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  1. Nell'ultima ora
  2. Chiedo scusa se non si può, cancellate cortesemente quanto inquina questo bel Forum. Ho provato questa intelligenza artificiale con molte riserve, ma la risposta che allego mi pare potrebbe anche essere. Voi cosa ne dite? "Sì, puoi aspettarti differenze di temperatura tra il lato anodo comune e il lato catodi, anche usando gli stessi cavi da 35 mm² e la stessa corrente di 100 A. Il motivo principale è che il calore non si distribuisce solo in funzione della corrente nel rame, ma soprattutto in funzione di dove viene generato internamente nel modulo e di come il package è progettato per evacuare quel calore. Dato che parli di “anodo comune” e “catodi”, immagino un modulo a doppio diodo o SCR di potenza press-pack o modulo isolato. 1. Dove nasce il calore La potenza dissipata interna è circa: P=Vf⋅IP = V_f \cdot IP=Vf⋅I Per esempio, con: Vf≈1.0–1.3 VV_f \approx 1.0\text{–}1.3\ \mathrm{V}Vf≈1.0–1.3 V I=100 AI = 100\ \mathrm{A}I=100 A si hanno facilmente 100–130 W dissipati nel chip. Questa potenza non nasce “simmetricamente” rispetto ai terminali: il chip è fisicamente costruito con: metallizzazione superiore, substrato, base rame/molibdeno, saldature, DBC o frame interno, terminali di uscita. Quindi esiste una resistenza termica diversa verso ciascun terminale. 2. Il terminale “termicamente dominante” In moltissimi moduli: la base metallica o il lato previsto per il dissipatore è collegato internamente a uno degli elettrodi; l’altro terminale è pensato più per conduzione elettrica che termica. Questo significa che: una parte molto maggiore del flusso termico esce da un lato specifico; i terminali non sono equivalenti dal punto di vista termico. Quindi: se il datasheet prevede dissipazione dal lato anodo, e tu inverti la filosofia dissipando attraverso i catodi, potresti aumentare molto la temperatura di giunzione. 3. Il cavo da 35 mm² “uniforma” poco vicino al modulo Il rame da 35 mm² ha bassa resistenza termica lungo l’asse, ma: il calore entra nel cavo attraverso una sezione relativamente piccola; il contatto terminale-cavo introduce un collo di bottiglia; nei primi centimetri domina la geometria del terminale. Per questo è assolutamente plausibile vedere: a 10 cm dal modulo: un conduttore sensibilmente più caldo dell’altro, anche con identica corrente RMS. Specialmente a 100 A continui. 4. Quanto può essere la differenza? Dipende dal package, ma differenze di: 5–15 °C sono del tutto plausibili, anche superiori nei moduli dove un terminale è direttamente collegato al leadframe principale. Nei moduli press-pack o hockey-puck la differenza può essere ancora più marcata. 5. Il dispositivo “potrebbe non esserne contento”? Sì. Perché il datasheet implicitamente assume: una certa direzione del flusso termico; determinate isoterme nel package; gradienti meccanici specifici. Invertire il verso preferenziale di evacuazione può causare: aumento della TjT_jTj, hotspot locali, stress meccanici sulle saldature, distribuzione non uniforme della corrente nel chip. La resistenza termica giunzione-case infatti spesso è definita solo verso il lato previsto: Rth(j−c)=Tj−TcPR_{th(j-c)} = \frac{T_j - T_c}{P}Rth(j−c)=PTj−Tc ma il “case” del datasheet non è genericamente qualsiasi terminale: è quello specificato dal costruttore. 6. Un aspetto molto importante: corrente ≠ flusso termico Elettricamente: 100 A entrano da un lato ed escono dall’altro. Termicamente invece: il calore prende tutti i percorsi disponibili, ma segue le resistenze termiche minori. Quindi puoi avere: corrente perfettamente simmetrica, ma flusso termico fortemente asimmetrico. È un punto controintuitivo ma fondamentale. 7. Cosa osserveresti praticamente Con termocamera o termocoppie potresti vedere: terminale “termico” molto caldo vicino al modulo; gradiente termico lungo il cavo; lato opposto relativamente più freddo. Tipicamente: il delta massimo è vicino al package; dopo decine di cm il rame tende a uniformare. 8. Un dettaglio che spesso sorprende In alcuni moduli il terminale elettricamente “più robusto” non è quello termicamente migliore. Per esempio: il terminale con area metallica maggiore può avere percorso termico peggiore; mentre il lato connesso direttamente al substrato ceramico/baseplate dissipa meglio. Per questo il datasheet termico è molto più importante della semplice geometria esterna.
  3. Ringrazio della risposta che non mi aiuta nel dubbio che provo a riesporre: la mia ignoranza e interesse è di sapere se il componente diodo ha differente "capacità" di rilasciare potenza termica sul contatto per il catodo comune rispetto ai contatti degli anodi (assieme). In pratica: se il dissipatore di calore invece che come usualmente collegato al catodo comune venisse collegato agli anodi cambia? Oltre naturalmente, e trascurandola, la differenza di efficienza del contatto tra dissipatore e "device" che fissato al catodo ha area di 1790mm2 e gli anodi di 100+100 mm2. Chiedo questo perchè devo collegare gli anodi (di due moduli ognuno di due diodi che uso in parallelo) alla piastra che dissipa il calore e il catodo dei due moduli agli estremi del secondario a presa centrale del trasformatore. In pratica vorrei sapere prima di trovarmici a constatarlo su una realizzazione se in questa configurazione il caldo si ripartisce in rapporto alle superfici di contatto e alla loro efficienza di scambio termico o esiste la variabile ulteriore che la potenza termica si distribuisce più su un lato che sull'altro. Estremizzando, come sulle celle di Peltier.
  4. franco causio

    mancato funzionamento 3 split dell'impianto di condizionamento

    come?
  5. Marco Fornaciari

    SEQUENZA DI ACCENSIONE SELETTIVA DI TRE POMPE

    Le soluzioni applicabili sono diverse e di fatto semplici e banali. Ma per rispondere in modo adeguato alla tua domanda, prima sono necessarie alcune domande di completamento delle informazioni che hai dato: - quale rapporto di conoscenza hai con la programmazione dei PLC e in particolare dei modelli programmabili con RXlogic500? cambia la soluzione applicabile - che CPU hai? cambiano il funzionamento di alcune funzioni e le variabili utilizzabili - i tempi sono fissatti una volta per tutte o devono essere impostabili dall'utente? - I tempi come sono espressi? in: secondi, minuti, ore? - quindi tempo minimo e massimo quanto devono essere? - i tempi sono tutti diversi? - alla fine del ciclo occorre un ulteriore tempo di pausa? - se il consenso resta il ciclo si deve ripetere all'infinito?
  6. Oggi
  7. Marco Fornaciari

    modulo UPS in quadro elettrico

    In ambiente domestico di fatto devi fare così. Però prima devi leggere bene le caratteristiche dell'UPS che intendi acquistare. Devi sommare la masima potenza di ogni apparecchio che colleghi e moltiplichi per 1,5, poi scegliere la potenza giusta dell'UPS in funziona del tempo di copertura che ti serve. Considera che i tipici UPS che trovi nei centri commerciali e in rete hanno una durata di circa 10 ninuti al 75% della potenza dichiarata, quindi se vuoi tempi maggiori devi moltiplicare per multipli di ogni 10 minuti la potenza totale, infine moltiplichi per 1,2: potrebbe passarti la voglia di UPS sia per gli ingombri e sia per il costo. Devi anche verificare se lo NVR ha bisogno di un UPS a vera onda sinosuidale, quelli dei centri commerciali non lo sono, nel caso devi rivolgerti a prodotti diversi con anche costi diversi.
  8. Ganimede77

    Detersivo polvere lana dove trovarlo

    Ottimo, sul sito del venditore però dice che contiene sbiancati ottici, risulta anche sulla tua confezione?
  9. Ganimede77

    Detersivo polvere lana dove trovarlo

    Mi ci fiondo! Corro a prenderlo, sono senza detersivo per la lana...
  10. Ciao a tutti con RSlogix500 ho la necessità di attivare una sequenza di tre pompe in sequenza a distanza di un tempo "T" l'una dall'altra, avviate da un consenso eterno. Mi spiego meglio: - arriva il consenso - si avvia la pompa P1 - dopo un tempo "T" si ferma e si avvia la pompa P2 - trascorso lo stesso tempo "T" si ferma e si avvia la pompa P3 - trascorso lo stesso tempo "T" si ferma e termina la sequenza in attesa di un nuovo consenso. sono tre giorni che mi sto scervellando senza venirne a capo. Potreste aiutarmi? un grazie anticipato a tutti Pietro
  11. ROBY 73

    Cancello scorrevole Nice RO1010 con scheda ROA4 non funziona

    Ciao ghezzitronic, Dovrebbe essere questa: https://www.niceforyou.com/sites/default/files/upload/manuals/RO-TH-OT_IST106R3.pdf Prova a fare i ponti che rimangono stabili tra i morsetti 7 Comune; 9 ALT; 10 PHOTO in modo da inibire in maniera assoluta le varie sicurezze e provi a vedere se funziona. Quindi se così funziona, allora togli un ponte alla volta e vedi cosa succede andando per esclusione. Dopo di che se non funziona ancora, lascia i ponti, Scollega i fili dai morsetti dei comandi 11 P.P.; 12 AP; 13 CH e usi solo il radiocomando e vedi cosa succede
  12. suppaman87

    Sincronizzazione campo data ora plc s71500_Tp1900 confort

    Personalmente non lo faccio quasi mai perche ho visto che comunque il clock sel plc nel tempo "deriva" un po (anche mi pare meno dei 300). Generalmente monto dei router per telesssistenza i quali mi fanno da NTP per tutti i dispositivi. Comunque se non si hanno necessità particolare la soluzione di un plc server va piu che bene secondo me, ed è proprio quello che intendevo io nella mia risposta precedente.
  13. Sil_vio

    Flussostato Caldaia Ferroli

    Buonasera. Dopo aver tolto il raccordo di ottone posto sotto il flussostato, e caduto dal suo interno la calamita. Ora non capisco quale sia il verso corretto per reinserirla al suo interno se con la punta rivolta verso l'alto oppure no. Grazie a chi saprà darmi un chiarimento. Il flussostato è montato in verticale sulla caldaia e su di esso la freccia che indica il flusso del acqua è verso l'alto. Allego una foto del componente magnetico interessato che era posto all'interno del flussostato.
  14. ROBY 73

    Con il caldo cancello elettrico a battente funziona male

    Posta le foto dei motori in varie angolazioni e della centrale che vediamo se si riconosce. Male, molto male ☺️ Prova, ma per quello che costano fai prima e meglio a cambiarli subito entrambi, anche perché non è detto che invertendoli risolvi il problema, potrebbe essere quasi esausto anche l'altro e se il motore ormai è "affaticato" dal tempo che è passato, potrebbe non cambiare nulla.
  15. ROBY 73

    Elvox serie 8000

    Sì esatto! Facci sapere, ciao prego
  16. antoniopev

    problemi sat sky Q segnale instabile

    gli strumenti Rover hanno questa particolare funzione che monitorizza una frequenza nel tempo e nei suoi valori quindi se la attivi channel monitor in questo caso vedrai se l'impianto funziona se si il problema è il Cess box
  17. Non hai le istruzioni? Giusto per sapere se può generare segnali modulati in FM. Oppure ci dici la marca e il modello...
  18. sepiro

    Gestione motore, da 3 velocità ad una velocità.

    Perchè due ditte che fanno questo mestiere mi han detto di non poterlo fare ed ho davvero insistito anche per averlo con un solo avvolgimento, non ho esperienza per capire la difficoltà nel realizzarlo ma sembravano sinceri La questione è se sostituire una UTA con circa 10.000 € di spesa (tra macchina, lavori edili, cucina inagibile per giorni eccetera) o riparare il motore (che è fuori produzione!) e farlo girare al suo massimo con qualche 100 €. Grazie della risposta, mi sento un po' più coraggioso nei riguardi della PCB. Saluti Sergio. Grazie anche a te della conferma, se salta tutto vi farò sapere così se vi ricapita... Ciao Sergio
  19. Mi fido, ma dovrebbe essere sufficiente ad arrivare ai 10 Mhz per un test
  20. Sim0n3

    Lavatrice Indesit: errore F15

    Sì abbastanza, lampeggiano tutti e quattro i led orizzontali, in binario è 15. Dopo semmai lo ricarico.
  21. ilguargua

    Ingresso arduino impazzito.

    Io intanto proverei con una resistenza di pull-up esterna, tipo 4.7 Kohm o anche meno, dipende da cosa hai a disposizione. E' una prova abbastanza semplice, non è detto che sia risolutiva ma intanto vedi cosa succede. Ciao, Ale.
  22. ALLUMY

    Sony Slv T2000 Alimentazione

    Salve Erins, non ho quell'apparato, l'unico consiglio che posso darti è verificare tutte le tensioni, attenzione a quelle pericolose!, segnare sul service manual quelle non conformi e postare qui i risultati.
  23. Se è questo arriva a 20MHz, come generatore, mentre i 100MHz sono la massima frequenza che può misurare come frequenzimetro (ingresso Counter).
  24. Bisogna controllare alimentazione elettrica.
  25. ALLUMY

    problemi sat sky Q segnale instabile

    Prima dai un misurata ai segnali con lo strumento, perché: già non sei nelle condizioni ottimali, se consideri che un LNB dCSS generalmente spara fuori 85dBuV per User Band. Quindi ti chiedo tra l'LNB e la presa finale che cavo c'è (marca e modello) e quanti metri è lungo? Poi scusa ma questo: cosa sarebbe e a cosa serve? Quindi visto che hai lo strumento prova a misurare i segnali direttamente all'uscita dell'LNB (lo devi comandare con lo strumento) e alla presa finale dove hai lo SkyQ, così almeno sai con precisione quant'è l'attenuazione della tratta con un semplice calcolo aritmetico.
  26. Stefano Dalmo

    Panasonic non-K36HMMEBG scheda gestione

    Si vede ad occhio nudo che l'oscillatore IC 100 e crepato , con annessa resistenza fusibile cerchiata in rosso . Non riesco a leggere i dati sull'IC
  27. Ipso

    modulo UPS in quadro elettrico

    Quindi forse la cosa più fatta bile e acquistare un UPS esterno e collegare i vari alimentatori ( alimentatore del router dello switch del NVR al UPS e l'UPS nella presa a muro
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