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ciao a tutti

qualcuno conosce le distanze dalla linea di trazione dei treni (3000 V corrente continua) per classificare le masse come in pericolo di entrare in contatto con la stessa e quindi da trattare in un certo modo con certe sezioni oppure come normali messe a terra?

vi ringrazio dell'attenzione

Massimiliano

Benny Pascucci
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Faresti bene a leggere interamente la norma: CEI EN 50122-1 CEI 9-6 "Applicazioni ferroviarie - Installazioni fisse Parte 1: Provvedimenti di protezione concernenti la sicurezza elettrica e la messa a terra".

Comunque ti allego il disegno delle distanze richieste:

Distanze delle parti attive accessibili all'esterno di veicoli e delle parti attive della linea aerea di contatto rispetto alle superfici di calpestio accessibili alle persone nel caso di tensioni nominali superiori a 1 kV c.a./1,5 kV c.c. fino a 25 kV c.a. o c.c. rispetto a terra

LEGENDA

a Area pubblica

b Area di servizio

c Superficie di calpestio

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Benny, ti ringrazio per la tua attenzione.

non sò se mi sono spiegato bene, la norma Cei EN50122-1 al paragrafo 4.2.4.1 individua un volume dalla linea di contatto entro il quale le masse metalliche, pali,recinzioni,pensiline ecc. debbano essere messe a terra collegandole al binario e ad un diodo collegato a terra.

questo per proteggere tali masse dalla possibilità di entrare in contatto con la linea e trasmettere questo grosso potenziale.

Il mio problema è che non possiedo le norme in questione e vorrei evitare di comprarle.

forse il tuo schema è giusto ma non riesco ad interpretarlo.

grazie in ogni caso

Massimiliano

Benny Pascucci
Posted

No Max,

il disegno che ti ho riportato io è relativo alle distanze minime (in metri) da osservare per evitare rischi di contatti diretti con parti attive (linea aerea e pantografo).

Nel caso di strutture metalliche poste in vicinanza di tali parti attiva, la norma non indica distanze minime entro le quali connettere a terra tali masse, al fine di evitare che tali masse possano andare in tensione per rottura della linea o svio del pantografo in tensione.

In tale caso devi consultare la sezione "Protezione contro i contatti indiretti" della norma che ti ho citato.

Il mio problema è che non possiedo le norme in questione e vorrei evitare di comprarle.
Beh, in tale caso è difficile aiutarti. Io ho la norma davanti, ma non è un semplice pezzetto che ti posso passare in copia e incolla.... :unsure:

le masse metalliche, pali,recinzioni,pensiline ecc. debbano essere messe a terra collegandole al binario e ad un diodo collegato a terra.
Hai letto bene? :rolleyes:

Non è che è scritto che devono essere collegate a terra attraverso un diodo collegato al binario. Ciò avrebbe più senso al fine di evitare le correnti vaganti ed è anche una parte che mi ritrovo nella norma...

Posted

in ogni caso non e' un normale diodo.

da quanto ne so' lo forniscono le societa' ferroviarie.

ivano65

Posted

ne ho collegati diversi non sò che cosa intendi per normale, se per dimensione non è certo come quello che si può trovare dentro una radio, ma la funzione è molto simile, si lascia attraversare in una sola direzione, serve per chiudere la massa di apparecchi come paline per l'illuminazione ecc. sui binari senza che questi però vengano messi a terra, perche i binari per evitare le corrosioni dovute alla corrente sono isolati da terra e si richiudono come circuito nelle varie sottostazioni che incontrano sulla linea.

In effetti me li hanno sempre forniti i ferrovieri

Posted

tieni presente che e' un componente costruito allo scopo

se chiamato ad intervenire deve sopportare una corrente di migliaia di amper senza danneggiarsi.

ivano65

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