei lavori.......ogni utenza deve avere il proprio neutro in partenza dal contatore in coppia alla propria fase, oltretutto con i nuovi contatori elettronici non sarebbe nemmeno possibile "hanno un circuito di controllo antifrode".

Ciao Francesco

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cosa intendi per

ogni utenza deve avere il proprio neutro in partenza dal contatore in coppia alla propria fase

cioè fisicamente come vengono effettuati i collegamenti ?

grazie.

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