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  1. Nell'ultima ora
  2. Buongiorno e grazie per la disponibilità vediamo se riesco a spiegarmi meglio vorrei sostituire il deviatore che di fatto serve solo da interruttore con un interruttore wifi per attivare la caldaia da remoto essendo una seconda casa, prima di reinstallare il deviatore, avevo installato un RTU 54 che di fatto non è che un interruttore che si puo comandare da remoto tramite scheda telefonica. ora vorrei installare un interruttore WIFI anche esso attivabile da remoto , ma non sono sicuro di come collegare correttamente i fili, soprattutto i fili contrassegnati nello schema con i numeri 3 e 4 avrei bisogno di qualche indicazione, allego le immagini. grazie mille allego due immagini E' POSSIBILE che basti collegare i fili 3 e 4 che di fatto sono quelli che fanno accendere la caldaia al interruttore wifi rispettivamente alle porte L e N ?
  3. vitali mario

    copiare blocco Byte

    Guarda SFC14 e SFC15
  4. Questo è il tipo di interruttore wifi che voglio montare
  5. southofsanity

    copiare blocco Byte

    Salve a tutti , ho una periferica che mi ha 40 byte in ingresso e 40 in uscita, indirizzati nella configurazione hardware. in questi byte ci sono molti booleani di segnalazione. Dato che non posso prendere i singoli bit dagli indirizzi devo spostarli su una DB per poterli elaborare singolarmente. esiste una funzione per spostare tutto il blocco indirizzi in nella db? non vorrei spostare byte per byte o word dword che sia. grazie spero di essermi spiegato..
  6. Buongiorno e grazie per la disponibilità vediamo se riesco a spiegarmi meglio vorrei sostituire il deviatore che di fatto serve solo da interruttore con un interruttore wifi per attivare la caldaia da remoto essendo una seconda casa, prima di reinstallare il deviatore, avevo installato un RTU 54 che di fatto non è che un interruttore che si puo comandare da remoto tramite scheda telefonica. ora vorrei installare un interruttore WIFI anche esso attivabile da remoto , ma non sono sicuro di come collegare correttamente i fili, soprattutto i fili contrassegnati nello schema con i numeri 3 e 4 avrei bisogno di qualche indicazione, allego le immagini. grazie mille allego due immagini
  7. Buongiorno e grazie per la disponibilità vediamo se riesco a spiegarmi meglio vorrei sostituire il deviatore che di fatto serve solo da interruttore con un interruttore wifi per attivare la caldaia da remoto essendo una seconda casa, prima di reinstallare il deviatore, avevo installato un RTU 54 che di fatto non è che un interruttore che si puo comandare da remoto tramite scheda telefonica. ora vorrei installare un interruttore WIFI anche esso attivabile da remoto , ma non sono sicuro di come collegare correttamente i fili, soprattutto i fili contrassegnati nello schema con i numeri 3 e 4 avrei bisogno di qualche indicazione, allego le immagini. grazie mille allego due immagini
  8. Buonasera a tutti vorrei sostituire un vecchio citofono, la configurazione è di due appartamenti di cui uno con due citofoni. Vorrei mantenere la stessa configurazione ma in quello dove stanno due citofoni vorrei mettere un videocitofono connesso che mi permetta di vedere anche da Smartphone chi mi citofona. Mi date qualche consiglio su marche affidabili
  9. ecate

    tv METZ 40MTC6100Z impazzito

    Grazie, ho inviato la richiesta ieri.
  10. Oggi
  11. Buongiorno a tutti, approfitto nuovamente della vostra esperienza per una domanda classica: meglio 2 fili o IP? Ecco la situazione: Nel palazzo in cui vivo (costruito nel 2008) stiamo avendo dei problemi con l'impianto del videocitofono (c'è un altro Thread in cui ne discuto). Il palazzo è monoscala, 12 appartamenti e due posti esterni. L'impianto è un Elvox Soundsystem 4+n + coassiale. Abbiamo qualche risicata possibilità di riuscire a metterlo apposto, ma abbiamo capito che presto o tardi bisognerà intervenire per rifarlo, ci sono probabilmente problemi con i cablaggi e la componentistica è quasi tutta fuori produzione o con costi esorbitanti. Abbiamo ricevuto un'offerta piuttosto interessante da un impiantista locale, che con una cifra intorno ai 4600€ ci offre la sostituzione di tutti i conduttori esistenti con un impianto 2 fili e l'installazione di un nuovo impianto basato sul sistema Urmet Alpha. I citofoni interni sarebbero ovviamente da valorizzare a parte, con prezzi prestabiliti nella offerta. Tra le possibilità previste per i citofoni c'è anche quello Wi-fi con deviazione di chiamata su smartphone o tablet. I questi giorni chiederò un preventivo ad un paio di ditte per la sostituzione con un impianto di tipo IP, e mi aspetto che in generale il costo sia piu alto che il due fili. Cercando un po di informazioni in rete e su questo forum, ho inteso che il sistema a due fili è in generale considerato il piu affidabile ed è sostanzialmente lo standard di oggi. Ho inteso che è molto efficace per un uso "locale", ossia da videocitofono classico, mentre le sue capacità "smart" sono piuttosto variabili e dubbie, perchè sono intimamente legate alla qualità delle funzioni smart del videocitofono interno e della app creata dal produttore, dove i grandi marchi (Urmet, Comelit, Bticino, Vimar, etc.) non hanno investito moltissimo, in quanto hanno anche la linea di prodotti IP dove presumibilmente cercano di indirizzare la clientela che è interessata a questo tipo di funzioni. Visto che oggi stiamo pensando di buttare un impianto che ha meno di 20 anni, solo perchè quella volta è stato scelto di usare la tecnologia piu diffusa ed economica e non quella piu futuribile, mi sono seriamente chiedendo se passare al due fili sia la scelta giusta in chiave futuro. Studiando un po gli impianti di tipo IP, ho capito che sostanzialmente per il nostro caso non sarebbe molto diverso dal due fili, soprattutto se si usa il PoE. Si tratterebbe appunto di tirare cavi ethernet Cat5 invece che il doppino intrecciato, e predisporre switch ai piani e alimentatori nel quadro in ingresso. Abbiamo canaline esistenti in abbondanza e separate da quelle dei cavi elettrici, quindi non dovrebbe esserci nessun problema con i cavi ethernet. Mi è parso di capire che in generale l'IP è la soluzione piu "futuribile", nel senso che probabilmente negli anni il sistema due fili andrà a scomparire come è accaduto al 4+n, e che il sistema IP apre il mercato anche ad altre soluzioni che il 2fili sicuramente non potrà supportare. Volevo quindi porvi alcune domande, cosi da poter informare ed indirizzare anche gli altri condomini alla scelta piu opportuna. 1) Per le funzioni basilari, ossia quelle non smart, i sistemi IP sono equivalenti a quelli due fili? O dovremmo aspettarci stranezze tipiche di un sistema non ancora maturo? 2) Le funzioni smart (tipo deviazione su smartphone) sono effettivamente migliori negli impianti IP? 3) E' vero che gli impianti IP permettono di usare apparecchi interni anche di differenti marche rispetto all'impianto/posti esterni? 4) Vi risulta che l'impianto IP sia molto sensibile alle interferenze e che se i canalini scorrono vicini a quelli degli alimenti elettrici potrebbero esserci problemi? 5) Nel caso optassimo comunque per il 2fili, consigliereste Urmet, o ci sono degli altri produttori che ad oggi sono considerati chiaramente migliori? 6) Per un impianto IP invece quale produttore raccomandereste? Sistemi SIP o Peer-to-Peer? Grazie a tutti e scusate per l'ennesimo papiro
  12. RS6R

    Regolazione sistema Immergas ibrido

    certo che si regolano le soglie di intervento ma è consigliabile contattare il cat. quelle pdc sono catenacci di bassa lega. fai in modo che sotto i 5 gradi esterni lavori solo il generatore a combustione e magari se è fattibile che lavorino in contemporanea tra i 5 e i 10 gradi. oltre i 10 gradi solo pdc. se non vuoi arricchire il forntore di energia elettrica
  13. Marco Fornaciari

    Riattivatore pin-up

    Sorvolando anche sul fatto che i contatori sul confine li chiede anche la normativa antincendio.
  14. Marco Fornaciari

    Differenziale su blindosbar settato a 3A

    A prescindere da altre considerazioni, gli incendi vengono per primi, ma lì il discorso è articolato. Quando si tratta di impianti industriali con macchie o/e impianti di processo, l'ordine delle norme da rispettare sono: - norme specificehe di quel settore industriale - direttiva macchine - 81/2008 per l'Italia - norme UNI o/e ISO - CEI specifiche per le macchine - CEI 64/8 - norme specifiche del cliente, sempre se il fornitore non corre nessun rischio - gusti del cliente, sempre se il fornitore non corre nessun rischio Senza offesa per nessuno, ma se nell'industria un elettricista/elettrotecnico parte dalla 64/8 lasciategli fare gli appartamenti, manco le ville.
  15. Le caldaie murali di solito hanno dei tempi di intervallo per non fare troppe accensioni inutili.Se hai un impianto a pavimento dovresti dire come viene regolata la temperatura di mandata,se hai centraline,sonda esterna e che curva climatica è impostata, eventuale valvola miscelatrice su impianto a pavimento ,sonde varie,temperatura ambiente impostata e reale,quanto tempo rimane rimane acceso impianto pavomento...
  16. Livio Orsini

    Problemi con Logo - Ritenzione Merker Analogici

    Cosa vai controllare con il regoatore PID? In almeno 80% dei casi son sufficienti solo le componenti P e I.
  17. reka

    Riattivatore pin-up

    ed è così per tutte le forniture ormai, solo col telefono linea fissa entrano in casa i distributori portano il servizio al confine, poi dentro casa fai quello che vuoi lo fanno anche per semplificare le pratiche, nessun appuntamento da prendere
  18. pinco2

    Errore F22 su lavatrice Whirlpool TDLR 6252BS

    Appena posso faccio la misura e se serve metto la foto dell'etichetta, ma la lavatrice è questa: https://www.whirlpool.it/lavatrice-a-libera-installazione-a-carica-dallalto-whirlpool-6-0-kg-zen-tdlr-6252bs-it-859991644920/p ancora disponibile in centri commerciali e negozi online.
  19. Adelino Rossi

    Differenziale su blindosbar settato a 3A

    Sulle fonti primarie di distribuzione dell'energia elettrica in genere non si mettono differenziali ma dispositivi idonei e coordinati. I sistemi sono costruiti sia in modo protetto nel senso fisico che robusti ai fini delle correnti di cortocircuito. A volte si mettono dei differenziali con correnti elevate giusto per il rischio incendio. Poi sotto la linea principale le singole macchine hanno le loro protezioni, certificazioni e procedure.
  20. causicurti

    indesit DIF66T9 dea 700 lampeggiano tutti i led dopo un pò.

    anche se il segnale è PWM non dovrei trovare una variazione?
  21. Ciccio 27

    Smontaggio cestello

    Perché lo tiene il frenafiletti.
  22. piergius

    Collegamenti con morsetti

    Puoi intestare meglio anche gli altri 2 fili, applicando i Puntalini ( esistono varie misure "1× Sez. mmq" o "2× Sez mmq" ) tipo questi : - Se vuoi essere più sicuro , aspetta qualche ora, che il tutto si assesti, poi torna a stringere . - Buona serata !
  23. specyenduro12

    Bosch maxx 7 carico acqua durante la centrifuga

    Allora L'oblò è rimasto "aperto" nel senso che è sbloccato, posso aprirlo e chiuderlo. Non acqua in vasca niente infatti ha finito il lavaggio normalmente. Alla fine però ha iniziato a suonare e dare gli errori che ho detto. Probabilmente a furia di fare prove si è rotto il blocco elettrico dell'oblò. In ogni caso per 15€ l'ho ordinato. Spero poi dopo questo problema che vada a funzionare tutto! In realtà devo cambiare ancora gli ammortizzatori perche sono completamente andati
  24. pasderasis72

    Automazione Allmatic

    Ciao giugn76 provo a vedere anche se l avevo portata in centro assistenza proprio per questo problema .domani vado a vedere e faccio anche la prova di attaccare un cavetto diretto con un portalampada all uscita dedicata lamp
  25. michpao

    Errore F22 su lavatrice Whirlpool TDLR 6252BS

    Non risulta questo modello! Allega foto etichetta! Stacca il connettore dei 3 fili che arrivano al motore e misuri in Ohm.
  26. ETR

    Blocco CPU da FB32775

    Risposta servizio tecnico Siemens : - "Se il risultato RLC del segmento dove è inserito il BOOL gestito dall'HMI, non assume il valore TRUE, è possibile che COMUNQUE vi possa essere una corruzione della safety ?" RISPOSTA: Si, è possibile che si verifichi una corruzione del safety anche se RLC=0 perchè il safety compiler genera codice a doppio canale per ogni accesso a standard data (TEMP inclusa), anche in rami non eseguiti (es. OR/AND). Se l'HMI scrive sulla TEMP durante il confronto interno che fa il safety program, va in discrepanza e attiva lo STOP della CPU con la diagnostica che ha già riscontrato. - "Ulteriore segnalazione : un impianto con una CPU1510F, pannello BASIC (a differenza di questo impianto citato che ha un CONFORT), è in funzione da 30 mesi, senza aver MAI manifestato fermi, con il MEDESIMO BLOCCO safety (con BOOL da HMI e memoria temp)." RISPOSTA: Se il codice è il medesimo, il rischio permane, anche su pannelli Basic. La differenza è che il comfort fa accesso in Write asincrono multi-tag, invece il Basic fa accesso in Write sincrono singola-tag. Il rischio potenziale rimane identico, semplicemente il basic si sta ritrovando in una situazione fortunata per una questione di "timing", ma sarebbe opportuno intervenire anche su quell'impianto per evitare situazioni spiacevoli future. Ho imparato qualcosa anche stamane. Buona giornata Ennio
  27. Dumah Brazorf

    Collegamenti con morsetti

    stai confondendo due cose diverse. i terminali a crimpare come quelli hanno delle alette fatte apposta per bloccarsi alla guaina in modo da aumentare la resistenza alla trazione, c'è tutta l'altra parte che crimpa il conduttore e che non deve andare a prendere dentro la guaina. invece quando infili un cavo spellato in un morsetto (a vite o di un interruttore/comando o un dispositivo qualsiasi) devi far attenzione a non prendere dentro la guaina.
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