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Marcellofr ha aderito alla comunità
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Regolazione sistema Immergas ibrido
Alessio Menditto ha risposto a Pier77 alla discussione in Guasti/Problemi Riscaldamento
Non possono essere da salasso per il discorso della resa della pdc. Per stabilire se è da salasso, bisognerebbe ricreare innanzitutto le stesse condizioni di lavoro (impossibile), ma ci si può avvicinare, facendo scaldare per un tot di periodo solo il gas, e per lo stesso tot solo in pdc. Se come deve essere nello stesso periodo hai consumato gli stessi Kwatt, ovviamente X Kwatt gas quanto costano rispetto a X Kwatt elettrici? Stabilito questo, il costo a Kwatt non è lo stesso per il gas e l’elettricità, ma se lo fosse, per forza tu vedresti che hai risparmiato “ un pó” di più con l’elettricità, e questo “un po’” è il calore latente dell’ambiente che la pdc ti ha regalato aggiungendolo al “calore elettrico” che leggi sul contatore. -
Beata innocenza... lavastoviglie contemporanea, abbagliati dai "+" della classe energetica. Se disponibile, usate l'apertura della porta, ormai per la smania di risparmiare qualche centesimo all'anno hanno anche ridotto potenza e tempo per l'asciugatura. Posizionate le stoviglie perché non abbiano aree convesse (leggi posizionate inclinate), usate un efficace brillantante (necessario con le macchine attuali, non abboccate alla favola dei detersivi tutto-in-uno, fatto tutto ma bene niente), in caso provate ad aumentare il dosaggio del brillantante. Non serve spendere cifre folli, il brillantante di Denkmit, Lidl o Aldi... funziona perfettamente e cosa niente. 1 litro per meno di 2 euro se non ricordo male. Impostate correttamente l'addolcitore della lavastoviglie per il vostro grado di durezza, se non lo conoscete, chiedetelo al gestore idrico, è obbligato a comunicare questo dato. Versate sale specifico per lavastoviglie o addolcitore, non credete alla favola del detersivo tutto in uno. Il corretto dosaggio del brillantante è empirico, serve fare prove: se le stoviglie sono amare, appiccicose, iridescenti o azzurrate; il brillantante è troppo. Se sono bagnate ancora dopo ore, se hanno macchie bianche o segni di gocce d'acqua; il brillantate è scarso.
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Caldaia riello benefit
Stefano Dalmo ha risposto a palito alla discussione in Guasti/Problemi Riscaldamento
Allora , falla andare in funzione riscaldamento e vedi se si chiude -
Ammodernamento Termostato
piergius ha risposto a frostmoon69 alla discussione in Componenti Riscaldamento
Mi sa di no... . La prova di Continuità iniziale [ ovviamente senza Tensione ⚠️] non era completa: va fatta anche tra NC - L e NC-N . ( volendo anche le altre Combinazioni NC-N1; NO-L ; NO- N ) - .. Per la 2^ Parte, sopprimi le Tensioni fittizie, procedendo così : prima tra 2 Morsetti, ad es. N1 - NC o N1-NO , collegaci una Lampadina da 5÷6W; poi misura se vi trovi la Tensione pari a quella in Ingresso . - Fai sapere cosa riscontri ! - Buona giornata ! -
Stefano Dalmo ha iniziato a seguire Rumore lavastoviglie smeg st352al
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Rumore lavastoviglie smeg st352al
Stefano Dalmo ha risposto a robi1 alla discussione in Lavastoviglie
È difficilissimo ipotizzare cosa faccia il toc e per di più unico , senza ascoltare , come minimo . magari l’apertura del dosatore. -
Prova a registrarlo e a postare l'audio/video. Usate pastiglie/tabs? All'apertura del dosatore, la pastiglia cade ed urta qualche stoviglia o pentola. Quindi potrebbe spiegare il rumore saltuario. So che molti dosatori sono più rumorosi. Quelli del gruppo Hisense lo sono particolarmente, si sente un "STOCK" sordo. Tutto normale.
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Alessio Menditto ha iniziato a seguire Regolazione sistema Immergas ibrido
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Regolazione sistema Immergas ibrido
Alessio Menditto ha risposto a Pier77 alla discussione in Guasti/Problemi Riscaldamento
Scusa Pier, la pdc ha una grande resa, devi essere contento che funzioni più del gas, altrimenti perché hai fatto un impianto simile? Il gas interverrà solo se necessario. -
Hotpoint Ariston LST 114/HA in allarme!
Ren 63 ha risposto a Ren 63 alla discussione in Lavastoviglie
Purtroppo ho problemi logistici per effettuare qualsiasi operazione sulla macchina, in quanto non è collocata a casa mia, ma si trova in un'altra abitazione anche un pò distante e devo organizzarmi prima. Comunque appena mi sarà possibile cercherò di mettere in pratica i consigli ricevuti dal forum!.. Grazie. -
Esatto Allumy… l’immagine é tagliata .. non schiacciata …
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Perdita Cestello Ignis kpiu (Phonola PNL6395)
Ale_23 ha risposto a Ale_23 alla discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
Perfetto ottima notizia, casomai poi con calma ci possiamo sentire anche in privato quando lo hai provato. -
Ammodernamento Termostato
Stefano Dalmo ha risposto a frostmoon69 alla discussione in Componenti Riscaldamento
In pratica , non hai fatto la prova che serve e cioè quali contatti chiude alla richiesta di calore . E apre quando è raggiunta . ho solo visto che nella prima misurazione tra N e N1 il cicalino suona e quindi c’è un collegamento . ma se tra N1 e NO si chiude alla richiesta di calore non si è ancora accertato . Attenzione potrebbe essere necessario del tempo per far arrivare il contatto . come potrebbe essere che il crono non funzioni . -
Relè cancello BFT
Stefano Dalmo ha risposto a Nomenonutilizzato alla discussione in Cancelli elettrici
Se invertendo i cavi sotto l’uscita del motore , lo stesso inverte il senso di marcia , il problema è nella scheda , in quanto nell’inversione prodotta in automatico , non chiude qualche contatto . lo puoi verificare facendo una misurazione in alternata Sotto al connettore . mentre quando cammina misurerai 220 tra comune e e i due adiacenti , quando non cammina misurerà 220 solo tra comune e un punto , mentre su com e l’altro capo , nulla o bassa tensione. - Oggi
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Relè cancello BFT
Nomenonutilizzato ha risposto a Nomenonutilizzato alla discussione in Cancelli elettrici
Buongiorno, ho fatto il ponticello sulla fotocellula e il problema persiste, ho verificato i finecorsa e danno come risultato 1,5 ohm e OL quando li aziono manualmente. Sembra che il motore quando deve chiudere non abbia la forza necessaria per partire, anche a vuoto con la chiave di sblocco inserita . Anche il condensatore è nuovo , ma credo che se fosse lui il responsabile il cancello non girerebbe neanche nell’altro senso , in apertura . -
Netstrike ha iniziato a seguire Compatibilità Smartlegue / Nexus
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Buongiorno, ho una centrale SmartLeague 1050 con firmware 5.11. Vorrei eliminare la connessione PTSN di casa e sostituirla con un Nexus. Ci sono problemi di compatibilità tra il firmware della mia centrale con ad esempio il Nexus/4GU ? In alternativa ci sarebbe lo SmartlinkAdv, ma sembra non ci siano stai aggiornamenti sulle reti cellulari, è rimasto ancora al GSM. Grazie a tutti quelli che vorranno cortesemente rispondermi.
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piergius ha iniziato a seguire Ammodernamento Termostato
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Ammodernamento Termostato
piergius ha risposto a frostmoon69 alla discussione in Componenti Riscaldamento
A mio avviso, prima è importante verificare con quale Morsetto dà Continuità NC a Riposo . È il medesimo con cui avrà Continuità il NO ( Normalmente Aperto ) a Lavoro , Poi funzionerà sicuramente . - Altrimenti facciamo come un mio collega che ( forse per applicare le Norme sulla "Par Condicio" ) in una stanza aveva dato diretto il Neutro a una Lampada e la Fase ad un' altra . Continuava ad invertire i fili dei 2 Interruttori, ma, a turno, funzionava una sola luce ! ( ora mandava alla 503 la Fase, ora il Neutro ) Alla fine ha deciso di mandare Fase ad un interruttore e Neutro all' altro ed il filo in comune ad entrambe le Lampade , causando un "bel Cortocircuito" - Meditate, Gente, meditate ! Ciao ! -
Pier77 ha iniziato a seguire Regolazione sistema Immergas ibrido
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Regolazione sistema Immergas ibrido
Pier77 ha inserito una discussione in Guasti/Problemi Riscaldamento
Ciao a tutti, ho un sistema ibrido della Immergas, caldaia a gas più pompa di calore per riscaldamento e acqua sanitaria. Sto notando che la caldaia a gas funziona molto poco, mentre la parte pompa di calore elettrica fà la maggior parte del lavoro. Il tutto si riperquote su bollette del gas molto basse (praticamente solo le spese fisse) e bollette della luce da salasso. Volevo chiedervi se per caso esiste qualche regolazione per diminuire il funzionamento in elettrico ed aumentare quello a gas. Grazie -
ALLUMY ha iniziato a seguire BVM 1454d
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L'immagine sembra solo tagliata, non schiacciata, giusto?
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Inoltre se accendo e spegno velocemente il monitor disegna tutta l immagine per qualche secondo e poi ritorna così ..
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Ragazzi allora .. ho fatto progressi risolvendo la problematica della g2 che andava al massimo e parzialmente il problema del colore .. in composito si vede in bianco e nero .. ma ok.. lo controllo dopo … allora .. il monitor presenta un anomalia sull ampiezza verticale … controllati i vari ic.. cambiati tutti i condensatori sulla deflessione verticale e sincronismi .. ma il difetto rimane .. il difetto in questione è che una volta si una no non mi disegna totalmente l immagine .. allego foto ..
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aledlzn ha aderito alla comunità
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Vaporella polti Instant VI50/30
sergio1289 ha risposto a Fabarm alla discussione in Piccoli elettrodomestici
se non mi sbaglio il rumore di battito lo dovrebbe fare all'accensione nel mentre che sta caricando la pompa di acqua, poi deve sparire, oppure alla fine quando sta mancando l'acqua. detto questo nel tuo caso se non esce vapore è segno che l'ugello della pompa è intasato da calcare. per cercare di sbloccare prova a fare una miscela acqua/aceto al 50% e la versi calda nel serbatoio lasciando agire la soluzione per un po' 1/2 ora 1 ora, e poi con la stessa dentro al serbatoio prova a farla funzionare, può darsi che che l'ugello si sblocchi. -
Relè cancello BFT
Stefano Dalmo ha risposto a Nomenonutilizzato alla discussione in Cancelli elettrici
Su questa ultima prova , non devi farlo arrivare a fine corsa , per dargli l’impulso di invertire la marcia . e un’altra cosa è provare i finecorsa , con tester in ohm , in centrale , staccando il connettore e puntali sui cavi . e manovrando i fine corsa constatare se aprono e chiudono -
Philco Norma 30x
Ciccio 27 ha risposto a Nadine 82 alla discussione in Lavatrici - Asciugabiancheria
Concentrati su quello. -
Relè cancello BFT
Nomenonutilizzato ha risposto a Nomenonutilizzato alla discussione in Cancelli elettrici
Anche perché ho provato ad invertire le 2 fasi e il cancello si chiude ma non riesce ad aprirsi , fa un piccolo movimento ma non parte ps in un altro argomento ho trovato a cosa corrispondono i morsetti e quindi su quali effettuare un ponte -
Aggiornamento/upgrade quadro elettrico abitazione
andreacos92 ha inserito una discussione in Quadri elettrici civili e terziario
Salve, quattro anni fa, in seguito all'acquisto del mio attuale appartamento, lo stesso è stato completamente ristrutturato e l'impianto elettrico quindi rifatto. L'appartamento è di circa 70 mq, al quinto piano di un condominio. L'impianto è stato completamente rifatto, con il quadro elettrico addirittura spostato di posizione visto che in ballo c'erano diverse opere murarie. Nonostante ciò, mi è stato installato un anacronistico quadro da 12 moduli (mannaggia a me che all'epoca ero completamente all'asciutto di nozioni in materia), che per quanto mi riguarda è troppo piccolo. Ma ormai ho questo e per il momento rimarrà. Recentemente ho fatto alcuni lavoretti per cui ho domotizzato le tapparelle elettriche e alcune luci, portando alcuni neutri dalle cassette di derivazione alle varie 503 per il collegamento dei comandi smart, e mi sono fatto un'idea più chiara del mio impianto. Attualmente la situazione è: - Dal GEM parte il montante da 6 mmq e va in un quadretto nell'atrio condominiale, qui si trova un MT C32 da 6 kA di potere di interruzione. Andrebbe tutto bene se non fosse che il quadretto si trova oltre i 3 m imposti da normativa dal GEM, considerando il giro dei cavi direi più sui 5 m. Tra l'altro ci sono un po' di matasse di cavi a vista per alcuni centimetri, quindi ci andrebbe anche un MTD o un puro + MT a fare le cose fatte bene, visto che non è garantito il doppio isolamento. - Il montante continua e sale poi fino al quinto piano, non so di preciso che giro faccia, ma mi sembra di vedere dal quadretto condominiale che ogni terna ha un corrugato dedicato, pare da 25 mm. Tra salita verticale e curve varie ipotizzo faccia almeno una ventina di metri. - Il centralino in casa inizia con un sezionatore da 32 A, e a cascata in parallelo ci sono 6 MTD compatti della Siemens, uno per ogni linea. Nell'ordine: - C25 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per piano induzione, con linea da 4 mmq - C16 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per linea prese (tutte), con dorsale da 4 mmq e poi derivazioni da 2.5 mmq - C16 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per clima, con cavo 3G2.5 che va direttamente alla macchina esterna - C10 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per luci, con dorsale da 2.5 mmq e poi derivazioni da 1.5 mmq - C10 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per caldaia gas, con linea da 1.5 mmq - C10 da 4.5 kA con diff classe AC da 30 mA per tapparelle elettriche, con dorsale e derivazioni tutto da 1.5 mmq Sulla guida DIN Ho inoltre la morsettiera di terra e un misuratore connesso della BTicino con toroide che uso per monitorare assorbimenti e consumi. Dal quadro partono poi 4 corrugati (direi da 25 mm), ci cui 2 vanno rispettivamente direttamente alla macchina esterna del clima e alla caldaia, e gli altri 2 alla prima scatola di derivazione in soggiorno. Anche qui vedo un gran limite, perché 2 soli corrugati che portano le linee di piano induzione, prese, luci e tapparelle (più la terra) vuol dire avere anche poco margine per eventuali ampiamenti. Ho poi una seconda scatola di derivazione in camera, che serve principalmente la zona notte e il bagno. Col senno di poi, se all'epoca avessi saputo qualcosa in più, avrei richiesto specificatamente un quadro da almeno 24 moduli e con più possibilità di ampiamento futura. Inoltre avrei fatto separare perlomeno la linea prese cucina dalle altre, visto che il C16 a monte di tutte le prese della casa è un collo di bottiglia non da poco. Dulcis in fundo, ho tutti differenziali AC, e almeno i primi tre sarebbero dovuti essere degli F visto che tutti gli elettrodomestici e il clima sono nuovi e con inverter. La mia attuale fornitura è da 5 kW, ma pensavo di passare addirittura a 6 kW perché in più di una situazione ho assorbito quasi 7 kW. Ovviamente per poco tempo, però basta avere un paio di fuochi accesi sul piano induzione, il forno acceso e la lavatrice e si fa presto. Ora, premesso tutto ciò, stavo valutando come poter migliorare un po' la situazione. Considerando anche che ho solo 2 moduli DIN liberi nel quadro. 1. Inizialmente avevo pensato di sostituire soltanto gli attuali MTD con i corrispondenti ma con differenziale tipo F per prese, induzione e clima; magari dei tipo A per le luci e la caldaia, e magari lasciare il tipo AC attuale solo per i motori tapparelle che non dovrebbero avere nessuna elettronica di controllo. Poi ho visto che la differenza sui C10 tra tipo A e tipo F è di una decina di euro, quindi una volta che faccio il lavoro li sostituirei tutti con tipo F e via. Non dovrebbero esserci controindicazioni a mettere tutti F, esborso economico a parte. Giusto? 2. Poi valutavo di aggiungere una seconda linea prese per dividere meglio i carichi. Sostanzialmente mi interessa separare le prese cucina da quelle bagno, perché i carichi maggiori si concentrano in questi due ambienti. Quindi potrei fare una linea separata per le prese cucina, o una linea separata per prese bagno (forse avrebbe meno senso). Oppure dividere le prese giorno (cucina e soggiorno) dalle prese notte (bagno e camere). Aggiungerei dunque un ulteriore MTD C16 con diff tipo F da 30 mA con nuova dorsale da 4 mmq alla quale collegherei le attuali prese in base alla suddivisione scelta. Se dovessi fare la linea per il bagno avevo anche pensato ad un diff da 10 mA, ma a quel punto dovrei rinunciare al tipo F per montare un tipo A, ma la lavatrice ha l'inverter e volevo avere la copertura più completa possibile. Vado dunque con linea prese cucina? 3. Maggiorare la linea del piano induzione passando da 4 mmq a 6 mmq, con MTD da 32A. Questo perché il 4 mmq che è stato utilizzato mi sembra un po' giusto giusto, e comunque ho limitato il piano a 5 kW, vista anche la mia fornitura attuale. Però con l'idea di passare ai 6 kW e considerando il margine che tale fornitura ha per il prelievo, pensavo di alzare questo limite per quelle occasioni in cui non c'è nessun altro elettrodomestico acceso e magari servono 3 fuochi accesi ad alta potenza (è capitato). Il 4 mmq basterebbe per arrivare a 6 o addirittura ai 7 kW nominali del piano o andrebbe posato un 6 mmq protetto da un C32? Nei due corrugati in uscita dal centralino e diretti alla prima scatola di derivazione entrano rispettivamente - fase e neutro dell'induzione (4 mmq), fase e neutro tapparelle elettriche (1.5 mmq) - fase e neutro prese (4 mmq), fase e neutro luci (2.5 mmq) e il cavo di terra (4 mmq) Quindi diciamo che non è che lo spazio libero abbondi. Dovrebbe passarci un'ulteriore coppia da 6 mmq più il nuovo cavo di terra da 6 mmq al posto del precedente da 4 mmq. 4. Ultimo capitolo riguarda la dorsale. Sempre nell'ipotesi del passaggio ai 6 kW, quindi considerando di poter prelevare fino ad 8 kW in modo quasi continuo, e considerando una lunghezza totale della tratta prossima ai 30 m partendo dal GEM fino al centralino, con i 6 mmq forse sarei troppo tirato. La caduta di tensione sarebbe prossima al 3%. Ovvio che una dorsale da 10 mmq protetta da un C40 subito dopo il contatore sarebbe la scelta migliore, ma visto che ho già il 6 mmq lo lascio? Oppure è quasi obbligatorio avere un 10 mmq considerando la distanza? Tra l'altro, se dovessi lasciare il 6 mmq per il montante ma posare un 6 mmq per il piano induzione (vedi punto 3), mi ritroverei nella situazione di avere il C32 a monte che protegge il montante e un altro C32 nel centralino per la linea del piano induzione. A quel punto perderei di selettività però. Consigliereste di fare o l'upgrade sia sul montante sia sulla linea induzione oppure non lo faccio su nessuna delle due? O potrebbe andare bene posare il 6 mmq per l'induzione (operazione sulla carta più facile) lasciando lo stesso 6 mmq anche sul montante (probabilmente più difficile)? Naturalmente in base alle varie scelte che farò, dovrò eventualmente sentire il mio elettricista. Che è poi quello che ha fatto l'impianto. Se dovessi decidere di lasciare tutto com'è e magari sostituire solo gli interruttori nel centralino (cosa che farò sicuramente) o portare una nuova linea per le prese cucina farei da solo. Ovvio che se si inizia a parlare di sostituire il montante, è escluso io mi cimenti da solo perché vedo in concreto rischio di sfilare i vecchi cavi e non riuscire a mettere i nuovi. Però voglio prima avere un parere da parte vostra, anche solo per evitare di sentirmi dire dall'elettricista "puoi lasciare tutto così com'è che va già bene" senza avere già da prima le idee chiare e argomentazioni valide. Scusate se ho scritto uno sproloquio. Volevo essere il più preciso possibile, ma è evidente che il dono della sintesi non mi appartiene. Nel frattempo grazie a chiunque abbia anche soltanto letto tutto fin qui.
