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Macchina In Libia: Tensione Da 350V A 450 V


luciopro

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Ragazzi ho un problema.

Ho spedito un impioanto in Libia. Ufficialmente mi hanno comunicato un atensione di 400V.

In realtà quando ha installato la macchina la tensione varia da 350V a 450V. Se supera i 450V suona una sirena di allarme e spengono il mulino, dato che potrebbere crescere ancora.

Allora per un paio di giorni la macchina ha funzionato, poi mi si è piantato un TouchScreen siemens. Non so se per questo, o è stata una coincidenza (in realtà l'alimentazione 24Vdc è data da uno switching trifase che regge in ingresso fino a 500V).

Comunque ora il cliente mi chiede uno stabilizzatore di tensione poer tutta la macchina.

Che cosa gli propongo dato le alte potenze in gioco (circa 40 kW).??

Se volezzi proteggere solo l'elettronica cosa consigliate?

grazie e a presto

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remo williams
Se volezzi proteggere solo l'elettronica cosa consigliate?

Proteggendo solo l elettronica,sicuramente andresti anche a risparmiare tanto....

Se fossi fortunato,potrebbe bastare anche disaccoppiare l alimentazione.

Stabilizzare in toto la tensione per tutta la macchina sarebbe una bella batosta.

Daltronde,50V di sovratensione,non è che siano propio una sciocchezza.

Non è che mi senta di dar torto al tuo committente.

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Guarda che ti stanno facendo un favore.

In tutta la CE, per legge comunitaria, dal 2000 le tensioni sono 230 V monofase e 400 V trifase con tolleranze ammesse del +/-20%, quindi i 400 V nominali possono valere da 320 V a 480 V.

Questo vale per l'Italia per la Germania, Francia, inghilterra, e via elencando.

Tutti i motori marcati CE devono poter lavorare a tempo indeterminato con questi valori di tensione, idem per tutte le altre apparecchiature.

Se compri un alimentatore SMPS, ad esempio, se è marcato CE deve lavorare tranquillamente tra 184V e 276 V.

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Salve ragazzi,

grazie per le risposte:

In tutta la CE, per legge comunitaria, dal 2000 le tensioni sono 230 V monofase e 400 V trifase con tolleranze ammesse del +/-20%, quindi i 400 V nominali possono valere da 320 V a 480 V.

Il problema oltre alla variazione è che, secondo me ci potrebbero essere anche spike e armoniche spurie, almeno il cliente afferma ciò.

Comunque mi sa che proteggendo solo gli ausiliari risolvo un po di beghe.

§ciao

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Il problema oltre alla variazione è che, secondo me ci potrebbero essere anche spike e armoniche spurie, almeno il cliente afferma ciò.

Per questo c'è sempre il ricorso agli induttori. Metti all'arrivo linea un gruppo di induttori 3 fasi di valore tale che, con corrente assorbita nominale, provochino una cdt di circa il 4%. Questo abbatterebbe drasticamente gli spikes ed anche il valore armonico.

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ciao Livo,

sempre disponibile come al solito.

Ti chiedo la cortesia se riesci a mandarmi qualche link per il dimensionamento.

grazie

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Il dimensionamento è quello che ti ho scritto. Il 4% significa che cadono 16 V con corrente nominale.

Ipotizziamo, ad esempio, una corrente nominale di 100 A, significa che XL = 16/100 =0.16 ohm. Da cui essendo L = XL / (2*pi) avremo L = 0.16 / 314 = 0.5 mHy circa.

Fai costruire 3 induttori da 0.5 mHy ed hai le induttanze id filtro per corrente nominale di 100A.

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Chiedo una delucidazione,

In tutta la CE, per legge comunitaria, dal 2000 le tensioni sono 230 V monofase e 400 V trifase con tolleranze ammesse del +/-20%, quindi i 400 V nominali possono valere da 320 V a 480 V.

Questo vale per l'Italia per la Germania, Francia, inghilterra, e via elencando

io sapevo questo:

Tensione nominale: in Italia 400 V fase-fase, ovvero 230 V fase-neutro con tolleranzaa ±10% (questo secondo la norma tecnica CEI 8-6 Tensioni nominali dei sistemi elettrici di distribuzione pubblica a bassa tensione, diventata obbligatoria a seguito dell'art.21 del Decreto Legge n.1 del 24 Gennaio 2012)

Cosa mi sfugge ?

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Era stato fissato un periodo transitorio iniziale con tolleranza +/- 15% che avrebbe dovuto ridursi al tradizionale +/-10% dopo l'avvenuta sostituzione dei traformatori; questo perchè con +/- 15% si ricoprono i valori di 380V - 10% e 415 +10% che erano i due valori nominali presenti nei paesi CE (ovviamente il medesimo rapporto vale anche per le reti monofasi).

Il periodo di transizione era stato inizialmente fissato in cinque anni, poi si è dovuto constatare che c'erano ancora troppe macchine non adeguate ed il periodo è stato prorogato in pratica sine die. In altri termini la prorogatio terminerà .....qaundo tutte le macchine (trasformatori) saranno state sostituite.

Nota.

Il maggior distributore nazionale, ENEL, dichiara esplicitamente ed ufficialmente di fornire energia elettrica a 220 +/-10%; questo lo si può leggere tranquillamente sulle fatture (bollette) recapitate alla clientela e che sono un documento uffiicale.

Se non valesse la prorogatio sarebbe palesemente fuori legge, infatti 220 V -10% = 198 V e 230 - 10% = 207 V !

Teniamo presente che in alcune zone d'Italia si distribuisce ancora la 220V bifase ed in molte altre basta osservare i trasformatori da palo per dedurre che risalgono a ben prima dell'unificazione. :wacko:

Rileggendo il mio post mi son reso conto che (forse per l'effetto...mare ;) ) ho erroneamente scritto +/-20%, però non si sposta di molto il problema. Anche con il +/-15% l'escursione di tensione va da 360 V a 460 V.

Modificato: da Livio Orsini
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eeeeeeeeeehhh... 198V... avevo avuto un problema coi neon che si spegnevano di tanto in tanto... 170V avevo...

comunque sapevo di dove hanno la 220V bifase, (causa di tensione troppo bassa?!) come fanno dove servirebbe la classica 380, hanno un'altra distribuzione diversa?!

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Grazie Livio,

mi salvo la formula.

C'è sempre da imparare....ciao

Scusami livio:

L = XL / (2*pi) Da cui essendo L = XL / (2*pi) avremo L = 0.16 / 314 = 0.5 mHy

non dovrebbe essere L=0.16/6.28= 0.25mHy

Grazie

Modificato: da luciopro
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Riccardo Ottaviucci

no,il risultato è giusto poichè

omega=2*pigreco*f=2*3,14*50=314

quindi 0.16/314=5.1*10-4 Hy=0.51 mHy

però manca in effetti la frequenza nella formula dell'induttanza, (effetto mare... :lol: )

Modificato: da Riccardo Ottaviucci
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Che ci vuoi fare Riccardo, è talmente automatico il calcolo di certe cose che che scrivo direttamente senza pensarci, quindi ogni tanto rimane qualche cosa nella tastiera.....

Ora smetto e vado al amre che oggi sembra una tavola.

Modificato: da Livio Orsini
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  • 2 months later...
dal 2000 le tensioni sono 230 V monofase e 400 V trifase con tolleranze ammesse del +/-20%, quindi i 400 V nominali possono valere da 320 V a 480 V.

Precisazione: La tensione secondaria a vuoto dei trasformatori MT/BT viene di norma prescelta ad un valore del 5% superiore alla tensione nominale (380 V) 400 V per le reti di BT a 380 V; 231 V per le reti a 220 V.

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