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Problemi Su Ariello Caldariello - BLOCCO CALDAIA


trevis
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sono possessore di una caldaia murale stagna Riello Caldariello 24 kis. La caldaia è nuova come del resto tutto l’impianto (nuova abitazione). La caldaia va in blocco, col led rosso fisso, almeno 20 volte al giorno. Ho chiamato il tecnico del servizio assistenza (i tempi di attesa non sono stati lunghi) che, dopo aver visionato la caldaia, ha detto che il problema era probabilmente dovuto agli ugelli sporchi (sporcizia dovuta presumibilmente alla messa in funzione dell’impianto). Puliti gli ugelli…il problema permane. Anzi, va in blocco sempre più spesso. Volevo chiedere se qualcuno ha lo stesso inconveniente e come è stato risolto. Ripeto che la caldaia è nuova di zecca. La mia personale conclusione (non sono un tecnico o un esperto) è che il problema può dipendere da una scarso scambio di aria con l’esterno, cioè dal fatto che la caldaia non respiri abbastanza (anche se il tecnico dice che non può essere). E’ possibile?

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ho una caldaia simile riello , ma di qualche anno fa

c'è solo un led roso o sono 4 ?

va inblocco il controllo fiamma ?

bisogna vedere cosa intendi per blocco : si intente la mancanza di fiamma per un determinato periodo ( 1 secondo.... per capirci )

se invece il camino fosse tappato o la presa di aria sporca, esiste un pressostato differenziale montato nella parte alta della caldaia che non la manda in blocco, la fa spegnere ( tecnicamente le cose sono diferenti )

quando va in blocco ? appena accesa la fiamma dopo il lavaggio da parte del ventilatore ? o a caso...dopo 1 minuto che è accesa come 2 ore ?

hihihihhihih come rispondere ad una domanda con un'altra domanda ;)

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Ciao Luigi e grazie per l’interessamento,

diciamo che la mia caldaia ha una sola spia che si illumina di colori diversi a seconda della funzione o anomalia riscontrata. Sotto la spia c’è una semplice manopola con tre regolazioni: estate – spento – inverno. Quando la caldaia va in blocco la spia si illumina di rosso e rimane fissa. Per blocco intendo l’assenza di fiamma a tempo “indeterminato”, nel senso che la fiamma non può più riaccendersi senza l’intervento dell’utente. Quando si blocca basta spostare la manopola (che in questo periodo è regolata su estate) nella posizione di spento e poi nuovamente in estate. Allora riparte. Quindi…se per blocco si indente lo spegnersi della fiamma, per poi non riaccendersi più, allora si blocca. Non so cosa sia il lavaggio da parte del ventilatore, ma generalmente va in blocco subito dopo aver ripetutamente utilizzato l’acqua calda (quindi il blocco avviene subito e non dopo ore).

La mia impressione che l’anomalia possa dipendere da una scarsa areazione della caldaia (nonostante il tecnico non sia d’accordo) deriva dal fatto che la caldaia va in blocco dopo che sono stati eseguiti dei lavori sul tetto; lavori che hanno comportato una maggiore ostruzione delle due aperture (credo una per lo sfiato e l’altra per la presa d’aria).

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si. la mia è il modello precedente...

comunque il raginamento in generale non cambia

proviamo a seguire le tue impressioni, e se necessario richiama il tecnico

smonta il mantello della caldaia, in maniera da avere a vista tutta la parte superiore e centrale, mentre la parte bassa che contiene i comandi ti rimane li

il lavaggio è una operazione che si compie per ventilare la camera di combustione, affinchè alla accensione non possano innescarsi fenomeni incontrollati ( tipo scoppio ) dovuti a precedenti residui della combustione

questa operazione è uguale per tutti i tipi di caldaie e bruciatori, gas, gasolio, ec ecc e di qualunque potenza

L'accensione della fiamma per normativa italiana ma comunque internazionale, deve essere controllata da apparecchiature apposta, costruite secondo determinati criteri....ecc..ecc.. taglio corto un momento...

le operazioni sono le seguenti : sia che il bruciatore venga acceso per la sanitaria che per il riscaldamento ( cambia solo poi il funzionamento della pompa di ricircolo e della valvola deviatrice ) succede questo

richiesta di accensione ( o contatto riscaldamento o commutazione del flussostato per richiesta sanitaria )

partenza del ventilatore di aspirazione fumi

commutazione del pressostato differenziale fra fumo in uscita e aria libera in ingresso per la combustione

tempo di attesa per la ventilazione della camera di combustione ( per una picola caldaia parliamo di secondi..)

innesco della scintilla da parte degli elettrodi di accensione

apertura contemporanea della elettrovalvola del gas

tempo di sorveglianza della presenza efettiva della fiamma tramite elettrodo di rilevazione

cessazzione delle scintilla....entro pochi secondi dalla fiamma

prosecuzione della fiamma e messa in temperature del bruciatore

eventuale mancanza fiamma, eventuale mancanza aria di combustione, eventuale mancanza evacuazione fumi : arresto immediato in blocco

cessazione contatto riscaldamento o chiusura flussostato perchè chiusi i rubinetti sanitari : spegnimento fiamma e fermo ventilatore

quindi mettiti davanti alla caldaia senza la sua copertura, chiuedi a qualcuno di aprirti un rubinetto della calda e segui le operazioni

il pressostato differenziale che segue la normale "depressione" fra lo scarico fumi e l'aspirazione aria DEVE commutare : dovresti riconoscerlo, è sicuramente nella parte alta della caldaia, e dovrebbe essere di forma piatta, con due tubicini collegati ai rispettivi tubi aria-fumi, ed un "pistolino" metallico che esce e fa commutare un microinterruttore.

Entro un paio di secondi dalla accensione del ventilatore DEVE uscire il pistolino e premere sul micro

e controlla che il blocco della caldaia avvenga se per caso questo pistolino non sta fermo in posizione etende a commutare durante il funzionamento

crede questo sia il passo fondamentale da compiere per determinare la causa del blocco

non voglio assolutamente sostituirmi al tuo tecnico di zona, ma il concetto che ti ho spiegato nelle fasi di accensione è uguale a tutti gli impianti ( logicamente una caldaia da 500.000 Kcal/h che ha una camera di combustione mooooolto più grande avra un tempo di lavaggio di almeno 20 secondi, la tua solo pochissimi secondi.... ma il principio della fiamma è quello )

quello che ti ho elencato puoi sicuramente controllarlo tu

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Ciao Trevis sono Piuma05,

come hai visto ho lo stesso problema anche io. Il servizio clienti avrebbe dovuto essere nuovamente attivo dopo la settimana di ferragosto :ph34r: e francamente non potevo attendere loro per farmi una doccia... ovvio noh?! :rolleyes:

quindi ho chiamato un idraulico a mie spese, è venuto varie volte a verificare, andando anche un pochino a tentativi... perchè qndo vengono loro, ovviamente... funziona sempre tutto!!

..risultato, spero definitivo... è far fare il lavaggio completo, poichè si dovrebbe essere creato del calcare che non la fa funzionare come dovrebbe. Giovedì verrà... spero risenterci per aver risolto il mio problema e magari averti potuto dare un indizio anche a te...

Il fatto che sia nuova la caldaia non significa molto. Mi hanno spiegato anche questo. qnd vengono costruite, viene fatto comunque il ceck finale in fabbrica, mandando in circolo l'acqua. Se è passato molto tempo dal primo utilizzo, si potrebbe essere creato il calcare che ostruisce.

Fammi sapere!! :)

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Ciao Piuma,

ho chiamato il tecnico la scorsa settimana e il problema PER IL MOMENTO sembrerebbe risolto (il condizionale è d'obbligo). Cerco di spiegarti con parole mie quale è stata la conclusione del tecnico. Quando hanno montato la caldaia si sono dimenticati di mettere una flangia nel tubo (quello che va dalla caldaia all'esterno). La mancanza di questa flangia (altri non è che un dispositivo a forma di anello per "strozzare" l'entrata e la fuoriuscita del gas/aria) creava un tiraggio troppo elevato. Sicché quando l'acqua calda veniva accesa, il gas necessario per provocare l'accensione veniva subito aspirato verso l'esterno (per il tiraggio troppo elevato) mandando in blocco la caldaia. Il tubo (solitamente doppio) per l'entrata dell'aria e la fuoriuscita dei gas di scarico deve sempre avere una flangia, le cui dimensioni vanno rapportate alla lunghezza del tubo. Solitamente insieme alla caldaia danno in dotazione tre flange; una ovviamente la mettono, le altre due no. Nel mio caso non avevano messo nulla.

Per il momento ti saluto e ti saprò dire se il problema è veramente risolto.

Enrico

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Ciao a tutti 

ho la caldaia caldariello 24 kis 3s, il tecnico non riesce a risolvere ma non è della riello.

In pratica appena apro l'acqua calda dai rubinetti dopo qualche secondo va in blocco , e se la restarto portando la manopola al centro e poi verso i termosifoni (in questo periodo) fa l'identica cosa subito dopo. Stanezza è che i termosifoni invece partono ma solo dopo aver aperto un paio di rubinetti in casa e dopo qualche minuti di blocco sblocco a mano e vanno fino a che non li spengo. In questa fase va anche l'acqua calda dai rubinetti che invece a termosifoni spenti non ne vuole sapere. Ho provato ad aumentare la pressione da 1.2 a 1.5 ma nulla. Il tecnico si è limitato ad aumentare di polo la fiamma ma null'altro e siamo di nuovo con il problema. 

A qualcuno capita la stessa cosa ? o avete qualche idea ? ho letto il manuale a supporto ma potrebbe essere calcare o altro da quanto capisco ma chissà. Peraltro il calcare, anche se fosse, da dove la ripulisco ? devo smontare i tubi dell'acqua ? 
Grazie a prescindere.

Un saluto

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Stefano Dalmo

Sergio , mi dispiace , ma devi aprire una tua discussione , il regolamento vieta di accodarsi ad altre discussioni.

E aprila nella sezione giusta .

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Guest
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