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Inserito:

Buon giorno a tutti :smile:

Una domanda da ignorante: Nel collegare una pompa 380 trifase i tre cavi si possono mettere in qualsiasi posizione o c'è un ordine da rispettare ?

Eventualmente come si fa a capire se è collegata bene non avendo visibilità della pompa che è sommersa a 70 metri di profondità ?

Grazie 1000

Attilio

Inserita:
...c'è un ordine da rispettare ?

Si, si chiama "senso ciclico delle fasi"; se sbagli l' ordine la pompa girerà nel verso sbagliato.

Eventualmente come si fa a capire se è collegata bene non avendo visibilità della pompa che è sommersa a 70 metri di profondità ?

Se la pompa è allacciata e "regolarmente funzionante nel verso giusto" puoi usare un sequenzimetro per rilevare il senso ciclico delle fasi.

Se ti è venuto il dubbio dopo averla calata..... sono problemi.

Dovrebbero (dico dovrebbero perchè non sono esperto) esserci delle differenze sulla porata e sulla prevalenza ma... non sono sicuro.

Per le piccole pompe di drenaggio dei pozzetti non ho potuto osservare differenze sostanziali sulla portata; almeno non del tipo rilevabile ad "occhio".

Mauro Dalseno
Inserita:

Aggiungo che di solito quando si installa una pompa sommersa, per prima cosa bisogna leggere i valori di targa, noterai che la pompa quando gira dritta consumera' i valori indicati oltre che avere una portata superiore.

Inserita:

innanzi tutto grazie delle risposte.

Il problema nasce dal fatto che ho ricollegato la pompa perchè i vecchi fili erano rovinati dalle intemperie e dai roditori. Ho cercato di rispettare i vecchi collegamenti ma quando l'ho accesa mi sembrava avesse un getto d'acqua inferiore a come mi ricordavo e quindi mi è venuto il dubbio.

Se ho ben capito, non è poi così palese il fatto di aver invertito o meno i collegamenti, ovvero, se la pompa gira al contrario (due dei tre fili invertiti) l'acqua esce lo stesso ?

Potrei fare una prova di portata misurando quanto tempo necessita per riempire un serbatoio e poi riprovare invertendo due delle tre fasi. In questa maniera riuscirei ad individuare il senso di rotazione giusto ?

Se la pompa gira giusta ma il senso ciclico delle fasi non è rispettato cosa succede ? si può guastare ?

Volevo inoltre spostare l'attuale salvamotore (teleruttore con due pulsanti rosso e nero di marcia e arresto con una regolazione in A tramite una levettina interna) in un altro posto più protetto ma che è a 100m di distanza dal pozzo, quindi a 170 metri dal motore. Secondo voi è fattibile ?

Ho letto che per queste apparecchiature preferibilmente va usato al posto del salvamotore classico uno di quelli che loggono lo sfasamento e capiscono se il motore sta lavorando a secco o meno. In questo caso il non rispetto del senso ciclico delle fasi che impatto avrebbe ?

Scusate la raffica di domande ma sono alquanto digiuno di questi argomenti e avrei piacere di approfondirli.

Grazie 1000 :thumb_yello:

Inserita: (modificato)

per Mauro Dalseno.

Perdonami, hai risposto mentre stavo scrivendo e quindi non ti ho visto.

La pompa è stata installata anni fa da mio padre e non ho idea neanche della marca e potenza. So solo che era alimentata da un contratto enel da 2kwh (ora portato forzatamente a 3) e che quindi tanto grande non dovrebbe essere. Un giorno ho provato a sollevarla ma ho subito dovuto desistere, pesa un accidente. Ne ho una bruciata nel capanno degli attrezzi e pesa talmente tanto che per spostarla mi è toccato rotolarla.

Comunque devo anche misurare i livelli statici e dinamici del pozzo e se qualcosa non va mi toccherà attrezzarmi col paranco, tirarla su e mettere un tubo più lungo, anche se non nego che preferirei evitare tale operazione.

Modificato: da AttilioF
Inserita:

Puoi sempre fare una prova rapida.

Inverti tra loro, alla partena, 2 dei 3 fili ed osserva se c'è un miglioramento della portata.

Maurizio Colombi
Inserita: (modificato)
Puoi sempre fare una prova rapida.

Inverti tra loro, alla partena, 2 dei 3 fili ed osserva se c'è un miglioramento della portata.

Questa è una delle operazioni che si fa abitualmente quando si installa una pompa sommersa.

Chi lo sa come stà girando.....nel pozzo?

Modificato: da Maurizio Colombi
Inserita:

Grazie a tutti.

Nel fine settimana farò questa prova di portata allo stato attuale e invertendo due dei tre fili. Vi farò sapere.

Rispetto al salvamotore che mi dite ?

Inserita:

Scusate il rirardo nella risposta me ho dovuto ricercare alcune cose.

Leggo da un altro post di questo forum: " quando NON POSSONO ASSOLUTAMENTE PERMETTERSI che la pompa vada a secco, installano dei controllori di cos-fi del motore, poichè è risaputo che i motori elettrici quando vanno a vuoto (che nel caso pompa si traduce appunto in mancanza di acqua), hanno un cos-fi che piomba a valori molto ridotti, e quindi questi dispositivi misurando il cos-fi si accorgono che la pompa sta andando a vuoto, e bloccano istantaneamente il comando. "

Giusto per fare un esempio pratico di uno di questi oggetti: http://www.lovatoelectric.com/Download/I235IGBFE07_08_Pump_protection_relay_PMA50.pdf

Una cosa del genere mi sarebbe di molto aiuto perchè nutro seri dubbi circa il funzionamento duraturo di un galleggiante all'interno di un pozzo artesiano con 20/25 cm di diametro del tubo (camicia).

In alternativa ci sarebbero le sonde di livello ma occorre fare un secondo impianto ecc. ecc.

Qualcuno di voi ha esperienza di questi oggetti ?

Inserita:

Si è proprio lei. L'ho riproposta tentando in una miglior fortuna :senzasperanza:

E' arrivata la bella stagione, è ora di fare i lavori. Settimana prox se non ci sono intoppi viene la scavatrice e fa lo scavo per interrare il cavo e tubo dell'acqua fino al rimessaggio attrezzi.

Se nel frattempo riesco a chiarirmi un pò le idee magari riesco a fare anche un lavoro decente.

Conoscete qualche sito che vende lovato online, volevo farmi un'idea del prezzo del pma50.

  • 3 weeks later...
Inserita:

Scusate è passato un pò di tempo.

Nel frattempo è venuta la scavatrice ed ho interrato i corrugati per fare i collegamenti (devo ancora comprare il cavo).

Ho anche misurato l'assorbimento con una pinza amperometrica e siamo a 2,5A a regime e 3,3 allo spunto su ciascuna fase.

Risolto anche il problema della sequenza delle fasi, invertendo due delle tre fasi esce pochissima acqua mentre rimettendole a posto ne esce una quantità molto maggiore.

Avrei anche uno schema elettrico dell'impianto da realizzare ma devo convertire l'immagine in un formato compatibile (attualmente è visio). Ve lo descrivo brevemente:

L'impianto di controllo è in bassa tensione (24V).

Lato pozzo verrà installato un controllo di livello lovato LVM30A240 che controllerà il minimo livello acqua e comanderà il contattore di avviamento pompa (tra contattore e pompa vi sarà un salvamotore).

L'accensione e spegnimento della pompa avverrà alimentando e disalimentando il controllo di livello. Mi fermo quì perchè senza schema è difficile spiegare oltre.

un saluto

Attilio

Inserita: (modificato)

Pubblico lo schema di massima del semplice impianto di controllo delle pompe:

schemax.jpg

Carico acqua:

L'accensione e sicurezza della pompa è garantita dal controllo di livello minimo LVM30 A240 che in presenza di acqua attiva il contattore di avviamento pompa. Non è nello schema ma a monte o a valle del teleruttore ci sarà un salvamotore.

L'alimentazione (24V) dell'LVM30 A240 passa per un ulteriore controllo di livello max di un serbatoio che viene riempito dalla pompa (pressostato o interruttore galleggiante pari sono). Al raggiungimento del livello max nel serbatorio si interrompe l'alimentazione dell'LVM30 e quindi il teleruttore stacca la pompa. Questo ulteriore controllo può venir bypassato da un interruttore che forza l'accensione anche in condizione di serbatoio pieno (ci saranno delle valvole da attivare a mano che devieranno il flusso dell'acqua dal serbatoio ad altre condotte).

Il tutto è pilotato da una centralina programmabile per irrigazione da giardino.

Svuotamento serbatoio:

Lo svuotamento è affidato ad un'autoclave la cui accensione e sicurezza passa per un pressostato di minima del serbatoio (o interruttore galleggiante) che consente alla solita centralina di attivare il teleruttore di avviamento dell'autoclave.

Anche in questo caso è prevista un'attivazione manuale per irrigazioni al di fuori degli orari programmati nella centralina. Il collegamento di questo interruttore vedo ora che è errato perchè bypassa il controllo di minima del serbatoio e andrà spostato a monte del controllo (non ho il visio per modificare lo schema). Il controllo della pressione sarà demandato alle regolazioni presenti nell'autoclave (deve alimentare un'irrigazione a goccia).

Mi occorre un vostro consiglio in merito (oltre allo schema in generale):

  • Magnetotermico differenziale: che classe di funzionamento (ci sono 140 ml di cavo) ? Compatibile con il cavo da 4mmq o con l'assorbimento della pompa (< di 4A) ?
  • Presa di terra: Lato pozzo la pompa non ha il cavo di terra collegato (escono solo tre fili). C'è qualcosa che devo collegare ? Per il resto (autoclave ecc.) farei tutti i collegamenti richiesti.
  • Alimentazione 24V: Le centraline da giardino sono dotate di un alimentatore per il pilotaggio delle valvole. Sarà in grado di alimentare i teleruttori o devo pensare a qualcosa di più generoso (trafo 220/24v)

Consigli e critiche sono gradite ;)

Un grazie a tutto questo meraviglioso forum.

Attilio

Modificato: da AttilioF

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