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Scarsa Pressione Agli Irrigatori - Come aumentare la pressione proveniente da una pompa sommersa


sylfed
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Salve a tutti,

Tralascio i complimenti al forum e a tutto il sito non per maleducazione ma perchè credo che non ci siano parole per descriverne l'utilità e la passione con la quale voi tutti contribuite...

Detto ciò il mio problema è:

Possiedo un pozzo artesiano profondo 16 mt (con acqua già a 10 mt circa) prelevo l'acqua con una pompa sommersa da 1.5HP 220V monofase+spunto,

secondo le caratteristiche la pompa a 16 mt è in grado di tirare fuori 62 lt\min.

all'uscita della pompa è presente un flussostato che ne gestisce le accensioni tramite teleruttore, in pratica ogni volta che c'è depressione nell'impianto parte la pompa.

Utilizzo questo impianto per irrigare il giardino e tutto funziona a meraviglia. Recentemente ho aggiunto un settore di irrigazione a circa 50 mt dal punto più distante finora utilizzato ma qui la pressione non è sufficiente ad azionare gli irrigatori.

Il punto è: come posso aumentare la pressione dell'impianto senza acquistare una nuova pompa (circa 450€)? ho pensato di aggiungere una pompa tipo autoclave (ma senza palla a membrana) da inserire dopo il flussostato e facendola avviare insieme alla pompa ad immersione.

Cosa ne pensate? può funzionare?

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ho pensato di aggiungere una pompa tipo autoclave (ma senza palla a membrana) da inserire dopo il flussostato e facendola avviare insieme alla pompa ad immersione.
Innanzitutto benvenuto, in pratica vorresti far si che con la seconda pompa a livello del terreno l'acqua abbia pressione a sufficenza per azionare gli irrigatori più distanti, potrebbe essere un idea.

Le due pompe dovrebbero però avere uguale portata per evitare squilibri, ossia che la seconda non riesce a smaltire l'acqua in arrivo dalla prima o peggio ancora ne arriva troppo poco e giri a vuoto.

Gli irrigatori son collegati ad anello o è una linea di sola andata?

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Innanzitutto grazie per la tempestiva risposta, gli irrigatori sono in linea, non chiusi ad anello...

Per quanto riguarda la portata nel mio caso credo non sia un problema in quanto gli irrigatori non buttano fuori 60 litri d'acqua al minuto... Il fatto è che non ho idea di quale tipo di pompa eventualmente installare ce ne sono di1000 tipi: a girante, autoadescante...

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Utilizzo questo impianto per irrigare il giardino e tutto funziona a meraviglia. Recentemente ho aggiunto un settore di irrigazione a circa 50 mt dal punto più distante finora utilizzato ma qui la pressione non è sufficiente ad azionare gli irrigatori
.

Sicuramente cerchi d’irrigare sia il giardino, e gli irrigatori insieme. Visto la strozzatura che oppongono gli irrigatori, l’acqua preferisce la via più comoda. Allora devi irrigare alternativamente. Meglio sarebbe usare una idrosfera, quando usi gli irrigatori, per non avere consumo di energia elettrica eccessiva, e inutile, così la pompa ha il tempo di riposare. BYE. :thumb_yello:

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forse non ho spiegato in maniera molto chiara, uso l'impianto per irrigare il giardino (di notte per circa 20 min ogni settore) tramite irrigatori a scomparsa... poi ci sono dei ribinetti che però utilizzo di giorno.

vorrei evitare di mettere palle e membrane varie perchè è più il tempo in cui sono rotte o sgonfie che quello in cui funzionano...

qualche ideuzza sul tipo di pompa?

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se non vuoi mettere una palla a membrana potresti valutare un serbatoio a pressione senza membrana interna

in alternativa una seconda pompa in linea, tipo una pompa centrifuga anche non adescante

oppure cambi pompa sommersa e ne metti una a maggior pressione

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Descrivi la sez. del tubo della linea agli irrigatori, se è collegato in coda all’impianto idrico oppure a inizio linea; come sono collegati nella rete, a gruppi di quanti Irr. o tutti inseriti nel gruppo, e la sezione del tubo di un irr. Infine la portata di un irrigatore.

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  • 3 weeks later...

Se il problema è continuare ad irrigare con l'aggiunta di un nuovo settore è un problema. Se invece hai ampliato il settore esistente è un altro problema.

In ogni caso: due pompe in serie sono difficili da gestire, devono essere identiche e la seconda inserita in un determinato punto del circuito idraulico. Per quale motivo hai avuto il calo di pressione :) ? inserisci i dati del pozzo, i dati della pompa. i dati del circuito idraulico, ecc... La soluzione non è certo creare una riserva?

Ciao

Santo

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due pompe in serie sono difficili da gestire, devono essere identiche

non necessariamente.... la seconda pompa deve avere una portata leggermante superiore rispetto la prima, la pompa del pozzo adatta la portata (e di conseguenza il consumo di corrente) alla richiesta sella seconda, che deve solo lavorare per mantenere la pressione.

Io il problema l'ho risolto in questo modo: ho aggiunto in serie alla pompa del pozzo, un pompa BGM 11 della Lowara trifase, gestita a sua volta da inverter alimentato monofase 230 V, modello Altivar 12, con trasmettitore di pressione e controllo PID, la prima pompa su richiesta della centralina di irrigazione parte e porta l'acqua a pressione di 2-2,5 bar, la seconda ha il comando di avvio in parallelo con la prima e varia la velocità in base alla risposta del controllo PID e la pressione che decido di mantenere, in questo caso +/- 3,5 bar, se si attiva la zona con 3 irrigatori, la velocità è bassa, se si attiva la zona con 8 irrigatori la velocità aumenta, in entrambi i casi la pressione è costante.

Premetto che questa situazione si è creata dalla erronea scelta del giardiniere "competente" in impianti di irrigazione (è che ti accorgi dopo, che hai sotterrato il tutto !!!), in ogni caso questa soluzione benchè sia molto funzionale :) è comunque ..... costosa! :( pompa (€ 250,00) inverter (€ 280,00) trasmettitore 4-20 ma (€ 120,00) escluso lavori di idraulica e impostazione parametri PID (un fine settimana e tante imprecazioni !!!) :angry:

forse ..... trovare un blando compromesso per sostituire la pompa ....... è la soluzione + economica

valuta anche la possibilità di frazionare gli irrigatori tra loro, in modo tale da "riservare" la portata totale "zone" con meno irrigatori, dovresti compensare le perdite di carico, causate dalla lunghezza delle tubazioni.

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Io il problema l'ho risolto in questo modo: ho aggiunto in serie alla pompa del pozzo, un pompa BGM 11 della Lowara trifase, gestita a sua volta da inverter alimentato monofase 230 V, modello Altivar 12, con trasmettitore di pressione e controllo PID,

Diciamo che ti sei divertito a realizzare questi automatismi. Ma quanto ti costa far passare la stessa acqua in due pompe. Senza contare le apparecchiature in più acquistate. Meglio sarebbe stato sostituire la pompa del pozzo con una di portata maggiore; così potevi innaffiare direttamente, comandata da una centralina per innaffiatura a zone. In più stessa pompa si poteva usare anche per i servizi della casa. :superlol:

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Diciamo che ti sei divertito a realizzare questi automatismi

anche !!!

Ma quanto ti costa far passare la stessa acqua in due pompe. Senza contare le apparecchiature in più acquistate. Meglio sarebbe stato sostituire la pompa del pozzo con una di portata maggiore

forse non l'ho detto ???

benchè sia molto funzionale è comunque ..... costosa! pompa (€ 250,00) inverter (€ 280,00) trasmettitore 4-20 ma (€ 120,00) escluso lavori di idraulica e impostazione parametri PID (un fine settimana e tante imprecazioni !!!)

forse ..... trovare un blando compromesso per sostituire la pompa ....... è la soluzione + economica

:thumb_yello:

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Oppsss ....... dimenticavo:

In più stessa pompa si poteva usare anche per i servizi della casa

era, e è, acqua di falda non troppo profonda +/- 4 mt, piuttosto ferruginosa e il più delle volte anche torbida, non mi pareva il caso di "infilarcela" nelle condutture di servizio, di casa....... meglio pagare il canone dell'acqua potabile, al comune, poi se il servizio non è "soddisfacente" ....... si può sempre reclamare :) .

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...penso che per quanto riguarda la soluzione, la più valida sia quella relativa alla pompa comandata da inverter...........occhio ai costi:

ATV12 (1,5 kW - in monofase - out trifase) - costo medio 220 € e non 280;

trasmettitore prs + cavo connessione (Schneider modello XMLK010B2D21) - costo medio 70 - 75 €.

Io ho realizzato il tutto con un twido, rimediato, un variatore ATV312, + comando diretto per pompa jolly e/o soccorso..........risultato strabiliante. Risparmio energetico intorno al 35%.........e mi sono anche divertito

Edited by biros66
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costo medio 220 € e non 280;

280 tasca mia, (prezzo pieno) costo altivar + iva e senza sconti, grosso distributore di zona con vendita a privato e scontrino regolare .......

trasmettitore prs costo medio 70 - 75 €.

120 € ...... idem con patate (poi se vogliamo essere pignoli ..... ce ne sono di 100 modelli !!! anche i prezzi)

E' chiaro che se presento P iva lo pago di meno ....... e recupero l'iva, ma quì in questa discussione si sta parlando di prezzi relativi ad impianto destinato a uso "privato" ..... il prezzi sono quello €+..€- e l'iva si paga.

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Accidenti mando via sempre di fretta .....

un twido, rimediato, un variatore ATV312

se sono rimediati ........ sono rimediati

un twido

già non è semplice impostare i parametri PID dello stesso variatore ...... ma se devo impegolarmi con software per programmare il twindo ..... ci sarebbero tanti giardini "tradizionali" ......

forse come già detto più volte in altri topic ..... il fatto di dipendere da una persona che mi ha programmato un piccolo automatismo (anche il semplice impianto di irrigazione) ...... mi porta ad 2 soluzioni: o mi impegno ad applicarmi al problema, onde evitare che di fronte anche a banali problemi non ne esca ...... o rinuncio e prendo la vecchia e "funzionale" canna dell'acqua ! :rolleyes:

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non è fantascienza...............applicati, vedrai che anche tu sarai in grado di realizzare qualcosa di simile a quanto descritto.

...puoi sempre utilizzare il forum............nella maniera giusta

Edited by biros66
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applicati, vedrai che anche tu sarai in grado di realizzare qualcosa di simile a quanto descritto

ma l'ho realizzato !!! ...... senza twindo ...... Il PID nell'altivar 12 è già integrato.

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Riordiniamo le idee...

.

non necessariamente.... la seconda pompa deve avere una portata leggermante superiore rispetto la prima, la pompa del pozzo adatta la portata (e di conseguenza il consumo di corrente) alla richiesta sella seconda, che deve solo lavorare per mantenere la pressione.

L'unica cosa certa è che due pompe in serie debbano avere la stessa portata, possono avere prevalenze diverse ma non portate diverse.

Altra certezza è che non ha alcuna importanza, a regime, la sequenza prima o seconda nel circuito idraulico serie. Voglio ricordare che non a caso le giranti delle pompe sono uguali all'interno della stessa pompa... ovviamente.

Ritornando all'accoppiamento di due pompe con prevalenza diversa, è da evidenziare che la difficoltà consiste nell'individuare il punto d'inserzione al circuito idraulico. in quanto per ottenere il massimo rendimento del sistema bisogna inserire la pompa nell'unico punto di equivalenza. Ogni allontanamento dal punto teorico si traduce in perdita di rendimento.

L'atomatismo che hai realizzato serve solo ad anticipare (teoricamente) la quota di uscita della pompa sommersa, la quoata massima a tua disposizione sono 7 metri della prevelenza della sommersa, es: la pompa con prevalenza max di 28m è installata in un pozzo con geodetica di 18m, per vedere di quanto incrementa la portata del "sistema" devi leggere la portata della sommersa a 11metri. A quel valore potevi arrivarci senza montare quello che hai montato e, sopratutto, senza rischiare di far lavorare fuori curva la pompa sommersa. Il PID rimedia poco ed è una spesa ingiustificata. Il variatore aumenta le perdite complessive e della seconda pompa.

Se credi in ciò che ho scritto converrai che è difficile gestire con efficienza due pompe in serie.

Ciao

Santo

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L'unica cosa certa è che

Di certo non c'è nulla ....... a parte che prima o poi ....... al più tardi possibile ........

debbano avere la stessa portata, possono avere prevalenze diverse ma non portate diverse

ti lascio il tuo pensiero ........ la prima fa il SUO di lavoro (la falda non ha una profondità costante, oscilla da 20/22 mt nei periodi di magra, a 4 mt quando piove, probabilmente la vena acquifera risente delle "immissioni" da parte delle varie rogge, io risiedo in una valle) per una data prevalenza ..... hai una data portata, la seconda (la prima non potevo darla indietro!) è stata aggiunta per sopperire alle mancanze della prima (se serve aspira quei litri che mancano), e la portata si "adatta" alla MIA esigenza, daltronde ...... le curve scritte nei diagrammi allegate alle prestazioni delle pompe, hanno soprattutto un valore per la progettazione dell'impianto, ma poi varie "trappole" (si possono prevedere) curve, filtri, lunghezze, saracinesche e per finire la qualità della stessa acqua ...... cambiano e non poco le stesse portate/prestazioni.

7 metri della prevelenza della sommersa, es: la pompa con prevalenza max di 28m è installata in un pozzo con geodetica di 18m, per vedere di quanto incrementa la portata del "sistema" devi leggere la portata della sommersa a 11metri. A quel valore potevi arrivarci

il calcolo che descrivi lo doveva fare chi ha progettato la mia irrigazione ........ e siccome i risultati sono stati deludenti ....... a questo progettista, con tanto di pedi-gree (spero che sia scritto correttamente) una pacca sulla spalla ... e un calcione dove ...... te lo lascio immaginare, a questo punto ho "aggiunto".

Il PID rimedia poco ed è una spesa ingiustificata.

lo vedo piuttosto come un'ottima gomma di scorta (non un ruotino che ti porta fino al gommista) stabilisci ciò che ti serve, anche perchè il progettista a suddiviso le zone a suo "piacere" (forse) con consumi d'acqua non uniformi ........ che faccio ora che c'è l'erbetta .... mi metto a "estirpare" le tubazioni per ribilanciare le zone ??? ...... prova a spiegarlo alla mia signora!

Il variatore aumenta le perdite complessive e della seconda pompa.

non è un'impianto da 100 Kw .... anche se la pompa (la seconda) a regime "ciccia" +/- 1,1 Kw, e il variatore rende per (suppongo) 90% ...... alla fine dell'anno non penso di "fallire" in fin dei conti ....... funziona complessivamente circa 1 ora al giorno e ...... l'erba ringrazia!

converrai che è difficile gestire con efficienza due pompe in serie

sono d'accordo con te ....... se la pompa nel pozzo era trifase ..... avrei agito su quella, con tutto l'ambaradam descritto sopra, senza l'acquisto della seconda pompa, anche se le perdite elettriche di gestione rimangono, io vedo la possibilità di variare la rotazione dei motori vari, pompe e quant'altro, non per un discorso di "resa" o "economia" ...... ma ...... ottenere ciò che mi necessita in quel momento, anche se comunque un certo risparmio elettrico è riconosciuto.

La perfezione ci può essere, anzi c'è sicuramente .....

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ti lascio il tuo pensiero
...magari fosse mio, è la semplice applicazione di regole studiate da altri.

Conosco la pompa che hai montato, non è idonea per effettuare il Suo lavoro a giri variabili, utilizzata a settembre per iniettare condense in un generatore di vapore, dopo 5 giorni di lavoro ha iniziato a perdere la tenuta meccanica, non potendo fermare la produzione ho ritardato alcuni mesi prima di portarla al centro assistenza ma .... sorpresa, per le tenute meccaniche la garanzia e di 10 giorni!!!. Ovviamente ho diffidato il fornitore dal propormi prodotti con garanzie "particolari" ed ho escluso il marchio da elenco ricambi sostituendo il parco pompe con altro produttore.

Ho fatto quattro conti, attualmente consumi circa 1470w con due pompe invece di 540W con una sola.

Ciao

Santo

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