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  1. Nell'ultima ora
  2. Livio Orsini

    Tecnica Pwm

    Il problema vero è che l'autore dichiara di avere solo basi di elettrotecnica, nessuna nozione di elettronica. Per questo motivo ho suggerito l'uso di arduino, così da avere tutto pronto come fosse un lego. Però mi piacerebbe sapere cosa insegnano ora, nel corso di laurea triennale di ingegneria elettrica.
  3. Come ha detto Marco Fornaciari devi fare una bella manutenzione e devi anche pulire e cercare di isolare questo connettore. Comunque confermo che l'uscita fumi sono quell'apertura frontale e siccome questa macchina ha diverse sonde temperatura con i fumi più il sole ecc.ecc. aggiungi qualcosa altro(sporcizia ventilatore e camera combustione)si arriva facilmente a quel blocco. Mi sa che chi ha progettato questa macchina viene da chiedersi...ma è del mestiere?
  4. Se fai fare la manutenzione ordinaria di sicuro non sbagli, tanto più che è all'esterno, almeno biennale: il lbretto non è obbligatorio per il tuo impianto. Mettere delle protezioni contro l'entrata di corpi estranei, e magari qualche decimetrro di tubo su aspirazione e scarico non sarebbe male. Tieni presente che installare caldaie e scalda acqua è un mestiere, farci la manutenzione è un altro mestiere, e pure responsabilità diverse. Per farci una minima pulizzia bisogna smontare tutta la camera di combustione, quindi aspirare quallo che c'è dentro, lavarla, quindi pulire i tubi di aspirazione e scarico con gli appositi scopini, pulire il ventilatore, ecc.; indi controllare la combustione e i fumi. Se poi lo vuoi proteggere con un armadio di sicuro non sbagli, ma vuole installato a modo e con i tubi dei fumi che fuoriescono.
  5. giorgio17

    Uniqua Revolution Sime problemi acqua calda

    Ma comunque anche se il camino è in muratura deve essere controtubato con qualsiasi caldaia che monti.
  6. l ho avvolta in modo circolare senza fare curve a 90,quindi mi poare di capire che la sonda deve scendere in verticale a pochi cm dalla canalina di scolo a V
  7. Marco Fornaciari

    Tecnica Pwm

    In verità a essere dura è la reata quotidiana degli impianti da progettare e costruire e, soprattutto da mantenere in marcia. Non è come negli elettrodomestici che cambi i pezzi fino a quando ci prendi e rifunziona: lì bisogna essere padroni delle materie. La famosa gavetta è l'unica che ti permette realmente di imparare come risolvere i problemi, ma senza le basi non vai da nessuna parte; avere fatto informatica alle superiori e poi ingegneria elettrica è di fatto il percorso inverso se ti piace di più la corrente. Non basta la gavetta in cantiere, bisogna fare anche gavetta studiando in proprio, se io negli anni '70 avessi studiato solo suil libri scolastici ero indietro di 50 anni sulle tecniche e le norme, leggendo cataloghi e pubblicazioni dei produttori sono diventato progettista di impianti: complessi, unici, e con tecnologia proprietaria. Basta dire che insegnavano che una fornitura domestica era di 1,5 kW, quindi fili di 2,5 mmq per il montante, mentre io indicavo sempre 4 mmq, e i professori si meravigliavano che a casa avevo una fornitura già di 3 kW e diversi elettromestici; e quello che piaceva a me l'automazione di fatto non serviva, ed era solo un sfizio di grandi aziende! A 14 anni nessuno ha gli elementi per scegliere e di fatto nessuno può darteli in modo utile (e i genitore meglio si faccino i fatti loro), e il bienno molto simile per tutte le scuole superiori è di fatto una perdita di tempo: troppo specilizzazione limita in un verso, ma troppa genericità limita ancora di più. L'univertità poi, nelle materie tecniche ha tanti di quei percorsi di laurea che manco chi li organizza ha capito esattamente a cosa servono all'atto pratico: notare che tanti corsi sulle nuove tecnologie sono spesso proprosti da laureati in fisica piuttoste che in ingegneria, ci ho calloborato nel secolo scorso, e me la racconta pure mia nipote oggi che frequenta.
  8. Almeno 5 dita in più di lunghezza gliele darei, ma resta sempre da vedere dove fissarla di preciso. Spero che la parte che è nella scatola del termostato non si sia strozzata
  9. Oggi
  10. buongiorno la sonda è arrotolata in modo circolare nella scatola lampada,perchè inizialmente mi era stado detto di indirizzarla in alto al centro poco sotto il soffitto,se la srotolo è molto lunga,per il vecchio stelo estraendolo dopo quasi 20 anni mi si è spezzato dentro in profondità,e il frigo era fermo da un anno per cui già sbrinato
  11. UABC80

    Bosch serie 6 E04

    Un'altra misurazione che potresti fare è tra il contatto di terra e uno di alimentazione della resistenza di riscaldamento acqua e quella della zeolite: se è meno di 200 kΩ bisogna sostituire il pezzo guasto. Facci sapere!
  12. NovellinoXX

    Tecnica Pwm

    Io ti consiglio queste due pagine ai link seguenti: Parte 1 Parte 2 La parte 1 spiega la teoria La parte due ti suggerisce la realizzazione pratica di un circuito PWM. Il circuito proposto è composto da tre stadi: generatore dente di sega, generatore PWM, stadio di potenza. Ritengo che se vuoi capire a fondo come viene generato un segnale PWM devi prima capire la funzione dei singoli circuiti, avendo anche la possibilità di testare con l'oscilloscopio nei singoli punti come avviene la sua formazione. Con un Arduino è tutto più semplice, ma prendi tutto a "scatola chiusa", hai il segnale già bello e pronto, ma senza però capire niente dei vari circuiti elettronici. Procurati una bread-board.
  13. luckysquid

    Circuito dual che perde gas

    Anche secondo me possono aver bucato i tubi quando hanno installato lo split, quel muro sembra essere in gasbeton, normalmente alti 25cm, a giudicare dalla foto la "parte alta" della cassetta di predisposizione è a circa 20-22cm dal solaio, magari non li hanno presi, ma sicuramente gli avranno sfiorati (anche se quello più a rischio era un corrugato elettrico)
  14. michpao

    Frigorifero Hotpoint errore E10

    Dopo 4 anni potrebbe esserci il filtro dell’acqua in ingresso da sostituire (vedi tuo manuale riporta ogni quanto sostituirlo), comunque appurato che l’acqua arrivi con pressione, bisognerà controllare: misurare resistenza bobina valvola, le connessioni elettriche, e provare la valvola per escludere blocco meccanico (alimentandola a banco). Nel frattempo il frigorifero dovrebbe funzionare …
  15. simuffa

    parere tecnico/esperto tende da sole e Shelly Plus 2PM.

    Ciao, bisogna capire come l'avevi collegato prima per sapere se poteva dare problemi. Se lo Shelly comandava la centralina è giusto il problema del contatto pulito e potrebbe averla danneggiata. Per risolvere il problema si potrebbe usare la centralina per comandare lo Shelly che comanda direttamente il motore invece di far comandare la centralina allo Shelly.
  16. Valessulmens90

    Bosch serie 6 E04

    Ok nel fine settimana proverò a darci un’occhiata e misurare i vari valori Per ora grazie a tutti
  17. lostpeace

    modulo wifi aermec

    Infatti ringrazio forum e chi ha indicato il benedetto cavo con spinotto, poi per fare collegamento e config app ci ho messo 15 Min, ho risparmiato di chiamare il tecnico AERMEC che in provincia neanche esiste e bei soldini PS: anche su Facebook avevano trovato soluzione, ma visto quel cavo lo spostano a casaccio perché in mezzo p**** non mi era servita
  18. Ciao,prova a guardare questo https://secpoint.it/Documenti_prodotti/Manuali/Automazione Porte-Cancelli/SERAI/Centrali/IS CR22_I_980304.pdf
  19. Livio Orsini

    Tecnica Pwm

    Se pensi di poter smanettare un po' arduino, puoi fare questi tuoi esperimenti senza doverti costruire lo hardware necessario. Ti basta una scheda arduino ed un modulo drive di potenza; con qualche decina di euro te la cavi. Poi devi scrivere il software necessario, ma ci sono moltissimi esempi, guide e tutorial per gestire i PWM. Fare via software è semplicissimo con arduino: ti basta scrivere un numero compreso tra 0 e 255 per avere il duty cycle comproso tra 0 e 100%
  20. qualcuno per caso a lo schema dei collegamenti di questa centralina che devo riparare? ho cercato in rete ma non trovo nulla. grazie a chi mi risponde.
  21. Ieri
  22. Ciao a tutti, negli ultimi anni è diventato abbastanza comune trovare generatori portatili di provenienza statunitense, oppure modelli destinati inizialmente al mercato nordamericano. Uno dei problemi più frequenti riguarda l’identificazione delle prese e dei connettori presenti sul pannello del generatore. Sigle come L5-30R, L14-30R, 5-20R o 14-50R possono sembrare complicate, soprattutto quando si cerca di capire se un cavo, un adattatore o un’apparecchiatura siano realmente compatibili. Il punto più importante è questo: non bisogna identificare un connettore soltanto osservandone la forma. Due prese apparentemente simili possono essere progettate per tensioni, correnti e configurazioni elettriche differenti. Come si legge una sigla NEMA? Prendiamo come esempio la sigla NEMA L14-30R. In modo semplificato: La lettera L indica un connettore di tipo locking, cioè con sistema di bloccaggio a rotazione. Il numero 14 identifica la configurazione elettrica della famiglia del connettore. Il numero 30 indica una corrente nominale di 30 ampere. La lettera finale R indica un receptacle, cioè una presa femmina. La lettera finale P, invece, viene normalmente utilizzata per indicare il plug, cioè la spina maschio. L’assenza della lettera “L” indica generalmente una configurazione non bloccabile, spesso definita straight-blade. Queste informazioni aiutano a restringere l’identificazione, ma non sostituiscono il controllo della targhetta del generatore, dello schema elettrico e del manuale del produttore. Differenza tra NEMA L5-30 e L14-30 Due configurazioni frequentemente presenti sui generatori portatili sono L5-30 e L14-30. Il connettore L5-30 è normalmente associato a: tensione nominale di 125 V; corrente nominale di 30 A; configurazione con fase, neutro e terra; sistema di bloccaggio a rotazione. Il connettore L14-30, invece, è normalmente associato a: tensione nominale di 125/250 V; corrente nominale di 30 A; due conduttori attivi, neutro e terra; possibilità di alimentare carichi a 120 V o 240 V, quando il generatore e l’impianto sono configurati correttamente. Per questo motivo, un adattatore che converte semplicemente la forma fisica di un connettore non garantisce automaticamente la compatibilità elettrica. 120 V, 240 V e 120/240 V non sono la stessa cosa Nei generatori destinati al mercato statunitense si trova spesso l’indicazione 120/240 V. Questa dicitura non deve essere interpretata come una compatibilità universale con qualsiasi apparecchiatura europea a 230 V. Prima di collegare un dispositivo bisogna verificare almeno: tensione nominale; frequenza, ad esempio 50 Hz o 60 Hz; presenza e funzione del neutro; configurazione della messa a terra; corrente massima disponibile; potenza continua e potenza di picco del generatore; tipo di carico collegato; eventuale collegamento neutro-terra interno al generatore. Alcune apparecchiature elettroniche accettano intervalli di tensione e frequenza ampi, mentre motori, trasformatori, pompe, compressori e dispositivi elettromeccanici possono richiedere verifiche più approfondite. Plug, connector, receptacle e inlet Un’altra fonte di confusione riguarda i termini utilizzati per descrivere le varie parti del collegamento. In generale: Plug: spina maschio collegata normalmente a un cavo. Connector: connettore femmina montato all’estremità di un cavo. Receptacle: presa femmina montata su un generatore, un quadro o un’apparecchiatura. Inlet: ingresso maschio montato su un pannello o su un dispositivo. Questa distinzione è importante quando si acquistano cavi o adattatori. Cercare soltanto “NEMA L14-30” senza specificare se serve un plug, un receptacle, un connector o un inlet può portare all’acquisto del componente sbagliato. Per raccogliere in un unico punto le principali sigle e le differenze tra queste configurazioni, ho preparato una guida ai connettori NEMA per generatori. Per trasparenza, gestisco CordFind, una guida indipendente per identificare connettori, cavi e adattatori per generatori portatili. Ho preparato questa risorsa perché le sigle NEMA sui generatori importati vengono spesso confuse. Attenzione agli adattatori “universali” Un adattatore modifica il collegamento meccanico tra due estremità, ma non trasforma automaticamente: la tensione; la frequenza; il sistema di distribuzione; la disponibilità del neutro; la capacità del circuito; il sistema di protezione e messa a terra. Prima di utilizzare un adattatore è quindi necessario controllare l’intero percorso elettrico, dal generatore fino al carico. Questo aspetto diventa ancora più importante quando il generatore deve alimentare un quadro, un edificio o alcuni circuiti dell’abitazione. Collegamento del generatore all’impianto elettrico Un generatore portatile non dovrebbe essere collegato direttamente a una presa dell’abitazione mediante cavi improvvisati o collegamenti inversi. Per alimentare un impianto fisso sono normalmente necessari dispositivi adeguati, come un commutatore di rete o un sistema di trasferimento progettato per impedire il ritorno di energia verso la rete pubblica. La configurazione deve essere verificata da un elettricista qualificato, tenendo conto delle norme applicabili, delle protezioni, della messa a terra e delle caratteristiche specifiche del generatore. Personalmente, prima di acquistare un cavo o un adattatore, seguirei questo ordine: leggere la sigla completa riportata vicino alla presa; verificare tensione, corrente e frequenza sulla targhetta; identificare se il componente è plug, connector, receptacle o inlet; controllare il manuale del generatore; verificare il carico che dovrà essere alimentato; evitare qualsiasi adattatore che non riporti chiaramente caratteristiche e portata; consultare un professionista in caso di collegamento a un impianto fisso. Avete mai incontrato generatori importati con prese NEMA difficili da identificare? Sarebbe interessante raccogliere alcuni esempi reali, indicando modello del generatore, sigla della presa e apparecchiatura da alimentare.
  23. Lo scorso anno quando ho verificato, lo scarico era pulito,almeno esternamente: dovrei ricontrollare bene, non mi piace molto farlo perché devo salire con la scala parecchio in alto e non ho protezioni. La situazione attuale di come è installato, è tutto un frutto di concause, ultima il 110, che ha completamente cambiato il mio balcone. Qui sotto spiego tutta la storia di questo appartamento e dello scaldabagno, la metto sotto spoiler per chi vuole leggersela perchè è lunghetta. @Stefano Dalmo per riparlarlo, può andar bene qualcosa tipo questo, che ha la prese d'aria per lo scarico (misure permettendo)? https://www.amazon.it/dp/B0CPLP9HQD Mi è stato consigliato anche di farlo controllare da un tecnico abilitato con verifica di combustione e pulizia di bruciatore e scambiatore: potrebbe bastare questo a risolvere? Se sì, il problema è trovare uno serio e affidabile e non gente che mi chieda 95€ per non far niente.
  24. Leone2285

    Problema assenza audio da casse TV PANASONiC ViERA TX-P50V10E

    Nel frattempo che cerchi di trovare una soluzione se hai delle casse da computer puoi collegarle all'uscita cuffia e sentire normalmente l'audio.
  25. Maurizio Colombi

    strano collegamento di un finder 26.01

    Se il filo nero porta la fase e lo fa solo quando le lampade sono accese, è la dimostrazione inequivocabile che all'altro morsetto del contatto arriva la fase diretta ed i pulsanti comandano il neutro. Come dovrebbe essere.
  26. michy1990

    Tecnica Pwm

    Non ti preoccupare,sono qui per imparare, anzi io voglio imparare e apprendere il più possibile. Sono in parecchi gruppi anche su facebook,mi documento molto e devo dire che in alcuni casi mi è stato utile. È giusto che di batoste ne subisco, è la Vita...mi sono diplomato anche come perito informatico, seppur vorrei continuare gli studi nel mondo elettrico...sono appassionato anche del mondo delle telecomunicazioni...
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