Vai al contenuto

Tutte le attività

Aggiornamento automatico di questo flusso dati

  1. Nell'ultima ora
  2. Secondo me è normale che faccia così, perché i telecomandi per cancelli/vetture in genere sono modulati in am al 100%, in pratica sparano il segnale a treno di impulsi, impossibili da misurare con un frequenzimetro. Per testare i telecomandi io uso sempre un analizzatore di spettro, con quello non si sbaglia.
  3. Buongiorno a tutti ho acquistato questo frequenzimetro da 1 Ghz, di produzione cinese, usato. Mi servirebbe per controlalre la taratura di alcuni telecomandi sulla banda 433 Mhz. Per provarlo ho collegato all'ingresso ad alta frequenza una antenna a "gommino" radioamatoriale banda vhf/uhf. Con un portatile radioamatoriale sulle bande 144 Mhz e 430 MHz in trasmissione (5W) fino alla distanza di circa 3m legge correttamente la frequanza. (attenuazione disinserita) Al contraio con un telecomando in trasmissione appiccicato all'antenna non ho una lettura corretta (frequenze che cambiano a caso nemmeno vicine a quella corretta) E' normale tutto ciò o è difettoso lo stadio di ingresso ? Nel caso fosse normale esiste un circuitino/sonda che possa preamplificare il segnale in modo di poter avere la lettura corretta ed usarlo per il mio scopo ? Ringrazio in anticipo chi mi vorrà aiutare. Lorenzo
  4. luckysquid

    Errore 72 unità interna hisense AKT26UR4RK4

    Contattato il venditore, ed anche altri a cui avevo chiesto il preventivo. (Sperando che il traduttore in cinese e le foto abbiano spiegato bene) Sembra assurdo, ma effettivamente mi dicono che la stampa dell'etichetta è errata (sui nuovi lotti prodotti) ed hanno verificato che effettivamente i pin connettore NON vanno invertiti, che il filo giallo riamane quello del VsP e il filo Blu quello del sensore di giri, che sul connettore sono esattamente nella stessa posizione in cui erano nel vecchio motore.(Andando di fatto a "smentire" ciò che dice l'etichetta) I miei test con multimetro effettivamente dicono questo, ma un check dei valori da qualcuno che conosce quelle schede con sensore "Hall" è ben accetto @Marco Fornaciari@a321680 Notevole che nessuno se ne sia accorto prima, ma magari nessuno è così "preciso" da guardare quel dettaglio... è comico, sembro il primo al mondo ad aver bisogno di quel codice motore ed il primo ad accorgersi che il cinesino ha sbagliato etichetta..
  5. Dimenticavo...attualmente i morsetti 18 e 22 non sono collegati alla resistenza e il videocitofono fa il suo sporco lavoro senza problemi.
  6. No, il motore non ha i carboncini, è ad induzione controllato da scheda Remco....
  7. Leone2285

    Lavatrice Ariston ALS948TX centrifuga quando vuole

    Se ha il motore a carboncini io li controllerei. Spesso sono i carboncini usurati a determinare malfunzionamenti simili.
  8. GattoMontanaro

    Impianto DTT su due piani

    Ciao, premetto che l'impianto di casa mia l'ho sistemato io (ma è una linea-1 tv), ma per suddivisione di linee non ho esperienza. I miei genitori e mia sorella tra qualche mese andranno ad abitare in una villetta ad Almè (Bg). I vecchi proprietari hanno tolto l'antenna, un probabile centralino. I cavi ci sono (6,7mm). Ho già fatto un sopraluogo montando sul tetto una seconda antenna che avevano i miei genitori (fracarro blu), in verticale verso il ripetitore Maresana (dista circa 5 km); poi nel sottotetto potrei mettere un centralino fracarro che avevo io di scorta, che ha un guadagno di circa 20db sull'ingresso uhf. Poi al momento non c'è più nulla a valle, solo i cavi che arrivano al piano rialzato, dove abiterà mia sorella (e dove avrà due Tv), e il cavo che arriva al piano terra, dove abiteranno i miei genitori, e avranno una sola Tv. Mi sono fatto prestare un misuratore economico da un conoscente, e in antenna mi arriva una potenza che va da 60 a 75 db circa, diciamo che la maggior parte dei mux arriva con circa 63/65 db. Il Mer in antenna è buono. Ora, visto che dal solaio biosognerà per forza dividere le linee, e la mia esperienza in merito è zero, ho allegato uno schema, dove riporto le distanze dei cavi, e ho ipotizzato un paio di partitori (senza saper nulla in merito). I miei dubbi: .in solaio va bene un partitore a due uscite? O sarebbe meglio uno a 3 uscite, e andiamo a ciascuna tv? .Se in solaio fosse consigliato un partitore due vie, poi al piano rialzato di mia sorella, dovrei mettere un altro partitore a due vie ? Oppure un deviatore? Le due tv di mia sorella non saranno mai accese entrambe, o una o l'altra. .azzardo che come potenza potrebbe anche non servire il guadagno del centralino, e comuqnue con 20db non dovrei avere problemi. .ho una vecchia nota, che mi indica che alle prese tv, dovremmo stare con una potenza che va da 47 a 57 db, è ancora così? Nota: abito molto distante da questa villetta, quindi potrò andarci solo saltuariamente (nel senso che al momento non posso fare altre misurazioni). Grazie per qualsiasi aiuto in merito.
  9. Oggi
  10. Stefano Dalmo

    Candy C124 si blocca durante lavaggio

    Questo accade quando il motorino del programmatore si blocca , per svariati motivi , bobina che si interrompe momentaneamente per surriscaldamento , oppure gli ingranaggi deteriorati dall’usura . si deve controllare la tensione sulla bobina se è presente o no quando si ferma . E la continuità della stessa .
  11. Buongiorno a tutti, altra puntata della lavatrice in oggetto. Apro nuova discussione dato che la vecchia era stata chiusa. Capita di nuovo il problema della mancata centrifuga a spot. Dopo normale ciclo con dubbio che anche nei risciacqui le centrifughe siano deboli ,non prendano giri, a volte il cesto dopo la satellizzazione del bucato rallenta, ballonzola e non prende i giri. Tenta piu' volte fino a che o riesce verso la fine del tempo timer oppure si ferma senza aver preso i 900 giri. Tempo fa notavo che premendo e forzando un po' sulla manopolina dei giri, cambiavano e aumentava. Ho messo dello spray per contatti all'interno del potenziometro giri togliendo il top (che in realtà per incassarla è stato tolto dall'inizio). Ho controllato i 2 vecchi condensatori e danno 20mF,mentre i nuovi già dismessi dopo 3 anni ne danno 11 e 13 come valore. Ho ripassato per sicurezza alcune saldature della scheda Remco e mettero' spray per contatti anche sui 2 connettori che si agganciano alla scheda. Gli ammortizzatori non perdono olio, sono gli originali ,non sono al top ma per ora non li prenderei in considerazione. Spingendo dentro il cestello ballonzola ma non troppo. Piuttosto volevo chiedere il valore che dovrebbe avere la tachimetrica anche se mi era stato dato in una presedente discussione che cerchero'. E cosa deve segnare ruotando. Per una perdita da un manicotto anni fa secondo me cadevano delle gocce di acqua nei pressi e non vorrei che con il tempo si fosse guastata. Allego foto e chiedo come si smonta questa tachimetrica nel caso fosse da sostituire. Questa sera o domani se mi date o se trovo i valori della tachimetrica in vecchia discussione faccio centrifuga a vuoto e in seguito se non ci sono noie lavaggio di prova. Ho fatto lavaggio a vuoto a 80°C con acido citrico anidro (fosse il pressostato devo soffiare nel tubicino collegato o con il lavaggio si è già pulito?) Grazie per l'aiuto
  12. bruceas

    Problema ronzatore 220v

    Dall'apparecchio, che ho smontato e portato a casa mia. Se lo alimento suona senza nessun altro collegamento.
  13. Stefano Dalmo

    Bosch sms4evi14e

    Controlla se fa l’acqua calda in quel periodo che funziona , se non la fa , controlla la resistenza e se vi arriva o no tensione
  14. ADIDA

    Impianto Sat 4 tv

    allora come porta ho dato ub1 1210 ma ripeto come metto lo splitter non si vede piu niente ,calcola che vi e' solo la samsung 65 collegata allo splitter gli altri cavi che partono dallo splitter vanno alle prese senza tv collegate
  15. Maurizio Colombi

    Problema ronzatore 220v

    Ma li hai staccati dal pulsante o dall'apparecchio nel centralino?
  16. Alessio Menditto

    Omissione registrazione portale FGas dell'installatore

    Beh si, usiamo la parola “compiacente” non nel modo classico, che sembra un imbroglio, un magheggio…un installatore che nel modo che ritiene più opportuno, “rifaccia” la installazione. E che rifatta, compili tutte le carte e le depositi al portale Fgas. Perché adesso a te non serve a nulla dire che la ditta è fallita irreperibile ecc ecc, la “ratio” della Fgas è proprio di non avere secondi o terzi responsabili come nel gas, l’unico responsabile è in proprietario del clima, proprio perché tu non puoi scaricare la colpa (come nel gas) ad altri soggetti. L’Europa l’ha pensata bene questa legge, nulla da dire.
  17. Francesco_PLC

    Omissione registrazione portale FGas dell'installatore

    Buongiorno a tutti e grazie per la discussione che tende a dare soluzioni intuitivamente plausibili più che conseguenze (modus operandi) previste dalle norme nel caso specifco. Non essendo un espeto mi affido a quanto scritto nel portale FGas e da quanto risposto in due occasioni diverse dell'assisteza della banca dati: 1. Buonasera, il Decreto Legislativo 163/2019, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 2 gennaio 2020, stabilisce che le imprese certificate o, nel caso di imprese non soggette all'obbligo di certificazione, le persone fisiche certificate che non inseriscono nella Banca Dati le informazioni previste, entro trenta giorni dalla data dell’intervento, sono punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000,00 euro a 15.000,00 euro. Pertanto, sono passibili di sanzioni le imprese certificate che hanno svolto le attività di installazione, manutenzione e assistenza, riparazione, smantellamento, controllo delle perdite e le persone certificate che svolgono tali attività per enti ed imprese che si configurano come operatori («proprietari delle apparecchiature») e si avvalgono di personale interno per le attività, caso in cui ente ed impresa non sono tenuti ad essere iscritti al registro né ad avere il certificato. Cordiali saluti. Servizio Assistenza Banca Dati Fgas 2. Buongiorno, si precisa che devono essere comunicati alla Banca Dati tutti gli interventi di installazione, manutenzione e assistenza, riparazione, smantellamento, controllo delle perdite, svolti sui circuiti contenenti, o destinati a contenere, Fgas, sulle apparecchiature definite dall'articolo 4 c.2 del regolamento 517/2014, entro 30 giorni dall'intervento dall'impresa certificata. Quindi se scrive in qualità di operatore (ossia il proprietario dell'apparecchiatura), ,per associare l'apparecchiatura e verificare gli interventi comunicati dall'impresa certificata dovrà accedere alla sua area riservata del portale Banca dati Fgas (https://bancadati.fgas.it) previa registrazione. Se l'impresa certificata che ha provveduto a svolgere l'intervento di installazione non le ha rilasciato il rapporto d'intervento (che attesta l'invio della comunicazione alla Banca Dati Fgas), ma solo la dichiarazione di conformità, non puo' effettuare l'associazione dell'apparecchiatura e verificare l'intervento ad essa associato. Premesso quanto sopra, si precisa che il servizio di assistenza al quale vi siete rivolti è competente in materia di pratiche e comunicazioni alla Banca Dati Fgas,; non siamo purtroppo di entrare nel merito degli accordi tra l'operatore e l'impresa certificata. Qualora l'operatore non abbia ricevuto il rapporto d'intervento dall'impresa certificata, dovra' rivolgersi alla stessa. La informiamo che al seguente link sono disponibili manuali e video tutorial: https://bancadati.fgas.it/#!/manuals Per approfondimenti su obblighi, normativa e profilo utenti potete consultare il materiale disponibile sul sito https://www.ecocamere.it/adempimenti/bancafgas. Cordiali saluti Servizio Assistenza Banca Dati FGAS Il problema che ho in questo momento è che la ditta ed il proprietario sono è inreperibili, ed anche la loro PEC è disattivata. Quindi non so come dipanare la questione, perchè a quanto mi risulta solo l'installatore che ha reallizzato l'inpoianto può fare la registrazione al portale FGas, non altri soggetti qualificati per farlo. Un bel casino. Commenti? p.s. Molto probabile che l'ultimo suggerimento di Alessio è quello meglio percorribile, ovvere fare finta di non avere una dicharazione di conformità e trovare un installatro compiacente per fare tutto da capo.
  18. Marco Fornaciari

    Fotovoltaico in rete

    Intanto dov'è la foto. Il fotovoltaico va collegato immediatamente a valle del contatore, e con le sue protezioni. In ogni caso chi verrà a fare l'installazione sa come fare e ti farà la migliore proposta.
  19. snipermosin

    Impianto Sat 4 tv

    E' sicuramente una questione di impostazione porte sbagliata; e il fatto che una sola tv collegata funziona bene ne è la prova.
  20. osvaldo 1960

    Anomalia ventilatore fime PX128/2071 caldaia Beretta 35kw

    Ciao salutto a tutti. devo dire che sopo circa 6 anni la scheda FIME non funziona piu , penso che sia stata progettata di proposito neo sistitiute almeno 20 .pazienza ....
  21. Di telefunken ha solo in nome è vestel made in turchia
  22. Pensavo di acquistare questo (link) da una posizione DIN in quanto lo spazio disponibile è quello. Che dici? In merito ai collegamenti, invece, sarebbe corretto quanto riportato sotto? A sinistra quanto presente nel sito, a destra quanto proposto da me. Non ti seguo quando mi scrivi: Cosa sarebbero questo contatto "pulito" e i problemi legati all'interruzione della bassa tensione? Presumo sia qualcosa legato alla commistione della corrente alternata con quella continua. Perdonami per l'ignoranza =).
  23. Anche a me la stessa cosa.. un tecnico mi ha dato firmware ma anche se messo nella pennetta usb 8g fat32 la TV non avvia il reset del firmware.. come posso sistemare questa televisione? Che poi non ha neppure 3 anni.. e stiamo parlando comunque di Telefunken.. mica marca cavallo.. consigli?
  24. giorgio17

    Ghisa grigia legata ad alto carbonio per dischi e tamburi freno

    E le polveri? https://www.hdmotori.it/brembo-greenance-plus-kit-emissioni-freni-90/
  25. Fabio7710

    Vimar 887U suona in modo impercettibile

    grazie, faccio qualche altro test e vedo come va
  26. bruceas

    Problema ronzatore 220v

    No, non l'ho capito. Ho proprio tolto i fili del pulsante e alimentando il ronzatore suona subito appena collego la 220v
  27. Ho recentemente analizzato i limiti prestazionali dei dischi e dei tamburi freno in ghisa grigia ordinaria. Il problema principale non risiede nella resistenza a temperatura ambiente, bensì nella rapidità con cui le proprietà diminuiscono alle alte temperature. HT250 presenta valori accettabili, pari a circa 300 MPa a temperatura ambiente, ma in condizioni di frenata continua inizia a diminuire dopo i 450 °C: circa il 90% a 500 °C, il 73% a 550 °C, il 57% a 600 °C e solo circa il 40% a 650 °C. Anche la durezza a 650 °C è pari solo a circa il 35% del valore a temperatura ambiente. Una volta che la perlite si decompone, possono formarsi microcricche e, successivamente, il deterioramento superficiale e la propagazione delle cricche possono creare criticità manutentive. Abbiamo quindi sperimentato la ghisa grigia legata ad alto carbonio. L’approccio è stato pragmatico: elevare il tenore di carbonio al 3,7–3,95%, in modo che la grafite di tipo A risulti più abbondante e più lunga, migliorando la conducibilità termica da circa 42 a circa 51 W/(m·K) per un migliore smaltimento del calore. Successivamente, aggiungere Cr, Cu e una piccola quantità di altri elementi di lega, con doppia inoculazione, per contribuire a stabilizzare la perlite. Lo standard interno è approssimativamente il seguente: resistenza a trazione >180 MPa, durezza 170–210 HB, grafite di tipo A ≥80% e perlite lamellare fine ≥90%. Nella pratica, si mantiene intorno a 200 MPa e 180–220 HB. Risultati: vita utile più lunga, rumorosità inferiore, minori vibrazioni e temperature dei dischi e dei tamburi più contenute. Un vantaggio è che utilizza elementi di lega meno costosi, pertanto il costo rimane gestibile. C’è qualcuno che opera in questo settore? Come controllate il tenore di carbonio e l’inoculazione? Confrontiamoci.
  1. Carica più attività
×
×
  • Crea nuovo/a...