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  1. Oggi
  2. Non puoi fare come piace a te,i circuiti devono essere calcolati con lunghezze e passo differrenziato(come detto da Alessio verso il perimetro esterno va diminuito il passo).Circuiti troppo lunghi non vanno bene,piuttosto che sette meglio 11.Doccia:un giro di tubi non costa niente ma trovi il piatto doccia caldo. Spendi soldi per farti fare un progetto e gli recuperi in poco tempo piuttosto che arrangiarsi,e un sistema di gestione con centralina,sonde,valvola tre vie e bypass no come fanno gli idraulici con motorino comandato da termostato a contatto. L'impianti a pavimento vanno bene se fatti bene,non cercare di risparmiare soldi per farlo.
  3. NovellinoXX

    Tester ICE 680 G

    Il punto negativo (per me) di quegli strumenti erano i contatti al di sotto delle boccole dei puntali. Alcuni di quei contatti avevano anche la funzione di interruttore/deviatore all'inserzione del puntale. Altri avevano anche un cappuccio in plastica isolante che con la vecchiaia si frantumavano. Controllali, magari il problema è proprio lì. Naturalmente devi controllare anche le saldature corrispondenti.
  4. claudio3r

    Info sù collegamento piano induzione portatile.

    Marco Fornaciari ti ringrazio per la tua risposta , comunque dato che è in affitto e non vorrei che si possano creare problemi con l'impianto elettrico perciò opterei per il piano ad una sola zona. Tanto mio figlio vive da solo . Nuovamente grazie Claudio
  5. 1,2,4,8,9 impossibile rispondere; mancano potenze termiche richieste e potenze termiche dissipate dall'impianto 3 circuito 1 & 3 sono da suddividere, sicuramente vanno dimezzati (2 circuiti per ogni attacco) va verificato se le potenze nei bagni sono raggiungibili con il solo impianto a pavimento ( a sentimento, come è stato concepito è impossibile) o se necessita integrazione
  6. Sicuramente vicino ai muri esterni i tubi devono essere più ravvicinati, dalla foto non mi sembra.
  7. Buongiorno a tutti, sto ristrutturando un appartamento di circa 71 m² e vorrei chiedere un parere agli esperti del forum sul progetto dell'impianto radiante a pavimento. Ho provato a fare autonomamente una prima ipotesi di posa, riportata nella planimetria allegata. La mia idea è quella di utilizzare 7 circuiti, sfruttando le 7 uscite già disponibili sul collettore, con passo di posa di 15 cm. Prima di procedere con l'acquisto dei materiali e soprattutto prima di far posare i tubi, vorrei però sottoporre lo schema a chi ha più esperienza di me. La domanda è molto semplice: Secondo voi, dove sto sbagliando? Non mi interessa tanto sapere se lo schema "può funzionare", ma capire se esiste un modo decisamente migliore per distribuire i 7 circuiti. Mi piacerebbe quindi che qualcuno fosse disposto a "smontare" il mio progetto e indicarmi eventuali errori o scelte migliorabili. Dati dell'appartamento Superficie complessiva: circa 71 m² 7 locali Collettore già installato 7 circuiti disponibili Passo previsto: 15 cm Spazio disponibile dalla quota del pre-massetto alla quota finale delle soglie: circa 10 cm Pavimento previsto: gres porcellanato Nei due bagni vorrei evitare la posa del tubo nella zona occupata dalle docce L'obiettivo è utilizzare tutti e 7 i circuiti, se tecnicamente corretto. Ho cercato di disegnare i circuiti tenendo conto della geometria degli ambienti e cercando di mantenere le lunghezze il più possibile equilibrate. Quello che vorrei verificare Guardando la planimetria e il mio schema, vi chiederei in particolare di dirmi: La suddivisione dei 7 circuiti è corretta? Avreste distribuito i circuiti in maniera diversa? Ci sono circuiti che secondo voi risultano troppo lunghi o troppo corti? Il passo 15 cm è appropriato per tutti gli ambienti o lo modifichereste in alcune zone? La disposizione delle serpentine è corretta oppure ci sono zone nelle quali sarebbe preferibile utilizzare una posa a chiocciola anziché a serpentina? Ci sono errori nel modo in cui ho previsto l'ingresso/uscita dei tubi dagli ambienti? Nei bagni, è corretto evitare completamente la zona doccia oppure sfruttereste diversamente quella superficie? Vedete zone con possibile sovra/sotto-riscaldamento? Ci sono punti in cui sarebbe opportuno avvicinare maggiormente le tubazioni alle pareti perimetrali? Soprattutto: se fosse casa vostra, cosa cambiereste nello schema che ho disegnato? Un altro aspetto sul quale ho qualche dubbio è la stratigrafia. Ho soltanto 10 cm complessivi tra pre-massetto e quota delle soglie, quindi vorrei scegliere correttamente: pannello isolante; spessore del pannello; tubo e relativo diametro; eventuale sistema di fissaggio; fascia perimetrale; spessore del massetto; eventuale additivo; tipo di massetto più indicato; spessore del gres e relativo collante. Sono quindi ben accetti anche consigli sui materiali, possibilmente indicando anche eventuali marche/sistemi che avete utilizzato con buoni risultati. Il mio obiettivo Vorrei arrivare a uno schema definitivo che abbia: 7 circuiti correttamente dimensionati → lunghezze equilibrate → buona uniformità termica → corretto bilanciamento al collettore → stratigrafia compatibile con i 10 cm disponibili. Allego la planimetria con il mio progetto di posa. Quindi vi faccio una richiesta volutamente provocatoria: 🔴 Ditemi cosa ho sbagliato. Se il mio schema è fatto male, preferisco scoprirlo adesso piuttosto che dopo aver posato 500-600 metri di tubo e chiuso tutto con il massetto. 😄 Grazie in anticipo a chi avrà voglia di analizzarlo nel dettaglio. Mi interessa soprattutto capire come lo modifichereste voi e perché.
  8. Buon pomeriggio, ho la caldaia in oggetto con pannello solare per acqua calda. In estate mi basta l'acqua calda del pannello. Sul controller in casa ho impostato la temperatura dell'acqua a 40°, la manettina marrone che dovrebbe regolare la temperatura dell'acqua proveniente dal solare è sul 3 ma quando apro l'acqua calda la caldaia si accende e sul display appare il simbolo di una sola fiammella. È corretto? L'acqua del solare è ben sopra i 40°. Non ho modo di non fare la orate la caldaia?
  9. mcgyver83

    Immergas Victrix Intra 26Kw - errore e37

    Scusa ma non mi è mai arrivata la notifica di questa discussione. Ero ancora entro il periodo di garanzia prolungata (per un mese, che fortuna). Mi hanno sostituito la scheda intera. Grazie @steno3 per aver confermato che in caso si ripresenti il problema si può provare a sistemare cambiando il condensatore
  10. giorgio17

    Climatizzatore portatile - dati e osservazioni

    Domanda :dove butta la condensa visto che è senza serbatoio?
  11. è il differenziale a monte che da problemi (lato 3x220) se fatte le dovute scelte funziona correttamente ( tutto ) o ti serve il neutro di fornitura o ti serve "generarlo" con una autotrasfo apposito il differenziale (a monte, a valle )funziona correttamente in entrambi i casi
  12. sedano132

    Nuova Bosh SMS6ZCI10E perde brillantante

    Finito. Ciclo di un ora senza asciugatura finale per cui niente ronzio finale. In compenso ha lasciato un pò di schiuma sul fondo che non mi aspettavo ma comunque è un ciclo di lavaggio che non userei nella normalità, ammesso che sia dipeso sol dal ciclo particolare. Ora faccio il test del deficente artificiale.
  13. ALLUMY

    Tester ICE 680 G

    Allora misura con un altro tester se sulle boccole dedicate a quella portata esce tensione, così vediamo se c'è un' interruzione nell' ICE. La resistenza dello strumento dell' ICE è di 20kohm?
  14. Alessio Menditto

    Climatizzatore portatile - dati e osservazioni

    Boh non ho capito da dove lo guardi, mi risulta che quando l’evaporatore è caldo consuma di più perché è in fase di raffreddamento, in teoria evaporatore ghiacciato non c’è più scambio termico, non porta più calore al condensatore quindi la pressione di alta è la più bassa possibile. Il frigorifero consuma di più in raffreddamento, mica quando ha già raffreddato, per quello negli inverter cala la potenza (ma all’avvio pure loro erano a potenza massima). Certo questo non è un frigorifero ma se l’evaporatore ghiaccia pure lui non ha più calore né da prendere né da cedere, però davanti il condensatore si trova appunto il muro di ghiaccio da sciogliere, e la pressione sale perché fatica pure lui a scambiare. Non è che sono sicuro ma mi sembra una spiegazione logica.
  15. Marco Fornaciari

    Differenziale a monte di Autotrasformatore

    Se alimenti una sola macchina o parte precisa di un impianto con unica protezione diffrenziale ci può anche stare. Se alimenti tutto l'impianto elettrico e poi pretendi di mettere anche i diferenziali a valle, se funziona c'è almeno un'altro errore da qualche parte. Ripeto, si fa, e l'ho fatto in contesti ben precisi e confinati: industriali e con trasformatore MT/BT dedicato a quelle zona specifica di stabilimento. ** Un appartamento è confinato catastalmente ma non elettricamente, dietro c'è tutto il condominio e la distribuzione pubblica. Alla fine per la sicurezza vale lo stesso discorso del fotovoltaico: nessuna tensione non conforme a quella fornita dal distributore deve andare in giro per gli impianti. ** Su impianti alimentati a 690 V, c'è sempre qualcuno che acquista macchine in offerta speciale (perché rimasta invenduta) a 400 V e 400 kW. Su un impianto ne ho addirittura due, sorvoliamo dato che era già essistente una cabina MT/BT 400 V che è stata demolita. Ma lì ha deciso chi paga, che la 400 V non sarebbe mai più stata usata: le ultime parole famose. In ogni caso chi non ha mai sbagliato, e pure rimesso dei soldi, scagli la prima pietra (chi fa solo impianti per pollai non vale), quindi anche il nostro interlocutore mette un trasformatore e paga l'errore progettuale. Tra l'altro c'è anche scarsa conscenza degli impianti di terra, anche mettendo un trasformatore è necessario mettere il centro stella del secondario, assieme al pacco lamellare, a terra direttamente al collettore generale del fabbricato con conduttore dedicato, possibilmente da almeno 16 mmq.
  16. click0

    Climatizzatore portatile - dati e osservazioni

    batteria più fredda equivale a consumo più alto; sempre da cui con ventola più bassa, la temperatura dell'evaporatore cala un filo, per cui i consumi si alzano un filo 😇
  17. sedano132

    Nuova Bosh SMS6ZCI10E perde brillantante

    Ho chiesto a ChatGPT se ne sapeva qualcosa. Lui dice che è la zeolite: Se è una Bosch Serie 6 con Zeolith e il rumore è un ronzio costante solo nell'ultima ora, allora è molto più probabile che sia il sistema di asciugatura, non la motopompa. La motopompa di lavaggio: lavora durante quasi tutto il ciclo; produce un rumore che cambia quando spruzza acqua nei bracci; se fosse difettosa, il rumore sarebbe presente anche durante il lavaggio, non soltanto alla fine. Invece il sistema Zeolith utilizza una ventola che fa circolare l'aria attraverso il contenitore di zeolite durante l'asciugatura. Questa ventola emette proprio un ronzio continuo e uniforme che può durare anche 30-60 minuti, a seconda del programma. Per toglierti ogni dubbio, fai una prova molto semplice al prossimo lavaggio: quando senti il ronzio, apri la porta; se il ronzio si interrompe subito, è quasi certamente il sistema di asciugatura ed è normale; se invece senti ancora un rumore di pompa o di acqua in movimento, allora vale la pena approfondire. Se la lavastoviglie è nuova e lava bene, asciuga bene e non dà errori, da quello che descrivi non ci sono elementi che facciano pensare a un guasto della motopompa. Anzi, il comportamento è compatibile con il normale funzionamento di una Bosch con tecnologia Zeolith. Finisco il test con lo speed perfect. A prima vista direi che il rumore dei bracci di lavaggio è molto più forte e copre il resto ma un ronzio in sottofondo lo sento comunque. Ho fatto un video ma il microfono del telefono percepisce in maniera diversa dal mio udito e non rende bene l'idea di quello che si sente dal vivo.
  18. Marco Fornaciari

    Info sù collegamento piano induzione portatile.

    In un piano di cottura a induzione ci sono due potenze da tenere in considerazione: - quella totale massima - quelle usate da ogni singola zona. In quasto caso la presa a 16 A vincola la massima potenza, appunto max 3,5 kW massimi e che sarebbe meglio non usare mai per sicurezza generale, a prescindere dalle protezioni e dalle capacità dell'impianto elettrico. Poi basta organizzarsi un attimo in cucina, l'induzione impiega meno tempo, a parità di potenza termica dato che il calore non si disperde nell'ambiente come con il gas. E una volta raggiunta la temperatura di cottura bisogna sempre abbassare l'apporto di energia termica, quindi una pentola con 5 l di acqua si scalda in metà tempo che con il gas, attorno ai 12 minuti e anche meno, con potenza proporzionale al diametro della pentola, poniamo 22 cm di diamtero e 2 kW max, poi bisogna abbassare poco alla volta nel giro di 2/3 minuti e stare sui 500/600 W. Quindi basta alternare l'inizio del riscaldamento e cucere lentamente, ma poi questo è un discorso che vale sempre quando si cucina. Poi bisogna anche verificare qual'è la potenza massima di ogni zona di cottura. Da non dimenticare mai, non togliere corrente al piano di cottura fino a quando i ventilatori di raffreddamento non si sono arrestati.
  19. mah... la "cosa" l'ho sempre fatta con autotrasfomatori
  20. Madiba

    Tester ICE 680 G

    Ciao, ti ringrazio per il suggerimento, la lancetta si muove fluida. Solo con la portata ohm x 1 non si muove.
  21. sedano132

    Nuova Bosh SMS6ZCI10E perde brillantante

    Interessante. potresti spiegarmi cosa dovrei aspettarmi?
  22. Ciccio 27

    Nuova Bosh SMS6ZCI10E perde brillantante

    Credo sia la motopompa. Fai la prova con speed perfect.
  23. Forse le due figure coincidono in questo caso.
  24. sedano132

    Nuova Bosh SMS6ZCI10E perde brillantante

    Ho provato a migliorarne la stabilità. Speravo avesse funzionato perché nella parte iniziale del ciclo eco da 3,5 ore sembrava più silenziosa. Tornato a un ora dalla fine il ronzio è sempre là. Ho fatto un video per dare l'idea di cosa sento. Certo da video e dal vivo non è la stessa cosa ma comunque si sente chiaramente. L'unica differenza reale è che quando ho avvicinato il telefono al fianco, senza farlo toccare, si sente come se i bracci stiano girando che dal vivo non si sentono. Dal vivo si sente solo il ronzio. Ho trovato commenti su amazon di persone che lamentano un ronzio continuo e mia moglie ha visto in funzione una lavastoviglie simile a casa di una amica e ha sentito lo stesso ronzio. Oggi sono andato per negozii a vedere delle alternative ma comunque l'unica decente e più silenziosa sarebbe questa...
  25. Buongiorno, vorrei chiedere un consiglio per installare un videocitofono easy kit della biticino. Nel mio cortile hanno fatto funzionare il cancello di entrata con dei pulsanti wifi, io vorrei se possibile, collegare il pulsante dedicato del videocitofono, ma se questo non ha un contatto di uscita puro c'e un'altra possibilità di poter fare un collegamento visto che l'elettro serratura è già alimentata a 12 volt? Se potessi usare un relè come potrei collegarlo? Grazie mille e buona giornata.
  26. Alessio Menditto

    Climatizzatore portatile - dati e osservazioni

    Allora se la potenza è sempre quella, andando però al minimo la velocità della ventola l’evaporatore ghiaccia, siccome evaporatore e condensatore sono posti di fronte, il condensatore si trova il fronte dell’evaporatore ghiacciato e c’è meno aria possibile che passa, quindi aumenta la pressione di alta e quindi aumenta lo sforzo del compressore e quindi la potenza.
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