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madgiu

Configurazione Ottimale Impianto Inim Antintrusione Più "Domotica" Di Base

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madgiu

Salve a tutti,

ho acquistato un appartamento e sono in piena ristrutturazione (pesante: pavimenti, tramezzi, impianto elettrico, impianto idraulico).

L'appartamento è di circa 79mq, 5 piano di 6, composto da salone con angolo cottura, piccolo corridoio, due stanze da letto e due bagni (uno cieco).

La pianta è un rettangolo, con uno dei lati lunghi che affaccia sul balcone che corre per tutto l'appartamento, con 5 vani finestra/porta finestra (3 bandiere porta finestra / finestra, 1 portafinestra ed una finestra)

L'ingresso è dall'altro lato lungo.

Avrei intenzione di installare un impianto anti intrusione INIM, filare, che possa anche fare anche qualcosa di home automation.

L'installatore di riferimento dell'azienda che sta facendo la ristrutturazione propone solo quello che conosce - cosa che valuto come indice di estrema serietà - e mi è stato proposto un sistema Rokonet, in una configurazione che reputo altresì corretta.

Inizialmente la soluzione Rokonet non mi dispiaceva troppo, ma poi, leggendo vari post su Inim, ho cominciato ad interessarmi ad esso mi sono stato attratto dalle funzionalità e della facilità di uso e di espansione di questo sistema, non ultime le sue capacità, appunto, di home automation.

Purtroppo sulla piazza di Roma non trovo facilmente installatori autorizzati INIM, per cui mi sono (quasi) deciso a valutare l'approccio fai da te.

Fino ad oggi ho installato in autonomia solo un impianto wireless e configurato la relativa centrale, davvero poco rispetto alla complessità di un impianto filare.

Mi chiedevo se qualcuno avesse la bontà di controllare se la configurazione dell'implanto fosse corretta.

Avrei pensato di prendere i seguenti componenti:

  • N. 1 Centrale SmartLiving 10100L Centrale a 100 Zone completa di alimentatore e scheda di centrale in contenitore metallico lungo atto a contenere batteria da 12V 17A. (va bene anche la 1050L?)
  • N. 1 Batteria 12V 17Ah
  • N. 1 TamperNO tamper per il fondo centrale
  • N. 1 ProbeTH sonda termica per Batteria
  • N. 1 Tastiere Alien/G
  • N. 4 Tag nKey oppure nBoss/N (nero) e nBoss/R (rosso) oppure nCard
  • N. 3 Rivelatore BIM 100 (2 camere e salone)
  • N. 8 rivelatori filari sismici per le finestre (non ho idea di quale marca prendere)
  • N. 8 rivelatori filari per tapparelle (idem come sopra)
  • N. 1 Sirena autoalimentata anti schiuma antilancia termica IVY-BF
  • N. 1 Isolatore IB100-A tra centrale e sirena Ivy-BF
  • N. 1 Modulo Nexus/G (GSM/GPRS)
  • N. 1 Modulo vocale SmartLogos30M
  • N. 1 Sirena interna Smarty-GIB
  • N. 1 SMARTLANG/G

Questo per quanto riguarda l'antintrusione.

Ovviamente mi interessa collegare la centrale alla rete di casa (che sara' cablata) e poterla comandare anche tramite sms e sintetizzatore vocale.

Non ho la più pallida idea invece di come far comandare tapparelle motorizzate, condizionatori e luci, insomma, di come far la parte domotica.

Ovviamente sono in fase di definizione dell'impianto elettrico, per cui ho la possibilità di intervenire e far posizionare attuatori, linee, etc.

Anche qui un aiuto sarebbe davvero apprezzato, considerando che quello che vorrei comandare sono appunto: allarme, tapparelle, condizionatori e luci.

Grazie a tutti.

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madgiu

In realtà già mi sono accorto che manca il sensore della porta d'ingresso...

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paperilla

Io penso che tu stia veramente esagerando , è una opinione personale ma un approccio del genere può veramente portarti in alto mare . Uso molto la inim e non è il caso di istallarla da solo, al di la degli aiuti che possono giungere da forum , rimane comunque il principio che le certificazioni finali non potresti averle e con la modifica dell'impianto elettrico da parte tua , anche quel poco che avevi di certificato decade . Dai retta al tuo istallatore di fiducia e seguilo nei consigli , non conosco rokonet come prodotto ma non credo sia una brutta azienda ... Anzi ! Avrai il tuo istallatore come punto di riferimento e quando rivenderai il tutto avrai anche tutte le carte in regola.

Poi ovviamente tua la casa tua la decisione.

Saluti

Mirko

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Panter
Purtroppo sulla piazza di Roma non trovo facilmente installatori autorizzati INIM, per cui mi sono (quasi) deciso a valutare l'approccio fai da te.

Francamente credo che la tua sia una scusa il fatto che non trovi installatori Inim a Roma (poi cosa significhi "autorizzato" non lo capisco proprio) quando ci sono migliaia di impianti Inim, ...qualcuno li avrà installati, no?.

Il problema forse è che i migliori non hanno bisogno di pubblicità pagante ma quello di cui si servono è della pubblicità indiretta dei clienti soddisfatti. E' questa pubblicità indiretta che allunga la spira dei clienti, quindi se vuoi trovare l'installatore alla fine lo trovi, magari chiedendo a un Distributore (almeno a Roma meglio al vecchio, dato che è cambiato recentemente)..

Quindi penso che in te prevalga l'influenza di chi qui nel forum è riuscito a "costruirsi" un impianto da solo anche se aiutato, ma... ti assicuro che anche con uno studio approfondito del sistema difficilmente si riesce a sfruttare la massima potenzialità del sistema.

Penso quindi che almeno dovresti riuscire a trovare, parlando chiaro, un installatore o un consulente che ti aiuti nella stesura del programma e nel non commettere errori tali da invalidare le norme IMQ che certificano il sistema. Poi l'unica certificazione che serve, oltre all'esecuzione a regola d'arte, è la corrispondenza alle norme IMQ richieste da alcuni enti come alcune società d'assicurazione. Nel tuo caso se qualcosa non va dovresti citare dinanzi al Giudice soltanto te stesso :smile:, cosa che (credo) non farai mai.

Tieni conto anche che, nel 90% dei casi, nessun installatore qualificato potrebbe certificare che l'impianto sia a norma IMQ ma tuttalpiù potrebbe certificare che le apparecchiature installate sono certificate IMQ, dato che le richieste dell'Utente non permetteranno mai di applicare pienamente le specifiche richieste dalle Normative.

L'unico vero vantaggio di un'installazione certificata è che il malfunzionamento e la garanzia ricadrà sull'installatore e il Cliente avrà un impianto sempre in piena efficienza nel tempo.

Chiariti questi punti, per quanto riguarda la domotica e la predisposizione dell'impianto elettrico che dovrai chiedere all'elettricista che esegue l'impianto è funzione di quello che ti serve e servirà.

Quindi oltre a idee chiare, occorre decidere se utilizzare un sistema classico o un sistema standard tipo Connex da interfacciare con la centrale, ...e qui viene il difficile dato che non tutti gli elettricisti ne sono capaci (e non è detto che lo sia anche un installatore antifurto).

ps. per quanto riguarda la lista dei componenti, almeno per il sistema mi sembra completo, solamente che per il tuo appartamento forse la 10100L mi sembra ridondante e sia sufficiente la 1050L dato che la differenza è solo nel numero di zone disponibili, ma nulla in contrario se vuoi abbondare.

ps1. alla tastiera Alien/G touchscreen affiancherei una classica Joy o Joy-Max. Poi tieni presente che Alien ancora non è in distribuzione e bisognerà aspettare la fine del mese.

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madgiu

Grazie del consiglio,

in effetti non sono convintissimo neanche io, che pur non essendo uno sconsiderato totale in materia, non posso certo reputarmi alla stregua di un professionista. Il punto è che sto avendo difficoltà a trovare un installatore INIM a Roma che mi dia un minimo di fiducia.

Rokonet purtroppo non offre tutte le funzionalità che offre INIM e che io sto cercando, altrimenti avrei già dato il mio ok.

A questo punto direi che continuerò con la ricerca di un installatore INIM.

Ogni altro consiglio sulla configurazione da adottare è comunque ben voluto, nel caso qualcuno avesse qualche suggerimento da propormi, sia per l'antintrusione sia per la parte domotica, cosicché possa avere un riferimento quando dovrò confrontare l'offerta che mi verrà eventualmente fatta.

Grazie ancora.

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madgiu

Vedo adesso il messaggio di Panter.

In realtà, per quanto ammetto mi piacerebbe poter sperimentare il DIY, sarei molto più propenso ad avvalermi di un professionista qualificato in questo caso, che ascolti le mie esigenze e mi consigli e con cui realizzare insieme l'impianto migliore che possa soddisfarle, lasciando a lui tutte le incombenze del caso.

In altre parole, posso trovare soddisfazione nell'essere coinvolto, com'è normale che sia, nella definizione delle funzionalità dell'impianto e poi nel suo utilizzo, lasciando tranquillamente l'implementazione al professionista più adatto. :smile:

Per quanto riguarda l'installatore INIM (si, autorizzato non significa nulla, mi sono espresso malissimo, intendevo che installi INIM come prodotto di riferimento e che lo conosca a menadito), l'unico nominativo che ho ricevuto è stato telefonando al distributore attuale, ma non è che abbia avuto una granda impressione, tutt'altro.

Il punto è proprio quello: non conosco nessuno che abbia un impianto INIM a casa e che possa consigliarmi l'installatore. Per intenderci, per gli infissi, per il falegname, etc. mi sono affidato solo al passaparola di amici che mi hanno consigliato questo o quel professionista / azienda e fino ad oggi debbo dire di non essermene pentito affatto. Purtoppo da amici e parenti ho visto solo AVS, Logisty, etc.

Vedrò di cercare di contattare il disrtibutore precedente, anche se non ho idea di chi fosse: intanto vado di google, nel caso qualcuno potesse gentilmente indicarmelo, ben venga.

Per quanto riguarda l'impianto: grazie per i consigli. Per quanto riguarda i sensori / rivelatori, ci sono particolari incompatibilità di cui essere al corrente?

C'è ancora una cosa che non mi è chiara riguardo le capacità di domotica della centrale: può governare indifferentemente tramite standard KNX (ovviamente comprando il modulo di interfaccia) così da sostituire de facto una centralina domotica in quello standard, magari con funzionalità limitate?

L'alternativa ad usare KNX è quella di collegare direttamente cosa si vuole pilotare alle entrate gestite della centrale?

Mi rendo conto di aver necessità di capire un po' di più delle potenzialità di questa centrale sulla parte home automation. Vedo di leggere qualche manuale così da chiarirmi le idee a riguardo.

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paperilla

Occhio che l'interfaccia knx non si adatta a tutti i sistemi knx , non a caso sto lavorando con inim stessa perchè la loro interfaccia appunto ha ancora dei limiti in funzioni o meglio nelle chiamate alle funzioni , limitandola non poco . Comunque del velato ottimismo mi fa dire che almeno per il prodotto che cerco di interfacciare non dovrei avere ancora molto da attendere ... Ma ecco non fare una regola sul fatto che tutto funzioni ....

Ciao mirko

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itony

Sto "studiando" appunto un impianto in cui gestire le tapparelle in modo domotico tramite le funzioni della centrale antifurto.

In ogni cassonetto prevederò di installare un'espansione flex5 con una scheda auxrel32. Due terminali saranno configurati come uscita e mi andranno a pilotare i relè della scheda con funzioni di alza e abbassa tapparella, impostandone anche i tempi di corsa. Gli altri terminali saranno ingressi per il contatto tapparella e per il contatto magnetico della finestra. Così facendo per tutte le tapparelle si evita di riportare in giro tutti i ritorni delle tapparelle per creare un pulsante generale di chiusura e di apertura. Sulla Alien si avranno i suddetti comandi che potranno essere anche integrati in automatico al momento dell'inserimento (chiusura tapparelle) e disinserimento (apertura tapparelle).

Per quanto riguarda l'accensione delle luci è una cosa che ho evitato, anche perchè comunque bisogna portare tutti i ritorni in un punto dove mettere poi altre schede relè ed espansioni. Se vuoi proprio farlo potresti domotizzare solo una parte di illuminazione che userai per creare scenari di luci, sempre configurando uscite azionabili tramite normali interruttori, che chiudono il contatto su terminali di ingresso.

Un altro utilizzo "domotico" che realizzerò, sarà quello di monitorare alcuni dei principali interruttori presenti nel quadro elettrico, tramite opportuni contatti ausiliari. In questo modo con un semplice sms sarò avvisato del blackout, totale o parziale dell'impianto.

Gli usi sono infiniti, come dici tu anche pilotare il condizionatore, il classico riscaldamento, l' intervento del sensore di fughe gas, ecc. Consiglio quindi la 10100 per future espansioni.

Sono il primo ad aver pensato ad un uso domotico del genere INIM?

Sono a disposizione per ogni curiosità.

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nabla1978

Ciao itony,

in effetti avevo la stessa idea d'impianto inim; in aggiunta vorrei integrare (ma più in là) un sistemino di irrigazione automatica alle piante sul terrazzo. Mi piacerebbe avere qualche dettaglio in più sulla configurazione che avevi pensato all'interno della tapparella, perchè personalmente ancora non ho studiato il tutto e vorrei capire il perchè della auxrel32 e non dei relè qualunque (visto il costo della scheda).

Per quanto riguarda i tempi di corsa, il mio dubbio era in effetti quello di non essere sicuro di aver aperto o chiuso "il giusto" o "troppo" la tapparella: se in condizioni ideali la tapparella è completamente aperta, imposto il tempo fino ad averla completamente chiusa; ma quando la tapparella non è completamente alzata (condizione che si può avere in caso di troppo sole - a volte la tenda non è sufficiente, oppure si è semplicemente abbassata a 3/4 per evitare di far entrare luce all'interno della casa al mattino preso), cosa succede con il tempo impostato per uno svolgimento completo della tapparella?

Grazie

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Marco666

Ciao madgiu, non voglio dirti che è facile, ma tutto quello che tu vuoi fare, io l'ho realizzato da solo, con la mia centrale di allarme, gestisco: luci, irrigazione, clima, tapparelle e cancello. Ripeto non è facile, ma con un po' di pazienza, libretto di istruzioni alla mano e l'aiuto di questo forum, secondo me non sarà impossibile. Prima dell'estate realizzerò un'altro impianto a casa di un amico, la settimana scorsa ha preso la centrale, adesso sta aspettando la nuova alien/G con il futuro aggiornamento 5.0, dopodiché realizzeremo tutto. Ripeto, se ti piace l'elettronica e hai pazienza, realizzerai tutto.

Panter è un bravo tecnico e se è presente sul forum, ti aiuterà come ha fatto con me, Mirko 71, paginein e tanti altri.

Vai tranquillo.

P.s. Anch'io prima di realizzare il mio impianto ho fatto venire qua un paio di installatori, non so se sono stato sfortunato, ma mi sono imbattuto con due cialtroni che ne sapevano meno di me, quindi sono d'accordo con te, chi fa da se fa per tre.

Ciao.

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madgiu

Ringrazio tutti per le risposte!

Direi che adesso sono ancora più confuso. :smile:

A questo punto, starei quasi pensando di prorogare l'installazione della centrale e dei sensori fino a quando non sarò confidente su chi lo farà e come.

Nel frattempo però, dato che sono in fase di ristrutturazione e di rifacimento dell'impianto elettrico, vorrei potermi attrezzare per poi realizzare la parte "domotica", che appunto riguarderebbe principalmente:

1. gestione tapparelle

2. climatizzatori

in seguito:

3. luci soggiorno (scenario proietta film)

4. schermo proiettore (scenario proietta film)

5. irrigazione balcone

Mi chiedevo a questo punto cosa far installare, lato elettrico, per poter poi pilotare il tutto tramite la centrale INIM...

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Marco666

Mi sono dimenticato di specificare, che i comandi citati e cioè clima, tapparelle, luci, irrigazione e cancello, io li comando da telefono. Con un semplice sms accendo e spengo il clima, le luci, apro e chiudo le tapparelle e il cancello. Naturalmente con l'sms di ritorno che mi dice che il comando che ho azionato (esempio il clima), si è acceso correttamente. Stesso discorso per quando lo spengo e idem con luci, tapparelle, cancello e irrigazione. Naturalmente tutto questo lo puoi fare anche da tastiera.

Se ti ho confuso le idee, vuol dire che non sei tanto pratichino come hai scritto, quindi ha ragione ancora Mario, chiama un tecnico valido.

Ciao

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madgiu

Esattamente quello che vorrei realizzare io.

Le idee me le hai confuse per quanto riguarda la decisione di fare da solo o meno: chi dice che è abbastanza complicato per un novizio, chi come te, dice che è fattibile, con pazienza, passione e dedizione.

Ma il punto in realtà è un altro: dato che non riesco a trovare la persona che mi ispira fiducia, vorrei essere il più ferrato e preparato possibile per valutare cosa mi si propone come soluzione e la competenza di chi me la sta proponendo.

La parte dove mi sento meno confidente, comunque, è quella dell'home automation...

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Marco666

Ok, su questo forum ti schiarirai le idee... Il controllo domotico è bellissimo, io adesso lo faccio con gli sms in quanto non ho ADSL, con la inim se hai l'adsl puoi addirittura attivare tutte queste cose dal pc o telefono. Quindi anche se non sei in casa o non sei in zona, attraverso il tuo pc o attraverso il tuo telefono, puoi comandare tutti questi scenari a km di distanza dalla tua casa. Io lo trovo comodo, per esempio ieri stavo rientrando a casa con mia moglie, e vista la temperatura molto calda abbiamo deciso di accendere il clima per raffreddare un po' l'ambiente. Subito fatto: ho mandato un sms con testo "clima ON", mi e' ritornato un sms con testo: "clima acceso". Il risultato è stato che appena abbiamo aperto la porta di casa, la casa era già fresca. Questo è uguale per le luci del piazzale, per l'irrigazione, per il cancello e per le tapparelle. Io te lo consiglio vivamente.

Ciao e se hai bisogno chiedi senza problemi.

Marco.

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paperilla
Ciao madgiu, non voglio dirti che è facile, ma tutto quello che tu vuoi fare, io l'ho realizzato da solo, con la mia centrale di allarme, gestisco: luci, irrigazione, clima, tapparelle e cancello. Ripeto non è facile, ma con un po' di pazienza, libretto di istruzioni alla mano e l'aiuto di questo forum, secondo me non sarà impossibile. Prima dell'estate realizzerò un'altro impianto a casa di un amico, la settimana scorsa ha preso la centrale, adesso sta aspettando la nuova alien/G con il futuro aggiornamento 5.0, dopodiché realizzeremo tutto. Ripeto, se ti piace l'elettronica e hai pazienza, realizzerai tutto.

Panter è un bravo tecnico e se è presente sul forum, ti aiuterà come ha fatto con me, Mirko 71, paginein e tanti altri.

Vai tranquillo.

P.s. Anch'io prima di realizzare il mio impianto ho fatto venire qua un paio di installatori, non so se sono stato sfortunato, ma mi sono imbattuto con due cialtroni che ne sapevano meno di me, quindi sono d'accordo con te, chi fa da se fa per tre.

Ciao.

Ecco come un forum può dare una mano e poi questo decide di violare le leggi !!! Occhio bimbi che lavorare per se è gia vietato ! Lavorare per altri lo è ancor piu!!!!

A buon intenditore....

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Marco666

Non andiamo ot....

Edited by Marco666
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itony

Per nabla1978.

Nelle tappare metterò una scatola tipo tavolozza della gewiss, più bassa delle normali, nella quale sistema la flex5 e l'auxrel32. Uso l'auxrel32 perché i rele' hanno l' assorbimento della bobina, tale da essere pilotati da delle uscite open collector consono quelle della flex. In questo modo sono sicuro di non bruciare le uscite mettendo dei normali rele', il cui costo non mi sembra poi di tanto inferiore alla auxrel32.

Quindi collego la fase diretta delle tapparelle al comune dei contatti NO dei rele' e all'altro capo i fili alza e abbassa tapparella in parallelo con quelli che vanno al normale pulsante tapparella. In questo modo con il pulsante normale aziono i movimenti anche a metà o 3/4 della tapparella, mentre con la Inim gestisco soltanto il comando generale di apertura e chiusura totale di tutte le tapparelle programmando opportunamente i tempi delle uscite della flex.

Spero di essere stato chiaro.

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nabla1978

iTony, scusa se insisto ma vorrei capire meglio:

1) la scheda auxrel32 costa circa 20-30€, mentre un relè costa circa 2€ (moltiplica per il numero di tapparelle da automatizzare...)

giusto per riferimento, http://www.trovaprezzi.it/prezzo_elettronica-elettricita_rele_12v.aspx

2) poichè la scheda auxrel32 necessita, per funzionare - correggimi se sbaglio - di un'alimentazione dedicata a 12V, dovresti portarti altri cavi fino alla tapparella per l'alimentazione dedicata o puoi utilizzare gli stessi cavi di alimentazione della flex ponticellandoli? O addirittura alimenti la flex dalle uscite fusibilate (ma a che pro?) In ogni caso, dovresti prevedere altri 2 fili dalla centrale fino alla auxrel, giusto?

grazie

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nabla1978

chiedo scusa, ovviamente la risposta al punto 2 è "alimento la auxrel32 con l'uscita aux del flex". Rimane comunque valida la prima domanda.

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Panter

Nabla,

a parte che un relè con scambio da 10A 250V ti costa sui 5 euro cadauno e siamo a 10 euro, poi aggiungi una scheda preforata + i morsetti + il cablaggio tipo stampato (anche se a fili saldati), alla fine ti costa quanto una Auxrel (a meno che non tu voglia montare relè sfusi con fili saldati e nastrati (il classico "fai date... male"). Forse se inim fornisse sola una scheda relè a 2 o 4 relè sarebbe meglio, ma per ora non c'è.

A volte è la praticità e velocità d'esecuzione che conta, inoltre ti ritrovi con 3 poliswitch da poter usare come alimentazione ausiliaria protetta (chiaramente sempre se serve e se si ha un'alimentazione presa direttamente dall'alimentatore di centrale o supplementare. Nel caso di comando dei motori delle tapparelle la scheda potrebbe essere anche auto-costruita ma penso che Tony si riferisca alla praticità e alla velocità d'esecuzione come ho specificato sopra.

Edited by Panter
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gborri

Ciao Mario,

un dubbio che ha riportato anche nabla.

Ma se la auxrel viene posizionata nel cassonetto della tapparella, come portare l'alimentazione?

Per le OC pensavo di installare un'espansione ma non saprei come collegare il connettore della auxrel.

Per l'alimentazione la posso prendere da quella ausiliaria della FLEX5? anche qui ho qualche difficoltà per il connettore.

Grazie

Giovanni

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itony

Concordo con Mario per quanto riguarda il costo e la praticità delle Auxrel.

Poi pensavo di portare in ogni cassonetto un cavo 2+4 con alimentazione, bus e scorta. Il cavetto delle Oc dell' Auxrel va direttamente sui morsetti dei terminali di un'espansione, così come pure l'alimentazione che vado a prendere in parallelo tagliando il connettore del cavetto che non utilizzo in questo caso. Mario correggimi se sbaglio.

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Panter

[at]Itony, Gborri, Nabla1978

La risposta è quella di Itony (#22), e cioè prelevare l'alimentazione dai morsetti aux dell'espansione (chiaramente tagliando il connettore con l'attenzione di non invertire il fili positivo e negativo).

Nota: se vengono usate le uscite protette da fusibili auto-ripristinanti occorre accertarsi che la linea in ingresso possa erogare più corrente di quella dei fusibili, altrimenti sarà il fusibile della centrale ad intervenire e non quello della Auxrel (quindi inutile).

Chiaramente la mia risposta è subordinata alla vs scelta di installare Espansione e scheda Auxrel nel cassettone, anche se in caso di ristrutturazione o nuova costruzione è preferibile mettere una scatola di derivazione (contenente Flex e Relè) accanto a quella dell'impianto elettrico e dalla quale derivare le linee per le motorizzazioni delle tapparelle e contatti.

Per quanto riguarda invece il comando di luci occorre portare una linea a 3 fili x 0,75 passante su ogni scatola di derivazione con colori differenti (es. rosso=Pos, nero=Neg, verde=Neg per comando Autom/Manuale da centrale) per modificare il comando dei deviatori luce su di un relè che alimenta i punti luce d'illuminazione.

Nota: la sezione di 0,75mm2 è indicativa perché potrebbe variare +/- in funzione del n° di relè totali.

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nabla1978

Ringrazio tutti per i chiarimenti! Ed il prezzo, ovviamente, era riferito alla versione "fai-da-te-ci-proviamo-almeno" :smile:

Tuttavia, Panter, non mi è chiara la tua "nota":

Nota: se vengono usate le uscite protette da fusibili auto-ripristinanti occorre accertarsi che la linea in ingresso possa erogare più corrente di quella dei fusibili, altrimenti sarà il fusibile della centrale ad intervenire e non quello della Auxrel (quindi inutile).

Dal mio punto di vista è chiaro che la soluzione più semplice è alimentare la auxrel32 dall'aux del flex5 e comandare gli ingressi oc1/oc2 dell'auxrel32 dai terminali t1-t5 della flex. Dunque, a cosa si riferisce la tua nota?

Grazie

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Panter
Tuttavia, Panter, non mi è chiara la tua "nota":

Nota: se vengono usate le uscite protette da fusibili auto-ripristinanti occorre accertarsi che la linea in ingresso possa erogare più corrente di quella dei fusibili, altrimenti sarà il fusibile della centrale ad intervenire e non quello della Auxrel (quindi inutile).

In realtà per il discorso motori tapparelle non c'entra niente...... :smile:, in quanto della scheda Auxrel vengono adoperati solo i relè ma....

essendo presente nella scheda anche la parte aux protetta da fusibili ho voluto precisare che volendoli usare per altri carichi non serve se i fusibili a monte sono di corrente inferiore, e quindi i fusibili valgono solo se collegati a una fonte non protetta (tipo alimentatore di centrale o supplementare).

tutto qui

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